La Subaru Impreza, un'icona giapponese nel mondo automobilistico fin dal suo debutto nel 1992, ha subito una notevole evoluzione nel corso delle sue sei generazioni. Questo articolo esplora le configurazioni dei modelli Subaru Impreza, analizzando le diverse generazioni, gli allestimenti disponibili e le caratteristiche tecniche che hanno reso questa vettura un punto di riferimento nel suo segmento.
Dalla Subaru Leone all'Impreza: Genesi di un Mito
Nata per sostituire la Subaru Leone, l'Impreza ha ereditato l'attenzione del marchio per il mondo dei rally. Fin dall'inizio, l'architettura tipica Subaru, con motore boxer longitudinale e trazione integrale permanente (o anteriore nei modelli base), ha permesso di ottenere un baricentro basso, a vantaggio della stabilità e della maneggevolezza.
Prima Generazione (1992-2001): Gli Anni dei Rally
La prima generazione dell'Impreza, prodotta fino al 2001, era disponibile in diverse varianti di carrozzeria: berlina a tre volumi, station wagon e coupé (quest'ultima non importata in Italia). I successi nei rally hanno contribuito in modo significativo alla popolarità del modello, alimentando le vendite e consolidando la sua immagine sportiva.
Seconda Generazione: Miglioramenti e Sicurezza
La seconda generazione ha mantenuto l'impostazione meccanica della prima, apportando miglioramenti in termini di dimensioni, assetto e dotazioni di sicurezza.
Terza Generazione (Dal 2007): Una Svolta Inattesa
La terza generazione, commercializzata a partire dal 2007, ha rappresentato una svolta, con un design più maturo e sofisticato. La Impreza è diventata più grande e leggera, abbandonando la carrozzeria station wagon. La gamma si è ampliata con versioni a GPL e diversi allestimenti, tra cui la variante "XV" con protezioni in plastica grezza. Sul fronte tecnico, il telaio è stato irrigidito e sono stati introdotti nuovi airbag a tendina e il controllo elettronico della stabilità.
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Quarta Generazione (Dal 2016): Un'Esclusiva per Alcuni Mercati
La quarta generazione, lanciata nel 2016, è stata inizialmente destinata ai mercati giapponese e americano, trovando poco spazio in Europa.
Quinta Generazione: Innovazione e Tradizione
La quinta generazione di Subaru Impreza mantiene i tratti distintivi della tradizione, come il motore boxer, la trazione integrale e la guida dinamica. La nuova Subaru Global Platform garantisce una maggiore rigidità e un baricentro più basso, migliorando la stabilità e la maneggevolezza. La tecnologia EyeSight di Subaru offre numerosi sistemi di sicurezza avanzati, come il Pre-Collision Braking Control, l'Adaptive Cruise Control e la funzione Lane Keep Assist. Il motore Boxer 1,6 litri è stato modificato e alleggerito.
Sesta Generazione (MY 2024): Design Ammodernato e Tecnologia Avanzata
La sesta generazione della Subaru Impreza ha debuttato al Salone di Los Angeles, presentando un design ammodernato con forme più affilate e un importante aggiornamento tecnologico. Subaru ha riorganizzato la gamma, eliminando la carrozzeria tre volumi e il cambio manuale, concentrandosi sulle versioni più richieste dal mercato.
Allestimenti e Motorizzazioni
La nuova Impreza è disponibile in tre allestimenti: Base, Sport e RS. Le versioni Base e Sport sono alimentate da un motore aspirato da 2.0 litri che eroga 152 CV, mentre la versione RS è equipaggiata con un motore boxer aspirato da 2.5 litri da 182 CV.
Sicurezza
La sesta generazione è dotata della più recente evoluzione del sistema EyeSight, che include la frenata d'emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti.
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Dimensioni
La nuova Impreza ha una lunghezza di 4,48 metri, una larghezza di 1,781 metri, un'altezza di 1,48 metri e un passo di 2,67 metri, offrendo ampio spazio per i passeggeri e il bagaglio.
Subaru Impreza WRX e STI: L'Anima Sportiva
La Subaru Impreza è strettamente legata alle versioni sportive WRX e STI, che hanno fatto la storia dei rally. La WRX ha portato al debutto il nuovo motore boxer FA20F, un due litri a iniezione diretta con turbocompressore orizzontale, progettato per fornire erogazione ed efficienza. Sulla più performante STI è rimasto il classico motore EJ257, rivisto per stare al passo coi tempi.
Subaru Impreza, storie di rally
Di colore blu fiammante, con i cerchi oro e il 555 giallo stampato sulla carrozzeria: nell’immaginario collettivo dei tanti appassionati di motori sarà sempre così. E chi negli anni Novanta poteva economicamente permetterselo acquistava anche la “replica” su strada. Ora per portarsi a casa quel pezzo di storia del rally mondiale bisogna sganciare 235 mila euro; tanto è stata battuta all’asta la stessa guidata da Colin Mc Rae e poi da Valentino Rossi nel 1999 al Rally di Monza.
Un altro modello entrato nel mito delle corse fu la Subaru Impreza S3 WRC del 1997, totalmente modificata rispetto al modello precedente per ottemperare alle nuove norme in vigore a partire da quell’anno. Cos’aveva di tanto speciale l’auto a bordo della quale Piero Liatti s’impose a Sanremo in quello che è l’ultimo rally vinto da un italiano? Era a tre porte. Per costruirla la Prodrive partì dalla base della 555, l’accorciò, gli levarono due porte per incrementare la rigidità torsionale e gli misero sotto un motore da 300 cavalli. Solo il telaio necessitò di 600 ore di lavoro per l’adeguamento alle modifiche.
Edizioni Speciali STI (GC8): Un Viaggio nel Tempo
Le prime versioni STI (Subaru Tecnica International) sono state commercializzate con numeri consecutivi, offrendo prestazioni superiori e caratteristiche esclusive.
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Versioni e Codici Telaio
I codici telaio delle versioni sedan erano GC8, i coupé GM8 e quelli station wagon GF8, seguiti da una lettera da A a G. La composizione del codice è la seguente:
- G - acronimo di Impreza
- C - berlina
- M - coupé
- F - station wagon
- 8 si distingue per il motore turbo 2.0 L
STI Versione 1 (10/92 - 08/94) - GC8A / B (JDM)
La prima STI era conosciuta semplicemente come “WRX STI”. Aveva 250 CV (184 kW) a 6500 giri, 309 Nm a 3500 rpm e pesava 1230 kg, motore closed deck. Prima della STI, la versione più sportiva dell’Impreza era la WRX e WRX RA, prodotta per la prima volta nel novembre di quell’anno.
STI Versione 2 (09/94 - 08/96) - GC8C
La potenza del motore regolare della STI si è attestata a 275 CV (202 kW) e 319 Nm di coppia. Questo è stato l’anno in cui Subaru ha iniziato a dipingere sulle STI il collettore di aspirazione rosso. La vettura pesava 1.240 kg e aveva cerchi dorati come quelli montati nella versione WRC.
STI Versione 3 (09/96 - 08/97) - GC8D
Il motore è stato notevolmente aggiornato ed è stato soprannominato “Boxer Master 4”. Sviluppava circa 300 CV ma alla fine la potenza è stata limitata a 280 CV (210 kW) con coppia a 4000rpm di 343 Nm. In forma standard, questa versione ha una velocità massima di oltre 240 km/h.
STI Versione 4 (09/97 - 08/98) - GC8E
STI Versione 5 (09/98 - 08/99) - GC8F
Primissima versione dell’EJ207, open deck. Potenza sempre a 280 cv. Furono prodotte 1000 WRX STI Type-RA e 1000 Type-R entrambe V5 Limited 555, con un tempo di attesa di quattro mesi per ogni ordine.
STI Versione 6 (09/99-08/00) - GC8G
Ancora una volta la potenza è rimasta la stessa. Aggiunta una guida nel passaggio della cinghia di distribuzione sulle pulegge delle camme.
22B STI (03/98 - 08/98)
Carreggiata allargata, 2 porte: ecco la 22B STI, prodotta per commemorare il 40° anniversario di Subaru ed il 3° titolo Produttori consecutivo nel Campionato Mondiale Rally FIA. Dall’inizio delle vendite, tutti i 399 esemplari furono esauriti. La 22B aveva il motore 2,2 litri rispetto al motore 2,0 litri “tradizionale”. Produce 280 CV DICHIARATI (260 kW) a 6000 giri e 363 Nm di coppia a un regime di soli 3200 giri al minuto.
S201
Le S201 sfoggiavano una potenza motore di 305 cv (224 kW) e 353 Nm, sforando quindi l’autolimitazione concordata a 280cv. L’S201 è una 4 porte STI con un’ala tri-planare e un massiccio airsplitter anteriore. L’intero reparto sospensioni era composto da parti STI.
P1 (2000)
Per contrastare le importazioni delle varianti giapponesi, Subaru UK ha commissionato Prodrive di produrre un edizione limitata ufficiale di 1.000 vetture a due porte in colorazione Sonic Blu: la P1, o “Prodrive One”. La potenza del motore è stata portata a 276 cv (206 kW) e le sospensioni ottimizzate per le strade britanniche.
STI (GD/GG): La Seconda Generazione
Nel 2001 la linea Impreza è stata completamente aggiornata. Il telaio è stato rinforzato del 120%, per avere una maggiore rigidità torsionale. La WRX STI aveva cerchi da 17″x7.5″ in lega, mentre il precedente cambio manuale a 5 marce è stato sostituito dal 6mt progettato da STI. Il motore (EJ207) è stato mantenuto dalla v6 STI.
V7 (01/2001 - 10/02)
Da questa versione in poi, tutti i motori STI saranno Dual AVCS. L’intercooler è di dimensioni maggiori. La velocità del motore viene limitata dalla fabbrica a 8000rpm sulle versioni JDM.
V8, 9 (01/02 - 04/07)
Da questa versione l’albero motore in acciaio forgiato è stato “double crossdrilled” e indurito per induzione e le turbine delle versioni JDM saranno in seguito sempre e soltanto twin scroll con collettori equal length. La turbina delle versioni JDM è una VF37. L’ECU ha lo stesso numero e forma di cablaggio del WRX 2.0 USDM. Non c’è immobilizer per nessun V8 e per alcuni V9.
Futuro: Verso un'Impreza Green?
Anche Subaru sta considerando una svolta verso motorizzazioni meno inquinanti, come l'ibrido, l'ibrido plug-in o l'elettrico. Questo potrebbe comportare l'addio al "mitico" motore boxer, come suggerito da David Dello Stritto, responsabile vendite e marketing di Subaru Europe.
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