La Mercedes-Benz Classe B è una monovolume compatta che ha segnato la storia recente del marchio tedesco. Nata con l'obiettivo di combinare spazio, comfort e l'eleganza tipica della casa di Stoccarda, la Classe B ha subito diverse evoluzioni nel corso degli anni. Questo articolo si concentra sulla prima serie, la W245 (2005-2011), analizzandone le caratteristiche tecniche, le motorizzazioni, gli interni, la sicurezza e le problematiche più comuni, offrendo anche un confronto con le generazioni successive e le concorrenti.

Origini e obiettivi della Classe B W245

La Mercedes-Benz Classe B W245 è stata lanciata nel 2005 con l'obiettivo di sostituire la Mercedes-Benz Vaneo, posizionandosi come una monovolume compatta dalle dimensioni leggermente superiori rispetto alla Classe A, ma con linee e spazi più convenzionali. L'obiettivo era quello di riscattare l’insuccesso della Vaneo, con la prima vera apparizione al Salone di Ginevra del 2005. Fin dall’inizio, il modello si è fatto apprezzare dal pubblico per la sua capacità di porsi a metà strada tra eleganza e sportività. Grazie al telaio a sandwich, la prima generazione offriva un eccellente livello di spazio interno, con un vano di carico capace di raggiungere i 2.245 litri con i sedili posteriori ripiegati, il tutto in una lunghezza di soli 4,27 metri.

Design esterno e interno

Da fuori, Mercedes-Benz Classe B è cambiata tantissimo rispetto alla precedente generazione. Rimane la classica carrozzeria da monovolume, con l’abitacolo alto e molto prolungato, ma l’aspetto generale dell’auto è molto più elegante, moderno e quasi sportivo. Già dalla vista frontale, Classe B stupisce per il cofano lungo e il muso spiovente e appuntito, impreziosito da fari sottili e filanti e da una mascherina sportiveggiante con al centro la grande Stella a tre punte, da sempre simbolo di Mercedes-Benz nel mondo. Il cofano lungo porta con lo sguardo all’abitacolo alto e con ampi finestrini, ma la fiancata è tutt’altro che noiosa e tradizionale. I cerchi, da 16 pollici sulla base Executive e capaci di arrivare fino a 19 pollici, hanno disegni che impreziosiscono la fiancata, pulita ed elegante, che porta su un posteriore sinuoso ed elegante. Dietro, i fari full LED e il lunotto non troppo grande danno un’immagine dinamica e moderna all’auto, che tutto sembra tranne che una monovolume blanda e noiosa. In generale, quindi, in Mercedes hanno lavorato molto bene, realizzando una Classe B moderna, dinamica ed elegante, che sfoggia con fierezza le tipiche linee da monovolume ma lo fa con dignità e coraggio, portandole in una nuova dimensione.

Gli interni di Mercedes-Benz Classe B riprendono il tema della modernizzazione visto all’esterno, sfoggiando una plancia simile ma non identica a quella della Classe A su cui è basata. Se infatti l’attuale Classe A sfoggia una plancia principalmente sviluppata in larghezza, con superfici parallele al pavimento e diversi livelli in altezza, Classe B punta ancora sulla verticalità, con una plancia pulita e minimale ma più tradizionale nelle forme. Sebbene quindi manchi quella sportività di Classe A, su Classe B l’ambiente è ancora più rilassante, tranquillo e raffinato. Dietro al volante, multifunzione con comandi (anche) a sfioramento, troviamo il primo schermo, quello del quadro strumenti digitale. Se sulla base misura 7 pollici, a richiesta (o di serie sulle versioni più accessoriate) raggiunge i 10,25 pollici, e sfoggia una qualità del pannello molto alta, una grande visibilità e un’interfaccia semplice ma moderna ed efficace. Lo stesso si può dire dell’infotainment, da 7 pollici sulle versioni d’accesso e da 10,25 in opzione o salendo di allestimento. Si tratta del sistema MBUX, l’apprezzatissimo sistema operativo Mercedes dotato di un’interfaccia completa ma intuitiva e facile da usare, tantissime funzionalità, un pannello dall’alta risoluzione e dei comandi vocali ottimi, richiamabili con l’ormai iconico “Hey, Mercedes!”. Piace la plancetta del clima con comandi fisici, così come il pad al centro del tunnel per comandare il sistema dell’infotainment, utilizzabile anche con la voce, con il touchscreen e con i comandi al volante, e infine la disponibilità di spazio sulle versioni con cambio automatico. Come da tradizione Mercedes, infatti, la leva del cambio è al volante, lasciando l’intero tunnel libero e versatile.

Motorizzazioni

La gamma motori di Mercedes-Benz Classe B è completamente ripresa dalla sorellina Classe A, operando solo qualche differenza a livello di sistemi di trazione ed escludendo le adrenaliniche AMG, non disponibili per la monovolume di Stoccarda. Classe B è disponibile con due motori a benzina, un Diesel e una interessante versione Plug-in Hybrid, per un totale di 10 varianti tra livelli di potenza, sistemi di trazione e di trasmissione differenti. La gamma motori di Mercedes-Benz Classe B si apre con la B160: sotto il cofano troviamo il 1.3 quattro cilindri turbo benzina sviluppato insieme a Renault, che qui offre 109 CV ed è accoppiato alla sola trasmissione manuale a 6 marce. L’ottimo 1.3, vivace ma parco nei consumi, è poi offerto anche in altri due livelli di potenza, B180 e B200. Entrambi disponibili sia con cambio manuale che automatico doppia frizione a 8 marce, erogano rispettivamente 136 e 163 CV. Se percorrete tanti km, invece, la gamma motori di Mercedes Classe B offre tre diverse declinazioni del suo 2.0 turbodiesel 4 cilindri. La B180 d è la meno potente, con 116 CV e 280 Nm di coppia: fino al 2021, la B180 d era dotata del 1.5 di origine Renault dotato della stessa potenza, mentre dalla fine del 2021 il motore è diventato il 2.0 depotenziato a 116 CV. Il 2 litri Mercedes è poi disponibile in versione B200 d da 150 CV e nella potente B220 d: in questa versione, il 2.0 arriva a 190 CV e 400 Nm di coppia, è accoppiato sempre al cambio automatico a 8 marce (optional per B180 d e B200 d) ed è disponibile anche con trazione integrale 4Matic. Per chi percorre tanti km in città, infine, la gamma di Classe B offre un’ultima possibilità, la B250 e ibrida plug-in. Sotto il cofano troviamo il 1.3 da 163 CV della B200, accoppiato ad un motore elettrico da circa 120 CV.

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Motorizzazioni specifiche della W245

  • Benzina:
    • 1.5 l (B 150): 95 CV
    • 1.7 l (B 170): 116 CV
    • 2.0 l (B 200): 136 CV
    • 2.0 l Turbo (B 200 Turbo): 193 CV
  • Diesel:
    • 2.0 l CDI (B 180 CDI): 109 CV
    • 2.0 l CDI (B 200 CDI): 140 CV

Dimensioni e capacità

La Classe B W245 presenta le seguenti dimensioni:

  • Lunghezza: 427 cm
  • Larghezza: 178 cm
  • Altezza: 160 cm
  • Capacità di carico: 544 litri (fino a 1.722 litri con i sedili posteriori ripiegati)

Sicurezza

In termini di sicurezza, la Classe B W245 è dotata di airbag anteriori e laterali, ABS, ESP e sistema di controllo della pressione degli pneumatici. Nel test di sicurezza EuroNCAP, Mercedes-Benz Classe B W245 ha ottenuto 5 stelle su 5, dimostrando un buon livello di protezione in caso di incidente.

Allestimenti e optional

Come da tradizione della Stella, il listino prezzi di Mercedes-Benz Classe B è davvero sterminato, dotato di quattro allestimenti da integrare con i tantissimi optional in listino. La versione d’accesso della gamma Classe B è la B 160 a benzina in allestimento Executive: questa versione d’attacco è offerta ad un buon prezzo, 26.097 euro, e include nel prezzo il clima automatico, computer di bordo, luci diurne a LED, cruise control, sistema MBUX e quadro strumenti digitale con schermi da 7 pollici, telecamera posteriore e sensori di parcheggio posteriori. Al top del listino prezzi di Mercedes-Benz Classe B troviamo infine la versione Premium, che offre tanto di ciò che Classe B può offrire, come i sedili anteriori sportivi, i fari full LED, gli interni in pelle e i dettagli più curati per l’abitacolo. Rimangono però optional a pagamento alcune dotazioni che su una vettura come Classe B dovrebbero essere di serie almeno sulle motorizzazioni top di gamma, come il Cruise Control Adattivo, il navigatore, i sedili anteriori elettrici, la realtà aumentata, l’Head-Up Display, il tetto elettrico e persino l’interfaccia Apple CarPlay/Android Auto, optional a 366 euro su tutti gli allestimenti di Classe B.

Affidabilità e problemi comuni

L’affidabilità della Mercedes-Benz Classe B W245 è buona in generale. Non da grandi problemi anche fino a chilometraggi grandi. Prima o poi però qualche intervento ci sarà da fare ed è qui che arrivano i problemi peggiori. Sulle Mercedes-Benz Classe B W245 con motore diesel , già dopo 100 - 150.000 km potrebbe essere necessario sostituire frizione e volano bimassa. Non è molto amato il variatore Autotronic. Questo si è rivelato poco affidabile e potrebbe richiedere spesso riparazioni. Tra i pezzi che più spesso danno problemi c’è il blocco di controllo e uno nuovo può superare il costo di 1600 euro. Per questo cambio è quasi obbligatoria la sostituzione dell’olio almeno ogni 40 - 60.000 km. Inoltre bisogna stare molto attenti allo stato dei paraolio e delle guarnizioni che possono cominciare a perdere già dopo 50 - 60.000 km . In questo modo si riesce a diminuire la quantità di problemi. Sui cambi utilizzati non troppo con cura si avranno problemi già a 120.000 km. Il variatore può avere problemi con il tempo ( come abbiamo già detto ). A causa della struttura a sandwich è quasi impossibile eseguire lavori senza smontare il cambio. Mercedes dichiara la necessità di circa 12 - 13 ore per smontare e rimontare il cambio automatico. Basterà moltiplicare questo numero di ore per il prezzo della manodopera dei centri ufficiali ( quasi mai sotto i 50 euro l’ora ) .

Bisogna fare attenzione allo stato dei giunti omocinetici e alle loro protezioni . A causa della costruzione fatta male questi non resistono per molti chilometri. Anche i semiassi non sono completamente affidabili. Questi stessi problemi si sono presentati anche sulla Mercedes-Benz Classe A W169 . Spesso questi problemi si presentavano già a piccoli chilometraggi e venivano risolti già in garanzia .

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Le sospensioni anteriori della Mercedes-Benz Classe B W245 sono di tipo MacPherson . Tra gli elementi che cedono per primi abbiamo gli stabilizzatori ( potrebbero essere da cambiare già a 50.000 km ). Verso i 100.000 km potrebbe essere necessario cambiare ammortizzatori , cuscinetti a sfera e cuscinetti mozzo. Bisogna fare attenzione anche alla cremagliera dello sterzo. A causa di colpi forti ( magari contro il marciapiede o a causa di una buca sulla strada ) la cremagliera si potrebbe danneggiare e poi si sentiranno sforzi anomali sul volante e irregolarità durante lo spostamento del volante.

I freni si sono rivelati abbastanza buoni e affidabili. Bisogna stare molto attenti con i liquidi all’intero dell’abitacolo. Sotto le gambe del passeggero anteriore ci sono la batteria e la scatola dei fusibili. L’elettronica della Mercedes-Benz Classe B W245 è in generale affidabile e stabile. Sugli esemplari dotati di tettuccio apribile potrebbe cominciare a bloccarsi il meccanismo .

Quando si cerca una Mercedes-Benz Classe B W245 è importante non trascurare lo stato della carrozzeria . Tendenzialmente si trovano Mercedes-Benz Classe B W245 arrugginite in posti con un clima particolarmente severo. Mercedes ha riconosciuto il difetto della corrosione e ha dichiarato che il motivo era la sbagliata tecnologia di produzione di alcuni elementi . In pratica veniva applicato prima il sigillante e solo dopo gli elementi passavano la procedura anti-corrosione.

L’affidabilità dei motori montati sulla Mercedes-Benz Classe B W245 è buona. Questi durano per molti chilometri senza dare problemi gravi. La parte brutta è che a causa della struttura a sandwich , anche i più banali interventi sui motori possono rivelarsi complessi e difficoltosi. Di conseguenza i prezzi dei lavori per la normale manutenzione o per le eventuali riparazioni possono essere molto alti.

Il motore diesel da 109 cv non può essere definito molto sportivo. Il suo carattere è abbastanza tranquillo, ma le prestazioni sono sufficienti per una guida confortevole. Può rivelarsi leggermente rumoroso. A bassi giri ha un’insufficienza di coppia che poi arriva di colpo con l’aumentare del numero di giri. Il motore diesel montato sulla Mercedes-Benz Classe B W245 è molto affidabile. I problemi sotto al cofano possono essere legati di più a difetti elettronici ( sensori , cavi , ventilatori e altre piccolezze ). Sui diesel può risultare difficile sostituire le candele di riscaldamento e gli iniettori. Nei casi peggiori , bisogna smontare la testata.

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Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi . La versione a benzina meno diffusa è la B200 Turbo che ha una potenza di 193 cv e offre delle ottime prestazioni. Il consumo medio vero supera i 12 - 13 l ogni 100 km. Per tenere in buono stato i motori a benzina è importante cambiare regolarmente de candele ad intervalli regolari.

Guida e comfort

Nonostante le sospensioni siano considerate da molti un po' rigide, la Classe B W245 offre un buon comfort di guida, grazie anche ai sedili comodi e alla buona visibilità. Lo sterzo, tuttavia, potrebbe risultare poco preciso, limitando il piacere di guida sportiva.

Restyling del 2008

Nel 2008, la Mercedes-Benz Classe B W245 ha subito un restyling che ha interessato principalmente l'estetica esterna, con paraurti e fari ridisegnati, una mascherina modificata, prese d'aria più grandi nel frontale e fanali con luci a LED.

Confronto con le generazioni successive

Nel 2012, la seconda generazione di Mercedes-Benz Classe B, la W246, ha deciso di rinunciare al telaio a sandwich per abbracciare una piattaforma tradizionale, derivata dalla nuovissima Classe A, ora a tutti gli effetti una compatta media. Da fuori, Mercedes-Benz Classe B è cambiata tantissimo rispetto alla precedente generazione. Rimane la classica carrozzeria da monovolume, con l’abitacolo alto e molto prolungato, ma l’aspetto generale dell’auto è molto più elegante, moderno e quasi sportivo.

Concorrenti

Nonostante le monovolume siano ormai state soppiantate dalle più amate SUV, le concorrenti di Mercedes-Benz Classe B sono ancora parecchie. La rivale numero uno della compatta tedesca è la vettura nata per contrastarla, la BMW Serie 2 Active Tourer. La monovolume bavarese, prima auto della Casa a trazione anteriore, è stata completamente rivista quest’anno con nuovi motori, un’estetica molto moderna e una dotazione tecnologica a livello della rivale della Stella.

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