L'adozione delle auto elettriche è in crescita costante, spinta dalla crescente consapevolezza ambientale, dagli incentivi governativi e dall'espansione delle infrastrutture di ricarica pubbliche. Tuttavia, un aspetto cruciale, spesso sottovalutato, è la ricarica domestica. Questo articolo esplora a fondo i costi e i benefici della ricarica di un'auto elettrica a casa, fornendo informazioni dettagliate per aiutarti a prendere una decisione informata.
Costi della Ricarica Domestica
Il costo della ricarica di un'auto elettrica a casa dipende da diversi fattori chiave:
- Capacità della batteria: Ripristinare l'autonomia di una batteria da 40 kWh è, ovviamente, più economico rispetto a una da 100 kWh.
- Tariffa energetica: Il costo è direttamente influenzato dal prezzo dell'energia elettrica applicato dal tuo fornitore.
- Efficienza del dispositivo di ricarica: L'efficienza dei dispositivi di ricarica utilizzati influisce sul costo finale.
Per calcolare il costo, bisogna considerare le due principali opzioni di ricarica domestica:
- Presa elettrica convenzionale (3,3 kW): Questa è la soluzione più accessibile e meno onerosa, ma anche la più lenta. Si adatta principalmente a scooter e biciclette elettriche o a city car con un chilometraggio cittadino.
- Wall box (7,4, 11 o 22 kW): Permette di modulare la potenza di carica a quella accettabile dal veicolo e, nelle versioni più sofisticate, a quella disponibile al momento in casa o nel condominio. Grazie a un sistema di codificazione (PMW) poi, non c’è collegamento diretto alla rete elettrica.
Considerando un'efficienza di ricarica dell'80-85% (tenendo conto delle dispersioni), il costo indicativo per una ricarica completa di un'auto elettrica di medie dimensioni si aggira intorno ai 10 euro.
Aumento della Potenza del Contatore:
Se la potenza del tuo contatore è insufficiente (inferiore a 3,3 kW), dovrai richiederne un aumento. Questo comporta una spesa aggiuntiva una tantum (ad esempio, 84,24 euro per passare a 4,5 kW e 168,48 euro per salire a 6 kW) e una tariffa annuale per la quota potenza (rispettivamente 95,58 euro e 127,44 euro all'anno).
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Benefici della Ricarica Domestica
La ricarica domestica offre numerosi vantaggi:
- Convenienza: Puoi ricaricare l'auto durante la notte, sfruttando le tariffe energetiche più basse.
- Risparmio: La ricarica domestica è generalmente più economica rispetto alle colonnine pubbliche. In genere, la ricarica domestica avviene di notte a tariffe favorevoli: pianificando i propri spostamenti, in modo da partire al mattino con una batteria sempre sufficientemente carica, si spende fra il 30% e il 50% in meno rispetto a una colonnina pubblica.
- Maggiore autonomia della batteria: Ricaricare a casa consente al veicolo elettrico di preservare il pacco-batterie più a lungo, garantendo una maggiore autonomia.
- Indipendenza: Non dipendi dalla disponibilità e dai costi delle colonnine pubbliche. Con la wallbox, l’automobilista è indipendente dalle colonnine pubbliche (oggi 34 mila per 67.651 punti di ricarica).
- Aumento del valore dell'abitazione: La presenza di una wallbox accresce il valore di un’abitazione, in un mercato immobiliare orientato all’efficienza energetica.
Tipologie di Ricarica Domestica: Dalla Presa alla Wallbox
Esistono principalmente due modalità per ricaricare la tua auto elettrica a casa:
1. Ricarica con Presa di Corrente (Schuko):
- Descrizione: Si utilizza una normale presa domestica (Schuko) per collegare l'auto alla rete elettrica.
- Vantaggi: È la soluzione più semplice ed economica, ideale per chi ha bisogno di ricariche lente e non intensive.
- Svantaggi: La ricarica è molto lenta (potenza limitata), e potrebbe non essere adatta per auto con batterie di grande capacità o per chi necessita di ricariche rapide.
2. Ricarica con Wallbox:
- Descrizione: Si installa una stazione di ricarica a muro (wallbox) che offre una potenza di ricarica superiore rispetto alla presa domestica.
- Vantaggi: Ricarica più veloce, maggiore sicurezza (protezioni integrate), possibilità di monitorare i consumi e programmare la ricarica.
- Svantaggi: Richiede un investimento iniziale per l'acquisto e l'installazione.
Installazione di una Stazione di Ricarica Domestica
L'installazione di una stazione di ricarica domestica varia a seconda che tu viva in una casa indipendente o in un condominio.
Casa Indipendente:
- Non sono necessarie autorizzazioni comunali o del Gestore di Rete.
- È importante verificare che l'impianto elettrico sia sicuro e a norma di legge (in conformità alla norma tecnica CEI 64-8).
Condominio:
- È obbligatorio richiedere all'amministratore la convocazione dell'assemblea condominiale.
- Con il consenso della maggioranza degli intervenuti, la richiesta è approvata e le spese di installazione divise tra i condomini in possesso di auto elettrica.
- Potrebbe essere necessario adeguare l’impianto e i contatori qualora necessario. Se il box è alimentato da corrente privata e collegato al contatore di casa, si può procedere all’installazione senza chiedere permessi: occorre verificare la potenza della linea elettrica.
- Se il progetto di installazione viene bocciato, il singolo condòmino può comunque procedere: sosterrà le spese di tasca propria, o dividendole con chi si è dichiarato favorevole.
- Potrebbe inoltre essere necessario aggiornare il certificato prevenzione incendi. Infatti, i garage condominiali con una superficie complessiva superiore a 300 metri quadrati necessitano del “sistema di sgancio”: un pulsante, da azionare in caso di emergenza, che stacca l’alimentazione di garage e wallbox.
- Talvolta, i box condominiali hanno un contatore comune: si deve aggiungere il costo di un misuratore dei consumi.
Incentivi e Agevolazioni
Per incentivare l'installazione di infrastrutture di ricarica, sono disponibili diversi incentivi e agevolazioni:
- Bonus Colonnine: Promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, fornisce a persone fisiche residenti in Italia e condomini con installazioni di stazioni di ricarica elettrica effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, un contributo pari all’80% del prezzo d’acquisto.
- Superbonus 110%: Per le spese edilizie finalizzate all’efficienza energetica, sostenute dall’1 gennaio al 30 ottobre 2024, con aliquote del 70% per il 2024 e del 65% a partire dall’1 gennaio 2025.
- Sperimentazione ARERA: Dal 1° luglio 2021, è in atto una sperimentazione sulle colonnine di ricarica private, ideata dall’Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente: vengono messi a disposizione gratuitamente 6 kW di notte e nei giorni festivi per chi installa una “wallbox smart”, controllabile da remoto. Tuttora un cittadino può aderire alla sperimentazione fino al 30 giugno 2026, perché abbia installato una wallbox smart, ossia una di quelle elencate dal Gse (Gestore dei servizi energetici) in un apposito documento online sul suo sito. L’impianto dev’essere inoltre eseguito da un professionista che rilascia certificazione di conformità.
Alternative alla Ricarica Domestica: Le Colonne Pubbliche
Oltre alla ricarica domestica, è possibile ricaricare l'auto elettrica presso colonnine pubbliche o private. Per capire quanto costa una ricarica dell'auto elettrica alla colonnina è necessario valutare due opzioni: la ricarica in corrente alternata o in corrente continua, con colonnine a partire da 22 kW fino ad arrivare a 350 kW per la ricarica ultraveloce.
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Principali Gestori di Ricarica Pubblica in Italia:
- Enel X: È il gestore più importante in Italia, con oltre 12 mila colonnine e 3 differenti tipi di stazioni di ricarica. Il costo della ricarica con le colonnine JuicePole (corrente alternata a 22 kW) è di 0,40 euro/kWh per la tariffa al consumo. Enel X offre anche diversi tipi di abbonamento, tra cui la soluzione Small con spesa mensile di 25 euro per 75 kWh e prenotazione della colonnina con sovrapprezzo annuale di 25 euro.
- Ionity: Network europeo con colonnine da 350 kW per la ricarica ultrarapida. In Italia sono presenti 13 stazioni, con l'obiettivo di arrivare a 60. Il consorzio del progetto Ionity invece non prevede tariffe flat, infatti sono disponibili appena sconti per chi possiede un'auto di uno dei gruppi automotive coinvolti nell'iniziativa, con la possibilità per chi ha una vettura Audi di pagare 0,31 euro al kWh, mentre chi acquista una Mercedes elettrica o ibrida plug-in paga 0,29 euro al kWh.
- A2A: Offre stazioni di ricarica Quick (fino a 22 kW) e Fast (fino a 50 kW), con ricarica gestibile tramite l'app E-moving e fornitura elettrica 100% da fonti rinnovabili. Ricaricare in una colonnina di questo gestore ha un costo a partire da 0,37 euro/kWh per le stazioni Quick, fino ad un prezzo di 0,47 euro/kWh per le colonnine Fast.
- Duferco Energia: Mette a disposizione tariffe flat e ricariche con pagamento al consumo. Duferco offre anche una tariffa per i veicoli elettrici leggeri, come motocicli, tricicli e quadricicli, con prezzo di 10 euro al mese più IVA.
- Evway: Offre un'app che aiuta a trovare i punti di ricarica più vicini e permette di ricaricare in tantissime colonnine in Europa, senza registrarsi ogni volta al servizio del singolo operatore, con partner come Ionity ed Enel X. Evway offre due abbonamenti validi in tutta Europa, Ionity Europe Easy Travel a 69 euro l'anno con prezzo agevolato di 0,59 euro/kWh per 12 mesi, oppure Ionity Europe Super Save a 199 euro l'anno con costo della ricarica di 0,39 euro/kWh per 12 mesi.
- Neogy (Alperia e Dolomiti Energia): Offre stazioni per la ricarica delle auto elettriche con tariffe a consumo e abbonamenti di tipo Flat.
- Iper: Alcuni supermercati Iper offrono colonnine per ricaricare i veicoli elettrici gratuitamente per i clienti (fino a due ore) con tessera sanitaria.
Network di Ricarica:
- Nextcharge: Circuito per la ricarica dei veicoli elettrici, con gestione delle procedure di ricarica tramite app o card RFID. Le tariffe sono quelle applicate dai vari operatori delle colonnine incluse nel network.
- Hubject: Piattaforma che fornisce l'accesso all'interoperabilità in Italia e in Europa con diversi network partner.
Tariffe Flat e Abbonamenti
Oltre alle tariffe a consumo, alcuni operatori propongono offerte flat e abbonamenti per i clienti fidelizzati. Esempi includono Enel X (soluzione Small), Duferco (abbonamento mensile con kWh inclusi) ed Evway (abbonamenti validi in tutta Europa).
Ricarica Domestica vs. Ricarica Pubblica: Un Confronto
| Caratteristica | Ricarica Domestica | Ricarica Pubblica |
|---|---|---|
| Costo | Generalmente più basso, soprattutto se si sfruttano le tariffe notturne. | Variabile a seconda del gestore e della potenza della colonnina. |
| Convenienza | Massima, si ricarica durante la notte senza doversi spostare. | Richiede di recarsi presso una colonnina e attendere la ricarica. |
| Velocità | Dipende dalla potenza della wallbox installata; può essere più lenta rispetto alle colonnine rapide pubbliche. | Varia a seconda della colonnina: alcune offrono ricariche ultra-rapide. |
| Controllo | Completo controllo sui costi e sui tempi di ricarica. | Limitato, si dipende dalle tariffe e dalla disponibilità delle colonnine. |
| Investimento iniziale | Richiede un investimento per l'acquisto e l'installazione della wallbox. | Nessun investimento iniziale, si paga solo per l'energia consumata. |
| Valore immobile | Aumenta il valore dell'abitazione. | Nessun impatto sul valore dell'immobile. |
Funzionalità Smart e Ottimizzazione dei Costi
Le moderne wallbox offrono funzionalità smart che consentono di programmare la ricarica in fasce orarie convenienti (ad esempio, durante le ore notturne quando le tariffe energetiche sono più basse). Questo, combinato con una tariffa bioraria o multioraria, può ridurre significativamente i costi di ricarica.
Consigli Pratici per la Ricarica Domestica
- Valuta le tue esigenze: Considera la capacità della batteria della tua auto, il tuo chilometraggio giornaliero e la disponibilità di colonnine pubbliche nella tua zona.
- Scegli la wallbox giusta: Opta per una wallbox con la potenza adeguata alle tue esigenze e che offra funzionalità smart.
- Verifica il tuo impianto elettrico: Assicurati che il tuo impianto elettrico sia a norma e in grado di supportare la wallbox.
- Informati sugli incentivi: Approfitta degli incentivi e delle agevolazioni disponibili per ridurre i costi di installazione.
- Confronta le tariffe energetiche: Scegli una tariffa energetica che ti permetta di risparmiare sulla ricarica notturna.
- Monitora i consumi: Tieni sotto controllo i tuoi consumi energetici per ottimizzare i costi di ricarica.
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