La classificazione dei veicoli è un elemento fondamentale per la sicurezza stradale. Con l'evoluzione tecnologica, come i veicoli elettrici e a guida autonoma, e i cambiamenti nelle abitudini di mobilità, è essenziale aggiornare costantemente le normative.
Classificazione generale dei veicoli
I veicoli, con o senza motore, sono classificati in base a caratteristiche tecniche come il numero di ruote, la potenza del motore, le dimensioni e l’uso previsto, come l’uso tecnico del mezzo o la sua destinazione economica. Per i veicoli a motore e i rimorchi, il quadro normativo nazionale si integra con le regole europee, che hanno introdotto una suddivisione internazionale in quattro macro-categorie (M, N, O, L) a partire dagli anni '70. Al contrario, i veicoli non motorizzati, come biciclette e carri trainati da animali, restano disciplinati esclusivamente dalle normative italiane. Per identificare in modo univoco un veicolo a livello europeo, viene utilizzato un codice chiamato TVV (Tipo-Variante-Versione).
Macro-categorie europee
- Categoria M: Veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di persone.
- Categoria N: Veicoli a motore progettati e costruiti per il trasporto di merci.
- Categoria O: Rimorchi e semirimorchi.
- Categoria L: Motocicli, ciclomotori, quadricicli e altri veicoli leggeri a motore.
Suddivisione specifica dei veicoli a motore
Motoveicoli
I motoveicoli sono veicoli a due, tre o quattro ruote con motore e velocità superiore a 45 km/h. Questa categoria include i motocicli (due ruote), i tricicli e i quadricicli a motore.
- Motocicli: veicoli a due ruote con cilindrata superiore a 50 cm3 progettati per il trasporto di una o due persone.
- Motoveicoli per uso speciale: veicoli a tre ruote caratterizzati da particolari attrezzature installate permanentemente.
- Quadricicli a motore: veicoli a quattro ruote destinati al trasporto di cose con al massimo una persona oltre al conducente nella cabina di guida, ai trasporti specifici e per uso speciale, la cui massa a vuoto non superi le 0,55 t, con esclusione della massa delle batterie se a trazione elettrica, capaci di sviluppare su strada orizzontale una velocità massima fino a 80 km/h. Le caratteristiche costruttive sono stabilite dal regolamento.
Categorie specifiche di quadricicli
- Categoria L6e: ciclomotori a quattro ruote (quadricicli leggeri), la cui massa a vuoto e’inferiore o pari a 350 kg, esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocita’ massima per costruzione e’inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta e’ inferiore o uguale a 4 kW per gli altrimotori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima e’ inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici.
- Categoria L7e: i quadricicli, diversi da quelli di cui alla categoria L6e, la cui massa a vuoto e’ inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore e’ inferiore o uguale a 15 kW.
Autoveicoli
Secondo l'articolo 54 del Codice della strada, sono classificati come autoveicoli i veicoli a motore con almeno quattro ruote che non siano classificati come motoveicoli.
- Automobili: Sono veicoli a motore destinati al trasporto di persone, con un massimo di nove posti, incluso il conducente. Le automobili sono tra i veicoli più diffusi e rappresentano il principale mezzo di trasporto nelle città e sulle autostrade.
- Categoria M1: Questa categoria include i veicoli destinati al trasporto di persone, con un massimo di otto posti, escluso il conducente. Gli M1 sono tipicamente le automobili familiari e i veicoli usati per uso privato.
- Categoria M2 e M3: I veicoli M2 e M3 sono anch’essi destinati al trasporto di persone ma con una capacità superiore agli otto posti.
- Autocarri: Gli autocarri, o camion, sono veicoli destinati prevalentemente al trasporto di merci e materiali. La loro classificazione dipende spesso dal peso e dalla dimensione, e richiedono patenti di guida specifiche, in quanto il loro utilizzo comporta particolari misure di sicurezza.
- Categoria N1: La categoria N1 comprende i veicoli leggeri per il trasporto di merci con una massa totale non superiore a 3,5 tonnellate.
- Categoria N2 e N3: Gli autocarri N2 e N3 sono veicoli per il trasporto merci più pesanti: N2 va da 3,5 a 12 tonnellate, mentre N3 supera le 12 tonnellate.
- Autobus: Gli autobus sono veicoli a motore destinati al trasporto di un numero elevato di passeggeri, utilizzati principalmente per il trasporto pubblico o privato di persone. Gli autobus sono classificati principalmente per il trasporto collettivo di persone e si suddividono in base alla capienza e alla destinazione d’uso.
- Autosnodato: autobus costituiti da due tronconi rigidi collegati tra loro da una sezione snodata.
- Autoveicolo per uso speciale: veicoli muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati al trasporto proprio.
- Mezzo d'opera: veicoli o complessi di veicoli muniti di particolari attrezzature per il carico e il trasporto di materiali di impiego o utilizzati nell’attività edilizia, stradale o di escavazione mineraria e di materiali assimilati ovvero che completano, durante la marcia, il ciclo produttivo di specifici materiali per la costruzione edilizia. Possono essere adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa stabiliti nell'art. 62 e non superiori a quelli di cui all'art. 10, comma 8, e comunque nel rispetto dei limiti dimensionali fissati nell'art. 61. I mezzi d'opera devono essere, altresì, idonei allo specifico impiego nei cantieri o utilizzabili a uso misto su strada e fuori strada.
- Motoarticolati: complessi di veicoli, costituiti da un mototrattore e da un semirimorchio, destinati al trasporto di cose, trasporti specifici e per uso speciale.
- Filoveicoli: Sono veicoli a motore elettrico non vincolati da rotaie e collegati a una linea aerea di contatto a corrente continua per l'alimentazione. Sono provvisti di ruote gommate e di due aste di captazione. NB: C’è la possibilità di dotare il filobus di un secondo motore, non obbligatoriamente elettrico, per assicurare la marcia in particolari situazioni.
Macchine agricole
Le macchine agricole sono destinate ad essere impiegate nelle attività agricole e forestali. Sono macchine a ruote o a cingoli.
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- Trattrici agricole: macchine a motore con o senza piano di carico, munite di almeno due assi, concepite per tirare, spingere, portare prodotti agricoli e sostanze di uso agrario nonché azionare determinati strumenti. Equipaggiate con attrezzature portate o semi-portate.
- Categoria T4.1: (trattori molto alti rispetto al suolo) comprende trattori progettati per attività in coltivazioni alte e a filari, come le viti. Sono caratterizzati da un telaio o parte di esso sopraelevato che ne permette la circolazione parallelamente ai filari, con le ruote a destra e a sinistra di uno o più filari. Sono progettati per portare o azionare utensili che possono essere fissati anteriormente, tra gli assi, posteriormente o su una piattaforma. Quando il trattore è in azione, l’altezza libera dal suolo misurata verticalmente rispetto ai filari supera i 1.000 mm.
- Macchine agricole operatrici a due o più assi: macchine predisposte per l'applicazione di speciali apparecchiature per l'esecuzione di operazioni agricole.
- Macchine agricole operatrici ad un asse: macchine guidabili da conducente a terra, equipaggiate con carrello separabile destinato al trasporto del conducente.
- Macchine agricole operatrici: macchine per l'esecuzione di operazioni agricole e per il trasporto di attrezzature e di accessori funzionali per le lavorazioni meccanico-agrarie, trainabili dalle macchine agricole semoventi ad eccezione di quelle ad un asse.
- Rimorchi agricoli: trainabili dalle trattrici agricole e destinati al carico. Possono eventualmente essere muniti di apparecchiature per lavorazioni agricole. Sono considerate parte integrante della trattrice traente quando la massa complessiva a pieno carico non superi l’1,5 t.
Ciclomotori
I ciclomotori sono veicoli a motore a due o tre ruote con motore termico di cilindrata non superiore a 50cc e velocità non superiore a 45km/h. Appartengono alla categoria dei ciclomotori anche i quadricicli leggeri.
Altri tipi di veicoli
- Veicoli a trazione animale: veicoli trainati da uno o più animali.
- Velocipedi: le cosiddette biciclette, sono veicoli con 2 o più ruote azionati dal conducente, per mezzo di pedali o analoghi dispositivi. Funzionano a propulsione muscolare.
- Macchine operatrici: macchine semoventi o trainate, a ruote o a cingoli. Operano su strada o nei cantieri e sono equipaggiate con speciali attrezzature. Possono circolare su strada per il proprio trasferimento e per lo spostamento di cose connesse con il ciclo operativo della macchina stessa o del cantiere, nei limiti stabiliti dal regolamento di esecuzione. Le macchine operatrici eccezionali, cioè con massa fino a 3,5 t, si possono guidare con la patente superiore C, quelle non eccezionali con la patente B.
- Rimorchi o i semirimorchi: sono veicoli privi di motore e destinati ad essere trainati dagli autoveicoli e dai filoveicoli ad esclusione degli autosnodati. I semirimorchi sono veicoli costruiti in modo tale che una parte di essi si sovrapponga all'unità motrice e che una parte notevole della sua massa o del suo carico sia sopportata da detta motrice.
Categorie specifiche di rimorchi
- Categoria R2a: rimorchi in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse è superiore a 1.500 kg ma non supera i 3.500 kg.
- Categoria R2b: rimorchi in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse è superiore a 1.500 kg ma non supera i 3.500 kg.
- Categoria R3a: rimorchi in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse è superiore a 3.500 kg ma non supera i 21.000 kg.
- Categoria R3b: rimorchi in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse è superiore a 3.500 kg ma non supera i 21.000 kg.
- Categoria R4a: rimorchi in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse supera i 21.000 kg.
- Categoria R4b: rimorchi in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse supera i 21.000 kg.
Categorie specifiche di attrezzature intercambiabili trainate
- Categoria S1a: attrezzatura intercambiabile trainata in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse non supera i 3.500 kg.
- Categoria S1b: attrezzatura intercambiabile trainata in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse non supera i 3.500 kg.
- Categoria S2a: attrezzatura intercambiabile trainata in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse supera i 3.500 kg.
- Categoria S2b: attrezzatura intercambiabile trainata in cui la somma delle masse tecnicamente ammissibili per asse supera i 3.500 kg.
Veicoli d'epoca
Rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. Tali veicoli sono iscritti in un apposito elenco presso il Centro Storico del Dipartimento per i Trasporti Terrestri. Chiunque circola con veicoli d'epoca senza l'autorizzazione prevista è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma in base al tipo di veicolo.
Normative e sicurezza
Ogni categoria di veicolo è soggetta a normative specifiche che ne regolano la circolazione. Per esempio, i ciclomotori hanno limitazioni di velocità e non possono circolare su autostrade e strade extraurbane principali. Tutti i veicoli che circolano sulle strade italiane devono essere omologati e certificati secondo le normative vigenti.
Per garantire la conformità e la sicurezza di ogni tipo di veicolo, il Codice della Strada prevede requisiti di omologazione e certificazione, che assicurano che i veicoli rispettino gli standard di sicurezza, emissioni e qualità stabiliti a livello nazionale ed europeo. L’omologazione include test su emissioni, sicurezza passiva e attiva, rumorosità e altri parametri specifici per ciascuna categoria di veicolo.
Per ogni categoria di veicolo esiste una specifica patente di guida. Le patenti variano dalla categoria A (motocicli) alla categoria C e CE (autocarri e automezzi pesanti), D (autobus) e E (cautocarri con rimorchio), ciascuna con requisiti diversi in termini di età minima, formazione e prove d’esame.
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Patente B e limitazioni
Autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non supera 750 kg. Se tale rimorchio supera 750 kg, ma la massa massima autorizzata di tale combinazione è comunque inferiore a 4250 kg, allora è richiesto il superamento di una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico. Sostituisce il vecchio KD. Obbligatoria dal 10/9/2008. Obbligatoria dal 10/9/2009.
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