Il fermo amministrativo è un provvedimento che limita notevolmente l'utilizzo di un veicolo a causa di debiti non saldati con l'Erario. Questo articolo esplora le implicazioni del fermo amministrativo, le conseguenze della sua violazione e le opzioni disponibili per i proprietari di veicoli soggetti a tale misura.
Cos'è il Fermo Amministrativo Fiscale?
Il fermo amministrativo, disciplinato dall’Art. 86 del D.P.R. n. 602/1973, è un atto con cui le amministrazioni o gli enti (Comuni, Regioni, e altri), tramite i concessionari della riscossione, bloccano un bene mobile del debitore iscritto in pubblici registri, ossia la vettura. Questo provvedimento impedisce l'uso, la vendita e altri atti di disposizione del veicolo fino al saldo del debito.
Il fermo amministrativo fiscale, noto anche come "ganasce fiscali", è destinato a quei contribuenti che non hanno pagato le tasse, come il bollo auto, l'IMU o altri tributi. A differenza del fermo amministrativo citato all’articolo 214 del Codice della Strada (che riguarda una sanzione accessoria per gravi violazioni del CdS), il fermo fiscale è a tempo indeterminato e prosegue fino a quando non viene saldato il proprio debito.
Come Viene Applicato il Fermo Fiscale?
Il fermo amministrativo fiscale viene comunicato e trascritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) documentalmente, con comunicazione al soggetto debitore via posta. Il debitore viene informato della sanzione attraverso la notifica del preavviso di fermo amministrativo.
Il soggetto ha 60 giorni di tempo per poter estinguere definitivamente il proprio debito, in modo da evitare qualsiasi forma di blocco amministrativo. Oltre al preavviso del fermo amministrativo, per debiti che presentano una somma inferiore ai 2.000 euro, è possibile ricevere un sollecito di pagamento. In mancanza delle due notifiche, il fermo amministrativo può essere considerato non valido.
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Cosa Succede se si Circola con un Veicolo Sottoposto a Fermo Fiscale?
La circolazione con un veicolo sottoposto a fermo è punibile con una sanzione amministrativa pecuniaria.
Con la circolare n. 300/STRAD/1/0000038917.U/2022 del 22 novembre 2022, il ministero dell’Interno ha ribaltato l’interpretazione richiamando una recente sentenza della Cassazione (la 16787 del 24 maggio 2022): per chi viaggia con le ganasce, scatta la multa di 1.984. Basta un controllo delle Forze dell’ordine su strada, ed ecco il verbale. Il tutto in base all’articolo 86 comma terzo, decreto presidente della Repubblica 602/1973: si estende l’ambito delle condotte punibili dall’articolo 214, comma 8, del Codice della strada alla circolazione di un veicolo sottoposto a fermo fiscale.
In precedenza, la prassi relativa alle sanzioni per la circolazione con un veicolo in fermo amministrativo fiscale è stata modificata. Ora, la circolazione con un veicolo sottoposto a fermo è punibile, con una sanzione amministrativa pecuniaria che va da euro 1.984 a euro 7.937, senza applicare sanzioni accessorie come la revoca della patente o la confisca del veicolo.
La circolazione abusiva del veicolo sottoposto al fermo amministrativo determina l’applicazione di una dura sanzione pecuniaria. La multa è compresa tra 1.984 e 7.937 euro.
Inoltre, è un grande rischio utilizzare un’automobile soggetta a fermo amministrativo, in quanto in caso di incidente o di un semplice tamponamento, l’assicurazione non copre i danni nei confronti di terzi. Provocare danni a persone o ad autovetture con un’automobile non abilitata alla circolazione, significa commettere un reato di tipo penale.
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Le misure previste dal fermo amministrativo prevedono non solo l’impossibilità di circolazione, ma anche il divieto di radiare il veicolo dal P.R.A. Ciò significa che il veicolo non può essere nè esportato nè demolito.
Come Cancellare il Fermo Fiscale?
Le ganasce fiscali si possono eliminare regolarizzando il proprio debito con il concessionario della riscossione, che emetterà un provvedimento di revoca. Può anche darsi che ci siano errori, però la questione va dimostrata.
Se il fermo è stato iscritto in base a una somma non dovuta dal contribuente (sgravio totale per indebito), il riscossore provvede a richiedere al Pubblico registro automobilistico la cancellazione gratuita dell’iscrizione del fermo. Idem se il veicolo è stato venduto con atto di data certa anteriore all’iscrizione del fermo.
In caso di rateizzazione del proprio debito, al pagamento della prima rata del piano, il debitore può domandare al riscossore che il fermo sia sospeso (non eliminato): di solito, si ottiene l’ok.
La cancellazione del fermo amministrativo (o "fermo fiscale") gravante sul veicolo può avvenire a seguito dell'estinzione del debito che ha generato il fermo stesso.
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Fermo Amministrativo e Sosta su suolo pubblico
Alla luce del fatto che la circolazione è definita "… il movimento, la fermata e la sosta dei pedoni, dei veicoli e degli animali sulla strada", è plausibile affermare che la sosta in pubblica via, in assenza del conducente (o trasgressore) di un veicolo gravato da fermo fiscale, in violazione al disposto contenuto nell'art. 86 del D.P.R. n. 602 del 1973 (e sanzionato ai sensi dell'art.
Un veicolo sottoposto a fermo fiscale, regolarmente coperto da assicurazione RC, in sosta (anche regolare) su pubblica via, soggiace lo stesso alla sola sanzione pecuniaria prevista dall'art. 214, comma 8 del C.d.S., procedendo - in tal caso - alla notifica della violazione all’obbligato in solido, secondo le procedure di cui all'art.
Sanzioni Accessorie e Fermo Amministrativo
Ogni qualvolta che una norma violata prevede la sanzione amministrativa della sospensione della carta di circolazione del veicolo, il C.d.S. prevede sempre che sia disposta la sanzione accessoria del fermo amministrativo del mezzo per uguale durata del periodo di sospensione della carta di circolazione (art.
La sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo (a condizione che lo stesso non sia reiterato nel biennio) si applica indistintamente in presenza dell'illecito di guida senza patente in quanto mai conseguita, guida con patente revocata o non rinnovata per la mancanza dei requisiti fisici e psichici del titolare, come prescritto dall'art.
Veicoli adibiti a persone disabili
Il veicolo adibito o destinato ad uso di persone disabili non può essere sottoposto a provvedimento di "fermo fiscale" e, qualora il veicolo sia già sottoposto a tale provvedimento, è possibile procedere alla cancellazione del fermo (o all'annullamento del suo preavviso) da parte dell'Agenzia delle Entrate - Riscossione (Ente pubblico che gestisce la riscossione sull'intero territorio nazionale), attraverso apposito modulo (Mod.
Fermo Amministrativo e Fallimento
A carico del conducente di un veicolo sul quale gravi una sentenza dichiarativa di fallimento non si contesta la violazione contenuta nell'art. 214 del C.d.S.
Veicoli Immatricolati all'Estero
Per il veicolo immatricolato all'estero (anche in uno dei paesi dell'UE) lasciato in sosta irregolare, oltre al pagamento della sanzione pecuniaria (o della cauzione prevista) per la violazione commessa, ed in mancanza in luogo del trasgressore o del proprietario, a tutela del credito vantato per la sanzione è "… disposto il fermo amministrativo del veicolo fino a quando non sia stato adempiuto il predetto onere e, comunque, per un periodo non superiore a sessanta giorni. Il veicolo sottoposto a fermo amministrativo è affidato in custodia, a spese del responsabile della violazione, ad uno dei soggetti individuati ai sensi del comma 1 dell'articolo 214-bis" (art.
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