Introduzione
Prima dell'avvento di Karl e Adam, nel panorama Opel esisteva un modello chiamato Agila. Con la crescita dimensionale della Corsa e l’emergere di citycar moderne provenienti dall’Europa e dall’Asia, si sentiva la necessità di una vettura più compatta e adatta all’ambiente urbano, capace di sostituire la Corsa nell'utilizzo cittadino. Alla fine degli anni '90, Opel decise di rendere la Corsa più grande e versatile, lasciando spazio a un nuovo modello. Invece di intraprendere un progetto completamente nuovo, Opel optò per una soluzione già esistente, ideale per dimensioni, abitabilità e agilità.
Opel Agila: una panoramica
In sintesi, l'Opel Agila è una citycar che ha saputo distinguersi per le sue dimensioni compatte, l'abitabilità interna e la versatilità. Disponibile in due generazioni, la prima derivata dalla Suzuki Wagon R+ e la seconda sviluppata in collaborazione con Suzuki (Splash), Agila ha rappresentato una valida alternativa per chi cercava un'auto pratica e maneggevole per la città.
Prezzi attuali
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Opel Agila prima serie: Suzuki Wagon R+
La vettura prescelta da Opel era la Suzuki Wagon R+, un modello progettato per rispettare le normative giapponesi sulle Kei Car. Wagon R+ era alta, stretta e corta, con una carrozzeria da Mini-MPV che la rendeva incredibilmente pratica. Per coprire la fascia di mercato sotto la Corsa, Opel decise di sfruttare questo modello già esistente, modificandolo quanto bastava per commercializzarlo con il proprio marchio. Piccola fuori (solo 3,5 metri di lunghezza) e spaziosa dentro grazie alle forme squadrate, la prima serie di Agila offriva una gamma motori al lancio composta da due unità a benzina: un 1.0 da 58 CV e un 1.2 da 75 CV.
Opel Agila seconda serie: un design più dinamico
Nel 2007, Opel e Suzuki continuarono la loro collaborazione dando vita alla seconda serie di Agila, mentre la controparte Suzuki divenne la Splash. Prodotta in Europa, la nuova Opel Agila conservava il tetto rialzato, ma con un design decisamente più dinamico. Rispetto alla prima serie, il tetto era più basso di 11 cm, la lunghezza era aumentata di 20 cm e la larghezza di 6 cm. Anche il look era più vivace, con interni dalle linee più moderne e un'abitabilità migliorata.
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Dimensioni esterne
Già a prima vista, la differenza tra la Opel Agila di prima e seconda generazione è notevole. La prima Agila aveva linee particolari, con una lunghezza di soli 3,54 metri e un'altezza di 1,70 metri, mentre la seconda serie presenta dimensioni più convenzionali. Pur essendo più bassa rispetto al passato (1,59 metri di altezza), rientra tra le citycar con tetto alto, offrendo un'ottima abitabilità e un'ariosità interna. Lo stile è più grintoso, ereditando il linguaggio stilistico della nuova Corsa e della Insignia. I grandi fari anteriori conferiscono un aspetto simpatico e dinamico, mentre lateralmente spiccano le cinque ampie porte, i grandi finestrini e i passaruota bombati. Il posteriore è caratterizzato dal logo Opel e dalla maniglia del portellone integrati al centro, un lunotto ampio con parte inferiore a V, un paraurti con la targa integrata e due grandi fari posteriori verticali.
Dimensioni nel dettaglio
- Lunghezza: circa 3,74 metri (seconda generazione)
- Altezza: circa 1,59 metri (seconda generazione)
- Larghezza: circa 1,68 metri (seconda generazione)
Interni: funzionalità e semplicità
Gli interni di Opel Agila riescono a essere sbarazzini e piacevoli senza l'utilizzo di materiali o finiture di pregio. Non sono presenti plastiche morbide o soluzioni lussuose, ma Opel ha saputo rendere l'ambiente più accogliente. Un elemento distintivo è la fascia colorata nella parte superiore della plancia, che vivacizza l'abitacolo. La consolle centrale, con finitura in simil-alluminio, ospita i comandi di radio e climatizzatore manuale, facili da usare e di origine Suzuki. Davanti al passeggero è presente una mensola portaoggetti, mentre il quadro strumenti presenta una particolarità: il contagiri è posizionato in un piccolo satellite separato. L'abitabilità è buona per quattro persone, con spazio adeguato per testa e gambe sia davanti che dietro.
Motori: benzina e diesel
La gamma motori di Opel Agila riprende lo schema della prima generazione, ma con motori a benzina sviluppati da Suzuki. Alla base dell'offerta si trova un 1.0 tre cilindri aspirato da 65 CV (68 CV dopo l'omologazione Euro 5), abbinato a un cambio manuale a 5 marce. Il motore più interessante è il 1.2 16v, dotato di variatore di fase e disponibile con 86 CV (fino al 2011) o 94 CV (dopo l'Euro 5). Questo motore offre una buona vivacità e prestazioni adeguate anche in autostrada. Completa la gamma il 1.3 MultiJet di origine FIAT (denominato CDTI), un diesel da 75 CV e 190 Nm che garantisce consumi contenuti.
Prezzi: accessibile e versatile
Al momento del lancio, il listino prezzi di Opel Agila partiva da circa 10.000 euro per la versione base 1.0 12v Ecotec. L'allestimento base era piuttosto spartano, con vetri manuali, controllo di trazione e stabilità, servosterzo e airbag laterali. Per avere dotazioni come climatizzatore manuale, vetri elettrici, computer di bordo, contagiri, radio CD/MP3 e retrovisori elettrici riscaldati, era necessario optare per l'allestimento top di gamma Elective. Oggi, sul mercato dell'usato, Opel Agila ha un prezzo interessante, a partire da 3.500 euro per esemplari del 2008/2009 con chilometraggi elevati. Con un budget di 4.000/4.500 euro è possibile trovare Agila in allestimento Elective o Enjoy (il più accessoriato), con il motore 1.2 da 86 o 94 CV.
Opel Agila: sostituzione del lunotto
Per quanto riguarda la sostituzione del lunotto posteriore di Opel Agila, il costo dipende principalmente dal tipo di vetro montato e dalle sue caratteristiche (ad esempio, vetro atermico o con foro). Se il veicolo è coperto da polizza cristalli, la sostituzione del lunotto è spesso gratuita, soprattutto se assicurati con compagnie telefoniche. È importante affidarsi a professionisti specializzati per la sostituzione, che offrano garanzia sull'intervento.
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Caratteristiche del lunotto
Il lunotto di Opel Agila (dal 2007 in poi) è di tipo verde, realizzato con tecnologie anti-calore (atermico) e può presentare un foro.
Concorrenti: un segmento affollato
Le concorrenti di Opel Agila sono numerose e agguerrite. Oltre alla "cugina" Suzuki Splash, tra le rivali più temibili troviamo la FIAT Panda, la FIAT 500, e il trio Toyota Aygo-Peugeot 107-Citroen C1.
Conclusioni: una citycar da non sottovalutare
Opel Agila è una citycar simpatica e funzionale, ideale per chi cerca un'auto pratica e maneggevole per la città. Pur non essendo appariscente come altri modelli, Agila offre un buon compromesso tra dimensioni, abitabilità, prestazioni e prezzo. Soprattutto con il motore 1.2 da 86 o 94 CV, Agila è scattante e adatta anche ai percorsi extraurbani, grazie a sospensioni ben tarate, stabilità elevata e uno sterzo preciso.
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