Toyota, leader mondiale nella produzione automobilistica, sta intensificando i suoi sforzi per l'elettrificazione in Europa, con importanti investimenti e nuove linee di produzione dedicate a veicoli ibridi ed elettrici. Questi sviluppi strategici riflettono l'impegno dell'azienda verso la riduzione delle emissioni di carbonio e il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2040.
Nuova produzione di veicoli elettrici nella Repubblica Ceca
Nel 2024, Toyota ha annunciato l'avvio della produzione di veicoli elettrici nel suo stabilimento nella Repubblica Ceca, a Kolin, dopo aver già industrializzato i modelli ibridi Aygo X e Yaris. Questo stabilimento, di proprietà esclusiva di Toyota dal 2021, è stato scelto per la produzione della prima auto elettrica del marchio in Europa. L'investimento di 680 milioni di euro, di cui 64 milioni forniti dal governo ceco, consentirà l'ampliamento dello stabilimento da 152.000 a 173.000 metri quadrati per ospitare la produzione del nuovo veicolo e della sua batteria, oltre a nuovi reparti di verniciatura e saldatura.
Il presidente di Toyota Europe, Yoshihiro Nakata, ha sottolineato che questo progetto "rafforzerà la nostra presenza sul mercato europeo e contribuirà a un trasporto più efficiente", in linea con l'obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica nel continente entro il 2040.
Il governo ceco ha accolto con entusiasmo la notizia, sottolineando l'importanza dell'industria automobilistica per l'economia del paese. Il primo ministro ceco, Petr Fiala, ha dichiarato che la decisione di Toyota di costruire un'auto elettrica a Kolin è un passo fondamentale per "mantenere la produzione automobilistica nel nostro Paese".
La Turchia: un hub per la produzione di ibridi plug-in
Un altro tassello fondamentale nella strategia di elettrificazione di Toyota è rappresentato dal Toyota Motor Manufacturing Turkey (TMMT) a Sakarya. Questo stabilimento è pronto per produrre la nuova generazione del crossover C-HR, disponibile nelle versioni ibrida (Hev) e ibrida plug-in (Phev). La rinnovata Toyota C-HR sarà la prima ibrida plug-in prodotta in Turchia, in quello che è il primo stabilimento europeo di Toyota dotato di una linea di produzione di batterie.
Leggi anche: Škoda: Industria e cultura ceca
La nuova linea di assemblaggio di batterie plug-in avrà una capacità di 75.000 unità all'anno e creerà circa 60 nuove posizioni di lavoro qualificate. L'assemblaggio delle batterie plug-in hybrid è iniziato a dicembre 2023. Questo investimento consentirà di offrire know-how e manodopera specializzata anche ad altri stabilimenti di Toyota Europe.
Toyota ha annunciato l'obiettivo di riduzione del 100% delle emissioni di CO2 nella sua gamma europea entro il 2035 e punta alla neutralità del carbonio in tutte le sue strutture produttive entro il 2030.
Impegno per l'elettrificazione e la diversificazione
Questi investimenti e nuove linee di produzione dimostrano l'impegno di Toyota verso l'elettrificazione, pur mantenendo un approccio diversificato che include anche lo sviluppo di auto a idrogeno. Sebbene nel 2024 solo l'1,4% delle auto prodotte da Toyota fossero EV, l'azienda ha annunciato che entro la fine del 2026 lancerà cinque nuovi modelli a batteria in Europa.
Oltre alla Repubblica Ceca e alla Turchia, Toyota dispone di altri otto stabilimenti in Europa, situati in Portogallo, Regno Unito, Francia e Polonia.
Preoccupazioni in Italia
Nonostante gli investimenti in Europa, in Italia si registrano preoccupazioni per il futuro degli stabilimenti Toyota Material Handling in Emilia Romagna, dove si producono carrelli elevatori. I sindacati denunciano una diminuzione della produzione del 20% nelle fabbriche di Bologna, Casalecchio e Ferrara.
Leggi anche: Approfondimento sullo stabilimento di Termoli
L'azienda ha promesso investimenti per 150 milioni di euro, coperti in parte da un accordo di sviluppo col ministero delle Imprese e del Made in Italy, e la ripresa entro il prossimo anno. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha espresso ottimismo sul futuro della presenza industriale giapponese dopo l'incontro con i vertici Toyota material handling.
Leggi anche: Volkswagen: storia italiana
tags: #stabilimento #toyota #turchia #informazioni


