Le auto storiche e youngtimer, protagoniste del mondo dei rally di fine ventesimo secolo, stanno vivendo un periodo di grande rivalutazione. Tra queste, un posto d'onore spetta senza dubbio alla Subaru Impreza, erede della Legacy RS e portata al successo da piloti leggendari come Colin McRae, Richard Burns e Carlos Sainz. Ma è la 22B STI, in particolare, a incarnare l'apice del desiderio per gli appassionati.

Le Origini di una Leggenda

Lanciata nel 1992 per sostituire la Legacy nel Campionato Mondiale Rally (WRC), la Subaru Impreza nasce con l'obiettivo di creare una macchina più piccola, leggera e veloce. Inizialmente disponibile sia a trazione anteriore (FWD) che integrale (AWD), la versione FWD viene presto abbandonata in favore del sistema Subaru AWD, diventato un marchio di fabbrica. La gamma iniziale comprendeva motori aspirati da 1.6, 1.8 e 2.0 litri, ma la svolta arriva nel 1994 con la Subaru Impreza WRX (World Rally Experimental), dotata di un motore turbo da 2.0 litri e 211 CV, abbinato alla trazione integrale All Wheel Drive.

L'Ascesa nel Mondo dei Rally

L'Impreza domina i rally, debuttando nel 1993 al rally di Finlandia 1000 Laghi con Ari Vatanen e Markku Alén e vincendo il rally di Corsica del 1994 con Carlos Sainz. Nel 1995, con Colin McRae, conquista sia il titolo piloti che costruttori, replicando il successo nel 1996 e 1997. Per celebrare questi trionfi, nel 1998 viene lanciata una versione in edizione limitatissima a 200 esemplari chiamata WWW, acronimo di World Wide Winner.

La Subaru Impreza 22B STI: Un Sogno a Sei Cifre

Nel 1997, l'Impreza WRX conquista il titolo nel Mondiale Rally e, per celebrare i 40 anni di attività aziendale, Subaru lancia una serie limitata di Impreza chiamata STI 22B. Questa coupé a tre porte, caratterizzata dai fianchi larghi, dallo spoiler alto e dal motore boxer EJ22 portato a 2200 cc, viene prodotta in soli 424 esemplari (399 per il mercato giapponese e 25 per l'esportazione).

La 22B STI è immediatamente riconoscibile per il suo look aggressivo e muscoloso. I parafanghi allargati, derivati direttamente dalla versione WRC, aumentano la larghezza della vettura di 80 mm, mentre il telaio è quello della WRX Type-R. Le sospensioni sono fornite da Bilstein, gli ingranaggi del cambio sono stati irrobustiti e rinforzati appositamente per questo modello, e i freni a 4 pistoncini anteriori e 2 posteriori sono di colore rosso con scritta Subaru bianca. Le ruote passano dai 16×7″ della WRX STI Type R ai 17×8.5″ BBS Elektra, con pneumatici 235/40 ZR17 Pirelli P Zero.

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Sotto il cofano, la 22B STI monta un motore 2.2 litri turbo da 280 CV (dichiarati) a 6000 giri e 363 Nm di coppia a 3200 giri, con una compressione di 8.0:1. Il turbocompressore è un IHI VF23 RHF5HB. La vettura pesa 1.270 kg.

La 22B STI è diventata un oggetto di culto per gli appassionati, tanto che i pochi esemplari disponibili sul mercato raggiungono quotazioni elevatissime, superando spesso i 200.000 euro.

Le Varie Versioni STI: Un'Evoluzione Continua

Nel corso degli anni, la Subaru Impreza WRX STI è stata prodotta in numerose versioni, ognuna con caratteristiche specifiche e miglioramenti tecnici. Alcune delle versioni più significative includono:

  • Versioni 1-6 (1992-2000): Le prime versioni della STI, caratterizzate dal codice telaio GC8 (berlina), GM8 (coupé) e GF8 (station wagon), con motori EJ20G o EJ20K da 2.0 litri turbo.
  • S201 (2000): Una serie speciale prodotta in serie limitata da Subaru Tecnica International, con motore da 305 CV e numerosi optional STI.
  • P1 (2000): Un'edizione limitata prodotta da Prodrive per il mercato britannico, con telaio coupé a 2 porte, ABS e motore da 276 CV.
  • Versioni 7-9 (2001-2007): Le versioni successive al restyling del 2001, con motori EJ207 da 2.0 litri turbo e numerose migliorie tecniche, tra cui il sistema Dual AVCS e freni Brembo.

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