La Peugeot 3008 si conferma una delle auto più ambiziose nel panorama automobilistico attuale, giunta alla sua terza generazione. La nuova Peugeot 3008 si presenta come un SUV premium tecnologico e all'avanguardia, con un design ricercato e un abitacolo futuristico. Questo articolo esplorerà i problemi più comuni segnalati dai proprietari della Peugeot 3008 P64, fornendo un'analisi dettagliata delle problematiche legate ai vari motori disponibili, tra cui le versioni a benzina e diesel, e le opzioni ibride.

Design e Innovazione Estetica

L'estetica della nuova Peugeot 3008 segna un distacco netto dal passato, adottando un look da SUV-coupé con linee affilate e un profilo slanciato, che non è sbagliato definire aggressivo. In primis, si propone sul mercato con un linguaggio stilistico molto dirompente, dato dall’ultima evoluzione della firma luminosa con il triplo artiglio qui evoluto con gruppi ottici più sottili rispetto, ad esempio, alla più compatta 2008 (dalla quale si distanzia di 20 centimetri nel senso della lunghezza).

Il frontale è dominato dalla calandra senza cornice, in cui i fari LED si fondono con il design del muso. Quest’ultimo segna l’inizio di una linea di cintura molto alta e, soprattutto, ospita la fanaleria Pixel LED, alter ego della tecnologia Matrix LED secondo la Casa francese. Proprio in questo senso la firma luminosa a tre artigli sul lato B è stata reinterpretata con un effetto tridimensionale, mentre il tetto spiovente dona un aspetto dinamico e aggressivo.

La svolta nelle proporzioni rispetto alla seconda serie di questo modello è importante: la nuova 3008 cresce di nove centimetri in lunghezza, di cinque centimetri in larghezza e di due centimetri in altezza. La Peugeot più grande, in grado di offrire i 7 posti, rimane però la 5008 che con lei condivide la piattaforma spingendosi fino a 4,79 metri di lunghezza. Concentrando lo sguardo al posteriore, il lunotto è davvero molto spiovente e manca del lunotto, tanto che la visibilità posteriore è parzialmente compromessa in caso di maltempo e è necessario ricorrere all’assistenza tecnologica delle telecamere. Il doppio spoiler separato è segno di una grande cura aerodinamica utile a migliorare l’aerodinamica e il Cx.

Dimensioni

Le dimensioni sono cresciute leggermente, con una lunghezza di 4,54 metri, una larghezza di 1,80 metri e un’altezza di 1,64 metri. Il passo, allungato di 5,5 cm, ha permesso di migliorare lo spazio interno, pur mantenendo un profilo sportivo grazie alla linea del tetto che ricorda un coupé. Nonostante le linee più slanciate, l’abitabilità a bordo, soprattutto per i passeggeri posteriori, non è stata compromessa.

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Aerodinamica

L’aerodinamica della nuova vettura è stata affinata con cura, grazie a soluzioni tecniche innovative come lo spoiler posteriore a ‘coda d’anatra’ e le ‘orecchie di gatto’ sul lunotto, progettate per ottimizzare il flusso d’aria. Il risultato è un coefficiente aerodinamico CX di soli 0,28, un valore eccezionale per un SUV, che contribuisce a ridurre i consumi e migliorare le prestazioni, soprattutto nelle versioni elettriche.

Interni e Tecnologia

Gli interni della Peugeot 3008 portano nel presente, e nel futuro, il concetto di abitacolo. Già il primo i-Cockpit segnò una rivoluzione, qui si entra in una nuova era con l’ultima generazione che consiste in un display curvo, il Panoramic i-Cockpit con diagonale da 21”, che unisce sotto la stessa cornice sia il quadro strumenti sia il vero e proprio touchscreen centrale. Il concetto rimane lo stesso di sempre: volante piccolo, tagliato in alto e in basso, così da lasciare spazio per il quadro appena sopra la linea del volante.

Il selettore delle modalità di marcia è stato spostato dal tunnel (dove è installato su altri modelli del gruppo), così da liberare spazio per un isola centrale inedita, a forma di L rovesciata, sul quale sono raggruppati alcuni pulsanti tra cui i Drive Mode. Sotto le bocchette di aerazione, che spariscono nella vista di insieme grazie alla superficie piano black; appena sotto, gli i-Toogles configurabili sono letteralmente alla portata di mano e permettono con la pressione del dito di accedere rapidamente ai menu. Infine, non c’è un head-up display perché l’impostazione stessa dell’i-Cockpit, per filosofia, lo sostituisce con il quadro strumenti posto in alto. La luce ambiente, invece, ricrea un’atmosfera in abitacolo di tipo diversa, riflettendo la luce su una barra in alluminio. La versione base della 3008, la Allure, ha il Panoramic Display ma quest’ultimi sono separati e mancano le luci ambiente. Sempre di serie il clima automatico bi-zona.

i-Cockpit e Display

L’abitacolo è stato completamente rivoluzionato con l’introduzione di un imponente display curvo da 21 pollici sulla versione GT, oppure da 2 display da 10″ affiancati. Questo schermo ad alta definizione permette di accedere in modo intuitivo e rapido a tutte le funzioni dell’auto, inclusi gli ADAS, senza dover navigare attraverso complessi menu. La strumentazione digitale, completamente personalizzabile, offre un’esperienza di guida ancora più coinvolgente grazie alla visualizzazione a schermo intero della mappa di navigazione, sempre integrata con chiare indicazioni sul percorso.

Connettività e Comandi

La nuova 3008 offre un’esperienza di connettività fluida grazie al supporto wireless di Android Auto e Apple CarPlay, con un accoppiamento rapido e intuitivo. Tuttavia, il sistema multimediale presenta qualche incertezza nella reattività al tocco. L’assistente vocale Peugeot, basato su GPT 3.5, è una piacevole novità ma necessita di un aggiornamento per sfruttare le potenzialità più recenti.

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La disposizione dei comandi nel tunnel centrale è funzionale ma potrebbe essere migliorata, soprattutto per quanto riguarda le manopole della climatizzazione. Il vano portaoggetti sotto lo schermo, purtroppo, non è molto pratico e rischia di far scivolare oggetti durante la guida. Il bagagliaio, invece, è spazioso e versatile, con un’apertura elettrica e un frazionamento molto flessibile.

Comfort Interno

L’abitacolo accoglie con un’atmosfera di lusso e comfort. Le accurate finiture, come la spessa guarnizione dello sportello e il battitacco in alluminio, testimoniano l’attenzione ai dettagli. I sedili AGR, certificati da medici posturali, offrono un supporto ottimale e possono essere regolati elettricamente in tutte le direzioni sulla versione GT. Anche i passeggeri posteriori viaggeranno comodamente, grazie all’ampio spazio a disposizione e ai sedili riscaldabili. La presenza di multiple prese USB, caricatore wireless e di una presa da 12V sottolinea l’attenzione ai bisogni di tutti gli occupanti.

Spazio Interno e Bagagliaio

Davanti, il tunnel molto alto e la plancia assai personale e che si “allunga” verso i passeggeri fanno sentire avvolti, quasi come in una sportiva. Anche troppo, almeno per i più alti, che vorrebbero un po’ di spazio in più per le gambe. Lo spazio sul divano è abbondante per due persone e discreto per tre. I sedili anteriori sono riscaldabili di serie; optional quelli con regolazioni elettriche (anche dei fianchetti), supporto delle cosce estensibile e rivestimenti in Alcantara invece che in tessuto (sempre con inserti in ecopelle). Con le poltrone anteriori regolabili elettricamente si ottengono anche le sedute laterali posteriori riscaldabili.

Il portellone ampio e motorizzato (ma con soglia a 78 cm da terra) dà accesso a un bagagliaio ampio abbastanza per quattro, ma non da record in termini di capacità (520 litri fino alla cappelliera). Il vano è curato, col pianale che può stare su due livelli a scelta e con due ganci appendiborse e due tasche nei lati; l’anello di chiusura, poi, è protetto. Bene il divano in tre parti reclinabili: abbassando quella centrale si possono caricare oggetti lunghi viaggiando comodi in quattro.

Motorizzazioni

Nuova anche la calandra, a effetto tridimensionale, ma soprattutto è sotto il cofano che avviene la svolta con il debutto della piattaforma STLA Medium, letteralmente centrale per le sorti delle medie, berline e SUV, del costruttore italo-francese. Permette di ospitare sia motori elettrici sia motori ibridi, anche se rispetto alla seconda generazione Peugeot ha salutato definitivamente il motore Diesel.

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La Peugeot 3008 offre un'ampia scelta di motorizzazioni per soddisfare tutte le esigenze. La gamma parte dal 1.2 mild hybrid da 136 CV, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione che migliora efficienza e fluidità di guida. Lo troviamo sulla 208, sulla 2008, sulla 3008 oggetto di questa analisi e financo sulla voluminosa 5008. Si tratta di un motore turbo benzina, tre cilindri, coadiuvato dall’unità elettrica da 28 CV integrata nel cambio automatico doppia frizione, in grado di sostenere la marcia a zero emissioni specialmente in città. Questa soluzione, oltre che essere la più economica tra le tre disponibili, si sposa meglio con l’uso urbano e peggio con l’uso fuori dalla città, dove si perde l’aiuto dell’elettrico e la massa del veicolo incide sui consumi, specie in autostrada.

Qui la soluzione può essere, e il prezzo va quasi a pari con l’elettrico, l’ibrido plug-in. Nella fattispecie la potenza combinata tra termico ed elettrico è di 195 CV, frutto della combinazione tra il 1.6 quattro cilindri turbo benzina da 150 CV e il motore elettrico da 125 CV. La batteria da 17,9 kWh consente un’autonomia a zero emissioni, sulla carta, fino a una novantina di chilometri. Peccato per la ricarica che si limita ai 7 kW in corrente alternata, costringendo a soste lunghe per riempire di elettroni il pacco batterie. L’auto, ovviamente, può procedere anche a batteria scarica, ma così facendo il motore termico deve fare fronte all’assenza della potenza supplementare e va considerato l’aumento di peso dato dalla batteria e dal motore elettrico. Tra le tre motorizzazioni, la plug-in è la più vivace con 7,8 secondi per scattare da 0 a 100 km/h e 220 km/h di velocità massima.

Infine, l’elettrico. Due le batterie, da 73 kWh e la Long Range da 93 kWh che sulla carta può arrivare fino a 700 km di autonomia nel ciclo WLTP. Potenze da 210 CV a 320 CV.

Piattaforma STLA Medium

La nuova vettura rappresenta un importante passo avanti per Stellantis, essendo il primo modello costruito sulla piattaforma STLA Medium. Condividendo alcune caratteristiche con la precedente piattaforma Emp2, fino all’altezza del parafiamma, la STLA Medium offre una grande flessibilità in termini di motorizzazioni, supportando sia propulsori termici che elettrici. La trazione è anteriore, con motore posizionato anteriormente, ma la variante elettrica prevede un ulteriore motore posteriore per una maggiore potenza. Da sottolineare sulla elettrica la presenza di un assale posteriore Multilink (le altre hanno un porte torcente), prodotto nello stabilimento italiano di Mirafiori, e di un sistema sospensivo anteriore di tipo pseudo McPherson.

Dettagli sulle Motorizzazioni

  • Mild Hybrid: 1.2 turbo benzina da 136 CV con cambio automatico.
  • Plug-in Hybrid: 1.6 da 194 CV.
  • Elettrica: 210 e 230 CV con batteria da 73 kWh e fino a 529 km di autonomia WLTP.

ADAS e Sicurezza

Avanti dal punto di vista del design e dell’elettrificazione, con la prima e-3008 che qui troviamo al debutto, la Casa francese ha dato il giusto e doveroso accento anche a tutto ciò che riguarda la sicurezza, specialmente con una dotazione di ADAS di ultimissima generazione. Occhio anche alla guida autonoma di livello 2, grazie al sistema Smart Drive Assist Plus, già disponibile. Grazie ai numerosi sensori sparsi qua e là non solo sul parabrezza, tra cui radar e telecamera ad alta definizione, l’auto è in grado di mantenere la linea di corsia e la velocità pre-impostata con la “consapevolezza” di sapere cosa la circonda.

Anche il cambio di carreggiata, sulla nuova 3008, è assistito; grazie al Semi-automatic Lane Change l’auto è in grado, non prima di aver rilevato che la corsia di sorpasso sia libera, di passare il veicolo che segue. Per farlo è sufficiente attivare l'indicatore di direzione e, una volta recepito il comando, confermarlo premendo semplicemente OK sulla razza del volante. Allo stesso modo, potendo rilevare automaticamente la cartellonistica stradale, il sistema consiglia la velocità da seguire in base ai limiti di quel tratto, così come se viene rilevata la pioggia viene subito consigliato di ridurre la velocità, specie in autostrada (da 130 a 110 km/h). Infine, è di serie anche l’ormai obbligatoria frenata automatica d’emergenza, attiva sia di notte sia di giorno per riconoscere pedoni e ciclisti tra 7 e 140 km/h.

Guida e Comfort

Impressioni di Guida

La nostra prova si è svolta nei dintorni di Milano dove avviamo potuto apprezzare la comodità di questo SUV anche in ambito cittadino. In ambito urbano, il sistema ibrido funziona egregiamente, offrendo un’esperienza di guida fluida e silenziosa, molto simile ad un’auto totalmente elettrica. Tuttavia, su autostrade e strade aperte, la trasmissione può sembrare lenta, richiedendo più accelerazione per mantenere un ritmo decente.

La 3008 privilegia il comfort rispetto alla sportività. Lo sterzo è leggero e facile da girare, ma manca della precisione e del feedback che si trova nei SUV più coinvolgenti. La guida è generalmente confortevole, assorbendo bene le imperfezioni della strada. Tuttavia, ci possono essere occasionalmente casi dove le sospensioni possono risultare dure, specialmente su dossi molto pronunciarti. La scelta delle ruote e dei pneumatici può influenzare significativamente il comfort di guida, meglio optare per queli da 18″.

Si registra un leggero movimento di beccheggio in fase di accelerazione e frenata, mentre il rollio in curva è contenuto. L’assetto generale è ben calibrato, offrendo un buon equilibrio tra comfort e dinamismo. La visibilità posteriore, pur non essendo eccelsa a causa del lunotto di dimensioni contenute, è accettabile. Quella anteriore è generalmente buona, sebbene il montante sinistro possa limitare leggermente la visibilità nelle curve strette a sinistra, richiedendo una maggiore attenzione. La larghezza della vettura, pari a 1,80 metri, può rendere le manovre in città un po’ impegnative. Tuttavia, il nuovo iCockpit offre una visibilità ottimale del quadro strumenti, eliminando i problemi di visibilità riscontrati nella versione precedente.

Modalità di Guida

In modalità Eco, dove il pedale dell’acceleratore risponde in modo più dolce e il volante è più leggero. In modalità Sport, invece, il pedale risponde in modo più reattivo e il volante è più pesante.

Consumi e Autonomia

L’efficienza dei consumi della 3008 Hybrid ha mostrato risultati interessanti. In media si sta intorno ai 18 km/l con punte di oltre 20 km/l in ambito cittadino. Il principale svantaggio è l’efficienza dei consumi sulle autostrade, dove il sistema ibrido fatica a funzionare al meglio. Ciò è dovuto alla natura della trasmissione, che è progettata per la guida a bassa velocità e può funzionare con energia elettrica più efficacemente in queste condizioni.

Problemi Comuni e Criticità

Bisogna chiarire che questi “difetti” non sempre compromettono la guida, o magari derivano dalla percezione soggettiva di un rumore o dal confronto con il veicolo precedentemente posseduto. Tuttavia sono aspetti da considerare attentamente prima dell’acquisto.

  • Cambio Automatico EAT8: Uno dei problemi più frequenti riscontrati dai clienti riguarda il cambio automatico EAT8, che, sebbene generalmente fluido, è stato oggetto di critiche per i ritardi nelle cambiate e per scatti improvvisi, soprattutto in contesti di guida cittadina. Un utente ha segnalato che il suo "Nuovo SUV 3008 GT Line BlueHDi 120 EAT6 S&S" ha un cambio automatico molto lento nello scalare.
  • Cinghia di Distribuzione: Un altro difetto tecnico riguarda la cinghia di distribuzione a bagno d’olio dei motori 1.2 turbo a tre cilindri benzina, che tende a usurarsi rapidamente, con il rischio di danneggiare altre componenti del motore.
  • Visibilità: Per quanto riguarda il comfort, la visibilità è uno dei punti più critici. I montanti anteriori e posteriori sono piuttosto spessi e ostacolano la visuale, soprattutto per chi è più alto, creando potenziali pericoli durante la guida.
  • Spazio Interno: Un altro difetto riguarda lo spazio interno, nonostante la nuova generazione abbia visto un incremento del passo, lo spazio per le ginocchia dei passeggeri posteriori rimane comunque limitato, con una particolare difficoltà per il terzo passeggero centrale.
  • Sistema Infotainment: Un altro aspetto che potrebbe influire sull’esperienza di guida riguarda il sistema infotainment, che purtroppo non sempre intuitivo. La gestione del climatizzatore e di altre funzioni tramite il display centrale può risultare complessa, costringendo il conducente a navigare tra vari menu e sottomenù durante la guida, un aspetto che potrebbe distrarre e ridurre la sicurezza come ha dimostrato un recente test di Auto Express.
  • Accensione del Motore: Alcuni proprietari hanno segnalato difficoltà nell'accensione del motore, specialmente dopo un lungo periodo di inattività. Alcuni proprietari segnalano difficoltà nell'accensione del motore, specialmente in condizioni di freddo.

Allestimenti e Prezzi

Disponibile in due allestimenti Allure e GT, offre una gamma motorizzazioni completa: Mild Hybrid, Plug-In Hybrid e anche elettrica (E-3008). Il grande salto qualitativo si riflette nel prezzo, che risulta più alto rispetto al modello precedente, specialmente per le versioni ibride ed elettriche.

  • Allure: Parte da 38.700 euro.
  • GT: Costa 43.200 euro.

Per quanto riguarda i prezzi della 3008 Mild Hybrid, forse non sono più così convenienti considerando la minima differenza di prezzo: si parte da 38.700 euro per la Allure e si arriva a 43.200 euro per la versione GT, con un sovrapprezzo di 850 euro per la messa su strada. Comunque tutti i dettagli dei vari allestimenti, accessori compresi e disponibili in opzione, li puoi trovare facilmente sul listino prezzi delle nuove auto di newsauto all’indirizzo listino.newsauto.it.

I prezzi sono competitivi, e non c’è una grande differenza tra ibrido (parte da circa 39.500 euro) e l’elettrico (da 43.700 euro). In mezzo, ma in realtà costa di più, si posiziona l’ibrido plug-in con un prezzo base di 45.700 euro. Proprio parlando di prezzi, anche a causa dell’arrivo della 3008 elettrica o e-3008, i prezzi si sono alzati rispetto alla precedente generazione perdendo una possibile fetta di clienti.

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