La patente di categoria D abilita alla guida di autobus, autosnodati e autotreni adibiti al trasporto di persone, con numero di posti superiori a 16 (compreso il conducente). Ottenere questa patente richiede il rispetto di specifici requisiti e il superamento di esami teorici e pratici. Questo articolo fornisce una guida dettagliata sul processo di conseguimento della patente D in Italia, prendendo in considerazione le normative vigenti e le procedure burocratiche.
Requisiti per l'ottenimento della patente D
Per poter conseguire la patente di categoria D, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
- Età: Aver compiuto 24 anni.
- Residenza: Avere la residenza normale in Italia, intesa come il luogo in cui una persona dimora abitualmente per almeno 185 giorni all'anno per interessi personali e professionali, o, in assenza di interessi professionali, per interessi personali che rivelano stretti legami con il luogo. La frequenza di corsi universitari e scolastici non implica il trasferimento della residenza normale.
- Permesso di soggiorno: Gli stranieri non appartenenti all'Unione Europea o allo Spazio Economico Europeo devono essere in possesso di un permesso di soggiorno valido.
- Idoneità psicofisica: Ottenere un certificato medico in bollo, con fotografia, rilasciato da un medico autorizzato in data non anteriore a 3 mesi.
- Patente di guida: Essere titolari di patente di guida di categoria B in corso di validità.
Documentazione necessaria
Per presentare la domanda di conseguimento della patente D, è necessario allegare la seguente documentazione:
- Attestazione del versamento sul c/c 4028 (imposta di bollo relativa al documento rilasciato, attualmente di € 16,00).
- Attestazione del versamento sul c/c 9001 (tariffa di cui ai punti 1 e 2 della tabella 3 allegata alla legge 1 dicembre 1986, n.).
- Certificato medico in bollo, con fotografia, rilasciato in data non anteriore a 3 mesi da un medico autorizzato.
- Copia di un documento di identità valido (carta d'identità, passaporto, patente di guida, ecc.). Si ricorda che, ai sensi dell’art. 35 del DPR 445/2000, "la carta di identità” costituisce il principale documento di identificazione personale. Sono equipollenti alla carta di identità il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d'armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un'amministrazione dello Stato.
- Copia del permesso di soggiorno (per cittadini non UE).
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la residenza normale in Italia (per cittadini UE e non UE).
- Copia della patente di guida di categoria B.
Procedura di iscrizione e prenotazione degli esami
Una volta in possesso della documentazione necessaria, è possibile presentare l'istanza ad un Ufficio Motorizzazione civile. Acquisita la marca operativa dell’Ufficio stesso, il candidato può chiedere di prenotare la data per sostenere l’esame di teoria. La prova di controllo delle cognizioni deve avvenire entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
Esame di teoria
L'esame di teoria per il conseguimento della patente D si svolge presso la sede dell'Ufficio Motorizzazione civile presso il quale è stata presentata l'istanza e si sostiene con sistema informatizzato. La prova consta di 40 quiz a cui rispondere in 40 minuti.
Leggi anche: Segnaletica Stradale: Dare Precedenza
Il candidato deve rispondere a quaranta quesiti in quaranta minuti. La prova d’esame si svolge con sistema informatizzato. Ciascun candidato deve essere identificato tramite documento di identificazione personale (che può essere anche diverso da quello presente, in fotocopia, nella cartella d’esame). La nuova procedura prevede, altresì, che i candidati debbano digitare, per attivare la loro postazione d’esame, il proprio codice fiscale.
Terminata la fase di attivazione, il candidato siede davanti ad una postazione dotata di un pc con schermo "touch screen" su cui sono visualizzati dei tasti definiti da aree quadrate o circolari. Prima di iniziare la prova il candidato può accedere al corso di autoistruzione che illustra le procedure per compilare correttamente la scheda d'esame. Il candidato, terminata la compilazione del questionario, dovrà confermare le risposte date nella schermata di riepilogo. Allo scadere del tempo non sarà quindi più possibile dare risposte ed il questionario verrà automaticamente terminato.
Supporti didattici e ausili
L'Ufficio Motorizzazione civile mette a disposizione dei candidati un corso di autoistruzione per familiarizzare con il sistema informatizzato e le procedure d'esame.
I candidati che intendono fruire della possibilità di utilizzare i files audio devono produrre istanza in bollo all'Ufficio della Motorizzazione. Le istanze presentate dai candidati devono contenere la dichiarazione, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. n.
Possono altresì utilizzare i files audio i candidati affetti da disturbo specifico di apprendimento della lettura e/o della scrittura (dislessia o disortografia). Detti candidati devono allegare, alla documentazione di rito, oltre al certificato di uno dei sanitari di cui all'art. La possibilità di sostenere l'esame orale è limitata esclusivamente ai candidati affetti da sordomutismo.
Leggi anche: La precedenza a destra in Italia
Potranno sostenere l'esame con l'ausilio del supporto audio/video in uno dei regimi linguistici tutelati dalle norme vigenti (attualmente le traduzioni sono previste in tedesco e francese) solo coloro che ne abbiano fatto richiesta all'atto della prenotazione indicando la lingua prescelta e la eventuale richiesta di fruizione del supporto audio.
Annullamento della prova
Nel caso in cui, durante lo svolgimento degli esami, dovessero verificarsi anomalie del sistema informatico a causa delle quali le prove non possono essere portate a termine, i candidati dovranno essere riprenotati in una delle prime sedute d’esame libere che l’Ufficio potrà organizzare. Nell’aula dove si svolge l’esame di teoria non è ammessa la presenza di terzi non espressamente autorizzati dal Direttore dell’Ufficio Motorizzazione civile o da un suo delegato.
Esame di guida
Superato l'esame di teoria, è possibile prenotare la prova pratica di guida. Gli esami possono essere sostenuti previa prenotazione da inoltrarsi non oltre il decimo giorno precedente la data della prova, entro il termine di validità dell'autorizzazione per l'esercitazione di guida.
Veicolo utilizzato per la prova
La prova pratica per il conseguimento della patente di categoria D si svolge su un veicolo di categoria D di lunghezza pari o superiore a 10 m, di larghezza pari o superiore a 2,40 m e capace di sviluppare una velocità di almeno 80 km/h; deve disporre di ABS e deve essere dotato dell'apparecchio di controllo di cui al regolamento (CEE) n. I predetti veicoli devono essere dotato di doppi comandi almeno per la frizione ed il freno e, al fianco del candidato, deve essere presente una persona munita di abilitazione di istruttore di guida in corso di validità.
I veicoli di categoria D non devono essere necessariamente dotati di cambio di velocità manuale, fatta salva l'apposizione del codice 78 sulla patente conseguita con veicolo con cambio diverso da quello manuale. Qualora la patente di categoria D sia richiesta da mutilati e minorati fisici, la prova pratica di guida si svolge su veicolo di corrispondente categoria, dotato degli adattamenti prescritti dalla commissione medica locale.
Leggi anche: Veicoli con marmitta catalitica
Svolgimento della prova
La prova pratica è suddivisa in diverse fasi:
- Verifiche preliminari: L’esaminatore chiamerà a sostenere l’esame un candidato alla volta. Nel caso uno dei candidati non dovesse rispondere alla chiamata, l’esaminatore procederà ad esaminare un altro dei candidati presenti. Non occorre effettuare l’appello dei candidati prima dell’inizio della seduta d’esame. L’esaminatore deve controllare anche la patente di guida già posseduta dal candidato e procederne al successivo ritiro nel caso di esito positivo dell’esame. Qualora il candidato, prima della prova di valutazione delle capacità e dei comportamenti abbia smarrito la patente di guida, dovrà, al momento dell’identificazione, consegnare all’esaminatore una copia della denuncia di smarrimento. Per svolgere la prova di valutazione delle capacità e dei comportamenti per il conseguimento della categoria D, la patente di guida della categoria B del candidato deve essere in corso di validità. Infatti, l’art.
- Preparazione e controlli del veicolo: Il candidato dovrà dimostrare di essere in grado di effettuare i controlli di sicurezza del veicolo, quali: controllo del servofreno e del servosterzo; controllo delle condizioni di ruote e relativi bulloni, parafanghi, parabrezza, finestrini, tergicristalli e dei livelli (ad esempio olio motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri); controllo ed impiego della strumentazione installata, compreso l'apparecchio di controllo di cui al regolamento (CEE) n. Si sottolinea che detta fase non rappresenta né un'integrazione, né un'estensione dell'esame di teoria.
- Manovre: Il candidato effettuerà, in una zona chiusa al traffico, diverse manovre, tra cui la retromarcia. Il candidato effettuerà la manovra tenendo il volante con entrambe le mani e utilizzando, per avere la visione posteriore, gli specchi retrovisori esterni, mantenendo attivo l’indicatore di direzione destro e procedendo all’indietro a velocità ridotta.
- Guida nel traffico: La prova nel traffico si svolge in una località stabilita dal competente Ufficio Motorizzazione civile, situata in una zona in cui sia possibile svolgere le manovre richieste per il conseguimento delle categorie D dall’allegato II al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. Durante la prova nel traffico l’esaminatore, salvo specifica esenzione ai sensi dell’art. che il candidato stesso utilizzi occhiali o lenti a contatto, se prescritto dall’autorità medica.
Durante la prova pratica, è necessario esibire: certificato di assicurazione obbligatoria (in formato cartaceo o digitale) o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, redatta titolare dell’autoscuola ai sensi dell’art. 445 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.
Validità e rinnovo della patente D
La validità della patente D varia in base all'età del titolare. È necessario rinnovare la patente periodicamente, sottoponendosi a una visita medica per accertare il mantenimento dei requisiti psicofisici.
tags: #il #veicolo #d #deve #dare #la


