Quando si parla di guida e di veicoli, alcuni termini possono sembrare complessi e specifici. Uno di questi è la "fascia di ingombro" o "corona circolare veicoli". Questo articolo mira a spiegare in modo chiaro e completo cosa si intende con questo termine, come influisce sulla guida e quali sono le implicazioni pratiche.

Introduzione alla Fascia di Ingombro

La fascia di ingombro di un veicolo è lo spazio che un veicolo occupa o percorre quando si muove. Comprendere questo concetto è fondamentale per diverse situazioni, come il parcheggio o l'affrontare curve strette. Sapere dove passa esattamente il veicolo è cruciale per evitare incidenti e manovrare in sicurezza.

Cosa Significa Fascia di Ingombro?

Immagina un autobus che fa una curva stretta: la parte posteriore del veicolo non segue esattamente la traiettoria delle ruote anteriori. Anzi, tende a "tagliare" la curva. Questo spazio aggiuntivo che il veicolo occupa durante la manovra è la fascia di ingombro.

Sterzo e Fascia di Ingombro

Lo sterzo è la parte che permette al conducente di cambiare direzione. Il modo in cui sterzi influisce direttamente sulla fascia di ingombro. Una sterzata più ampia comporterà una fascia di ingombro maggiore, mentre una sterzata più contenuta la ridurrà.

Variazioni della Fascia di Ingombro

Il valore della fascia di ingombro può variare molto in base al tipo di veicolo e alle condizioni di sterzata. Veicoli più lunghi, come autobus o camion, avranno una fascia di ingombro maggiore rispetto a un'auto compatta.

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Codice della Strada Italiano

Secondo il Codice della Strada italiano, il valore massimo della fascia di ingombro è definito dall’articolo 217 del Regolamento di Attuazione. Questo significa che il veicolo deve essere in grado di compiere una rotazione completa (360°) all’interno di un anello circolare con determinate dimensioni, senza uscire dalla fascia definita.

Esempio Pratico: Svolta a Destra

Quando un veicolo gira, le ruote posteriori non seguono esattamente la stessa traiettoria di quelle anteriori. Immagina un autobus che svolta a destra. Le ruote anteriori passano vicine al bordo del marciapiede, ma le ruote posteriori tenderanno ad avvicinarsi ancora di più al marciapiede, rischiando di urtarlo.

Fascia di Ingombro e Parcheggio

Quando si parcheggia un veicolo, non basta considerare solo la lunghezza e la larghezza dell’auto. È fondamentale tenere conto dello spazio che l’auto occupa durante la manovra. Un parcheggio in retromarcia, ad esempio, richiede una maggiore attenzione alla fascia di ingombro per evitare di colpire altri veicoli o ostacoli.

Fascia di Ingombro e Rimorchi

La presenza di un rimorchio complica ulteriormente la gestione della fascia di ingombro. Il rimorchio non segue sempre la stessa traiettoria della motrice nelle curve.

Aumento della Fascia di Ingombro

La fascia di ingombro non è minore, ma maggiore nelle curve strette quando si traina un rimorchio. Questo è dovuto al fatto che il rimorchio tende a "tagliare" la curva in modo più accentuato rispetto al veicolo trainante.

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Patente BE e Rimorchi

Per il conseguimento della patente BE è necessario avere almeno 18 anni e essere già in possesso della patente B. L’esame è composto da una parte teorica e da una parte pratica. Questa patente è essenziale per chi intende trainare rimorchi di dimensioni e peso superiori a quelli consentiti con la sola patente B.

Manovre con Rimorchio

Quando si va in retromarcia, il repulsore andando in fine corsa deve far sbloccare le ganasce dei tamburi, se non lo fa il rimorchio rimane frenato. Per determinare la massa rimorchiabile, si guarda il campo O1 del libretto. I limiti dei complessi sono 80 Km/h in autostrada e 70 Km/h in strada extraurbana principale e secondaria.

Carrello Appendice

Il carrello appendice ha i limiti di velocità pari a 130 Km/h in A, 110 Km/h in P, 90 Km/h in S. Non ha né targa propria, né carta di circolazione, ma solo una targa ripetitrice e può essere agganciato solo alla motrice che riporta un’etichetta per l’aggiornamento della carta di circolazione e deve fare la revisione solo con la motrice con cui è abbinato.

Assicurazione e Rischio Statico

In polizza RCA possiamo inserire il rischio statico che serve per coprire i danni che si possono fare quando il rimorchio viene movimentato sganciato dalla motrice.

Effetto Serramanico

Immaginate un rimorchio fino a 750 kg non frenato. L’effetto serramanico è la perdita di controllo che comporta prima l’ondeggiamento e poi la chiusura a libro del complesso, detto anche effetto jack knifing o effetto serramanico. Avviene quando la motrice sbanda.

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Luci di Ingombro Supplementari

Sono delle luci di posizione supplementari che si collocano nella parte superiore per i veicoli larghi più di 2,10 mt in alto sul lato anteriore e posteriore se il veicolo è furgonato.

Altezza e Diametro della Sfera del Gancio Traino

L'altezza del centro della sfera da terra deve essere compresa tra i 38 e 45 cm a veicolo scarico e tra i 35 e 42 cm se il veicolo è carico. Il diametro della sfera è di 50 mm, quando misurando con il calibro a causa dell’usura si scende ai 47 mm la sfera deve essere sostituita perché potrebbe sganciarsi accidentalmente. Deve essere ingrassata per contenere l’usura e la formazione di ruggine onde evitare un distacco accidentale solo se il timone è privo di stabilizzatori. Se il timone ha gli stabilizzatori, dentro al giunto sferico ci sono 2 o 4 ferodi per contenere con i primi il rollio e con i secondi il beccheggio del rimorchio che vanno sostituiti ogni 50 mila km. Un timone con stabilizzatori è poco incline alla marcia in fuoristrada.

Spazio Necessario per Curvare

È una corona circolare con raggio esterno 12,50 m, raggio interno: 5,30 m, fascia della corona circolare: 7,20 m in cui tutti i veicoli e i complessi si devono iscrivere in curva. Se la larghezza del rimorchio supera la motrice servono degli specchi supplementari che non devono sporgere dalla sagoma del rimorchio o della motrice (cioè dalla sagoma di maggiore ingombro trasversale) di oltre 20 cm.

Massa Complessiva e Targhe dei Rimorchi

I rimorchi già circolanti continueranno ad avere questa targa, mentre quelli di nuova immatricolazione avranno una sola targa propria, senza la scritta "RIMORCHIO". La revisione dei rimorchi al momento può effettuarsi solo in motorizzazione.

Installazione del Gancio Traino

Per installare un gancio traino non serve più prenotare un collaudo presso la motorizzazione della provincia in cui l’officina ha eseguito i lavori a regola d’arte. Per aggiornare la carta di circolazione, basta andare dal meccanico e poi da un’agenzia pratiche auto per la stampa dell’etichetta da applicare sulla carta di circolazione.

Larghezza del Rimorchio Rispetto alla Motrice

In altri termini il rimorchio trainato da un autocarro N1 non può essere più largo della motrice, solo l’autovettura M1 può trainare un rimorchio più largo fino a un massimo di 70 cm arrotondati ai 5 cm superiori. L'autovettura può trainare un rimorchio più largo fino a 70 cm della propria larghezza arrotondata ai 5 cm superiori se riportato sulla carta di circolazione entro i 2,55 m di larghezza previsti dall’art 61 del CdS. L'autocarro, ovvero il pick up, può trainare al massimo un rimorchio largo come sé stesso e se non si rispetta questa norma c'è la sanzione e il ritiro di entrambe le carte di circolazione del complesso. Chi traina un’imbarcazione con un pick-up immatricolato autocarro, deve verificare nella carta di circolazione la larghezza massima, in assenza di tale indicazione, per gli autocarri non immatricolabili in versione autovettura, cioè se il telaio non ha la doppia omologazione (la maggior parte dei pick-up sono immatricolati, a parte L200 Mitsubishi solo come N1), la larghezza massima rimorchiabile è pari alla larghezza del veicolo riportata su libretto, e non è applicabile la maggiorazione di 70 cm che viene concessa ai veicoli M1 per i caravan e i Tats, per esempio trasporto barca.

Segnali Stradali e Fascia di Ingombro

Il segnale stradale in figura indica il divieto di transito ai veicoli di lunghezza superiore a 10 metri. Questo è un esempio di come la fascia di ingombro influisce sulle limitazioni stradali.

Il Modulo della Ruota Dentata

Il modulo della ruota dentata, che si riferisce alle dimensioni delle dentature presenti sulla superficie delle ruote dentate, è un parametro essenziale nella progettazione e produzione di questi componenti meccanici. Il modulo della ruota dentata è definito come il rapporto tra il diametro della ruota dentata e il numero di denti presenti sulla sua circonferenza. In altre parole, il modulo è la larghezza del dente rapportata al passo circolare della ruota dentata.

Calcolo del Modulo

Il calcolo del modulo della ruota dentata può essere effettuato utilizzando la formula sopra descritta. Ad esempio, supponiamo di avere una ruota dentata con un diametro di 50 millimetri e 20 denti.

Importanza del Modulo

Il modulo della ruota dentata è una grandezza fondamentale nella progettazione di questi componenti meccanici. Infatti, esso influenza la larghezza del dente, il passo circolare e la forma del profilo del dente. Le ruote dentate con lo stesso modulo sono intercambiabili, il che significa che puoi usare una ruota dentata di una marca diversa ma con lo stesso modulo senza dover cambiare la geometria della trasmissione.

Lo "Squish" nei Motori a Due Tempi

Lo “Squish” rappresenta la zona della testa del cilindro, generalmente a forma di corona circolare, che circonda la parte centrale all’incirca semisferica. Tale corona ha una inclinazione minima rispetto al cielo del pistone, avvicinandosi a esso fino a valori molto ridotti, che nei motori per kart da competizione variano all’incirca fra poco meno di 1 mm e 1,5 circa, a seconda dello caratteristiche del motore stesso.

Funzione dello Squish

La corona di squish (chiamata anche “banda di squish” o “anello di squish”) può variare in larghezza, ma la sua superficie, va ricordato, non supera praticamente mai il 50% dell’area della sezione del cilindro. È chiaro che, se si cambia il pistone o la testa del cilindro, bisognerà fare attenzione che gli angoli suddetti siano gli stessi, per mantenere invariate le caratteristiche di prestazioni e affidabilità del motore legate, appunto, allo squish.

Importanza dello Squish

Lo squish è oggi presente su tutti i motori 2 da competizione, inclusi quelli dei kart, e la sua azione, che permette una migliore e più uniforme combustione della miscela aria-combustibile, è fondamentale per ottimizzare le prestazioni.

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