Negli ultimi anni, il settore dei veicoli sgombraneve ha compiuto notevoli progressi, sviluppando dispositivi sempre più efficienti, facili da usare e sicuri, adatti sia agli operatori esperti che a quelli meno esperti. Originariamente, il funzionamento di uno spazzaneve era semplice e intuitivo, basato sulla potenza di un motore a scoppio per sgomberare la neve. Questo principio di base è ancora in uso negli spazzaneve stradali. Tuttavia, il concetto di spazzaneve si è evoluto per sostituire anche il lavoro manuale con la pala.
Tipologie di Veicoli Sgombraneve
Esistono diverse tipologie di veicoli sgombraneve, ognuna adatta a specifiche esigenze e contesti operativi.
Spazzaneve a ruote: Questi modelli presentano una superficie di contatto ridotta, offrendo maggiore spinta ma aumentando il rischio di affondare nella neve alta.
Spazzaneve con motore a scoppio: Ideali per grandi superfici e neve spessa, questi spazzaneve sono progettati per lavori impegnativi.
Spazzaneve a batteria: Silenziosi e maneggevoli, gli spazzaneve a batteria offrono il vantaggio di non avere il cavo di alimentazione, aumentando la comodità e la sicurezza.
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Vantaggi in base alla Tipologia
I vantaggi degli spazzaneve variano a seconda del modello. Gli spazzaneve a batteria, ad esempio, sono silenziosi e maneggevoli, e non presentano il cavo di alimentazione, un fattore importante per la comodità e la sicurezza. Gli spazzaneve a scoppio, invece, sono progettati per lavori più impegnativi e per la pulizia di aree più grandi.
Trasformazione di Veicoli in Sgombraneve
È possibile trasformare un veicolo normale in uno sgombraneve, ma è necessario sottoporlo a una visita e prova presso l'Ufficio della Motorizzazione Civile (UMCTC) o il CPA del DTT. In caso di esito positivo, la carta di circolazione viene aggiornata autorizzando il montaggio dell'attrezzatura sgombraneve con le relative prescrizioni per la circolazione su strada.
Limiti di Sagoma e Autorizzazioni
Quando la lama o il vomere sgombraneve supera la larghezza di 2,55 metri, il veicolo è considerato "eccezionale" ai sensi dell'articolo 61 del Codice della Strada e richiede una specifica autorizzazione ai sensi dell'articolo 10, comma 6, del Codice e dell'articolo 13, comma 2B, lettera E.
L'autorizzazione ha una durata periodica di 12 mesi ed è rinnovabile. Il transito è autorizzato per i trasferimenti in previsione di nevicate e per il ritorno alla sede, su tutte le strade di proprietà della Città Metropolitana di Bologna e dei suoi Comuni, ad eccezione dei centri storici, per i quali è necessario il nulla osta.
Deroghe all'Autorizzazione
L'autorizzazione di cui all'articolo 10 del Codice non è necessaria durante le operazioni di sgombero della neve, poiché il veicolo è considerato all'interno di un "cantiere stradale" e soggetto alla disciplina prevista dall'articolo.
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La normativa prevede che i mezzi non siano soggetti all'obbligo della scorta tecnica se non superano la larghezza di 3,20 metri (articolo 16, comma 3, del Regolamento del Codice). In fase di trasferimento su strada, la lama sgombraneve deve rispettare la larghezza massima indicata nei documenti di circolazione.
L'autorizzazione viene rilasciata, salvo esigenze gravi e indifferibili o per accertate necessità, per il transito su tutte le strade, in quanto si tratta di "un servizio di pubblica utilità".
Test su Strada Alpina
I test recentemente condotti da un team del reparto Special Trucks con quattro mezzi del multiruolo della Stella sulla strada alpina che conduce al passo del Grossglockner, in Austria, a 2.500 metri sul livello del mare, dimostrano l'efficacia di questi veicoli. Nell'ambito del programma di prove invernali della durata di due settimane, il team ha supportato la Großglockner Hochalpenstraßen nello sgombero della neve dalla strada verso il passo.
I tecnici della Casa di Stoccarda hanno effettuato numerose prove con i veicoli per i servizi invernali e con le relative attrezzature, concentrandosi sul nuovo sistema operativo Uni-Touch, basato su una console centrale mobile, un ampio touchscreen e pulsanti con funzioni assegnabili individualmente. Il joystick multifunzione può essere agganciato al bracciolo destro del sedile del conducente o del passeggero, facilitando l'utilizzo degli accessori.
L'Uni-Touch è stato progettato per consentire un funzionamento più efficiente ed economico degli attrezzi, con l'obiettivo di estendere il suo utilizzo a tutte le nuove attrezzature.
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Durante il periodo di prova, le condizioni nell'area di sgombero a circa 2.500 metri di altitudine erano proibitive, con un aumento del rischio di valanghe, neve fresca e scarsa visibilità. L'incontro dei veicoli sgombraneve Unimog provenienti dai due lati del passo è avvenuto come previsto alla fine di aprile.
Altri Veicoli e Attrezzature
Trattori Allround di Fendt: Questi trattori possono essere impiegati tutto l'anno, anche in inverno con sgombraneve, spandisale con piatto o fresa.
Trattori Holder: Robusti, compatti e manovrabili, i trattori Holder garantiscono due applicazioni in un unico ciclo di lavoro, come lo sgombero e lo spandimento. La regolazione intelligente del carico limite è particolarmente utile sull'attrezzo portato frontale.
Kärcher: La tecnologia municipale ha la massima priorità in Kärcher, che offre comfort di guida grazie alle sospensioni idropneumatiche e alle sospensioni a ruote indipendenti. Un chiaro display multifunzione nella corona del volante è stato creato per un ambiente di lavoro piacevole e un elevato livello di facilità d'uso.
REFORM: I prodotti REFORM offrono pacchetti multifunzione affidabili, potenti e di facile manutenzione, con particolare attenzione alla semplicità di funzionamento, soprattutto durante i lunghi turni nel servizio invernale.
Frese da neve WESTA: Le frese da neve WESTA sono prodotti di altissima efficienza e qualità grazie a decenni di sviluppo costante. Le frese da neve WESTA portate sono sgombraneve a due livelli, in cui la neve viene asportata da un rullo a funzionamento lento, frantumata e poi portata - dosata - ad un espulsore rapido.
Spazzatrice a pendolo: La spazzatrice a pendolo è la soluzione per rimuovere neve e sporco. Il rullo mobile a comando idraulico su ambo i lati ha il suo centro di rotazione al centro.
Spartineve Hydrac: Gli spartineve Hydrac si distinguono da anni negli impieghi più duri e difficili. La tecnica consolidata garantisce la migliore qualità come pure una enorme sicurezza operativa. In caso di ostacoli presenti sul terreno, le parti del vomere deviano all'indietro e verso l'alto mediante guide paraboliche.
Spanditori Springer: Da oltre 20 anni la ditta Springer si occupa dello sviluppo di spanditori nello stabilimento di Rangersdorf (A), offrendo sia spanditori a silos per trattori che spanditori a silos per transporter, Unimog e TIR.
Pewag: Pewag offre il prodotto giusto per ogni esigenza in termini di catene da neve.
Macchine Operatrici Semoventi: Definizioni e Normative
Le macchine operatrici semoventi costituiscono una vasta categoria di veicoli utilizzati in diversi settori, tra cui edilizia, lavorazioni stradali e agricoltura. L'articolo 58 del D.lgs 285/1992 definisce le macchine operatrici semoventi come veicoli dotati di ruote o cingoli, con dispositivo di frenatura, destinati ad operare su strada o nei cantieri, equipaggiati con speciali attrezzature.
Questi mezzi possono circolare su strada per il trasporto del conducente e per il trasferimento di oggetti e materiali di supporto al ciclo operativo della macchina stessa o alle attività del cantiere. In relazione alle loro caratteristiche tecniche, possono trasportare un massimo di tre addetti, incluso il conducente.
Ai fini della circolazione stradale, le macchine operatrici sono classificate in:
- Macchine impiegate per la costruzione e la manutenzione di strutture e opere civili, infrastrutture stradali o per il ripristino del traffico (come le macchine per movimento a terra).
- Macchine sgombraneve, spartineve o ausiliarie.
- Carrelli destinati alla movimentazione di cose.
Le macchine operatrici dotate di ruote non pneumatiche o di cingoli non devono superare la velocità di 15 km/h, mentre quelle con ruote pneumatiche possono raggiungere i 40 km/h.
Macchine Agricole Semoventi
Le macchine agricole semoventi, dotate di ruote o cingoli ed equipaggiate con specifica attrezzatura, sono concepite principalmente per usi agricoli e forestali. Come le macchine operatrici, possono circolare su strada per il trasferimento di chi le guida e per il trasporto di carico destinato alle suddette attività, purché rispettino le regole del Codice della Strada.
Questi mezzi possono essere adoperati anche per il trasporto di prodotti e sostanze di uso agrario, degli addetti alle lavorazioni che coinvolgono tali prodotti e sostanze, e di attrezzature destinate all'esecuzione di queste attività per conto di aziende agricole e forestali. Inoltre, possono essere utilizzati per il trasporto di macchine (come nel caso delle macchine agricole eccezionali), ma mai per il trasporto di merci.
Tra le varietà operatrici delle macchine agricole troviamo:
- Trattrici agricole con due o più assi, impiegate per attività di traino, spinta o azionamento di strumenti, attrezzature portate e semiportate, e rimorchi impiegati nell'attività agricola.
- Macchine agricole operatrici a un asse, manovrate da un conducente a terra, equipaggiate con un carrello separabile destinato esclusivamente al trasporto del conducente.
- Macchine agricole operatrici a due o più assi, spesso provviste di un motore proprio e predisposte per l'applicazione di speciali apparecchiature.
- Motoagricole a due assi, veicoli a motore adibiti al carico, che richiedono il possesso del "certificato di idoneità tecnica di circolazione".
Requisiti di Sicurezza
Il decreto n. 285 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 aprile 1992 stabilisce le norme tecniche sui requisiti di sicurezza sul lavoro necessari alla circolazione stradale delle macchine agricole semoventi. Le principali indicazioni contenute nel decreto riguardano:
- Sagoma limite: Si applicano le norme stabilite per i veicoli in genere e per i rimorchi.
- Massa complessiva: La massa complessiva a pieno carico delle macchine agricole su ruote non può superare la massa limite, che varia a seconda del numero di assi.
- Massa massima per asse: La massa massima consentita varia a seconda dell'asse, con limiti specifici per l'asse più caricato e per gli assi contigui.
- Macchine agricole cingolate: La massa complessiva non può eccedere il limite di 16 t.
- Trattrici agricole con attrezzature portate e semiportate: Devono rispettare specifici requisiti per circolare su strada.
- Macchine agricole eccezionali: Le macchine che superano i limiti di sagoma e massa previsti dalla norma, e le trattrici equipaggiate con attrezzature portate e semiportate che eccedono i soli limiti di sagoma, sono considerate macchine agricole eccezionali e devono essere munite di un'apposita autorizzazione per circolare sulla rete stradale.
- Sanzioni: È soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa chi circola su strada con una macchina agricola che eccede i limiti di sagoma e massa fissati dalla norma, o senza averne con sé l'autorizzazione, e chi non rispetta le norme sul bloccaggio di attrezzi e pannelli.
- Condizioni e cautele durante la marcia: Le macchine agricole devono osservare specifiche condizioni e cautele durante la marcia.
È fondamentale per ogni azienda restare sempre informata sulle notizie aggiornate sulla sicurezza sul lavoro. La continua evoluzione delle normative richiede attenzione e aggiornamenti costanti per garantire un ambiente sicuro per i dipendenti e la piena conformità alle leggi vigenti, riducendo così i rischi operativi.
Dispositivi di Protezione e Tutela della Salute e della Sicurezza
Come denunciato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sono molto numerosi gli infortuni gravi e mortali causati dal ribaltamento di trattori agricoli o forestali, perché sprovvisti dei necessari presidi di sicurezza. Per questa ragione, ai lavoratori si impone la necessità di adottare adeguate misure di protezione e prevenzione. Alcune misure includono:
- Dotare il trattore agricolo di un telaio e della cintura di sicurezza per ridurre i rischi derivanti dal ribaltamento.
- Garantire al guidatore una posizione di guida comoda grazie al sedile.
- Assicurare l'accesso al posto di guida tramite una scaletta.
- Schermare le parti della macchina che raggiungono temperature elevate.
Polizza Assicurativa
Poiché si tratta di veicoli che possono essere adibiti alla circolazione su strada, anche i proprietari di mezzi agricoli semoventi devono stipulare una polizza assicurativa, allo scopo di risarcire eventuali danni arrecati a persone, animali o cose.
Nello specifico, è fatto obbligo di assicurare:
- Macchine agricole trainanti rimorchi di massa complessiva inferiore a 1,5 t.
- Macchine agricole trainanti rimorchi di massa complessiva superiore a 1,5 t, con idonea estensione al traino.
Tale polizza assicurativa è relativa unicamente alla sicurezza nella circolazione, poiché copre i danni derivanti dal trasferimento su strada e non quelli derivanti dall'uso delle macchine stesse, come ad esempio quelli provocati durante le operazioni di carico e scarico.
Formazione per l'Utilizzo dei Carrelli Semoventi
Imparare a utilizzare i carrelli semoventi è fondamentale per garantire sicurezza ed efficienza sul luogo di lavoro. Attraverso una formazione specifica, è possibile acquisire competenze pratiche e teoriche sull'uso di questi mezzi.
Investimenti in Nuovi Mezzi Sgombraneve
Un investimento di un milione di euro ha permesso al Servizio gestione strade di dotarsi di quattro nuovi mezzi sgombraneve, dotati di tecnologie all'avanguardia per garantire la massima sicurezza e tempestività di intervento. Gli autocarri da 18 tonnellate sono omologati Euro VI per essere alimentati sia con gasolio sia con HVO, il biocarburante che permette di abbattere le emissioni di anidride carbonica fino al 90% rispetto al diesel.
Sono equipaggiati con lame sgombraneve e spargisale posteriori, e sono progettati per operare in condizioni particolarmente difficili e su tratti stradali complessi, come quelli che attraversano i passi dolomitici.
I nuovi mezzi Scania migliorano la visibilità e la sicurezza degli operatori grazie a un sistema avanzato di sensori per il monitoraggio degli angoli ciechi, una visione a 360 gradi del veicolo grazie a quattro telecamere dedicate, e un finestrino basso della portiera che offre al conducente una visione migliore dei pedoni e dei ciclisti nelle vicinanze.
I veicoli sono anche dotati di cruscotti digitali che amplificano la connessione con una serie di sistemi di sicurezza che proteggono sia l’autista, sia gli utenti deboli della strada come ciclisti e pedoni, riducendo il rischio di incidenti.
L'innovazione non si ferma alla tecnologia dei mezzi: è stata infatti garantita la formazione di autisti e meccanici, per garantire che il personale sia adeguatamente preparato a utilizzare al meglio le nuove attrezzature. Le operazioni di sgombero neve e di manutenzione della rete stradale saranno quindi sempre più rapide e precise, con un focus particolare sulla sicurezza, sulla tempestività degli interventi e sul rispetto per l'ambiente.
L'acquisto di questi 4 nuovi autocarri si inserisce in un piano di rinnovamento e potenziamento del parco mezzi, che già nel 2023 ha visto l'introduzione di 4 frese per il trattamento della neve e del ghiaccio. Un ulteriore contributo alla sicurezza stradale che sarà affiancato nei prossimi anni da nuovi acquisti, tra cui una fresa e otto autocarri più piccoli per i quali è in fase di pubblicazione un bando ad hoc.
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