La scelta tra un'Audi A6 Avant con trazione quattro e una BMW Serie 5 Touring con xDrive rappresenta un dilemma per molti automobilisti che cercano una station wagon premium con prestazioni, comfort e capacità di carico elevate. Entrambe le case automobilistiche tedesche offrono vetture di alta qualità, ma con filosofie e caratteristiche differenti. Questo articolo analizzerà in dettaglio le differenze tra questi due modelli, prendendo in considerazione vari aspetti come il design, gli interni, i motori, la trazione integrale e l'esperienza di guida, per fornire una guida completa a chi si trova di fronte a questa scelta.
Design Esterno: Un'Interpretazione Diversa dello Stile Station Wagon
Audi A6 Avant e BMW Serie 5 Touring interpretano in modo diverso il tema delle station premium. L’Audi appare più filante grazie a un frontale piuttosto basso, mentre la BMW sembra mettere più in mostra i muscoli. Entrambe sono caratterizzate da una calandra iconica: il grande “single frame” dell’A6 Avant e i doppio rene sviluppato in orizzontale per la 5 Touring. Più sottili i fari dell’Audi, mentre le fiancate sono entrambe pulite, con le maniglie a filo della carrozzeria. È più inclinato il montante posteriore dell’A6, mentre sulla Serie 5 è leggermente più verticale: entrambi sono però sormontati da un ampio spoiler posteriore, che aiuta nell’aerodinamica.
La BMW Serie 5 Touring supera i 5 metri di lunghezza, attestandosi a 5.060 mm, mentre l’Audi A6 Avant riesce (anche se per poco) a non sfondare quella soglia, misurando 4.990 mm. Solo 3 mm differenziano le due vetture in larghezza (1.900 mm per la Touring, 1.897 per l’Avant), mentre la Wagon dell’Audi è un po’ più bassa: 1.472 mm contro 1.515. Il passo della BMW sfiora i 3 metri, permettendole di avere la meglio di oltre 7 cm sulla rivale grazie a un interasse di 2995 mm contro ai 2923 mm dell’Audi. Anche il bagagliaio è parecchio più capiente sulla Serie 5, che sulle versioni termiche arriva a 520 litri in configurazione 5 posti, mentre il baule dell’A6 con il divano in posizione permette di avere fino a 466 litri di spazio.
Interni: Tecnologia e Comfort a Confronto
Entrambe le wagon tedesche riducono all’osso l’utilizzo dei pulsanti fisici all’interno dei loro abitacoli. Tutto, o quasi, si comanda attraverso comandi tattili: sull’Audi anche sul volante, sulle razze della BMW ci sono invece pulsanti fisici (anche se nell’aspetto sembrano touch). La plancia dell’Audi A6 Avant riprende quella della suv elettrica Q6 e-tron, con una coppia di schermi a creare il cosiddetto “palcoscenico digitale”: il cruscotto è di 11,9 pollici, mentre quello per il sistema multimediale (basato su Android Automotive) è di 14,5 pollici. Sull’equipaggiamento più ricco è presente un ulteriore display dedicato al passeggero, davanti al sedile di destra, con una diagonale di 10,9 pollici.
Un utente ha espresso una preferenza per gli interni dell'Audi A6 Avant, affermando che "non sembrano così 'smart' come quelli dell'Audi A6 Avant, che possiede un sistema infotainment MMI con doppio touch screen molto più pratico di quel che pensassimo; inoltre possiede un‘ottima illuminazione ambientale da entrambi i lati e sul tunnel centrale. Oltre a questo, Audi ha quello che probabilmente è il miglior quadro strumenti digitale sul mercato e infine possiede un volante a quattro razze dal design davvero originale". Altri utenti, tuttavia, sottolineano come la BMW offra più spazio a bordo, ad eccezione del passeggero anteriore, che gode di maggiore libertà di movimento nell'Audi A6 a causa del tunnel centrale meno ingombrante. Viene inoltre apprezzato il sistema I-drive della BMW, giudicato meno scenico ma più efficace dell'MMI Audi, soprattutto per la sua fruibilità senza distogliere lo sguardo dalla strada.
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Motorizzazioni: Un'Ampia Scelta per Entrambe le Case
Decisamente più articolata la gamma dei motori della BMW Serie 5 Touring rispetto a quella della rivale con i quattro anelli. In attesa delle due varianti plug-in che arriveranno in un secondo momento, l’Audi A6 Avant viene proposta con due motori, mild hybrid con tecnologia a 48 volt: si tratta del 4 cilindri turbodiesel 2.0 TDI da 204 CV, disponibile sia con trazione anteriore che integrale, e del V6 3.0 TFSI a benzina da 367 CV, solo con le quattro ruote motrici e con un differenziale sportivo posteriore.
Anche la BMW Serie 5 Touring utilizza ampiamente la tecnologia ibrida leggera a 48 volt. È mild hybrid la variante 520i sDrive a trazione posteriore, con il 4 cilindri 2.0 da 208 CV, così come tutte le versioni a gasolio: le 4 cilindri 2.0 da 197 CV della 520d (a trazione posteriore o integrale) e le 6 cilindri 3.0 della 540d da 266 CV (a trazione posteriore) o 303 CV (4x4). E per i più sportivi c’è anche la M5 Touring, dotata di un sistema ibrido ricaricabile da 727 CV basato su un V8 4.4: al momento non si hanno notizie su un’eventuale Audi RS6 basata sulla nuova 6 Avant. Della wagon bavarese ci sono anche 3 varianti 100% elettriche, chiamate i5: eDrive40 da 340 CV, xDrive40 da 394 CV e M50 da 601 CV. Anche l’Audi ha una A6 Avant e-tron elettrica, offerta in quattro versioni (da 286, 367, 428 o 503 CV): ha lo stesso nome della termica ma si tratta di un modello a sé, prodotto su una piattaforma dedicata.
Un utente che ha guidato sia un'Audi A6 3.0 TDI che una BMW 525xd ha notato che, sebbene il motore V6 dell'Audi sia superiore in termini di prestazioni, la BMW offre un comfort, uno spazio a bordo e un cambio più fluido.
Differenze nella Trazione Integrale: Quattro vs xDrive
Le filosofie di trazione integrale di Audi e BMW sono diverse. Audi nasce come trazione anteriore con motore longitudinale a sbalzo sull'anteriore (tecnicamente sbagliato), diventa quattro con ripartizione 80/20 (ant./post.) fino alle attuali che grazie all'elettronica hanno un buon compromesso al max 50-50, solo le S o RS, hanno come logica di funzionamento, la ripartizione 20/80 (ant./post.). BMW nasce come trazione posteriore, tramite rinvio dal cambio diventa integrale, dove da trazione posteriore all'occorrenza ripartisce meccanicamente all'anteriore, per arrivare alle attuali xDrive, dove la logica di funzionamento è sempre sul posteriore ma l'asse anteriore è sempre in presa, gestito elettronicamente da un minimo 10/90 ad un massimo 90/10 (ant./post.).
Un utente ha riassunto le differenze affermando: "Motore, se dividiamo il regime in due parti, Audi spinge di più nella prima parte poi muore, BMW sembra infinito!".
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La trazione integrale Quattro di Audi è permanente, mentre la trazione integrale xDrive di BMW è prevalentemente posteriore, con la possibilità di trasferire coppia all'asse anteriore quando necessario. Questa differenza si traduce in un'esperienza di guida leggermente diversa, con l'Audi che offre una maggiore sensazione di stabilità e grip in condizioni di scarsa aderenza, mentre la BMW privilegia l'agilità e il piacere di guida su asciutto.
Esperienza di Guida: Piacere di Guida vs. Agilità
La vera differenza sta nel piacere di guida in cui BMW eccelle pur senza avere doti dinamiche incredibili. Un utente ha dichiarato di guidare con soddisfazione una 525xd futura, sospensioni normali, auto estremamente comoda, silenziosa e spaziosa. I lunghi viaggi esaltano le sue grandi doti. Un altro utente ha notato che l'A6 è più agile, si sente che è più leggera (ampio uso di alluminio), tiene meglio la strada e invita ad una guida più brillante.
La BMW Serie 5 è spesso elogiata per il suo comfort, la silenziosità e la sua capacità di affrontare lunghi viaggi. L'Audi A6, d'altra parte, è considerata più agile e reattiva, grazie al suo peso inferiore e alla sua trazione integrale Quattro. La scelta tra le due dipende quindi dalle preferenze personali del guidatore e dall'uso che intende fare dell'auto.
Affidabilità e Costi di Manutenzione
Un utente che possedeva una BMW Serie 5 E60 del 2008 ha notato una qualità superiore da parte di BMW negli accorgimenti di componenti tecnici come qualità dei vari elementi presenti nel vano motore, plastiche e convogliatori sotto scocca, metodi di fissaggio e ancoraggio tubazioni/pannelli/componenti vari. Tuttavia, ha anche espresso preoccupazione per i costi elevati dei ricambi BMW, citando esempi come uno specchietto retrovisore da 1800€ e una turbina rotta da 2600€.
Un altro utente ha espresso delusione per la qualità costruttiva di un'Audi A6 Avant S Line del 2013, notando bulloneria arrugginita, bracci e barre ossidate e poca cura nell'aerodinamica. Tuttavia, ha anche ammesso che queste potrebbero essere solo impressioni personali e che le condizioni dell'auto dipendono molto dalla manutenzione ricevuta.
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La parte ricambi, quella e' simile.
Prezzi: Un Confronto tra le Versioni Base
Guardando solo il prezzo d’attacco, il più basso è quello dell’Audi A6 Avant con il turbodiesel e la trazione anteriore, che parte da 69.350 euro, 2.450 euro in meno della BMW 520d sDrive, venduta a partire da 71.800 euro. L’A6 Avant TDI è anche meno costosa della Serie 5 Touring più economica, la 520i sDrive, proposta a partire da 70.700 euro. Una vera e propria versione rivale dell’A6 Avant con il V6 a benzina da 367 CV non c’è in casa BMW, che non propone una Serie 5 Touring con un livello simile di potenza. Con il 6 cilindri a benzina c’è la 550e, ma è plug-in: costa almeno 88.700 euro, mentre per la rivale mild hybrid con i 4 anelli bisogna spendere almeno 84.250 euro.
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