Negli ultimi anni, le auto cinesi hanno assunto un ruolo sempre più importante nel mercato automobilistico, segnando un cambiamento significativo nell'atteggiamento dei consumatori e riflettendo un'evoluzione del mercato globale. Questo nuovo scenario accoglie un numero crescente di marchi internazionali, non necessariamente legati alle tradizionali tipologie di produzione. Il settore automobilistico ha subito una trasformazione notevole, e gli ultimi anni offrono un terreno fertile per l'introduzione di innovazioni che soddisfano le diverse esigenze dei conducenti. Tra le auto cinesi più discusse, spiccano indubbiamente le auto BYD.
BYD, insieme ad altri marchi come DFSK, si distingue come una delle società automobilistiche di maggior successo nel panorama attuale. Fondata a Shenzhen nel 2003 con il motto "Build Your Dreams", BYD ha saputo realizzare modelli che le hanno permesso di raggiungere un successo notevole. Le auto BYD rappresentano oggi una scelta sempre più popolare, anche se non tutti conoscono a fondo la storia, i modelli e i prezzi di questo marchio. Pertanto, questo articolo offre una panoramica completa di BYD, analizzando la sua storia, i modelli principali e i relativi costi.
Storia di BYD: Un Successo in Crescita
Prima di esaminare i modelli di auto BYD nel dettaglio, è fondamentale ripercorrere la storia di questo marchio automobilistico cinese. Come accennato, BYD nasce nel 2003, acronimo di "Build Your Dreams" (costruisci i tuoi sogni), come parte della BYD Company, fondata nel 1995. Il successo del marchio è stato quasi immediato grazie al suo ingresso nel mercato delle auto elettriche, potendo contare su una vasta disponibilità di batterie, settore in cui l'azienda è specializzata. BYD è stata la prima azienda a introdurre un veicolo ibrido plug-in su scala globale, con la BYD e6 nel 2008.
L'innovazione continua a essere un pilastro fondamentale per BYD. Nel 2022, l'azienda ha introdotto la tecnologia "cell-to-body", che prevede l'integrazione delle batterie direttamente nel corpo del veicolo per migliorare le prestazioni. Questa tecnologia ha sostituito la precedente "cell-to-pack", dismessa nel 2019 e utilizzata anche da Tesla. Il 2002 ha segnato anche l'inizio della produzione di automobili con un solo motore endotermico, diventato poi un marchio di fabbrica della società.
Con l'assunzione di Maria Grazia Divino nel 2024, BYD ha compiuto un passo avanti decisivo nella produzione di veicoli elettrici e nella promozione del marchio a livello globale. Questa strategia ha permesso all'azienda di espandersi nel mercato europeo, superando persino Tesla in termini di ricavi trimestrali. A marzo 2025, è stato ufficialmente annunciato che le auto BYD avevano superato il colosso di Elon Musk per ricavi nel 2024, superando la soglia dei 100 miliardi di dollari.
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Nel corso degli anni, la gamma di auto BYD è in continua espansione, con modelli che si differenziano per prestazioni, estetica e altre caratteristiche, con l'obiettivo di attrarre un pubblico sempre più ampio. Tra i modelli attualmente in produzione, troviamo la Flyer, la FO, la F2, la F3, la F3-R e la F3DM con doppia modalità plug-in ibrida. Altri modelli degni di nota sono la F6, la F8, la S8, la Han, la Song Max e la Song L, la Seal e la Seal U, la Dolphin, la Frigate 07, la Atto 3, oltre al K9 e ai prototipi di F3e, F6DM o F6e con doppia modalità plug-in ibrida e, infine, la e6 completamente elettrica.
Modelli di Auto Elettriche BYD: Una Panoramica
BYD è diventata rapidamente una realtà consolidata tra gli automobilisti che abbracciano l'elettrificazione. L'azienda è il principale produttore al mondo di veicoli elettrificati e il secondo per modelli 100% elettrici venduti, subito dopo Tesla. Sebbene in altri mercati BYD offra anche modelli con powertrain ibridi plug-in, in Italia la gamma è composta principalmente da auto elettriche (ad eccezione di una versione), con un'offerta di modelli in continua espansione.
La "Build Your Dreams" è presente in Italia con diversi modelli che incarnano la tecnologia di un'azienda che punta da anni sulla mobilità elettrica. Ogni auto elettrica BYD utilizza una tecnologia proprietaria per la produzione delle batterie, sviluppate e costruite internamente, denominata Blade.
Attualmente, sono disponibili diversi modelli di auto elettriche BYD in Italia, dalla compatta Dolphin all'ammiraglia Han. La prima BYD "italiana" è stata la Atto 3, un SUV compatto lanciato all'inizio del 2023. Dopo questi modelli iniziali, la gamma BYD si è ampliata ulteriormente, offrendo nuove vetture e marchi differenti, inclusa la sua divisione di auto sportive YangWang.
BYD Dolphin
La Dolphin è una compatta di segmento C lunga 4,29 metri, rivale di auto elettriche di medie dimensioni come la Volkswagen ID.3. Si distingue per il suo stile particolare, con un frontale corto e un design originale. La calandra nera lucida ospita il logo BYD ed è circondata da fari full LED di serie. La fiancata presenta vistose nervature trasversali e maniglie delle portiere a scomparsa, mentre il montante posteriore è nero. La coda è caratterizzata da linee morbide interrotte da una barra luminosa a tutta larghezza con la scritta "Build Your Dreams".
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L'abitacolo è altrettanto originale, con linee morbide che richiamano il mare. La qualità è buona e sono presenti numerosi portaoggetti. Il punto forte degli interni è il grande schermo rotante al centro della plancia, disponibile nelle dimensioni di 12,8 o 15,6 pollici, con un sistema operativo Android dotato di tutte le principali funzioni, inclusi Apple CarPlay e Android Auto.
Realizzata sulla piattaforma modulare BYD e-Platform 3.0, la Dolphin è una compatta a trazione anteriore. La versione di punta è dotata di un motore elettrico da 204 CV e 310 Nm, abbinato a una batteria LFP da 60,4 kWh sviluppata da BYD con tecnologia Blade.
La BYD Dolphin è una compatta elettrica ideale per la città, con un design moderno e dimensioni contenute. È equipaggiata con una batteria da 60,4 kWh, che offre un'autonomia di 427 km nel ciclo combinato. Tuttavia, manca completamente la frenata rigenerativa, che è un elemento importante per la guida in città. La ricarica fino a 88 kW è un vantaggio rispetto ai 65 kW della Atto 2.
La BYD Dolphin Surf si distingue per le sue linee grintose e offre un abitacolo accogliente. È disponibile con due motori, da 88 o 156 CV, e due batterie, da 30 e 43,2 kWh, per autonomie che in città possono raggiungere i 431 chilometri. La versione più potente offre una buona accelerazione e un'autonomia media di 300 km.
BYD Atto 3
La Atto 3 è un SUV compatto lungo 4,46 metri con un bagagliaio da 440 litri. Ha linee proporzionate e moderne, con un frontale caratterizzato dall'assenza di una calandra tradizionale, sostituita da un listello cromato con il logo BYD che collega i fari full LED. Lateralmente, la Atto 3 ha uno stile filante, mentre in coda troviamo il montante posteriore a contrasto, il gruppo ottico unito a LED a sviluppo trasversale e la scritta "Build Your Dreams" a tutta larghezza.
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L'abitacolo è originale, con una plancia a onda e una leva del cambio dalla forma particolare. Una delle soluzioni più originali è la presenza di tre corde elastiche su ogni portiera, che richiamano le corde di una chitarra.
Anche la BYD Atto 3 è realizzata sulla piattaforma e-Platform 3.0. È dotata di un motore elettrico anteriore da 204 CV e 310 Nm, abbinato a una batteria da 60,4 kWh che garantisce un'autonomia di 420 km.
La BYD Atto 3 è un SUV medio 100% elettrico, pensato per chi cerca spazio e versatilità senza rinunciare alla sostenibilità. Offre buone prestazioni e un'autonomia sufficiente per viaggi medio-lunghi. Gli interni sono caratterizzati da giochi di luce ed effetti scenici.
BYD Seal
La Seal è una berlina nata per competere con la Tesla Model 3. Lunga 4,80 metri, ha una carrozzeria a due volumi e mezzo bassa e filante, con un design moderno e sportivo. Il cofano nasconde un bagagliaio anteriore da 53 litri ed è impreziosito da fari full LED con luce diurna a C. Lateralmente, la coda corta e il passo lungo si abbinano a grandi cerchi in lega e maniglie a scomparsa, mentre la coda è caratterizzata da un piccolo spoiler a coda d'anatra, luci a LED unite e un design sportivo.
L'abitacolo riprende alcune impostazioni delle altre BYD, come il volante a tre razze, lo schermo rotante da 15,6 pollici e un tunnel centrale con diversi tasti fisici. Lo stile della plancia è differente, più teso, mentre i pannelli porta richiamano le onde del mare e il quadro strumenti è più grande, da 10,25 pollici. Lo spazio è buono davanti e discreto dietro, mentre il bagagliaio da 400 litri non è enorme per le dimensioni.
Anche la Seal è realizzata sulla piattaforma e-Platform 3.0, in una variante più sportiva. La versione d'accesso Design è dotata di un motore singolo al posteriore da 313 CV, mentre la top di gamma Excellence AWD ha un doppio motore dalla potenza complessiva di 530 CV.
La BYD Seal è una berlina elettrica elegante e performante, adatta a chi desidera comfort e tecnologia avanzata. È equipaggiata con una batteria da 82,5 kWh e offre un'autonomia dichiarata tra i 570 km della versione Design e i 520 km della Excellence.
BYD Seal U
Il SUV medio Seal U è l'unico modello BYD in Italia ad essere offerto anche in versione ibrida plug-in, la Seal U DM-i. Tuttavia, esiste anche una versione completamente elettrica, che condivide la stessa estetica della versione ibrida. Questo SUV da 4,79 metri riprende alcuni tratti stilistici dalla berlina Seal, come i fari a LED anteriori con luce diurna a C e quelli posteriori uniti, o il profilo dei finestrini. Nonostante l'ispirazione, la Seal U è più massiccia e meno filante, con proporzioni classiche e un bagagliaio da 552 litri per l'elettrica.
L'abitacolo è più classico rispetto alle altre BYD, con un volante dalle forme più tradizionali, un quadro strumenti incassato e ottimi assemblaggi. Lo schermo rotante da 15,6 pollici è ben integrato nelle linee dell'abitacolo.
La Seal U è disponibile in due allestimenti con trazione elettrica, Comfort e Design, con una dotazione simile alla Seal Design.
La BYD Seal U è uno Sport Utility “liberamente ispirato” alla Seal e offre un prezzo competitivo. È spaziosa e confortevole, con un livello di equipaggiamento elevato.
BYD Han
La Han è l'ammiraglia di casa BYD, una berlina di lusso lunga 5,00 metri. Il frontale è elegante e pulito, con una banda cromata che unisce i fari a LED rastremati. Il lungo cofano dà il via ad un arco del tetto arcuato che si conclude con una coda tronca.
L'abitacolo è elegante e raffinato, con una qualità costruttiva elevata. I materiali sono ottimi e gli assemblaggi curati. Lo spazio è buono sia davanti che dietro, anche se i più alti potrebbero sfiorare il tetto con la testa. Oltre allo schermo dell'infotainment e il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, la Han ha un terzo display da 7 pollici incastonato nel bracciolo tra i sedili posteriori, per comandare climatizzatore, tetto apribile e altro.
La Han è spinta da una configurazione a doppio motore per 517 CV di potenza, alimentata da una batteria Blade da 85,4 kWh.
La BYD Han è una berlina di lusso completamente elettrica, che combina prestazioni elevate con un design raffinato. Offre una dotazione completa e un comfort elevato.
BYD Sealion 7
La BYD Sealion 7 è un SUV elettrico di grandi dimensioni, con una lunghezza di 4,83 metri. Il SUV è proposto con due motorizzazioni: una con un singolo motore elettrico da 230 kW e trazione posteriore, e una con doppio motore e trazione integrale. La versione con doppio motore ha una potenza di sistema di 390 kW e accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.
La Sealion 7 è definita l’anti Tesla Model Y e offre comfort e prestazioni elevate.
BYD Tang
La BYD Tang è un SUV di grandi dimensioni che può ospitare fino a 7 passeggeri. È equipaggiata con un doppio motore elettrico che sviluppa una potenza di 380 kW e accelera da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.
Prezzi e Allestimenti
I prezzi delle auto elettriche BYD variano a seconda del modello e dell'allestimento. La Dolphin è il modello più accessibile, con un prezzo di partenza di circa 34.000 euro. La Seal ha un prezzo di partenza di circa 44.000 euro.
La gamma elettrica BYD offre prezzi concorrenziali nei segmenti in cui è presente. BYD si posiziona come un player di riferimento nel mercato italiano.
Analizzando le auto di BYD dal modello più economico al modello più costoso, si parte dalla Atto 2, che si propone come uno dei modelli dal miglior rapporto qualità/prezzo nel suo segmento.
La BYD Dolphin è disponibile negli allestimenti Comfort e Design. La Comfort ha già fari full LED, guida autonoma di Livello 2 e schermo rotante da 12,8 pollici. La Design offre cerchi in lega dedicati, il tetto panoramico e il display più grande.
Anche la Atto 3 è disponibile negli allestimenti Comfort e Design. La Comfort offre fari full LED, guida autonoma di Livello 2, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, tetto panoramico e schermo dell'infotainment da 12,8 pollici. La Design aggiunge lo schermo da 15,6 pollici, il portellone elettrico e il sistema di purificazione d'aria.
La Seal è disponibile negli allestimenti Design e Excellence AWD. La Design ha un motore elettrico da 313 CV, telecamere a 360 gradi, guida autonoma di Livello 2, interni in pelle, schermo rotante da 15,6 pollici, portellone elettrico, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, ventilati e a regolazione elettrica. La Excellence aggiunge il secondo motore, porta la potenza a 530 CV e adotta l'Head-Up Display, cerchi in lega specifici e consente l'accelerazione 0-100 km/h in 3,8 secondi.
La Han è disponibile nell'allestimento Executive, che offre interni interamente in pelle, fari full LED, sedili riscaldabili, ventilati e regolabili elettricamente sia davanti che dietro, infotainment completo, schermo da 7 pollici posteriore con clima trizona, tetto apribile in vetro e la possibilità di scegliere solo la vernice metallizzata.
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