Negli ultimi anni, i SUV (Sport Utility Vehicle) hanno guadagnato una posizione di rilievo nel mercato automobilistico, diventando la scelta ideale per chi cerca unire comfort, stile e versatilità. Non più solo veicoli adatti all’off-road, ma compagni perfetti per la vita quotidiana, capaci di offrire spazio, sicurezza e tecnologia. Alfa Romeo, con la sua storia di innovazione e design italiano, ha saputo interpretare questa tendenza, proponendo modelli che incarnano l'eccellenza nel segmento dei SUV.

Cosa Significa SUV?

SUV è l’acronimo di Sport Utility Vehicle, in italiano Veicolo Utilitario Sportivo. Rispetto ad altri tipi di auto, questa auto offre una posizione di guida elevata, più comfort, stabilità, trazione e miglior tenuta di strada. I SUV, dai crossover ai fuoristrada o i 4x4, sono sempre stati una scelta eccellente per gli appassionati di off-road, ma sono anche diventati sempre più popolari tra le famiglie. Acquistare un SUV o un crossover significa non solo scegliere uno dei veicoli di maggior successo nel mercato automobilistico, ma anche abbracciare un nuovo stile di vita, più confortevole e avventuroso. La categoria degli Sport Utility Vehicle offre una vasta gamma di modelli e personalizzazioni, come crossover, compatti o 4x4.

La Storia dei SUV Alfa Romeo

Utilizzando la definizione “classica” di SUV, il primo modello di questa categoria della storia Alfa Romeo è stata la Stelvio, lanciata nel 2017. In realtà, andando indietro nella storia del Biscione troviamo alcuni modelli che hanno anticipato questa ricetta, a partire dalla mitica Alfa Romeo 1900 M, famosa come “Matta” e prodotta in poco più di 2.000 esemplari tra il 1951 e il 1955. Fuoristrada duro e puro, la Matta era nata negli anni ’50 per partecipare al bando indetto dal Ministero della Difesa per la produzione di un fuoristrada leggero in grado di sostituire le vecchie Jeep americane prodotte da Willys e Ford. Meno apprezzata della rivale FIAT, la Campagnola, la Matta è stata l’ultima Alfa Romeo a trazione integrale per quasi 30 anni, fino all’arrivo nel 1983 della 33 1.5 4x4 Quadrifoglio Oro.Alla Alfa Romeo 33 hanno fatto seguito altre Alfa a trazione integrale, dalla Alfa Romeo 155 alla 164 con sistema Q4, fino alla concept Kamal, SUV derivato dalla Alfa Romeo 147 con motore 3.2 V6 Busso e trazione integrale. Dopo questo originale primo approccio al mondo dei crossover, nel 2017 arrivò la prima Alfa Romeo SUV della storia, la Stelvio. Realizzata sul pianale Giorgio condiviso con la berlina Giulia e di motori benzina e Diesel con potenze fino a 520 CV, la Stelvio è stata la capostipite dei SUV Alfa, seguita nel 2022 dalla Tonale e nel 2024 dal SUV più piccolo della gamma, la Junior.

I Modelli Attuali di SUV Alfa Romeo

Ad oggi, i modelli di SUV Alfa Romeo coprono i principali segmenti della tipologia di automobile più apprezzata in Europa, dal piccolo B-SUV Junior al C-SUV intermedio Tonale fino alla più grande Stelvio.

Alfa Romeo Junior

La Junior, dal canto suo, è la porta d’accesso alle Alfa moderne, introducendo con il suo lancio uno stile molto più aggressivo e coraggioso delle sorelle. Il frontale è molto personale, con una mascherina anteriore che riprende la forma triangolare del “Trilobo” tipico del marchio, ma introduce due finiture, una con la Croce ambrosiana e il Biscione Visconteo ingranditi e un’altra con una griglia metallica a maglie strette e il logo Alfa Romeo con lo stile degli anni ’40 e ’50. Completano il frontale degli aggressivi fari a C, disponibili anche con tecnologia Matrix LED, mentre la sinuosa fiancata con le maniglie posteriori annegate nel montante posteriore porta lo sguardo verso una coda tronca, caratterizzata da una fascia nera con tre elementi luminosi per lato e la dicitura Alfa Romeo a tutta larghezza.

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All’interno, rispetto alle altre vetture realizzate sulla stessa piattaforma CMP troviamo alcune componenti in comune, come i comandi per la leva del cambio, il selettore delle modalità di guida e i tasti a bilanciere sotto lo schermo dell’infotainment, ma anche dettagli originali, come la bella plancia, l’integrazione dell’infotainment da 10,25 pollici, le bocchette tonde dell’aria retroilluminate e i sedili sportivi del Pack Sport realizzati da Sabelt. Lo spazio è buono sia davanti che dietro, mentre il bagagliaio offre, a seconda delle motorizzazioni, tra i 400 e i 415 litri, ai vertici della sua categoria.

Al lancio, l’Alfa Romeo Junior è stata proposta nell’allestimento di lancio Speciale, piuttosto accessoriato anche se non full optional. A richiesta, infatti, possiamo trovare i fari Matrix LED, il pad per la ricarica wireless e i bellissimi sedili sportivi Sabelt in simil-pelle e Alcantara, mentre sono di serie la guida autonoma di Livello 2, l’infotainment da 10,25 pollici e i sedili elettrici massaggianti.

Motorizzazioni della Alfa Romeo Junior

La Junior rappresenta diverse “prime volte” per il Biscione: è la prima Alfa Romeo di grande serie prodotta anche in versione elettrica, nonché la prima Alfa a benzina dotata di un motore tre cilindri in linea. Sotto la scocca, invece, si nasconde il pianale eCMP, lo stesso che equipaggia tutti i modelli medio-piccoli del Gruppo Stellantis. Prodotta nello stabilimento Stellantis (ed ex-FIAT) di Tychy, in Polonia (è anche la prima Alfa prodotta fuori dall’Italia), anche la Junior ha sospensioni piuttosto semplici, con schema McPherson all’anteriore e un ponte torcente dietro. Rispetto alle cugine, ad esempio FIAT 600 e Jeep Avenger (costruite nella stessa fabbrica), la Junior ha un rapporto di sterzo più diretto, mentre i motori proposti sono quattro, due Mild Hybrid e due elettrici.

Sulla stessa base è realizzata la Ibrida Q4: al powertrain appena citato si aggiunge un motore elettrico posteriore da 41 CV, che non aumenta la potenza totale (fissa a 136 CV) ma permette la presenza della trazione integrale. Per quanto riguarda, invece, le versioni elettriche la Alfa Romeo Junior Elettrica è dotata del classico powertrain della piattaforma eCMP, con motore anteriore da 156 CV e 260 Nm, batteria da 51 kWh e un’autonomia di 410 km nel ciclo misto WLTP. Più sportiva è la variante Veloce dell’Alfa Romeo Junior Elettrica: basata sulla nuova piattaforma Perfo-eCMP, la potenza del motore elettrico sale a 240 CV, con differenziale autobloccante meccanico Torsen, sospensioni irrigidite, freni maggiorati e un telaio più sportivo.

  • 1.2 Ibrida, 1.2 tre cilindri turbobenzina Mild Hybrid, 136 CV, cambio aut. doppia frizione a 6 m., traz.
  • 1.2 Ibrida Q4, 1.2 tre cilindri turbobenzina Mild Hybrid, 136 CV, cambio aut. doppia frizione a 6 m., traz.

Alfa Romeo Tonale

Nel segmento dei SUV compatti, Alfa Romeo Tonale rappresenta un punto di riferimento. Con Tonale, Alfa Romeo entra ufficialmente nel mondo dei SUV compatti ibridi. Disponibile sia in versione Hybrid sia Plug-in Hybrid Q4, rappresenta un nuovo capitolo di stile e tecnologia. La guida elettrificata porta vantaggi concreti come minori emissioni, costi di gestione ridotti e agevolazioni fiscali.

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La Tonale è un SUV compatto che unisce le caratteristiche di un SUV tradizionale con quelle di un'auto più piccola, garantendo dimensioni più contenute. I Crossover sono solitamente costruiti su una singola struttura che pesa meno di un SUV tradizionale. Infine, i SUV più piccoli offrono spazio di archiviazione più generoso di una city car. Con Tonale Hybrid e Tonale Plug-in Hybrid Q4, Alfa Romeo è entrata ufficialmente nel mondo dell'elettrificazione e dei SUV compatti ibridi. È l'inizio di una nuova era - un'evoluzione naturale che permette al Brand di raggiungere il perfetto equilibrio tra performance e dinamiche di guida, grazie a una tecnologia ibrida.

Prodotta tre anni dopo il lancio della concept car omonima al Salone di Ginevra del 2019, è la prima Alfa Romeo ad essere proposta con motorizzazioni ibride, nonché la prima Alfa prodotta esclusivamente con cambio automatico. A livello estetico, questo SUV da 4,53 metri ha un look più classico, che rispetta i canoni stilistici tipici del marchio Alfa Romeo pur adattandole alle proporzioni ereditate dalla Jeep Compass, con la quale condivide la meccanica. Il frontale è caratterizzato da un classico Trilobo adornato da sottili fari a LED con tre elementi luminosi, ispirati a modelli della Casa come la SZ, la 159 e la Brera. Lateralmente, le linee sono morbide e sinuose, mentre la coda è caratterizzata da un gruppo ottico a LED che riprende la firma luminosa a tre elementi del frontale con i due gruppi ottici uniti da una sottile barra luminosa.

Salendo a bordo dell’Alfa Romeo Tonale si ritrova una plancia moderna e piuttosto sportiva, con bocchette dell’aria, volante e palette del cambio automatico in alluminio direttamente derivate dalle sorelle Giulia e Stelvio. Anche il selettore delle modalità di guida DNA è di derivazione Giulia/Stelvio, mentre i comandi a bilanciere per il clima e il sistema di infotainment UConnect 5 da 10,25 pollici basato su Android Automotive sono gli stessi apprezzati sulla FIAT 500e. Sulla Tonale ha debuttato anche il quadro strumenti digitale “Cannocchiale” da 12,3 pollici, adottato poi anche su Giulia e Stelvio.

Le dimensioni della Tonale sono pensate per garantire maneggevolezza e comfort in ogni situazione, con uno stile che si adatta sia alle strade cittadine che a quelle extraurbane. Gli interni sono confortevoli e spaziosi, ideali per la vita quotidiana e per i viaggi, con un’ampia capacità di carico. Anche se spaziosa, nei sedili posteriori lo spazio può risultare limitato per passeggeri adulti.

Per le più “mature” Tonale e Stelvio, invece, la gamma è formata sostanzialmente da due allestimenti, Sprint e Veloce. L’allestimento Sprint è quello d’accesso, dotato di serie di una dotazione già buona su entrambe le vetture (entrambe, ad esempio, hanno di serie fari Full LED, la versione più bella del rispettivo sistema infotainment, il quadro strumenti digitale “Cannocchiale” da 12,3 pollici, comune alle due vetture, la retrocamera posteriore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori). Infine, al top della gamma c’è la versione speciale Tributo Italiano, che offre una carrozzeria interamente verniciata dove le parti che, sulle altre versioni, sono verniciate in nero (su Tonale, ad esempio, parliamo dei passaruota e del diffusore posteriore), interni specifici, tinte dedicate e una dotazione più ricca.

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Motorizzazioni della Alfa Romeo Tonale

L’Alfa Romeo Tonale condivide la sua base meccanica con la più “paciosa” Jeep Compass. Comune al C-SUV americano (e alla sorella “minore” Jeep Renegade) sono le sospensioni, con schema McPherson sia all’anteriore che al posteriore, mentre sono dedicati alla Tonale gli ammortizzatori a smorzamento variabile e uno sterzo più diretto, con rapporto di demoltiplicazione più basso.

Le Mild Hybrid sono spinte dal 1.5 T4 FireFly quattro cilindri turbobenzina a ciclo Miller, accoppiato ad un cambio automatico doppia frizione a 7 marce che integra al suo interno un motore elettrico da 15 kW. Disponibile con turbina a geometria fissa e 130 CV e con turbo a geometria variabile da 160 CV, è sempre dotato di trazione anteriore.

Pensato per chi fa molti km, non manca il classico 1.6 Multijet quattro cilindri turbodiesel da 130 CV e 320 Nm di coppia, scaricati a terra sulle ruote anteriori da un cambio automatico doppia frizione a 6 marce. Al top della gamma troviamo la Tonale Veloce, dotata di un sistema Plug-In Hybrid derivato da quello delle Jeep Compass e Renegade. Sotto il cofano c’è un motore 1.3 T4 quattro cilindri turbobenzina da 180 CV, che scarica sulle ruote anteriori la potenza attraverso un cambio automatico con convertitore di coppia a 6 marce. Sull’asse posteriore c’è un motore elettrico da 122 CV, alimentato da una batteria da 15,5 kWh. La potenza complessiva è quindi di 280 CV, per un’accelerazione 0-100 km/h in 6,2 secondi.

  • 1.5 Hybrid 130, 1.5 quattro cilindri turbobenzina Mild Hybrid, 130 CV, cambio aut. doppia friz. a 7 m., traz.
  • 1.5 Hybrid 160, 1.5 quattro cilindri turbobenzina Mild Hybrid, 160 CV, cambio aut. doppia friz. a 7 m., traz.
  • 1.3 Q4, 1.3 quattro cilindri turbobenzina + motore elettrico, 280 CV, cambio automatico a 6 m., traz.
  • 1.6 MultiJet, 1.6 quattro cilindri turbodiesel, 130 CV, cambio automatico doppia frizione a 6 m., traz.

Alfa Romeo Stelvio

Alfa Romeo Stelvio è il SUV premium che racchiude tutta l’eccellenza del design italiano e l’avanguardia tecnologica del marchio. Dotato di sospensioni Alfa Link e trazione integrale Q4, offre un’esperienza di guida unica che coniuga potenza, comfort e versatilità.

Lanciata nel 2017, è un D-SUV dalle dimensioni generose (è lungo 4,69 metri), con un’estetica che rimanda immediatamente alla meccanica raffinata nascosta dalle linee muscolose. Il frontale, per cominciare, è caratterizzato dal lungo cofano e dallo sbalzo anteriore contenuto, mentre sul muso spiccano il lungo Trilobo anteriore e i fari allungati, modificati nel 2023 adottando un faro Full LED (fino al 2023 erano solo Bixeno) ispirato a quello della Tonale. Lateralmente, spicca l’abitacolo molto arretrato e “appoggiato” alle ruote posteriori, con dei passaruota molto muscolosi, mentre in coda l’insieme è molto classico e tradizionale, con un lunotto piuttosto inclinato e dei fari orizzontali con firma luminosa a LED.

All’interno, rispetto ad altri modelli della categoria l’Alfa Romeo Stelvio punta tanto sull’ergonomia e sulla posizione di guida. Per essere alla guida di un SUV, infatti, si è molto distesi, con una triangolazione sedile-volante-pedali più simile ad un’auto sportiva. Il voluminoso tunnel centrale ospita il selettore della leva del cambio e il rotore per comandare il sistema di infotainment da 8,8 pollici, non tra i più moderni, mentre convincono dal punto di vista ergonomico i comandi fisici per il clima. L’abitacolo è piuttosto spazioso e ben fatto, ma non è di certo il più tecnologico, puntando più su uno stile elegante e sportivo che sull’effetto wow. Buono, infine, lo spazio ricavato nel bagagliaio, che ha una capacità di carico di 525 litri.

Bellezza guidata dalla tecnologia: Alfa Romeo Stelvio fonde gli elementi più accattivanti del design italiano con una serie di sistemi avanzati per offrire un'esperienza di guida coinvolgente. Il SUV sportivo ideale per rendere i tuoi viaggi indimenticabili. App digitali, sistemi online e pacchetti dedicati per gestire la tua Alfa Romeo Stelvio da qualsiasi luogo. Porta la tua esperienza al livello successivo. La sicurezza incontra la potenza grazie ai sistemi ADAS di Alfa Romeo, ovvero sistemi di assistenza alla guida progettati per offrirti il massimo controllo e protezione su ogni strada. Le dimensioni di Alfa Romeo Stelvio sono di 4687 mm di lunghezza, 1632 mm di altezza e 2163 mm di larghezza, offrendo prestazioni e stile per una presenza unica e ineguagliabile su strada.

Per tutti i nuovi veicoli ordinati a partire dal 1° maggio 2023, My Assistant sarà incluso nel pacchetto Connect ONE, il cui prezzo è compreso nel prezzo del veicolo. My Remote, My Car, My Navigation e My eCharge diventeranno Connect PLUS, che richiede un abbonamento specifico per i clienti. Connect PLUS è disponibile senza costi aggiuntivi per i primi 6 mesi a partire dalla data di inizio della garanzia. My Alert e My Wi-Fi non cambieranno. Connessi con il mondo e con la vostra auto.

Alfa Romeo Stelvio offre diverse motorizzazioni, proponendo una gamma di motori diesel e benzina che spaziano da 160 a 210 CV, progettati per garantire elevate performance e comfort senza compromessi. Il motore turbodiesel di Stelvio da 2,2 litri eroga 160 CV e 450 Nm di coppia; abbinato a un cambio automatico Dual-Clutch a 8 rapporti, consente di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 8,8 secondi, raggiungendo una velocità massima di 198 km/h.

Motorizzazioni della Alfa Romeo Stelvio

L’Alfa Romeo Stelvio è basata sulla raffinata piattaforma Giorgio, con motore anteriore longitudinale e trazione prevalentemente posteriore. Dotata di sospensioni molto raffinate (doppio quadrilatero con asse di sterzo semi-virtuale all’anteriore, Multilink a quattro bracci e mezzo dietro), diverse componenti della carrozzeria e della meccanica in alluminio e dell’albero di trasmissione in carbonio, la Stelvio è stata proposta con due motori a benzina e un Diesel, declinati in diversi livelli di potenza.

Il motore a benzina “d’accesso” è il 2.0 Turbo, un quattro cilindri turbocompresso della famiglia GME oggi proposto con 280 CV, trazione integrale Q4 e cambio automatico ZF a 8 rapporti. Al top della gamma c’è la Quadrifoglio, spinta dal 2.9 V6 biturbobenzina di origine Ferrari che, dal 2023, eroga 520 CV e 600 Nm di coppia, scaricati a terra dalla trazione Q4. Le prestazioni? Da sportiva vera: 0-100 km/h in 3,8 secondi e velocità massima di 285 km/h.

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