Il Fiat 55-66 rappresenta un modello significativo nella storia dei trattori agricoli Fiat, posizionandosi come una macchina versatile e adatta a diverse applicazioni agricole. Questo articolo esplora in dettaglio le caratteristiche tecniche, le prestazioni, le varianti e le considerazioni sull'utilizzo del Fiat 55-66, fornendo una panoramica completa per gli appassionati, gli operatori del settore e chiunque sia interessato a conoscere meglio questo trattore.

Introduzione alla Serie 66 e al Fiat 55-66

La serie 66 di Fiatagri ha rappresentato un punto di svolta nella produzione di trattori specializzati, progettati per operare in ambienti ristretti come vigneti, frutteti e oliveti. Il Fiat 55-66, in particolare, si inserisce in questa gamma come un modello di media potenza, pensato per offrire un buon compromesso tra dimensioni, manovrabilità e capacità di lavoro. La serie 66 deriva dall'esperienza Agrifull, e ha saputo capitalizzare i successi precedenti, evolvendosi in una gamma più articolata e completa.

Caratteristiche Tecniche del Fiat 45-66S (Simile al 55-66)

Sebbene l'articolo menzioni principalmente il Fiat 45-66S, è utile analizzarne le caratteristiche tecniche per avere un riferimento, dato che il 55-66 è un modello simile. Prodotto dal 1992 al 1996, il Fiat 45-66S è equipaggiato con un motore a tre cilindri siglato 8035.06, con una cilindrata di 2710 cm³. Questo motore eroga una potenza di 45 CV a 2500 giri al minuto e una coppia di 154 Nm a 1300 giri al minuto.

  • Motore: 3 cilindri, 8035.06, 2710 cm³
  • Potenza: 45 CV a 2500 giri/min
  • Coppia: 154 Nm a 1300 giri/min
  • Trasmissione: 12+4 marce sincronizzate
  • Velocità massima: 30 km/h
  • Portata pompa idraulica: 34,5 litri/min
  • Capacità sollevamento: 2125 kg
  • PTO: 540/1000 giri/min
  • Freni: Idraulici
  • Raggio di sterzata: 7 m (2WD), 8,4 m (4WD)
  • Pneumatici: 6,00-16 (2WD) o 300/70R20 (4WD) ant., 380/70R28 post.
  • Peso: 1930 kg (2WD), 2150 kg (4WD)
  • Dimensioni: Altezza 225 cm, Lunghezza 324 cm, Larghezza 200 cm (2WD) o 190 cm (4WD)

Questi dati offrono un'idea delle prestazioni e delle capacità del trattore, che si riflettono in parte anche nel modello 55-66.

Analisi Dettagliata del Fiat 55-66

Il Fiat 55-66, come suggerisce il nome, offre una potenza leggermente superiore rispetto al 45-66S. Pur condividendo molte caratteristiche strutturali e meccaniche con quest'ultimo, il 55-66 si distingue per alcune peculiarità che lo rendono un'opzione interessante per chi cerca un trattore affidabile e versatile.

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Motore e Prestazioni

Il motore del Fiat 55-66 è progettato per offrire una buona coppia motrice, ben distribuita su un ampio range di giri. Questo si traduce in una capacità di affrontare lavori gravosi anche a bassi regimi, riducendo la necessità di frequenti cambi di marcia. La buona disponibilità di cavalli, soprattutto dopo i 2000 giri al minuto, permette di affrontare con agilità lavori che richiedono una maggiore potenza.

Trasmissione e Cambio

La trasmissione del Fiat 55-66 è ben scalata, con un numero di marce adatte a diverse occasioni. La frizione è dolce e progressiva, facilitando le partenze e i cambi di marcia. Tuttavia, la sincronizzazione del cambio può risultare un po' lenta, soprattutto nella prima marcia. Durante il cambio delle gamme, è consigliabile frenare momentaneamente la macchina per evitare grattate e garantire un innesto rapido e preciso.

Manovrabilità e Sterzata

La manovrabilità del Fiat 55-66 è discreta, rendendolo adatto a lavorare in spazi ristretti, sebbene non paragonabile ai modelli specializzati per vigneti o frutteti. Il raggio di sterzata, pur non essendo il più stretto della sua categoria, consente comunque di effettuare manovre agevoli in campo.

Impianto Idraulico e Sollevatore

L'impianto idraulico del Fiat 55-66 è efficiente e offre una buona portata, consentendo l'utilizzo di diverse attrezzature agricole. Il sollevatore posteriore, a controllo meccanico, ha una capacità di sollevamento adeguata per la maggior parte delle applicazioni agricole.

Comfort e Ergonomia

Il Fiat 55-66 è caratterizzato da finiture essenziali e votate alla funzionalità. La cabina, se presente, offre una buona visibilità e protezione dagli agenti atmosferici. Tuttavia, l'ergonomia potrebbe non essere al livello dei trattori più moderni, con comandi semplici ma non sempre intuitivi.

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Affidabilità e Manutenzione

Il Fiat 55-66 è noto per la sua affidabilità e robustezza. La manutenzione è relativamente semplice e i ricambi sono facilmente reperibili. Tuttavia, è importante prestare attenzione alla protezione dalla ruggine, soprattutto se il trattore viene utilizzato in ambienti umidi o salmastri.

Versioni e Varianti

Il Fiat 55-66 è disponibile in diverse versioni, tra cui:

  • 2WD e 4WD: La versione a due ruote motrici è più leggera e maneggevole, mentre la versione a quattro ruote motrici offre una maggiore trazione e aderenza, soprattutto su terreni difficili.
  • Con o senza cabina: La cabina offre una maggiore protezione e comfort per l'operatore, mentre la versione senza cabina è più adatta per lavori in ambienti aperti.
  • Versioni specializzate: Come accennato, la serie 66 includeva versioni specializzate per vigneti (larghezza massima di circa 1 metro), frutteti (larghezza da 1,2 a 1,4 metri) e modelli a basso profilo (LP, Low Profile).

Considerazioni sull'Utilizzo

Il Fiat 55-66 è un trattore versatile, adatto a diverse applicazioni agricole, tra cui:

  • Lavorazione del terreno: Aratura, erpicatura, fresatura.
  • Semina e trapianto: Semina di cereali, trapianto di ortaggi.
  • Trattamenti fitosanitari: Irrorazione di pesticidi e fertilizzanti.
  • Raccolta: Raccolta di frutta, verdura e cereali.
  • Trasporto: Trasporto di materiali e prodotti agricoli.

Grazie alla sua manovrabilità e alle dimensioni contenute, il Fiat 55-66 è particolarmente adatto per lavorare in aziende agricole di piccole e medie dimensioni, nonché in ambienti ristretti come vigneti e frutteti.

Confronto con il Fiat 35-66

È utile confrontare il Fiat 55-66 con un altro modello della stessa serie, il Fiat 35-66, per evidenziarne le differenze e le peculiarità. Prodotto dal 1990 al 1998, il Fiat 35-66 è equipaggiato con un motore a tre cilindri siglato LWD1503, con una cilindrata di 1551 cm³. Questo motore eroga una potenza di 35 CV a 2800 giri al minuto e una coppia di 102 Nm a 1500 giri al minuto.

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  • Motore: 3 cilindri, LWD1503, 1551 cm³
  • Potenza: 35 CV a 2800 giri/min
  • Coppia: 102 Nm a 1500 giri/min
  • Trasmissione: 16+16 marce sincronizzate
  • Velocità massima: 32,5 km/h
  • Portata pompa idraulica: 23 litri/min
  • Capacità sollevamento: 1375 kg
  • PTO: 540/1000 giri/min
  • Freni: Idraulici
  • Raggio di sterzata: 6,02 m (2WD), 6,42 m (4WD)
  • Pneumatici: 5,50-16 (2WD) o 250/80-18 (4WD) ant., 11,2R28 (2WD) o 320/70R28 (4WD) post.
  • Peso: 1300 kg (2WD), 1400 kg (4WD)
  • Dimensioni: Altezza 199 cm, Lunghezza 297 cm, Larghezza 170 cm

Come si può notare, il Fiat 35-66 è un trattore più piccolo e meno potente rispetto al 55-66, ma offre comunque una buona versatilità e manovrabilità. La scelta tra i due modelli dipende dalle esigenze specifiche dell'azienda agricola e dal tipo di lavori da svolgere.

Problematiche Comuni e Soluzioni

Come tutti i trattori, anche il Fiat 55-66 può presentare alcune problematiche comuni. Ecco alcuni esempi e possibili soluzioni:

  • Problemi al cambio: Difficoltà di innesto, grattate. Soluzione: Controllare il livello dell'olio del cambio, verificare lo stato dei sincronizzatori, regolare i leveraggi del cambio.
  • Perdite d'olio: Perdite dai paraoli del motore, del cambio o dell'impianto idraulico. Soluzione: Sostituire i paraoli danneggiati, controllare il livello dell'olio.
  • Problemi all'impianto elettrico: Malfunzionamento delle luci, dell'avviamento. Soluzione: Controllare i fusibili, i cablaggi, la batteria.
  • Surriscaldamento del motore: Eccessiva temperatura del motore. Soluzione: Controllare il livello del liquido di raffreddamento, pulire il radiatore, verificare il funzionamento della pompa dell'acqua.

Una corretta manutenzione preventiva è fondamentale per prevenire questi problemi e garantire la longevità del trattore.

Valutazione di un Usato

Se si sta considerando l'acquisto di un Fiat 55-66 usato, è importante effettuare una valutazione accurata delle condizioni del trattore. Ecco alcuni aspetti da considerare:

  • Stato del motore: Avviamento, rumori anomali, fumo di scarico.
  • Stato del cambio: Innesto delle marce, rumori, perdite d'olio.
  • Stato dell'impianto idraulico: Funzionamento del sollevatore, perdite d'olio.
  • Stato della carrozzeria: Presenza di ruggine, danni strutturali.
  • Stato degli pneumatici: Usura, tagli, crepe.
  • Documentazione: Libretto di circolazione, certificato di proprietà, eventuali fatture di manutenzione.

È consigliabile provare il trattore in campo per verificarne le prestazioni e individuare eventuali problemi nascosti.

Il Parere di Tiziano: Esperienze sul Campo

L'articolo cita l'esperienza di Tiziano con un Fiat 45/66 S DT. La sua testimonianza evidenzia alcuni aspetti importanti:

  • Avviamento: Pronto, con il classico pennacchio di fumo dovuto al supplemento automatico di iniezione.
  • Regolarità e Coppia: Buona regolarità del motore, coppia motrice ben distribuita.
  • Frizione e Cambio: Frizione dolce e progressiva, cambio ben scalato ma con sincronizzazione lenta (soprattutto la prima).
  • Manovrabilità: Discreta.
  • Fanaleria: Ottima, ma con infiltrazioni di polvere nei fanali dei parafanghi.
  • Mancanza di Presa di Corrente: Assenza di una presa di corrente adeguata per gli attrezzi.

Queste osservazioni, frutto dell'esperienza diretta di un utilizzatore, offrono un valore aggiunto nella valutazione del trattore.

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