La BMW Serie 6 Alpina rappresenta un connubio di lusso, prestazioni e artigianalità, frutto della collaborazione tra BMW e Alpina, un produttore automobilistico tedesco specializzato nella trasformazione e nell'elaborazione di veicoli BMW. Questa partnership, iniziata negli anni '60, ha dato vita a modelli iconici che combinano l'eleganza e la raffinatezza delle BMW di serie con la potenza e l'esclusività tipiche delle Alpina.
Le Origini di una Collaborazione Storica
La storia d'amore tra BMW e Alpina affonda le sue radici nel 1965, quando Alpina, fondata da Burkard Bovensiepen, iniziò la sua attività come preparatore sportivo per BMW. Inizialmente, l'azienda si concentrava sulla realizzazione di componenti meccanici da competizione, ma presto ampliò il suo raggio d'azione, dedicandosi all'elaborazione di modelli BMW di serie.
Nel 1978, Alpina compì un passo fondamentale, diventando un costruttore automobilistico indipendente e avviando una produzione parallela a quella di BMW nel suo stabilimento di Buchloe, in Baviera. Da quel momento in poi, Alpina iniziò a creare vetture basate sui modelli BMW, modificandole sia sotto il profilo estetico che meccanico per offrire prestazioni superiori e un'esperienza di guida unica.
L'Approccio Artigianale di Alpina
Una delle caratteristiche distintive di Alpina è il suo approccio artigianale alla produzione automobilistica. Ogni veicolo Alpina viene assemblato a mano presso la sede di Buchloe, con una cura meticolosa per i dettagli e una passione per l'eccellenza. Questo approccio consente ad Alpina di creare vetture altamente personalizzate, in grado di soddisfare le esigenze e i desideri dei clienti più esigenti.
L'Evoluzione della BMW Serie 6 Alpina
Nel corso degli anni, Alpina ha realizzato diverse versioni elaborate della BMW Serie 6, ognuna delle quali si distingue per le sue caratteristiche uniche e le sue prestazioni eccezionali. Tra i modelli più iconici, spiccano:
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BMW Serie 6 E24 Alpina
La BMW Serie 6 E24, prodotta dal 1976 al 1989, è stata una delle prime BMW a essere elaborate da Alpina. Il tuner bavarese ha offerto diverse versioni potenziate della E24, tra cui la B7 Turbo, dotata di un motore 6 cilindri in linea turbocompresso in grado di erogare oltre 300 CV. La B7 Turbo era una delle coupé più veloci e lussuose dell'epoca, capace di raggiungere una velocità massima di oltre 260 km/h. La BMW Serie 6 E24 628 CSi del 1979 è un'auto sportiva a due porte prodotta dalla casa automobilistica tedesca BMW e monta un motore a sei cilindri in linea da 2,8 litri in grado di generare una potenza di 184 CV. Il design esterno è caratterizzato da linee eleganti e slanciate con un frontale imponente, la carrozzeria è disponibile in diverse varianti di colori e dotata di cerchi in lega leggera a 5 razze. L'auto è dotata di numerose opzioni di comfort e sicurezza per l'epoca, tra cui il climatizzatore, i sedili riscaldati, l'apertura elettrica dei finestrini e il sistema di frenata antibloccaggio (ABS).
BMW Serie 6 E63/E64 Alpina
La BMW Serie 6 E63/E64, prodotta dal 2003 al 2010, è stata un'altra base ideale per le elaborazioni di Alpina. Il tuner tedesco ha offerto diverse versioni potenziate della E63/E64, tra cui la B6, dotata di un motore V8 sovralimentato in grado di erogare oltre 500 CV. La B6 era una delle coupé e cabriolet più veloci e potenti sul mercato, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi.
La BMW Serie 6 E63/E64 è una vettura di fascia alta e un modello premiale che tende ad essere più esclusivo e raffinato rispetto alla BMW Serie 5 su cui si basa. Anche gli esemplari più accessoriati della BMW Serie 6 E63/E64 al giorno d’oggi si trovano a piccoli prezzi sul mercato dell’usato e quindi dentro a tanti appassionati di auto nasce il desiderio di comprare questo modello premiale.
La BMW Serie 6 E63/E64 si basa su una versione accorciata del pianale della sorella BMW Serie 5 E60. La piattaforma è con motore installato longitudinalmente e con trazione posteriore. Il design della parte esterna è molto bello, espressivo ed attraente. Si nota una certa brutalità che è accentuata dalla silhouette allungata e larga, il cofano quasi piatto, i fari aggressivi e lo scarico doppio (tipico dei modelli di punta BMW). Quella che abbiamo descritto sopra è l’impressione che si ha oggi della macchina, ma non è stata fin da subito cosi. Nel momento del debutto della BMW Serie 6 E63/E64, il suo design fu molto criticato da giornalisti e clienti. Praticamente ha condiviso la stessa sorte della sorella BMW Serie 5 E60 e il modello di punta BMW Serie 7 E65/66. La macchina esteticamente è abbastanza bella, sia prima che dopo il restyling, specialmente nelle versioni più accessoriate. Però, si può sempre migliorare e personalizzare. Sono particolarmente attraenti le versioni sportive M6 e Alpina. Cosi si è deciso di separare le Coupé e Cabriolet della Serie 5 E60 per creare la seconda generazione di Serie 6. Lo stesso è successo con le successive Coupé e Cabriolet della Serie 5 F10 separate nella terza generazione di Serie 6 F12/F13/F06.
BMW Serie 6 E63/E64 ha una lunghezza di 4820 mm, una larghezza di 1855 mm e un’altezza di 1374 mm. Il passo è di 2780 mm. Nonostante le grandi dimensioni della macchina, a causa della particolare forma, lo spazio interno non è proprio tantissimo. I punti forti del modello sono la maneggevolezza e il piacere di guida, ma non perde nemmeno in qualità degli interni e confort. Queste caratteristiche sono tipiche per tutti i modelli premiali del brand tedesco. Il piacere è aumentato sulle versioni più sportive, con motori potenti e allestimenti M Sport. Le sospensioni sono molto ben regolate in modo da poter offrire sia buona stabilità e controllo su strada che un buon livello di confort di marcia. BMW Serie 6 E63/E64 non è una macchina da pista.
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Anche gli interni trasmettono l’impressione di prestigio e lusso. Il design dell’abitacolo è severo come su tutte le tedesche premiali. Al centro della plancia si trova il grande display del rivoluzionario per quei tempi sistema iDrive. BMW Serie 6 E63/E64 è assemblata molto bene. I materiali degli interni sono di qualità alta. Anche sulle auto con più di 200.000 km, gli interni sono ancora in uno stato accettabile. Comunque sia, su alcuni elementi possono comparire gravi segni di usura a grandi chilometraggi. Prima di tutto ovviamente si usurano gli elementi più utilizzati: il rivestimento del volante, il pomello del cambio, i pulsanti del climatizzatore e altro. La parte buona è che tutte le tracce di usura presenti nell’abitacolo sono eliminabili volendo.
Nonostante l’età, BMW Serie 6 E63/E64 ha un impianto elettronico molto complesso che ha permesso l’installazione di tanti interessanti sistemi e optional. Già in quel periodo la macchina poteva avere come optional i fari adattivi, la proiezione dei dati sul vetro tramite sistema Head-Up, il cruise control adattivo e il sistema di accesso senza chiave Keyless Go. E’ degno di attenzione particolare il sistema multimediale iDrive. Ovviamente il sistema era all’inizio della sua vita e non è comparabile con quello che si incontra oggi sulle auto moderne. Può risultare complicato e poco logico in alcune situazioni. Alcune volte potrebbe bloccarsi o non essere abbastanza veloce.
E’ difficile trovare dei crash test della BMW Serie 6 E63/E64. Visto che si basa sulla BMW Serie 5 E60, possiamo pensare che ha un livello di sicurezza simile. La BMW Serie 5 E60 ha ottenuto 4 stelle su 5 nel test sicurezza EuroNCAP. Per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio.
Come abbiamo già detto più volte, BMW Serie 6 E63/E64 e BMW Serie 5 E60 sono molto simili dal punto di vista tecnico e condividono molte caratteristiche e problemi. Possono essere definiti particolarmente capricciosi gli esemplari dei primi anni di produzione (2003-2004).
Sulle BMW Serie 6 E63/E64 si montava il cambio manuale a 6 marce oppure quello automatico a 6 marce. Il cambio manuale è raro sulle BMW Serie 6 E63/E64. Si è dimostrato piacevole e affidabile. Il volano bi-massa può cominciare a diventare rumoroso già dopo 100 mila km, ma generalmente ha bisogno di essere cambiato solo verso i 200.000 km e solo in caso di uso aggressivo dell’auto. La durata della frizione dipende dallo stile di guida. Il cambio automatico è un ZF 6HP. Abbiamo parlato di questi cambi anche negli articoli della BMW X3 E83 e BMW Serie 7 E65/66. Dopo 150,000 km possono cominciare a sentirsi colpi e irregolarità nel funzionamento, si incontrano anche perdite di olio. Il fondo del cambio automatico è fatto in plastica e con il tempo si deforma. Di conseguenza per risolvere il problema delle perdite d’olio, non basta cambiare le guarnizioni, ma bisogna cambiare completamente il fondo. Dopo 200.000 km possono comparire problemi più gravi con i cambi automatici. Può cedere la meccatronica, il convertitore di coppia e la sua frizione di blocco. Il sistema di blocco funziona quasi sempre in modalità di parziale attacco. Questo oltre ad usurare la frizione, porta anche una rapida sporcizia dell’olio con frammenti di usura. In generale si può dire che questi cambi vivono senza problemi almeno 100.000 km, anche sotto stress. Se trattati correttamente, possono arrivare senza grandi investimenti a circa 250 - 300.000 km nei casi migliori. Il cambio robotizzato SMG è più capriccioso di quello automatico classico. I proprietari lamentano un’usura troppo veloce di frizione e volano bimassa. Inoltre questi cambi hanno un funzionamento abbastanza aggressivo con colpi durante le scalate di marcia.
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Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni.
Sulle BMW Serie 6 E63/E64 con trazione posteriore non ci sono troppi problemi con il sistema di trasmissione. Le macchine dotate di trazione integrale xDrive possono rivelarsi più costose nel mantenimento. Si possono avere problemi già dopo 100.000 km (se si ha uno stile di guida aggressivo).
Le sospensioni sono sono relativamente complesse e costose, ma allo stesso tempo sono abbastanza affidabili e longeve se si percorrono strade di buona qualità. Tra i primi elementi a cedere ci saranno stabilizzatori, molle, mozzi e ammortizzatori adattivi. I stabilizzatori anteriori non danno problemi prima dei 60 - 100.000 km. I cuscinetti mozzo durano più di 150.000 km in condizioni normali. Un nuovo mozzo costa più di 100 euro. I bracci in alluminio con cuscinetti a sfera possono durare molto a lungo se non vengono stressati. Solo i silentblock cedono con il passare del tempo. Il principale svantaggio qui è il fatto che l’alluminio non smorza bene i colpi/urti e il braccio può spaccarsi. Gli ammortizzatori anteriori durano circa 150.000 km, quelli posteriori circa 200.000 km. A causa dell’usura della boccola della forcella posteriore, la macchina perde stabilità in curva. Si comincia ad avere la sensazione che le gomme posteriori sono sgonfie. Quando arriva il momento di cambiare elementi delle sospensioni, meglio scegliere pezzi originali perché sono più longevi.
Lo sterzo della BMW Serie 6 E63/E64 non è troppo affidabile. Nella maggior parte dei casi si incontra la cremagliera dinamica che comincia a rumoreggiare già a chilometraggi relativamente bassi. Finché fa solo rumori, si può ancora circolare, ma se comincia a perdere liquido, la morte è vicina. I costi di riparazione sono molto alti e alcuni proprietari decidono di montare la cremagliera semplice per risparmiare. Anche la cremagliera dello sterzo semplice potrebbe cominciare a rumoreggiare già dopo 100 - 150.000 km. Il costo di una nuova cremagliera può arrivare a 1000 euro. Le cremagliere durano poco a causa del grande stress causato da pneumatici larghi, strade in cattivo stato e guida aggressiva.
I freni della BMW Serie 6 E63/E64 sono piacevoli ed efficaci, ma non sono senza problemi. Il corpo del servofreno si corrode sulla maggior parte delle macchine. Per garantire un buon funzionamento dell’impianto, è consigliabile utilizzare ricambi originali, questi però sono relativamente costosi. Un disco dei freni originale costa circa 130 euro e uno di produttore terzo circa 80 euro.
L’impianto elettronico è molto complesso, c’è un numero enorme di centraline collegate con canali di trasmissione diversi, alcuni di tipo ottico. Nonostante la grande complessità dell’impianto, questa funziona bene se non intervengono fattori terzi. I problemi di elettronica più gravi sono quelli legati al sistema iDrive. Oltre ai possibili problemi con sensori vari, ci possono essere problemi con i cavi della complessa rete. L’elettronica alcune volte può dare piccoli ma fastidiosi problemi. Non sono molto longevi i ventilatori del climatizzatore. I sensori di parcheggio potrebbero smettere di funzionare dopo 100.000 km e potrebbero funzionare male in inverno a temperature basse. L’alternatore potrebbe diventare rumoroso verso i 150.000 km. Per risolvere il problema serviranno circa 50 - 100 euro.
BMW Serie 6 E63/E64 ha una buona resistenza alla corrosione e la qualità della vernice è buona. Sono accettabili piccole tracce di ruggine se la macchina viene utilizzata in posti con un clima severo. Se invece le tracce di ruggine sono grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male. La parte anteriore della macchina è fatta prevalentemente in alluminio. Questo è senz’altro un’ottima scelta per quanto riguarda la distribuzione dei pesi e permette di mettere grossi motori senza rovinare la stabilità su strada. Dall’altra parte questo può fare uno brutto scherzo in caso di incidente. La lavorazione dell’alluminio è complessa e costosa. Inoltre non tutte le officine sono capaci di eseguire questo tipo di lavori. A causa di tutto questo si possono trovare BMW Serie 6 E63/E64 che sono in bruttissimo stato di carrozzeria a causa di cattive riparazioni dopo incidenti.
Una delle cose più importanti durante l'acquisto di una macchina è trovare un esemplare in buono stato, che ha avuto tagliandi regolari, che non è stato incidentato e sul quale non è stato abbassato il chilometraggio. Questi e molti altri dati vengono registrati nel tempo da officine, agenzie di assicurazione, in fase di revisione o altre situazioni.
Il motore diesel a 6 cilindri 3.0 l M57D30 è molto diffuso ed interessante. Sui motori della serie M57 ci possono essere perdite dalle guarnizioni del collettore di aspirazione dopo 100 - 120.000 km. Le perdite possono provocare danni alla centralina delle candele di preriscaldamento. Ci sono casi anche di rottura delle alette nel collettore di aspirazione. I problemi con i collettori di scarico si verificano generalmente dopo i 200.000 km. Per la riparazione del collettore di scarico sono necessari minimo 400 euro e per quello di aspirazione tra i 500 e i 600 euro. Il problema si incontra più spesso sugli esemplari dei primi anni di produzione. Capita di trovare il raffreddatore della valvola EGR bruciato. I turbocompressori vivono per almeno 150 - 200.000 km. Il termostato e la pompa acqua non dovrebbero dare problemi prima dei 120 - 150.000 km. Una nuova pompa costa più di 200 euro. Per il resto, la parte meccanica dei motori è molto resistente e il loro mantenimento ha dei costi accettabili. Superano nella maggior parte dei casi senza grossi problemi i 300.000 km. Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR , FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi , appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi .
Possiamo dire che i motori a benzina sono molto piacevoli se sono in buono stato. La BMW Serie 6 E63/E64 si comporta particolarmente bene con i motori V8 ed è molto interessante nella sua versione M6 con motore V10. Sfortunatamente questi motori consumano molto e potrebbero risultare costosi nel mantenimento. I motori a 8 cilindri sono della serie N62. Dei motori di questa serie abbiamo parlato anche nell’articolo della BMW X5 E53 e quindi ne consiglio la lettura per approfondire. I punti deboli più diffusi sono i sistemi Vanos e Valvetronic. Con un utilizzo scorretto, questi sistemi possono funzionare male e causare diversi problemi. Il consumo di olio su questi motori compare spesso sulle auto utilizzate prevalentemente nel traffico intenso ed è causato generalmente dall’usura degli anelli dei pistoni, ma i motivi possono essere anche altri vista la grande complessità dei V8. I consumi di olio possono arrivare tranquillamente ad 1 l ogni 1000 km già dopo relativamente pochi chilometri. Se i consumi sono ancora piccoli, si possono sostituire le guarnizioni stelo valvola, si può provare ad utilizzare un’olio migliore e abbassare la temperatura di funzionamento del motore. Per diversi motivi possono comparire graffi sulle pareti dei cilindri. Dopo 200 mila km sono presenti su …
BMW Serie 6 F12/F13/F06 Alpina
La BMW Serie 6 F12/F13/F06, prodotta dal 2011 al 2018, ha rappresentato un'ulteriore evoluzione nel design e nella tecnologia della Serie 6. Alpina ha offerto diverse versioni elaborate di questa generazione, tra cui la B6 Biturbo, dotata di un motore V8 biturbo in grado di erogare oltre 600 CV. La B6 Biturbo era una delle coupé, cabriolet e Gran Coupé più veloci e lussuose sul mercato, capace di raggiungere una velocità massima di oltre 320 km/h.
Alpina: un Marchio Esclusivo
Le BMW Serie 6 elaborate da Alpina si distinguono per una serie di elementi che le rendono uniche ed esclusive:
- Motori potenziati: Alpina apporta modifiche significative ai motori BMW, aumentando la potenza e la coppia per offrire prestazioni superiori.
- Sospensioni regolabili: Le sospensioni Alpina sono progettate per offrire un equilibrio ottimale tra comfort e maneggevolezza, consentendo al conducente di adattare l'assetto della vettura alle proprie preferenze.
- Freni ad alte prestazioni: I freni Alpina sono progettati per offrire una potenza frenante superiore e una maggiore resistenza all'affaticamento, garantendo la massima sicurezza in ogni situazione.
- Miglioramenti aerodinamici: Alpina apporta modifiche aerodinamiche alla carrozzeria delle BMW Serie 6, migliorando la stabilità alle alte velocità e riducendo la resistenza dell'aria.
- Interni esclusivi: Gli interni delle BMW Serie 6 Alpina sono realizzati con materiali pregiati e finiture di alta qualità, offrendo un ambiente lussuoso e confortevole.
Il Futuro della Collaborazione tra BMW e Alpina
Nel marzo 2022, BMW ha annunciato l'acquisizione del marchio Alpina, segnando un punto di svolta nella storia della collaborazione tra le due aziende. Secondo BMW, l'operazione si tradurrà in una maggiore e ulteriore diversificazione della sua offerta premium, garantendo nuove sinergie commerciali e coinvolgendo in presa diretta alcuni showroom selezionati, nei quali i prodotti BMW potranno essere affiancati dai corrispettivi firmati Alpina.
Attualmente, le due aziende sono legate da un accordo di cooperazione con scadenza al 31 dicembre 2025. Ciò significa che fino ad allora l’Alpina continuerà a esistere per come è sempre esistita, ovvero acquistando automobili dalla BMW e modificandole sotto il profilo estetico e meccanico secondo il proprio sentire e secondo i desideri dei propri clienti, che sono appassionatissimi e sparsi in tutto il mondo, dall’Europa al Giappone, dagli Stati Uniti al Medio Oriente.
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