La Subaru Impreza STI è un'auto che ha segnato un'epoca nel mondo delle auto sportive e dei rally, un'icona che continua a vivere nella memoria degli appassionati. La sua storia è indissolubilmente legata alle competizioni del World Rally Championship (WRC), dove ha costruito una reputazione leggendaria, diventando una delle auto più desiderate e rivaleggiando con la Mitsubishi Lancer Evolution. In questo contesto di eccellenza, spicca la figura di Petter Solberg, pilota norvegese che ha contribuito in modo significativo a cementare il mito Subaru.
Le Origini di un Mito: La Subaru Impreza STI
Il primo modello di Impreza WRX STI fu introdotto nel 1994, come evoluzione della già performante Impreza WRX. Subaru decise di creare una versione ancora più estrema per celebrare il suo impegno nel WRC. Equipaggiata con un motore boxer turbo da 2,0 litri e trazione integrale, questa vettura offriva una potenza di circa 250 CV. La stretta connessione con i modelli da rally fu fondamentale per il successo del modello, e divenne ancora più evidente nel 1995, quando Colin McRae vinse il titolo piloti del WRC al volante di una Impreza.
Forse il modello più iconico della storia della Subaru, la Impreza WRX STI 22B, fu prodotta in edizione limitata per celebrare il 40° anniversario della casa giapponese e la terza vittoria consecutiva nel campionato costruttori del WRC (1995-1997). Questa versione speciale, con il suo motore da 2,2 litri e il look aggressivo, è diventata un oggetto di culto per i collezionisti.
L'Evoluzione della Specie: Le Generazioni Successive
Nel 2001, Subaru lanciò la seconda generazione di Impreza WRX STI, spesso ricordata per i suoi fari a forma di "bug eye”. Questo modello portava con sé numerosi miglioramenti, tra cui un motore 2.0 litri turbo più raffinato e una sospensione migliorata per offrire una guida ancora più precisa. Durante questo periodo, Subaru continuò a dominare nei rally, con piloti come Petter Solberg che, nel 2003, vinse il titolo mondiale piloti nel WRC.
La WRX STI Spec C è una versione ancora più estrema della WRX STI standard, creata specificamente per omologare le vetture da corsa del WRC. Questa versione, alleggerita e potenziata, era pensata per i piloti e gli appassionati più esigenti.
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La terza generazione della Impreza STI rappresentò un cambiamento radicale per Subaru. L’auto per la prima volta venne costruita solo in versione hatchback, allontanandosi dalle linee classiche delle berline tre volumi per abbracciare le tendenze del mercato, con un design più anonimo e meno iconico. La terza generazione montava sempre il solito motore boxer turbo, questa volta da 2.5 litri e 300 CV, offrendo prestazioni superiori ma un’esperienza di guida meno estrema.
Nel 2010, Subaru collaborò con Cosworth, leggendaria azienda britannica di tuning, per creare una delle versioni più potenti della WRX STI: la Cosworth CS400. Questo modello esclusivo, prodotto in soli 75 esemplari, vantava un motore da 400 CV, con una velocità di accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi.
Nel 2015, Subaru rilanciò la WRX STI con un design completamente rinnovato. Un'edizione speciale particolarmente significativa fu la Subaru WRX STI S209 del 2019, venduta solo negli Stati Uniti in 209 esemplari. Questa versione, con il suo motore potenziato e l'assetto specifico, rappresentava il canto del cigno della Impreza STI.
Nel 2021, Subaru decise di concludere la produzione della WRX STI con una versione commemorativa, la Final Edition, disponibile in edizione limitata in diversi mercati. Questa versione, con il suo allestimento speciale, celebrava la storia e il successo della Impreza STI.
Petter Solberg: Il Pilota che Ha Scritto la Storia
Petter Solberg è uno dei piloti che hanno contribuito a rendere leggendaria la Subaru Impreza STI. Il pilota norvegese ha iniziato la sua carriera nel mondo dei rally nel 1992, a soli 18 anni, nel bilcross, una disciplina norvegese simile al rallycross. Nel 1998, è diventato campione norvegese di rally e, alla fine dello stesso anno, è entrato a far parte del Junior Rally Team della Ford, sotto la guida di Malcolm Wilson.
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Nel 2000, Solberg è passato al Prodrive Subaru World Rally Team, affiancando Richard Burns e Juha Kankkunen. Dopo un anno di ambientamento, nel 2001 ha conquistato il suo primo podio al Rally dell’Acropoli. Nel 2002, con il passaggio di Burns alla Peugeot e l'arrivo di Tommi Mäkinen in Subaru, Solberg ha ottenuto la sua prima vittoria nel WRC, al Rally del Galles.
Il 2003 è stato l'anno della consacrazione per Solberg, che ha realizzato il sogno di ogni pilota di rally: vincere il titolo mondiale. Al volante della sua Subaru Impreza WRC, il norvegese ha dominato la stagione, conquistando diverse vittorie e dimostrando un talento e una determinazione eccezionali.
Nel 2004, Solberg ha continuato a essere competitivo, ma la sfortuna gli ha impedito di bissare il successo dell'anno precedente. Nel 2005, ha vinto ben 5 gare, tra cui il Galles per la terza volta consecutiva, ma il titolo è andato a Sébastien Loeb, più costante e fortunato.
Negli anni successivi, Solberg ha continuato a correre con la Subaru, ottenendo buoni risultati ma senza riuscire a tornare ai vertici della classifica. Nel 2009, rimasto senza un team ufficiale, ha deciso di partecipare al mondiale da privato, acquistando una Citroën Xsara WRC. Nel 2010, ha continuato a correre con una Citroën C4, ottenendo diversi podi.
Nel 2014, Solberg ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Rallycross, dimostrando ancora una volta il suo talento e la sua versatilità.
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Solberg e la Sardegna: Un Legame Speciale
Il legame tra Petter Solberg e il Rally Italia Sardegna è particolarmente forte. Il pilota norvegese ha partecipato a quasi tutte le edizioni della gara, dal 2004 al 2012, conquistando una vittoria nel 2004 e un secondo posto nel 2005.
Solberg ha sempre apprezzato le strade sarde, tecniche e impegnative, e il calore del pubblico locale. La sua guida spettacolare e il suo carisma lo hanno reso uno dei piloti più amati dagli appassionati italiani.
L'Eredità di un Mito
L'eredità della Subaru Impreza STI nel mondo del rally è indiscutibile. Le versioni da strada hanno sempre mantenuto un legame stretto con le vetture da competizione del WRC, e piloti come Colin McRae, Richard Burns e Petter Solberg hanno contribuito a consolidare la leggenda del marchio con le loro vittorie.
La Subaru Impreza STI è un'auto che ha fatto sognare intere generazioni di appassionati, un'icona che continua a vivere nella memoria di chi ha avuto la fortuna di guidarla o di ammirarla in azione. E Petter Solberg è uno dei piloti che hanno contribuito a rendere questa leggenda ancora più grande.
Analisi Approfondita delle Versioni STI
Per comprendere appieno l'evoluzione della Subaru Impreza STI, è utile analizzare in dettaglio le diverse versioni che si sono succedute nel corso degli anni. Ogni versione presentava caratteristiche specifiche, che la rendevano unica e apprezzata dagli appassionati.
Versioni 1-6 (GC8): L'Era Classica
Le prime versioni della Impreza STI, contraddistinte dal codice telaio GC8, rappresentano l'era classica del modello. Queste versioni, prodotte dal 1992 al 2000, erano caratterizzate da un design semplice ma efficace, e da un motore boxer turbo da 2,0 litri che erogava una potenza compresa tra 250 e 280 CV.
Tra le versioni più iconiche di questo periodo, spiccano la WRX STI Type RA, una versione alleggerita e potenziata pensata per le competizioni, e la 22B STI, una serie limitata prodotta per celebrare il 40° anniversario della Subaru e le vittorie nel WRC.
Versioni 7-9 (GD): L'Era dei Fari "Bug Eye"
Le versioni successive della Impreza STI, contraddistinte dal codice telaio GD, sono spesso ricordate per il loro design controverso, caratterizzato dai fari anteriori a forma di "bug eye". Queste versioni, prodotte dal 2001 al 2007, presentavano un motore boxer turbo da 2,0 litri ulteriormente evoluto, e una serie di miglioramenti tecnici volti a migliorare la guidabilità e le prestazioni.
Tra le versioni più interessanti di questo periodo, spiccano la WRX STI Spec C, una versione alleggerita e potenziata pensata per le competizioni, e la WRX STI Solberg Edition, una serie limitata prodotta per celebrare la vittoria di Petter Solberg nel campionato mondiale rally del 2003.
Versioni Successive: L'Era Moderna
Le versioni successive della Impreza STI, prodotte a partire dal 2007, hanno subito un cambiamento radicale nel design, abbandonando la tradizionale carrozzeria berlina a tre volumi in favore di una più moderna carrozzeria hatchback. Queste versioni presentavano un motore boxer turbo da 2,5 litri, e una serie di tecnologie avanzate volte a migliorare la sicurezza e il comfort.
Tra le versioni più significative di questo periodo, spiccano la Cosworth CS400, una versione potenziata prodotta in collaborazione con Cosworth, e la WRX STI S209, una serie limitata venduta esclusivamente negli Stati Uniti.
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