La Nissan Juke, crossover compatto che ha debuttato nel 2010, si rinnova con un restyling che introduce novità soprattutto a livello tecnologico e motoristico. Questo modello, che ha riscosso un notevole successo in Italia con oltre 120.000 unità vendute, si presenta con un design distintivo e aggiornamenti significativi, in particolare nell'abitacolo e nell'offerta di motorizzazioni full hybrid.
Esterni: Un Design Iconico con Leggeri Aggiornamenti
Il design esterno della nuova Nissan Juke non subisce stravolgimenti rispetto alla seconda generazione, mantenendo le peculiarità che hanno caratterizzato il modello fin dalla sua prima apparizione. Si aggiorna il logo, adottando l’ultima versione del marchio, presente sulla versione top di gamma. Le varianti più ricche possono avere il tetto nero a contrasto, che visivamente abbassa l’auto rendendola più sportiva. Questo restyling reintroduce anche il colore giallo, che ha contribuito al successo del modello al momento del lancio.
I tratti distintivi rimangono le linee tese e intricate, il tetto digradante verso la parte posteriore e i grandi fari rotondi, con una grafica che ricorda un’elica. La mascherina, evidenziata da un robusto profilo a “V”, e il posteriore, caratterizzato da un lunotto inclinato e fanali orizzontali, completano il design esterno. Un tocco unico è dato dalle maniglie delle porte posteriori, nascoste nei piccoli finestrini. La versione ibrida si distingue per il badge "Hybrid" sul posteriore.
Interni: Tecnologia e Comfort al Primo Posto
Gli aggiornamenti più significativi della Nissan Juke si concentrano all’interno dell’abitacolo, con la tecnologia in primo piano. La plancia è stata completamente ridisegnata con una dashboard più moderna e un display di dimensioni maggiori che integra l’ultima versione del sistema operativo Nissan, già visto su Qashqai e X-Trail.
Doppio Schermo Digitale
Il nuovo doppio schermo digitale da 12,3 pollici è una delle principali novità. Il quadro strumenti digitale offre una grafica e contenuti personalizzabili, mentre il sistema di infotainment, inclinato leggermente verso il conducente, facilita l’utilizzo. Quest'ultimo offre una grafica più moderna e tutte le funzionalità richieste su una vettura, compresa la navigazione e la compatibilità, anche wireless, con Apple CarPlay e Android Auto. Il sistema è intuitivo nell’utilizzo e pronto nella risposta alle nostre richieste, con la possibilità di personalizzare le pagine di visualizzazione.
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Materiali e Spazio
Gli interni propongono nuovi tessuti e materiali morbidi al tatto, con un ampliamento dei vani portaoggetti, con un cassetto più grande e un bracciolo ridisegnato da cui accedere a un vano portaoggetti centrale, ora con coperchio dotato di una clip. Non c’è più la classica leva del freno a mano centrale, ma il freno a mano elettrico, creando così più spazio tra i sedili anteriori, dove sono presenti due portabicchieri. L'abitabilità posteriore è buona, considerando le dimensioni compatte della vettura.
Ergonomia e Comandi
Comfort ed ergonomia dei comandi sono due punti forti per persone di statura media. Il sedile fascia bene, con una seduta dalla profondità adeguata e un sostegno lombare efficace (anche se non regolabile). Meno soddisfacente il rivestimento in simil-pelle, che nonostante temperature primaverili tende a far sudare. Altra pecca è la conformazione dei poggiatesta anteriori, che presentano un buco in cui finisce la testa dei passeggeri attorno al metro e sessanta di statura. Piacciono i nottolini per volume audio e clima: più intuitivi dei comandi touch di alcune rivali.
Qualità Percepita e Insonorizzazione
Luci e ombre sulla qualità percepita, visto che qualche occasionale rumorino è stato riscontrato sull'auto in prova: dalle bocche di ventilazione alla base del parabrezza e dal cielo dell'abitacolo a sinistra dell'aletta parasole lato guida. Niente di grave, comunque, visto che tutti i comandi sono montati con precisione e senza giochi indebiti. L'insonorizzazione è generalmente buona, anche se in autostrada si percepiscono un po’ di fruscii aerodinamici e di rotolamento degli pneumatici.
Motorizzazioni e Prestazioni
La nuova Nissan Juke si distingue per l'introduzione della motorizzazione full hybrid, che affianca il motore tre cilindri benzina DIG-T da 1.0 litro da 114 CV, disponibile con cambio manuale o automatico.
Sistema Full Hybrid
La versione ibrida è composta dal motore 1.6 benzina da 94 CV e 148 Nm di coppia, affiancato da un propulsore elettrico da 49 CV e 205 Nm. Il powertrain è completato da uno starter/generatore (motore elettrico secondario) ad alta tensione da 15 kW, un inverter, una batteria raffreddata a liquido da 1,2 kWh ed il cambio multi-mode.
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Esperienza di Guida
La guida si mostra fluida, quando si viaggia in maniera tranquilla o in un contesto cittadino, dove la vettura viaggia per buona parte con il motore elettrico e, di conseguenza, con uno spunto di buon livello ed un’ottima insonorizzazione. Inoltre, c’è una buona risposta del pedale del freno, per la gestione della frenata rigenerativa. Con anche la funzione e-Pedal, attivabile con il tasto sul tunnel centrale, che permette di guidare usando solo il pedale dell’acceleratore, fino ad una velocità di 5 km/h. Quando si decide di forzare un po’ l’andatura, tuttavia, la risposta della vettura è più lenta, sia nelle cambiate che nel brio con cui affrontare il percorso.
Consumi
La casa giapponese, per questa versione full hybrid, ha dichiarato un consumo medio nel ciclo combinato WLTP tra 5 e 5,1 litri ogni 100 chilometri. In una prova su strada di 500 chilometri, tra città, strade extraurbane e autostrada, il computer di bordo ha segnalato un consumo medio pari a 5,6 l/100 km. Da segnalare che, nei tratti cittadini, è stato possibile scendere a 5 l/km, pari a 20 km litro.
Tecnologia e Sicurezza
La Nissan Juke è dotata di un pacchetto di ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) di ottimo livello, sin dall’allestimento di serie, tra cui cruise control, mantenimento di corsia, riconoscimento dei segnali stradali ed il sistema di frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti. Il ProPilot, il sistema di assistenza alla guida già visto sulle sorelle maggiori, è presente, ma forse un po’ meno evoluto rispetto a X-Trail. Per il resto, però, il cruise control adattivo e gli altri sistemi funzionano molto bene: sono precisi, mai bruschi e non troppo invasivi. Presenti anche il monitoraggio dell’angolo cieco e una visibilità ottima garantita da specchietti grandi.
Allestimenti e Prezzi
La spesa minima per portarsi a casa una Nissan Juke HEV è di 30.300 euro per l'allestimento N-Connecta, che è un livello intermedio all'interno della gamma. La Juke N-Connecta ha già di serie una dotazione piuttosto completa. Anche per l'allestimento top di gamma chiamato Tekna da 32.850 euro, comunque, alcune dotazioni si pagano a parte, come il pilota automatico per gli incolonnamenti Traffic Jam Pilot (1.000 euro); l'audio Bose con 10 altoparlanti da 700 euro e i servizi Maps & Live Traffic, che aggiungono altri 400 euro. La nuova Nissan Juke aprirà gli ordini entro la fine di aprile, con un prezzo di partenza di 25.000 euro per la versione a benzina. La versione ibrida parte da 29.300 euro.
Impianto Audio Bose
L'impianto audio Bose opzionale, con il contributo degli altoparlanti ai lati dei poggiatesta, è tra le dotazioni che hanno impressionato di più. Il suono è pulito anche a volume massimo: pazzesco in particolare con la musica classica. Seduti dietro, poi, si sente addirittura meglio che davanti.
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