La Toyota C-HR si distingue come un crossover compatto che unisce un design audace e futuristico con una tecnologia ibrida all'avanguardia. Questa combinazione la rende una scelta popolare per chi cerca un SUV compatto ed efficiente, ideale per chi desidera un'auto con stile, comfort e prestazioni efficienti. La C-HR si rivela perfetta sia per la guida in città che per i viaggi fuori porta, grazie alla sua maneggevolezza e al sistema ibrido che garantisce bassi consumi e ridotte emissioni.
Design Esterno e Interni
Il design esterno della C-HR è caratterizzato da linee scolpite e una postura sportiva, abbinato a interni tecnologici e spaziosi, progettati per offrire un'esperienza di guida moderna e connessa. Con la seconda generazione della Toyota C-HR, il marchio giapponese rinnova uno dei suoi modelli più rappresentativi, introducendo un design ancora più audace, motorizzazioni ibride perfezionate e nuove soluzioni tecniche. La nuova Toyota C-HR colpisce per uno stile distintivo che richiama fedelmente il concept da cui deriva. Le linee tese e scolpite, la carrozzeria coupé con cintura alta, la tinta bicolore e i cerchi da 19 pollici creano un insieme sportivo e moderno. Il posteriore presenta una nuova firma luminosa a LED a tutta larghezza e un lunotto molto inclinato, che dona slancio alla silhouette. All’interno, la plancia è progettata intorno al guidatore e integra due schermi digitali da 12,3 pollici: uno per la strumentazione, l’altro per il sistema multimediale compatibile con Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless. Non mancano tasti fisici per le funzioni principali.
Motorizzazioni Ibride
Il cuore della C-HR è il suo sistema ibrido, che combina la potenza di un motore a benzina con l'efficienza di un motore elettrico, offrendo prestazioni fluide e consumi ridotti senza compromettere il piacere di guida. La Toyota C-HR è l'auto ideale per chi cerca un mix di innovazione, efficienza e design accattivante.
C-HR 1.8 Hybrid 140 CV
Equipaggiata con un motore a benzina da 1.8 litri abbinato a un motore elettrico, questa versione eroga 140 CV complessivi. Grazie alla tecnologia ibrida, i consumi si attestano sui 4,7 l/100 km, con emissioni ridotte di CO2, rendendola perfetta per chi cerca efficienza e sostenibilità. La Toyota C-HR 1.8 Hybrid 140 CV è la scelta migliore per chi cerca un SUV ibrido compatto ed efficiente, con un buon compromesso tra prezzo, tecnologia e consumi ridotti. La nuova Toyota C-HR HEV 2025 è disponibile a partire da 34.700 euro per la versione da 140 cavalli.
C-HR 2.0 Plug-in Hybrid 223 CV
In listino è presente anche una versione ibrida plug-in con motore 2.0 litri da 152 CV, per una potenza complessiva di 223 CV. Il consumo è di 0,8 l/100 km e le emissioni sono bassissime, di 19 g/km. Con la batteria carica, promette quasi 70 km in elettrico.
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Efficienza e Prestazioni
La Toyota C-HR combina la robustezza di un SUV con le dimensioni compatte di un crossover, ideale per affrontare sia la città che viaggi più lunghi. Il collaudato sistema Full Hybrid Toyota è ora disponibile anche con trazione integrale. Due le motorizzazioni: un 1.8 da 140 cavalli e un 2.0 da 197 cavalli, che consente uno 0-100 km/h in 8,1 secondi. Quest’ultima versione offre una guida brillante, soprattutto in modalità Sport, ma rimane estremamente efficiente: è facile ottenere consumi tra i 18 e i 22 km/l nel ciclo misto, con punte di 25-26 km/l in extraurbano. In autostrada si attestano intorno ai 15-16 km/l, un dato comunque positivo per una full hybrid. Tutte le Toyota C-HR assicurano bassi consumi, specie in città, quando si marcia spesso in elettrico. Guidandole normalmente, ripagano con una apprezzabile fluidità di marcia.
Dinamica di Guida
Agile in città e stabile sulle strade extraurbane, la C-HR 2025 si dimostra ben bilanciata e facile da gestire. Il comportamento dinamico è supportato da uno sterzo preciso e da un assetto equilibrato. La trasmissione è affidata al cambio ECVT, fluido e adatto a uno stile di guida rilassato.
Innovazioni nel Sistema Ibrido Plug-in Toyota
Con la nuova generazione mostrata in anteprima la scorsa settimana, la Toyota Rav4 ha portato al debutto la versione rinnovata del sistema ibrido plug-in della Toyota che vedremo successivamente anche su altri modelli del costruttore. La casa automobilistica ha studiato il nuovo sistema, giunto alla sesta generazione, per migliorare silenziosità di marcia, prestazioni pur assicurando un’autonomia in elettrico adatta agli spostamenti quotidiani e un abitacolo spazioso. La prima è di ottenere un abitacolo spazioso nonostante una batteria molto capiente: sulla Rav4 ha una capacità di 22,68 kWh, quindi di dimensioni paragonabili a quelle montate su diverse citycar completamente elettriche. Per questo la disposizione dei componenti del sistema ibrido ricaricabile è stata rivista. Sfruttando lo spazio che si è creato è possibile o progettare un cofano più basso oppure (come è stato fatto) spostare il caricatore in corrente alternata (AC), che prima si trovava al di sotto del divano, all’interno del cofano. Così le unità che prima si trovavano nell’abitacolo ora sono raggruppate all’interno del vano motore. La nuova batteria di trazione usa le stesse celle destinate alle auto completamente elettriche: ha capacità e potenza incrementate, permettendo quindi di avere più autonomia in modalità elettrica. Inoltre supporta la ricarica in corrente continua (DC) e quindi la ricarica rapida. Il sistema ibrido plug-in della Toyota è stato pensato per offrire una guida in modalità elettrica nella maggior parte degli utilizzi quotidiani e la garanzia di poter sfruttare la modalità ibrida nei lunghi viaggi. In pratica, il sistema punta a fare utilizzare l’auto come una EV in quasi tutte le situazioni, per esempio nel tragitto casa-lavoro o per lo shopping. La modalità elettrica e i motori elettrici più potenti consentono di muoversi nel silenzio anche a velocità più sostenute. Infine, il nuovo sistema di gestione termica, con raffreddamento ad acqua, modifica i circuiti del refrigerante in base alle condizioni del momento, per mantenere la batteria alla temperatura ottimale anche in condizioni difficili, scongiurando in questo modo il deterioramento della sua efficienza.
Aspetti da Considerare
La seconda generazione della Toyota C-HR ha una personalità molto decisa e finiture curate, ma i posti dietro sono sempre "di serie B": per accedere al divano c’è da chinare parecchio la testa e dentro mancano le tasche nei pannelli porta (ci sono giusto due piccoli portabibita), il bracciolo centrale, le maniglie al soffitto e le bocchette del "clima". Accelerando con un po' di decisione, o in salita, i quattro cilindri lavorano però ad alto numero di giri e si fanno sentire con un rombo monotono. A proposito di rumore, c’è da segnalare anche qualche fruscio dopo i 100 km/h; in compenso, pure con i cerchi di 19” l’assorbimento dello sconnesso non delude. La Toyota C-HR 2.0 PHEV è molto scattante, ma la 1.8 HV non è certo lenta e fa risparmiare parecchio.
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