I veicoli militari anfibi rappresentano una categoria specializzata di mezzi progettati per operare sia su terra che in acqua, colmando il divario tra le operazioni terrestri e navali. Questi veicoli sono cruciali per le forze militari che necessitano di proiettare potenza oltre le linee costiere, attraversare ostacoli d'acqua e fornire supporto in ambienti litoranei.
Evoluzione Storica e Scopi dei Veicoli Anfibi
L'idea di un veicolo anfibio non è nuova, con concetti che risalgono a Leonardo da Vinci e un primo prototipo a vapore progettato nel 1781. Tuttavia, il vero sviluppo di questi veicoli è avvenuto durante la seconda guerra mondiale, inizialmente per scopi militari. Successivamente, le applicazioni si sono ampliate per includere operazioni umanitarie e persino usi turistici.
Impiego Militare e Civile
In ambito militare, i veicoli anfibi sono impiegati da reparti d'élite per operazioni di sbarco e attraversamento di corsi d'acqua. Nel settore civile, questi mezzi sono fondamentali per il soccorso alle popolazioni durante alluvioni e altre emergenze, dove l'accessibilità via terra o via aerea è compromessa.
Tipologie di Veicoli Anfibi
Esistono diverse tipologie di veicoli anfibi, che si distinguono per il tipo di propulsione (ruote o cingoli) e per le caratteristiche specifiche di impiego.
Veicoli Anfibi Ruotati
Questi veicoli combinano la mobilità su strada con la capacità di navigare in acqua. Un esempio è il VBA 8×8 SUPERAV, sviluppato in collaborazione tra OTO Melara e Iveco Defense Vehicles. Questo veicolo blindato anfibio si basa sull'esperienza maturata con altri veicoli 8×8, mantenendo molte caratteristiche come la trasmissione con schema ad H, le ruote, i riduttori e i gruppi già impiegati su Centauro e VBM. Lo scafo è stato estesamente modificato per garantire una conformazione più compatta e alta, necessaria per il requisito anfibio.
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Il SUPERAV vanta buoni livelli di protezione grazie all'utilizzo di soluzioni progettuali specifiche, blindature avanzate e una marcata conformazione a V dello scafo. È equipaggiato con un motore Iveco Cursor 13 da 560 cavalli e un cambio automatico a 7 rapporti. La propulsione marina è fornita da una coppia di eliche posteriori, permettendo una velocità di navigazione di oltre 6 nodi.
Veicoli Anfibi Cingolati
I veicoli cingolati offrono una maggiore mobilità su terreni difficili e in acqua. Un esempio è l'ARK, prodotto da Aris, un veicolo logistico cingolato non protetto, ma con un'eccellente mobilità su qualsiasi fondo. L'ARK è disponibile anche in versione anfibia, l'Arisgator, una rivisitazione anfibia dell'M113 in dotazione all'Esercito italiano.
L'ARK è equipaggiato con un motore Detroit Diesel a sei cilindri a V da 5.0 cc per circa 212 cavalli e un cambio Allison 4 marce automatico. La propulsione in acqua è garantita da due idro-jet con turbine mosse dalla pressione dell'olio, permettendo una velocità di navigazione di 6 nodi.
AAV7 (Assault Amphibious Vehicle)
L'AAV7 è un veicolo d'assalto anfibio in grado di navigare e muoversi su terra. Può navigare grazie ai suoi 2 idrogetti orientabili installati nella parte posteriore.
Caratteristiche Tecniche Comuni
Indipendentemente dalla tipologia, i veicoli anfibi condividono alcune caratteristiche tecniche fondamentali:
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- Scafo Impermeabile: Progettato per garantire il galleggiamento e la stabilità in acqua.
- Sistema di Propulsione Anfibia: Eliche, idrogetti o una combinazione di entrambi per la navigazione.
- Protezione Balistica: Blindature per proteggere l'equipaggio e le truppe trasportate.
- Mobilità Terrestre: Sospensioni e trazione adeguate per operare su diversi tipi di terreno.
Veicoli Anfibi dell'Esercito Italiano
L'Esercito Italiano impiega una varietà di veicoli anfibi per diverse missioni. Tra questi, spiccano:
- AAV7: Veicolo d'assalto anfibio utilizzato per il trasporto di truppe e materiali durante le operazioni di sbarco.
- VBA 8×8 SUPERAV: Veicolo blindato anfibio destinato a sostituire gli AAV7, offrendo maggiore protezione, mobilità e capacità operative.
Componenti Speciali dell'Esercito Italiano
Oltre ai veicoli anfibi, l'Esercito Italiano dispone di una vasta gamma di mezzi speciali per supportare le operazioni militari:
- Veicoli da Combattimento: Carri armati per il supporto diretto sul campo di battaglia.
- Veicoli Tattici Protetti: Impiegati per il pattugliamento e il trasporto di truppe in aree a rischio.
- Veicoli Cingolati: Utilizzati su terreni impervi, come il Veicolo cingolato bimodulare BV 206.
- Autocarri Tattici Logistici: Adibiti al trasporto di materiali e rifornimenti, come l'ACTL SM 44.30 BAD.
- Aeromobili: Aerei ed elicotteri per il trasporto, la ricognizione e il supporto aereo.
- Mezzi del Genio: Veicoli speciali per la costruzione di ponti, la rimozione di ostacoli e il supporto logistico.
Esempi di Mezzi Speciali
- Veicolo Tattico Leggero Multiruolo (VTLM) "Lince": Veicolo leggero multiruolo con blindature modulari aggiuntive e capacità di guadare corsi d'acqua.
- Complesso Autoscarrabile "APS 95": Utilizzato per il trasporto di container e materiali logistici.
- Autovettura da Ricognizione Land Rover Defender "AR 90": Destinata ad attività di comando e controllo, ricognizione e supporto ravvicinato.
- Veicolo Multiruolo VM 90 T: Con trazione 4×4, si distingue per l'elevata mobilità su strada e fuoristrada.
- Autogrù di media portata (ATCM 400): Studiato per la movimentazione di materiale nei lavori di costruzione verticale e nell'assemblaggio di ponti.
- Ponte BAILEY: Un ponte logistico composto da elementi componibili realizzati in acciaio.
- Ponte Galleggiante Mobile (PGM): Un ponte galleggiante del tipo a "nastro".
- Veicolo Tattico Medio Multiruolo (VTMM) "ORSO": Una piattaforma veicolare protetta per il trasporto delle unità.
- Packbot 510 UGV (Unmanned Ground Vehicle): In dotazione alle unità EOD/IEDD e ACRT questo robot a controllo remoto verifica e ispeziona ordigni esplosivi non convenzionali/improvvisati in totale sicurezza.
- Cucina rotabile da 200 Razioni: Assicura massima velocità di dispiegamento ed è studiata per una vasta gamma di applicazioni grazie alla sua semplicità d’impiego.
- Cucina shelterizzata su due container da 500 razioni: Idonea all’impiego in occasione di eventi calamitosi, è formata da due container (uno per la preparazione e uno per la cottura dei pasti) e da una zona distribuzione pasti.
- Panificio su container ISO-1C: Anche questa unità è caratterizzata da una mobilità e una facilità d’impiego non indifferenti.
- Lavanderia su container ISO-1C: Il complesso è idoneo al lavaggio di 50 kg di biancheria in un’ora ed è facilmente trasportabile da autocarri medi.
- Tende modulari a struttura pneumatica: Le modalità d’impiego vanno dai servizi generali al ricovero del personale, dall’alloggio della sala operativa al posto medico avanzato/ospedale da campo.
- Sistema riscaldatore e condizionatore per tende: Costituito da un gruppo elettrogeno, due generatori d’aria calda, due condizionatori e da una serie di canalizzazioni flessibili, è adibito al riscaldamento o al raffreddamento di due tende campali medie.
Il Futuro dei Veicoli Anfibi
Il futuro dei veicoli anfibi è orientato verso lo sviluppo di mezzi sempre più capaci, protetti e interoperabili. L'Esercito Italiano prevede di acquisire nuovi VBA 8×8 per sostituire gli AAV7, migliorando le capacità di proiezione dal mare, la protezione degli equipaggi e la mobilità in acqua e a terra.
Interoperabilità e Comunanza
I nuovi VBA dovranno essere in grado di operare con altre Unità e sistemi in dotazione alle altre Forze Armate nazionali, della NATO, dell’UE e di coalizione, con particolare riferimento agli ACV del USMC. Inoltre, saranno dotati di sistemi di combattimento caratterizzati dalla massima comunanza con i sistemi di più recente introduzione in F.A.
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