Luigi Ksawery Lucà è una figura di spicco nel panorama automobilistico italiano, noto per il suo ruolo di amministratore delegato di Toyota Motor Italia e per il suo impegno nell'innovazione e nella sostenibilità. La sua carriera, costellata di successi e responsabilità crescenti, lo ha portato a diventare un leader influente nel settore.
Carriera e Ascesa in Toyota
Nato a Varsavia 47 anni fa, Lucà ha iniziato il suo percorso professionale nel settore automobilistico presso Renault Italia nel 2000, ricoprendo ruoli di crescente importanza fino a diventare attaché marketing - european area manager in Renault SA a Parigi. Nel 2005, è entrato in Toyota, dove ha scalato posizioni di responsabilità all'interno delle direzioni sales & marketing di Toyota Motor Europe e Toyota Motor Italia.
La sua solida esperienza nel mercato italiano lo ha visto ricoprire il ruolo di director sales operations e Lexus dal 2014 al 2017. Nel gennaio 2021, Lucà è stato nominato amministratore delegato di Toyota Motor Italia, succedendo a Francois Martines. Più recentemente, a partire dal 1° gennaio 2026, Lucà assumerà la carica di Presidente & Amministratore Delegato di Toyota (GB) Plc (TGB), succedendo a Scott Thompson. Prima di questo incarico, ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente Customer Experience & Business Transformation presso Toyota Motor Europe (TME) e, precedentemente, era entrato in TGB come Consigliere Esecutivo a settembre.
Impegno per l'Elettrificazione e la Sostenibilità
Sotto la guida di Lucà, Toyota Motor Italia ha rafforzato il suo impegno per l'elettrificazione e la sostenibilità. L'azienda è stata pioniera nell'introduzione di veicoli ibridi in Italia e si è affermata come leader nel settore. Lucà ha sottolineato l'importanza di rendere l'elettrificazione accessibile a tutti, non solo come beneficio ecologico ma anche economico.
"La possibilità di accedere ad un veicolo elettrificato per un cliente è assolutamente fondamentale. L’elettrificazione non deve essere un privilegio di pochi, deve essere un beneficio per chi la utilizza e per la collettività," ha affermato Lucà.
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La Yaris Full Hybrid, ad esempio, è stata a lungo l'unica auto ibrida disponibile a una cifra inferiore ai 20.000 euro, dimostrando l'impegno di Toyota nel rendere la tecnologia ibrida accessibile al grande pubblico.
La Strategia Ibrida di Toyota
Lucà ha evidenziato che Toyota ha costruito un'esperienza consolidata nell'elettrificazione nel corso degli anni, lanciando numerose soluzioni e immettendo sul mercato 17 milioni di veicoli elettrificati a livello globale. Ha inoltre sottolineato che tutte le soluzioni che vanno verso l'elettrificazione sono valide, compreso il Plug-in Hybrid.
La Rav4 Plug-in Hybrid, ad esempio, è in grado di marciare come una Full Hybrid non appena finisce la batteria, offrendo ai clienti la possibilità di beneficiare di entrambi i mondi: viaggiare a lungo in puro elettrico e poi passare all'ibrido, con consumi sempre molto bassi.
L'obiettivo di Toyota è quello di implementare il sistema ibrido per aumentare la quota di percorrenza in elettrico. La Yaris è passata dalla terza alla quarta generazione del sistema ibrido, che offre maggiore potenza e minori consumi. Progressivamente, la quarta generazione dell'ibrido sarà presente su altri modelli del brand Toyota, e in futuro arriveranno anche la quinta e la sesta generazione. L'idea è quella di estendere progressivamente le nuove generazioni su tutti i modelli, che avranno una percorrenza in elettrico sempre maggiore.
Supporto al Giro d'Italia
Toyota, sotto la guida di Lucà, ha dimostrato il suo impegno per la sostenibilità anche attraverso la partnership con il Giro d'Italia. Per il terzo anno consecutivo, Toyota ha fornito a RCS MediaGroup una flotta di auto ibride per accompagnare la Carovana Rosa.
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"Siamo molto lieti di rinnovare la partnership con RCS MediaGroup, consapevoli di far parte di un grande progetto," ha dichiarato Lucà. "Il Giro d’Italia percorre da oltre un secolo i luoghi più belli del nostro Paese ed è un evento simbolo dello sport italiano, parte della storia di tutti noi. È dunque motivo di forte orgoglio poter mettere a disposizione la nostra flotta di auto dotate della miglior tecnologia elettrificata, dando il nostro contributo per rendere il Giro ancora più sostenibile e rispettoso del nostro importante patrimonio ambientale."
La flotta era composta da 50 vetture Toyota, tra cui 38 RAV4 Hybrid e 12 Corolla Touring Sports, tutte equipaggiate con l'ultima evoluzione della tecnologia Full Hybrid. Queste vetture hanno registrato prestazioni ai massimi livelli, viaggiando lungo le strade della manifestazione a tappe in modalità zero emissioni per oltre il 50% del tempo.
Innovazione e Futuro del Settore Automobilistico
Lucà ha una visione chiara del futuro del settore automobilistico, che vede un ruolo sempre più importante per l'elettrificazione, l'idrogeno e le nuove tecnologie. Ha sottolineato l'importanza di adattarsi ai cambiamenti del mercato e di offrire soluzioni innovative che soddisfino le esigenze dei clienti.
"Il mondo dell’auto è in costante trasformazione, voi siete stati i pionieri dell’elettrificazione e attualmente siete i leader assoluti nell’ibrido in Italia da ormai 15 anni. Avete interpretato bene i segnali di cambiamento già diversi anni fa," ha affermato Lucà.
Toyota, sotto la sua guida, ha continuato a investire in ricerca e sviluppo per rimanere all'avanguardia nel settore. L'azienda ha presentato in anteprima nazionale al Giro d'Italia la nuova Toyota Yaris Cross, un SUV compatto dotato della tecnologia Ibrida Toyota più avanzata, e la Mirai di seconda generazione, un'auto a trazione elettrica alimentata a idrogeno.
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Sfide e Opportunità
Lucà ha riconosciuto le sfide che il settore automobilistico deve affrontare, tra cui la pandemia, il calo del mercato e la necessità di ridurre le emissioni. Tuttavia, ha anche sottolineato le opportunità che si presentano, come la crescita della domanda di veicoli elettrificati e la possibilità di sviluppare nuove tecnologie e servizi.
"La pandemia ha rappresentato un passaggio importante per tutti i business. Noi abbiamo imparato moltissimo in questo contesto. Siamo riusciti comunque a chiudere un 2020 molto positivo in termini di vendite e fatturato," ha affermato Lucà. "Ci siamo dovuti adattare implementando i servizi da remoto come vendita, assistenza e comunicazione con i clienti, oltre al servizio drop&go che permette la prenotazione online di tagliandi e altri servizi di assistenza. Quindi abbiamo messo in piedi una serie di iniziative e servizi per affrontare il nuovo contesto in cui ci troviamo."
Guardando al futuro, Lucà ha espresso l'obiettivo di Toyota di crescere ulteriormente e di offrire altre soluzioni elettrificate. Per il 2025, l'azienda prevede di vendere il 70% di modelli Full Hybrid, 10% Plug-in, 10% elettriche e idrogeno ed il rimanente 10% di altre motorizzazioni.
Toyota Innovation Explorers Program e Digital Innovation Hub
Sotto la guida di Lucà, Toyota Motor Italia, Toyota Insurance Services e Aioi Nissay Dowa Insurance hanno lanciato il nuovo programma di Corporate Entrepreneurship in collaborazione con Elis Innovation Hub. Questo programma è stato creato per promuovere una cultura di innovazione all'interno dell'azienda, coinvolgendo tutti i dipendenti e valorizzando la creatività, l'imprenditorialità e le competenze individuali.
Il Toyota Innovation Explorers Program promuove la diversità e l'inclusione, mettendo le persone al centro dell'innovazione. L'obiettivo principale è stimolare la nascita di idee e progetti innovativi provenienti da ogni livello dell'organizzazione, con la possibilità di trasformare i progetti dei dipendenti in vere e proprie startup. Questo programma mira a ispirare una cultura di innovazione aperta e inclusiva all'interno di Toyota.
In concomitanza con l'avvio del programma, è stato inaugurato anche il nuovo Digital Innovation Hub di Toyota, uno spazio aperto e senza barriere dedicato all'innovazione. Questo hub fornisce un ambiente collaborativo in cui i dipendenti possono sperimentare, sviluppare idee e lavorare insieme per creare soluzioni innovative per il futuro della mobilità.
La Visione di Lucà sulla Transizione Energetica
Lucà ha una visione chiara e pragmatica della transizione energetica nel settore automobilistico. Riconosce l'importanza di rispettare gli obiettivi fissati dall'Europa per la riduzione delle emissioni, ma sottolinea anche la necessità di adottare un approccio multi-tecnologico che tenga conto delle diverse esigenze dei consumatori e delle specificità del mercato italiano.
"Ovviamente Toyota è in grado di rispettare gli obiettivi fissati dall’Europa, ovvero di arrivare al 2035 offrendo al mercato esclusivamente vetture a zero emissioni. Con una strategia che non vuole però imporre l’auto elettrica nell’immediato, ma offrire quelle soluzioni tecnologiche che meglio possono facilitare la vita alle persone e nello stesso tempo contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2," ha affermato Lucà.
Lucà ha evidenziato che, sebbene ci sia un crescente interesse per le auto elettriche in Italia, il mercato è ancora debole a causa del potere di spesa limitato dei consumatori e della mancanza di infrastrutture di ricarica adeguate. Ha sottolineato la necessità di trovare soluzioni finanziarie facilitanti per rendere le auto elettriche più accessibili e di investire nello sviluppo della rete di colonnine di ricarica.
Inoltre, Lucà ha espresso dubbi sul fatto che il modello di ricarica con le colonnine sia il più adatto per l'Italia e ha sollevato interrogativi sul ruolo delle case automobilistiche nella vendita di elettricità. Ha suggerito che un modello più sostenibile potrebbe essere quello di incentivare la produzione di energia rinnovabile e l'utilizzo di sistemi fotovoltaici per la ricarica domestica.
Design e Priorità dei Giovani
Lucà ha riconosciuto l'importanza del design come criterio di acquisto per i consumatori. Ha affermato che non basta essere vincenti nella tecnologia, ma è fondamentale essere innovativi anche nel design.
Inoltre, ha osservato che per molti giovani l'auto non è più una priorità. Tuttavia, chi desidera possedere un'auto la pretende green, sia nelle emissioni che nella componentistica.
Idrogeno come Complemento all'Elettrico
Lucà ha espresso fiducia nel potenziale dell'idrogeno come fonte di energia alternativa per il settore automobilistico. Ha sottolineato che Toyota è impegnata nello sviluppo di veicoli a idrogeno, come la Mirai, e che l'idrogeno si sta affermando nel trasporto commerciale e nel servizio pubblico.
"L’idrogeno si sta affermando nel trasporto commerciale e nel servizio pubblico. Poi arriverà sulle vetture. Sarà complementare, ma avrà un ruolo importante. Per esempio a Parigi, entro il 2024, circoleranno 600 taxi a idrogeno. E non mi pare che i francesi non siamo attenti agli aspetti ecologici," ha affermato Lucà.
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