Il Fiat 662 rappresenta un'icona nel panorama dei veicoli commerciali italiani, un camion medio-pesante che ha lasciato un segno indelebile per la sua robustezza, versatilità e affidabilità. Prodotto in Italia a partire dal 1963, ha conosciuto diverse serie e motorizzazioni, adattandosi alle esigenze del mercato e rimanendo in produzione, seppur con alcune modifiche, fino agli anni '80 in altri paesi.

Storia e Produzione

La storia del Fiat 662 si sviluppa in un periodo di grande crescita economica per l'Italia, gli anni del boom. Inizialmente prodotto in Italia tra il 1970 e il 1973, la sua produzione fu poi trasferita in Argentina (Fiat VI Argentina) dal 1974 al 1983 e in Brasile (Fiat Diesel Brasil) dal 1976 al 1985 dopo l'acquisizione del produttore brasiliano FNM-Alfa Romeo. In Brasile, il modello fu commercializzato come Fiat 130, diventando un pilastro della gamma di tonnellaggio medio.

La decisione di avviare la produzione in Argentina fu anche un omaggio a Oberdan Guillermo Sallustro, amministratore delegato di Fiat Concord (controllata argentina di Fiat), tragicamente assassinato nel 1972.

Caratteristiche Tecniche

Il Fiat 662 è stato prodotto in diverse versioni, ognuna con caratteristiche specifiche. Le principali varianti si distinguono per la motorizzazione:

  • 662 N (1963-1967): Equipaggiato con motore 213/A da 4678cc e 100 CV.
  • 662 N1 (1967-1969): Dotato di motore 806 A da 4678cc e 101 CV.
  • 662 N2 (1969-1970): Montava il motore 806.001 da 4678cc e 110 CV. Questo modello poteva essere dotato di idroguida e aveva una portata utile di 50 quintali.
  • 662 N3 e N3P (1971-1973): L'ultima serie prodotta in Italia, con motore 8060.02 da 5183cc e 122 CV.

Specifiche generali (riferite al modello Fiat 662):

  • Motore: 6 cilindri Diesel OM CP 3
  • Potenza Massima: 145 CV a 2.600 giri / min
  • Coppia Massima: 490 Nm a 1.400 giri / min
  • Trasmissione: 4x2
  • Peso a vuoto: PTC 13.000 kg - PTRA 26.800 kg
  • Velocità massima: 80 km / h
  • Dimensioni:
    • Lunghezza: 5.400 / 6.125 / 7.185 mm
    • Larghezza: 2.325 mm
    • Altezza: 2.500 mm

Cabina

Il Fiat 662 ha adottato diverse tipologie di cabina nel corso della sua produzione. I primi modelli (N e N1) utilizzavano la cabina "Baffo", tipica dei Fiat 682, ma di dimensioni ridotte. Successivamente, fu introdotta la cabina "americana" (soprannominata anche "Pancho" o "a televisione"), più moderna e spaziosa. Alcune officine specializzate, come la carrozzeria Rolfi, realizzavano versioni a cabina lunga per un maggiore comfort dell'equipaggio.

Leggi anche: Il classico trattore Fiat 980 DT

Curiosamente, sembra che l'esperienza acquisita da Fiat nella progettazione della cabina del 662 abbia influenzato lo sviluppo della cabina unificata per i veicoli pesanti del gruppo, contrariamente a quanto si pensava inizialmente. Gli ingegneri dell'ufficio studi UNIC si dedicarono, infatti, alla progettazione del pavimento della nuova cabina, mentre UNIC fu incaricata di studiare la versione basculante dotata di un nuovo basamento articolato. L'installazione del motore V8 e il ribassamento del radiatore permisero l'aggiunta di un terzo sedile in cabina. La cabina dei successivi 130NC derivò dalla cabina unificata, riducendone le dimensioni, mentre quella dei 50NC-60NC…

Utilizzo e Affidabilità

Il Fiat 662 si è distinto per la sua versatilità, prestandosi a diversi impieghi, dal trasporto di merci su strada all'utilizzo nei cantieri edili. Le sue doti di robustezza lo hanno reso apprezzato per la sua capacità di affrontare anche le condizioni più difficili. La cabina, spaziosa e luminosa, offriva un buon livello di comfort per l'epoca.

Nonostante la sua affidabilità, il motore poteva presentare problemi di surriscaldamento in montagna, soprattutto sui veicoli sovraccarichi.

Il Fiat 662 N2 del 1969 poteva essere dotato di idroguida, con una portata di 51 quintali.

Eredità

Il Fiat 662, insieme ad altri modelli come il Fiat 645, ha contribuito a motorizzare l'Italia e a sostenere lo sviluppo economico del paese. La sua robustezza e affidabilità lo hanno reso un mezzo di trasporto popolare anche in Africa, dove molti esemplari sono ancora in servizio, spesso con milioni di chilometri percorsi.

Leggi anche: Dati tecnici e caratteristiche del Fiat 55-66

Leggi anche: Grande Panda: Il Ritorno di un Mito

tags: #fiat #662 #scheda #tecnica

Popolare: