Il traino di un veicolo in avaria è una situazione che può capitare a chiunque. Purtroppo, improvvisare può portare a violazioni del Codice della Strada e a sanzioni. Questo articolo esplora le normative che regolano il traino di veicoli non rimorchiati, fornendo indicazioni dettagliate su come procedere correttamente e in sicurezza.
Quadro normativo di riferimento
L'articolo 165 del Codice della Strada (CdS) disciplina il traino di veicoli in avaria, consentendolo solo in situazioni di emergenza. Il traino deve avvenire tramite un collegamento solido e ben segnalato tra i veicoli, utilizzando funi, catene, cavi, barre rigide o attrezzi analoghi. L'articolo 63 del CdS stabilisce che nessun veicolo può trainare o essere trainato da più di un veicolo, salvo eccezioni per trasporti eccezionali o traino di macchine agricole.
Limitazioni e divieti
È importante sottolineare che il traino di veicoli è vietato in autostrada e sulle strade extraurbane principali, ad eccezione dei veicoli autorizzati al soccorso stradale. La violazione di queste disposizioni comporta sanzioni amministrative che variano da 87 a 345 euro.
Condizioni per il traino
Un autoveicolo può trainare un veicolo che non sia rimorchio solo se quest'ultimo non è più in grado di circolare a causa di un guasto o della mancanza di componenti essenziali, o nei casi previsti dall'articolo 159 del CdS. La solidità dell'attacco, le modalità di traino, la condotta e le precauzioni di guida devono garantire la sicurezza stradale.
Come effettuare il traino in sicurezza
Per trainare un'auto in modo sicuro e conforme alle normative, è necessario seguire alcune precauzioni fondamentali:
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- Collegamento solido: Utilizzare cinghie elastiche in nylon o poliestere con anelli alle estremità, evitando catene metalliche rigide. La lunghezza del cavo deve essere di almeno 4 metri. Fissare la cinghia a punti solidi su entrambi i veicoli, come gli appositi occhielli di traino.
- Segnalazione: Il veicolo trainato deve avere attive le luci gialle lampeggianti. In caso di malfunzionamento, esporre sul lato rivolto alla circolazione il pannello quadrangolare retroriflettente o il segnale mobile di pericolo (triangolo). Il veicolo trainante, se equipaggiato, deve attivare il dispositivo a luce gialla per i veicoli di soccorso stradale.
- Velocità e guida: Mantenere una velocità massima di 30/35 km/h, evitando frenate brusche e mantenendo una distanza di sicurezza adeguata.
Sanzioni e responsabilità
Il mancato rispetto delle norme sul traino può comportare sanzioni amministrative pecuniarie. Inoltre, se il traino non garantisce la sicurezza stradale, si applica anche l'articolo 2 del CdS, che riguarda il comportamento degli utenti della strada.
Massa rimorchiabile: aspetti tecnici
L'articolo 219 del D.P.R. 16/12/1992 n. 495 definisce il valore massimo della massa rimorchiabile, limitato dal rapporto tra la massa complessiva a pieno carico del rimorchio e quella della motrice. Questo rapporto varia a seconda che il complesso di veicoli sia dotato o meno di un dispositivo di frenatura continuo e automatico.
Accertamenti tecnici
L'articolo 219 stabilisce anche i criteri per l'accertamento della capacità di traino di un veicolo, verificando che il complesso dei veicoli possa marciare su una pendenza minima con un'accelerazione media sufficiente.
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