Sai tutto sulla stella a 3 punte del logo Mercedes? Sai proprio tutto sul logo Mercedes, conosci la famosa stella a 3 punte che distingue il colosso automobilistico e credi che non nasconda segreti. Ma è davvero così? Forse c’è qualcosa che ancora non sai: il logo Mercedes, infatti, nel 1936 ha ispirato un altro logo, quello di un partito politico rivoluzionario.
Il logo Mercedes-Benz è uno dei simboli più riconosciuti nel mondo dell'automobilismo, sinonimo di lusso, ingegneria di precisione e innovazione. La sua storia è strettamente intrecciata con quella delle aziende che l'hanno creato e con l'evoluzione dell'industria automobilistica stessa.
Le origini: Daimler, Benz e la nascita dell'automobile
La storia del logo Mercedes-Benz inizia nel XIX secolo, con due figure chiave: Gottlieb Daimler e Karl Benz. Quando Gottlieb Daimler tenta la strada degli alti studi tecnici (Politecnico di Stoccarda, prime esperienze a Parigi, Manchester e Coventry), la Germania è il paese europeo o mondiale che sforna più brevetti e invenzioni. Anche Benz, fabbricante di motori a gas, si lancia negli stessi anni, tra il 1885 e il 1890, nell’avventura dell’automobile.
1886, l’ingegnere e designer industriale tedesco Gottlieb Daimler inventa un motore a petrolio liquido e lo sperimenta con il socio Wilhelm Maybach. Scoprono che funziona alla grande sia su moto sia su pullman. Forti del successo, costruiscono la prima automobile. Ma c’è un inghippo: a 50 chilometri di distanza da loro, un tale Karl Benz fa la stessa cosa, nello stesso anno. I due non si perdono d’animo e si danno da fare a produrre motori per qualsiasi mezzo di locomozione, compresi i motoscafi.
Il primo veicolo a motore di Daimler è del 1886: é una carrozza di lusso (“Motorkutsche”) cui è staccato l’aggancio ai cavalli e aggiunto un motore a 1 cilindro, che le permette di viaggiare a 18 km/h. Ma la prima automobile brevettata è quella di Karl Benz, un veicolo a tre ruote pensato ideato e costruito fin dall’inizio per funzionare con la propulsione a motore. Ecco la ragione del brevetto risalente al 29 gennaio 1886: una data considerata a tutti gli effetti la data di nascita dell’automobile. Ma a dare una vera e propria “patente” di affidabilità e autenticità a questo nuovo ritrovato sarà una donna, la moglie di Benz due anni dopo. E’ Bertha Benz infatti, in un’epoca in cui le donne non hanno diritto né di voto né di avere un conto in banca nè di accettare un’eredità senza il permesso del marito, che compie il primo lungo viaggio in auto della storia. In quella data, la signora parte tutta sola a bordo della sua Benz da Mannheim, arrivando nientemeno che in Pforzheim. Attirata l’attenzione del pubblico e della stampa, il messaggio spacca ed è chiaro come il sole: l’automobile dà la libertà perfino ad una donna.
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1890, gli affari vanno a tutta birra: Daimler e Maybach fondano ufficialmente l’azienda automobilistica Daimler. Appena 10 anni dopo cedono la fabbrica agli eredi, Paul e Adolf Daimler, che si associano con l'imprenditore tedesco Emil Jellinek.
Gli anni passano, Daimler e Benz continuano ciascuno per la propria strada, acerrimi rivali e nello stesso tempo uniti da obiettivi comuni, per esempio quello di usare la propulsione a motore in ogni ambito, in terra, in cielo, in mare, e difatti il simbolo della Mercedes è ancora oggi una stella a tre punte.
La Stella a Tre Punte: un simbolo di dominio su terra, acqua e aria
1909, i nuovi titolari dell’azienda ripartono in quarta con la produzione: hanno mete stellari, sanno che per svoltare serve un marchio aziendale. Jellinek stravede per la sua prima figlia chiamata Mercedes, parola spagnola che significa “omaggio”. Il socio dei Daimler lo adotta come portafortuna nelle gare automobilistiche, vincendo sempre. I fratelli Daimler scovano tra le vecchie carte una cartolina illustrata di Deutz a Colonia, inviata dal padre alla moglie nel 1872. Gottlieb ci ha segnato la posizione della sua fabbrica usando una stella a 3 punte, quasi come fanno i pirati per indicare il tesoro. Scrive alla moglie che la stella brilla portando prosperità futura. Ma è solo la prima tappa verso il successo, la storia del simbolo Mercedes non finisce qui.
Ormai è noto, la nascita del colosso Mercedes risale all’Ottocento, quando si chiama ancora Daimler. Ma solo dal 1910 nasce il vero e proprio marchio Mercedes, inventato dai nuovi capi dell’azienda sfruttando un nome e un simbolo “familiari”. Il focus del marchio Mercedes è la famosa stella a 3 punte che Gottlieb disegna sulla cartolina indirizzata alla moglie: l’ingegnere vede un futuro splendente con una forma speciale. Nelle tre punte, secondo la sua visione, dovevano essere simboleggiate le tre vie di mobilità che lui intendeva “coprire” attraverso la produzione dei suoi motori: terra, acqua, aria.
Nel mondo dell’automotive l’importanza del logo è ancora più cruciale, in quanto esso viene sempre inserito sulla carrozzeria delle auto. Questa peculiarità, soprattutto per ciò che concerne i marchi più prestigiosi, è sinonimo di grande fascino e trasmette uno speciale senso di appartenenza a chiunque si metta alla guida di una loro vettura. Tra le case produttrici i cui loghi hanno segnato la storia del mercato automobilistico, influenzando anche la cultura generalista, spicca senza dubbio Mercedes-Benz. Ormai da più di cento anni, infatti, sono milioni gli automobilisti che guidano la Stella a tre punte attraverso le strade di tutto il mondo, lasciando dietro di sé una scia di eleganza ed esclusività inimitabili. Le gesta del console divengono famose in tutta Europa, tanto da portare il “patron” della Daimler a battezzare le sue auto con il nome Mercedes.
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Il simbolo della stella, infatti, nella grafica è molto vario anche se significa sempre lo stesso. A 3, 5 o più punte, segnala sempre fatti e cose “forti”, dalla stella dei re magi alle stelle degli stati americani sulla bandiera, al distintivo sul petto dello sceriffo. le 3 vie di movimento degli esseri viventi: terra, acqua e aria.
Va detto, per altro, che la stella ha sempre rappresentato un’idea di forza propulsiva che spinge verso il futuro, valore che da sempre caratterizza la Casa di Stoccarda. Abbiamo già accennato in precedenza a come l’impatto del simbolo di Mercedes-Benz non si sia limitato solo all’ambito automotive, ma abbia toccato anche l’immaginario comune.
La fusione e la nascita del marchio Mercedes-Benz
La guerra mondiale costringe la produzione delle due aziende a subordinarsi alle esigenze belliche. Quando si ritorna alla vita civile, la Germania è in fortissima difficoltà, atterrata dalle pesanti limitazioni alla produzione militare e industriale, e deflazione e crisi economiche fanno temere il peggio per entrambe le società. Mossa vincente, e quanto mai gravida di conseguenze per la storia dell’automobile, è la decisione della fusione tra le due, pronuba la Deutsche Bank che si fa carico di risolvere i conflitti di concezione tra i due gruppi: Daimler aveva sempre più puntato sulla diversificazione, sulla produzione di motori anche per aerei e navi, mentre Benz aveva dato maggiormente priorità allo sviluppo di automobili il più possibile avanzate e moderne.
1916, le punte sono racchiuse in un’orbita circolare, con l’aggiunta di 4 stelline simbolo degli stabilimenti di Untertürkheim e Berlin-Marienfeld. 1923, il marchio viene regolarmente registrato. La stella tridimensionale a tre punte dentro il cerchio finisce sulla griglia del radiatore dei modelli Mercedes.
Il 1926 è una data importante, sappiamo già che cosa accade: Daimler e Benz & CIE si fondono e danno vita al marchio Mercedes-Benz. C’è bisogno di un nuovo logo che sancisca l’inizio di questo capitolo. L’emblema deve essere una sintesi perfetta dei simboli distintivi delle due aziende: la stella a tre punte di Daimler e la corona d’alloro (che simboleggia la vittoria) dei motori Benz & CIE.
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1926, nasce il logotipo Mercedes Benz, risultato della fusione delle due aziende. Al precedente si aggiunge un bordo che raffigura una corona d’alloro, simbolo di gloria. Il riferimento è all’impresa di Bertha Benz, ideatrice del primo tour automobilistico pubblicitario il 12 agosto 1888.
L'evoluzione del logo nel corso del tempo
Nei primi anni, il logo Mercedes era semplicemente un logotipo. La sola scritta Mercedes faceva da padrona. In seguito, viene sostituita dal pittogramma della stella a tre punte. Dopo la fusione con, tra Mercedes e Daimler, viene introdotta anche la corona d’alloro. Quest’ultima subisce diverse modifiche nel corso degli anni fino a diventare un semplice cerchio intorno alla stella a tre punte.
Il logo che viene creato è ricchissimo di dettagli. Il 1933 è l’anno di una nuova riprogettazione all’insegna della sintesi. Scompare qualsiasi elemento decorativo e rimane solo una stella nera piatta (dalla fine della Seconda guerra mondiale viene abbandonato il nero per il color argento). E la corona d’alloro?
Dal 1933 a oggi il logo di Mercedes-Benz ha subito ulteriori riprogettazioni pur rimanendo sempre fedele a sé stesso. Dal 1989 viene riproposto il nome della casa automobilistica in un carattere con grazie molto elegante. Il logo riprende volume e fisicità ed è di colore argento, molto brillante. La scelta di questo colore non è casuale: è un tributo alle “Silver Arrows”, le auto da corsa color argento che hanno rappresentato la casa automobilistica al Gran Premio del 1934.
Inizialmente il colore era parte integrante del logo Mercedes. Le ultime versioni del logo, invece, quest’ultimo ha lasciato il posto al grigio e al nero. Il logo Mercedes, inizialmente era lo specchio del suo assetto commerciale, ma in seguito il design ha seguito la moda del tempo e del settore. La storia del logo Mercedes è ricca di eventi importanti a causa del momento storico e politico nel quale è nata l’azienda. Nel 1929 passa attraverso la Grande Depressione e la seconda guerra mondiale. In questo momento, in più, l’azienda Mercedes si dedica anche alla produzione bellica.
Tra i più recenti e importanti restyling del logo, ricordiamo quello avvenuto nel 2008, con un importante alleggerimento delle linee che hanno determinato una considerevole modernizzazione dell’immagine: vengono eliminati il contorno blu e la doppia corona d’alloro, lasciando solo la stella a tre punte inserita in un cerchio d’argento. Oggi, la leggendaria stella a tre punte torna a brillare nel suo iconico argento ed ha un aspetto tridimensionale, in un log minimale, chiaro ed estremamente elegante.
Il logo Mercedes e il suo impatto culturale
Ormai il mondo lo sa, il sogno di Gottlieb si è avverato: le auto Mercedes Benz viaggiano ovunque, portatrici di libertà, tenendo testa alla concorrenza e conquistando i mercati. La stella a 3 punte risplende più che mai, ispirando addirittura il logo di un partito politico. Non te lo aspettavi? Nel 1934 il logo Mercedes Benz è noto in tutto il mondo, l’azienda automobilistica miete successi commerciali ovunque. Gottlieb ci ha visto bene! Il simbolo della stella a 3 punte è così fortunato che nel 1936 viene adottato addirittura dal Fronte Popular, partito della resistenza civile spagnola contro il dittatore Franco. Nel 1936 il partito spagnolo mette sotto la stessa bandiera tutti i movimenti che si oppongono al fascismo e difendono le riforme sociali. In parole povere quelli che combattono per un futuro migliore Serve un simbolo comune, che viene presto trovato: al centro di un fondo rosso una stella a 3 punte inserita in un’orbita circolare bianca Il Fronte Popular si dà molto da fare durante la guerra civile spagnola che si oppone al dittatore Francisco Franco: accoglie sotto il suo simbolo gente proveniente da tutto il mondo che condivide questa missione. Lo strano esercito combatte in terra, in cielo e in mare per far risplendere la libertà.
Più recentemente, poi, la Casa di Stoccarda ha desiderato lanciare attraverso il suo simbolo un forte messaggio sociale. Durante la pandemia, nel 2021, Mercedes ha infatti proposto una versione del logo con la stella distanziata dal cerchio che la racchiude.
Perché se è vero che Mercedes da sempre pensa in grande, è altrettanto vero che lo fa curando ogni minimo dettaglio. Mercedes-Benz è un marchio commerciale utilizzato da varie aziende nel tempo per contraddistinguere la produzione di autoveicoli. Il nome Mercedes significa grazia e deriva da quello della figlia di un ricco uomo d'affari che nel 1900 commissionò alla Daimler 36 modelli da competizione con l'obbligo che i motori di questi fossero battezzati con lo stesso nome di sua figlia (Mercedes). Il logo della Mercedes è una stella argentata a tre punte, progettato da Gottlieb Daimler che affermò che l’emblema sarebbe diventato l'identità aziendale più famosa negli anni successivi.
Il logo rappresenta con estrema sintesi e puntualità la percezione che gran parte di noi ha del marchio Mercedes-Benz, da sempre sinonimo di tecnologia e di prestigio.
Mercedes-Benz oggi
Nonostante tutti i periodi passati, Mercedes-Benz , sin dall’inizio, si è sempre distinta per la continua ricerca e sperimentazione di soluzioni avanguardia nel campo automobilistico.
Nel 2021 l’azienda trasmette addirittura un messaggio sociale attraverso una versione del logo dedicata alla pandemia. Il verbal nail è “restiamo a distanza” e anche la stella a 3 punte si ritira, allontanandosi dal bordo del cerchio che la racchiude. Ora la storia del logo Mercedes davvero non ha più segreti per te.
Oggi la Germania è la prima tra le nazioni europee dal punto di vista industriale, finanziario ed economico; ha un mercato automobilistico di circa 3 mio di automobili nuove all’anno e produce 5, 4 milioni di automobili all’anno. E i tedeschi comprano per il 72% dei casi vetture di produzione nazionale. Un risultato a cui non è certo estranea la Mercedes-Benz, che nel 1913 ha inaugurato uno stabilimento di motori a Pechino, la fabbrica Beijing Benz Automotive Corporation BBAC, primo stabilimento di motori per automobili nella storia aziendale ad essere costruito al di fuori dei confini della Germania.


