La Mercedes Classe E, ufficialmente conosciuta con questo nome dal 1993, affonda le sue radici in un passato più remoto, precisamente nel 1946 quando, nel periodo post-bellico, la Mercedes riprese la produzione automobilistica con la 170 V. Questo modello, già collaudato e di successo negli anni precedenti la guerra con oltre 70.000 unità vendute, rappresentò la spina dorsale della produzione Mercedes, raggiungendo volumi di vendita senza precedenti.
Le origini: dalla 170 V alla "Ponton"
Inizialmente proposta come furgoncino e pick-up, dal luglio 1947 la 170 V fu disponibile anche in un'elegante versione berlina a quattro porte. Successivamente, le berline delle serie W120 e W121 introdussero la struttura portante e la carrozzeria "Ponton", caratterizzata dalla base rettangolare e dai parafanghi integrati, lanciata negli Stati Uniti nel 1946. La capostipite di questa famiglia, la 180 con 52 CV, fu svelata nell'agosto del 1953 e nel gennaio del 1954 debuttò la 180 D con motore diesel, particolarmente apprezzata come taxi in tutto il mondo. Nel marzo del 1956, la 190 a benzina vide la sua potenza incrementata a 75 CV.
Gli anni '60: la "Heckflosse" e la "Barra Otto"
Nell'agosto del 1961 fecero la loro comparsa le Mercedes 190 c e 190 Dc, eleganti berline della Serie 110, spinte da motori a quattro cilindri e destinate a sostituire le precedenti "Ponton" 190 b e 190 Db. La gamma includeva anche versioni a sei cilindri più potenti, distinguibili per i fari verticali e il cofano più lungo. La principale novità di questi modelli era la carrozzeria "Heckflosse", nota anche come "Tail Fin", con le pinne sulla coda.
Gli appassionati del marchio conoscono il modello successivo come "barra otto", un soprannome legato all'anno di presentazione, il 1968. Le Mercedes W114 e W115 (la prima sigla per le versioni a sei cilindri, la seconda per quelle a cinque) presentavano una carrozzeria più moderna e squadrata rispetto alle berline precedenti. Un'innovazione significativa fu l'introduzione dell'asse posteriore a bracci obliqui, che migliorava la tenuta di strada senza compromettere il comfort. Con la serie W114/W115, Mercedes superò per la prima volta il milione di esemplari venduti. Tra il 1968 e il 1976 ne furono costruiti 1,8 milioni in versione berlina e 67.000 in versione coupé. Da un punto di vista tecnologico, furono apportati diversi miglioramenti, tra cui sospensioni perfezionate con l'adozione di una barra antirollio e un cambio a cinque marce.
Gli anni '70 e '80: la W123 e la W124
Nel gennaio 1976, i modelli "barra otto" furono sostituiti dalla W123, una vettura completamente nuova disponibile nelle classiche versioni berlina a quattro e due porte, e per la prima volta anche in versione station wagon. La gamma motori spaziava da un quattro cilindri 2.0 diesel da 55 CV a un sei cilindri 2.8 a iniezione da 185 CV. La sicurezza fu ulteriormente migliorata grazie a un nuovo piantone deformabile anche lateralmente e a una struttura più rigida del telaio del tetto e delle porte. I modelli della serie 123 ottennero un successo senza precedenti nella storia di Mercedes, con 2,7 milioni di unità vendute tra il 1976 e il 1986 e tempi di attesa che potevano raggiungere un anno.
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La Serie 124 (1984-97) contribuì significativamente all'evoluzione della Mercedes Classe E come berlina di prestigio a metà strada tra la Classe C e la Classe S. Lo stile squadrato, snello ed elegante della carrozzeria, opera del team guidato da Bruno Sacco, e gran parte della meccanica derivavano dalla 190 del 1982.
Gli anni '90 e 2000: la Classe E assume la sua identità
Al lancio nel 1995, la Mercedes Classe E di seconda generazione (W210) si distinse per lo stile innovativo, in particolare per la doppia coppia di fari ellittici e la coda affusolata. La seconda generazione della Mercedes Classe E, identificata dalla sigla interna W210, fu lanciata nel 1995 e fu caratterizzata da un design molto pulito, con un elegante frontale a quattro fari, e fu proposta in tre livelli di allestimento: Classic, Elegance e Avantgarde.
La terza generazione (W211), lanciata nel 2002 e prodotta fino al 2009, pur ispirandosi al modello precedente, presentava linee più moderne e dinamiche. Logica evoluzione della serie W210, la W211 ha stabilito nuovi standard in materia di sicurezza attiva e passiva. Il design proiettava negli anni 2000 gli stilemi che avevano decretato il successo della generazione precedente, a cominciare dal frontale con i quatto fari di forma circolare.
Dal 2009 ad oggi: innovazione e tecnologia
La Mercedes Classe E di quarta generazione (W212), presentata nel 2009, si basava sulla piattaforma del modello precedente, ma con una carrozzeria più rigida, leggera e aerodinamica. Al lancio in Italia, era disponibile con motori a benzina V6 e V8 e diesel a quattro e sei cilindri. Nel 2012 fu introdotta la E 300 BlueTEC Hybrid, il primo modello ibrido nella storia di Mercedes. La Classe E si è evoluta ulteriormente, diventando più moderna e perfezionandosi da un punto di vista tecnologico, con il lancio della generazione W212, all’inizio del 2009.
La quinta generazione (W213), presentata nel 2016, adottò forme ispirate alle Classe C e Classe S e introdusse nuovi motori a sei cilindri in linea e una nuova famiglia di motori quattro cilindri diesel interamente in alluminio. A richiesta, era disponibile un pacchetto di aiuti elettronici alla guida che consentiva all'auto di gestire autonomamente freni, acceleratore e sterzo fino a 130 km/h. La quinta generazione della Mercedes Classe E era stata presentata al Salone di Detroit del 2016. È un’auto ipertecnologica e connessa, dotata di un sofisticato sistema di infotainment che interagisce con lo smartphone e di numerosi sistemi di assistenza alla guida che migliorano la sicurezza.
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La più recente evoluzione della Mercedes Classe E riprende il linguaggio stilistico delle Classe C e Classe S, con un design moderno, elegante e slanciato. All'interno, spicca la plancia "a tutto schermo", simile a quella delle Mercedes elettriche EQE ed EQS.
Mercedes Classe E: un modello versatile
Mercedes Classe E è la Berlina e Station Wagon luxury della Casa della Stella, vero cuore del marchio bavarese. Con più di 14 milioni di vetture consegnate dal 1946, Classe E Mercedes è infatti il modello più venduto nella storia Mercedes-Benz. Cinque modelli dalle caratteristiche peculiari, accomunati dalla spiccata eleganza e dalle prestazioni, sempre di altissimo livello, capaci di soddisfare tutte le esigenze.
Il prezzo di Mercedes Classe E parte da € 55.965 per la berlina E200 d e da € 58.210 per la SW diesel E200 d (IVA e MSS incluse). La nuova versione presenta un rinnovato design dei fari a led e della mascherina del radiatore, con più inserti cromati ad impreziosire la vettura; il cofano è caratterizzato da linee muscolose e powerdome. Gli interni di Mercedes Classe E sono sinonimo di ricerca e cura dei dettagli, a partire dal volante disponibile in 3 versioni: Sport, Luxus e Supersport. Nella versione Luxus le razze formano un calice in stile “Black Panel” nel quale la sfera sembra sospesa. intuitivo. alluminio spazzolato e alluminio con rifinitura a effetto carbonio. guidatore non reagisca. mitigarne la gravità. Classe E Mercedes può essere dotata anche di sistema di assistenza attivo al rilevamento automatico del limite di velocità che prevede l'adattamento della velocità in funzione del percorso prima di curve, rotatorie, caselli autostradali etc., e di sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC. Classe E reagisce perfino alle informazioni fornite dal servizio LiveTraffic: al riconoscimento di una coda la velocità viene preventivamente ridotta se il guidatore non decide volontariamente di agire in modo diverso. È poi disponibile il sistema di assistenza in coda attivo in grado di mantenere la traiettoria e la distanza di sicurezza fino a una velocità di 60 km/h circa.
Design travolgente, animo sportivo e classe da vendere: sono queste le parole d'ordine di Mercedes Classe E Coupé. Mercedes Classe E Coupé vanta uno stile inconfondibile, grazie a powerdome e mascherina del radiatore Matrix in posizione ribassata. Sinuosa ed elegante, Classe E Coupé esprime modernità senza tempo abbinata a un'eleganza sportiva in chiave Mercedes-Benz.
Mercedes Classe E CabrioClasse E Cabrio è l'anima sportiva ed elegante della berlina luxury della Stella. Caratterizzata da una nuova plancia, più moderna e intuitiva, Classe E Cabrio regala un comfort di guida open-air ancora più entusiasmante. L'essenzialità minimalista si riscontra anche negli interni di Mercedes Classe E Cabrio.
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Mercedes Classe E All Terrain è nata per primeggiare su tutti i terreni. La trazione integrale 4MATIC di Classe E Station Wagon All Terrain ripartisce la coppia singolarmente su ogni ruota in base alla situazione. Grazie all'AIR BODY CONTROL di serie e all'altezza maggiorata, la versione All Terrain permette di mantenere sempre il controllo, anche su fondi difficili. Con all'attivo oltre 14 milioni di berline e station-wagon consegnate dal 1946 ad oggi, Classe E è la serie più venduta nella storia della Mercedes-Benz.
Nel 2016 la decima generazione di Classe E ha fissato nuovi parametri di riferimento estetici ed oggi, giunta al suo 'cammin di mezza vita' , la berlina Mercedes si ripropone in un nuovo stile, un restyling profondo, che non riguarda solo un 'ritocco' estetico ma abbraccia un cambiamento molto più ampio, con nuovi motori, sistemi di assistenza alla guida potenziati, più accessori e un'abitabilità migliorata che alza l'asticella in termini di benessere a bordo.
La nuova generazione di Classe E debutta sul mercato in cinque esclusive versioni (sport, business sport, exclusive, premium e premium plus, realizzate su misura per le esigenze dei clienti italiani, con prezzi a partire da 54.300 euro della versione Sport, entry level ma già 'full' in termini di optional, che dispone tra gli equipaggiamenti di serie anche del sistema multimediale MBUX con strumentazione full digital a 2 schermi da 10.25", i fari LED, il sign assist, la telecamera posteriore e la wireless charge.La Business Sport rappresenta, invece, il tailor made per i professionisti mentre la versione Exclusive riporta la stella sul cofano: un vero e proprio simbolo per chi è più sensibile al fascino dell'heritage della Casa di Stoccarda. La sportività delle line si esprima attraverso la versione Premium, quella di maggior volume, dedicata a chi può scegliere. Rispetto alla Business Sport porta a bordo il dinamismo estetico dell'AMG Line: infine la Premium Plus esalta, il lato tecnologico della versione Premium aggiungendo ulteriori dettagli. Esteticamente nuova Classe E appare decisamente più dinamica con un nuovo disegno dei fari (fari interamente a LED di serie, fari Multibeam LED a richiesta) e delle luci posteriori, così come rinnovate sono anche la mascherina del radiatore e del paraurti anteriore rinnovato. Per quanto riguarda la versione All-Terrain invece l'aspetto è sicuramente di quelli che strizzano l'occhio ai suv. Il volante di nuovo generazione è dotato inoltre di riconoscimento capacitivo hands-off, a bordo anche il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza Distronic con adeguamento della velocità in funzione del percorso e quello di assistenza alla frenata attivo; nel pacchetto sistemi di assistenza alla guida ora anche con funzione assistenza di svolta sono previsti il Blind Spot Assist attivo (anche con avvertenza per l'uscita), il pacchetto parcheggio con telecamera a 360°.
Per quanto riguarda gli interni, l'abitacolo è orientato sicuramente al comfort e al benessere di bordo, un must per le vetture della Stella e in particolar modo proprio per la vettura 'simbolo' della gamma. A bordo sono previsti due schermi digitali di serie; anche qui troviamo il sistema MBUX con Comando vocale Voicetronic (di serie) e Realtà Aumentata mentre per il relax è previsto il sistema di gestione comfort dei programmi Energizing con Energizing Coach e «PowerNap» (per veicoli ibridi plug-in).
Ma la vera novità riguarda sicuramente il reparto motori con ben sette modelli ibridi plug-in in versione berlina e station-wagon, benzina e diesel, con trazione posteriore e integrale (anche nel mercato Usa) .La gamma di motorizzazioni offre uno spettro di potenza compreso fra 115 e 270 kW, mentre per i motori diesel la scelta spazia da 118 a 243 kW. La gamma sarà completata da un motore a benzina a quattro cilindri (M 254) dotato di alternatore-starter integrato (ISG) di seconda generazione con potenza supplementare fino a 15 kW e 180 Nm di coppia in più. I modelli con questo gruppo motopropulsore disporranno di una rete di bordo a 48 V. Per la prima volta Mercedes-Benz ha riunito in un unico gruppo motopropulsore, il modello M 254, tutte le innovazioni della gamma modulare di motori benzina e diesel a 4 e 6 cilindri. Tra questi figurano il rivestimento dei cilindri Nanoslide, la tecnologia Conicshape ('levigatura a campana' dei cilindri) e il post-trattamento dei gas di scarico direttamente sul motore. Anche il sei cilindri in linea a benzina (M256), offerto per la prima volta su Classe E, dispone del sistema ISG. La gamma di motorizzazioni è completata dal diesel a sei cilindri (OM 656).
Tra le novità assolute, invece, una vera e propria chicca: si chiama Urban Guard, un connubio intelligente di soluzioni hardware e digitali per la protezione dalla criminalità. Sono previsti due pacchetti di equipaggiamenti speciali, Protezione vettura e Protezione vettura Urban Guard Plus. Alcuni prodotti Urban Guard e saranno disponibili anche nell'online store di Mercedes me e potranno essere attivate a posteriori.I due pacchetti Protezione vettura Urban Guard e Protezione vettura Urban Guard Plus consentono, in combinazione con Mercedes me, una sorveglianza completa della vettura parcheggiata.
Il logo Mercedes-Benz: storia di un simbolo
Eccellenza tecnica, affidabilità, lusso, prestigio, classe: tutto questo è Mercedes-Benz. La storia del suo logo è intrecciata con quella di un'azienda che ha superato sfide epocali, mantenendo la tenacia e la resistenza dei suoi motori.
Tutto ebbe inizio nel 1898, quando l’imprenditore austriaco Emil Jellinek aprì la sua concessionaria, la Daimler-Motoren-Gesellschaft. Due anni dopo, commissionò all’autofficina un progetto molto speciale: la costruzione di 36 modelli di auto da competizione che montano un motore battezzato con il nome della sua primogenita, “Mercedes” (che significa “grazia”). Con questa nuova vettura, la 35PS, Emil Jellinek si porta a casa il primo posto al torneo automobilistico di Nizza. Insomma, la storia di Mercedes parte in quinta.
Un ovale orizzontale che incornicia il nuovo marchio. Non vi ricorda niente? Le forme ovali richiamano, seppur lontanamente, il rinomato concorrente italiano: Maserati. Rischioso, troppo rischioso confondersi con la concorrenza. Il logo è essenziale ed elegante, le ombre creano un effetto tridimensionale come a voler enfatizzare la solidità del marchio. Scompare il nome e rimane una stella a tre punte disegnata dallo stesso Daimler: una punta per il mare, una per la terra e una per l’aria.
Il 1926 è una data importante, sappiamo già che cosa accade: Daimler e Benz & CIE si fondono e danno vita al marchio Mercedes-Benz. C’è bisogno di un nuovo logo che sancisca l’inizio di questo capitolo. L’emblema deve essere una sintesi perfetta dei simboli distintivi delle due aziende: la stella a tre punte di Daimler e la corona d’alloro (che simboleggia la vittoria) dei motori Benz & CIE. Il logo che viene creato è ricchissimo di dettagli.
Il 1933 è l’anno di una nuova riprogettazione all’insegna della sintesi. Scompare qualsiasi elemento decorativo e riamane solo una stella nera piatta (dalla fine della Seconda guerra mondiale viene abbandonato il nero per il color argento). E la corona d’alloro?
Dal 1933 a oggi il logo di Mercedes-Benz ha subito ulteriori riprogettazioni pur rimanendo sempre fedele a sé stesso. Dal 1989 viene riproposto il nome della casa automobilistica in un carattere con grazie molto elegante. Il logo riprende volume e fisicità ed è di colore argento, molto brillante. La scelta di questo colore non è casuale: è un tributo alle “Silver Arrows”, le auto da corsa color argento che hanno rappresentato la casa automobilistica al Gran Premio del 1934. Il logo rappresenta con estrema sintesi e puntualità la percezione che gran parte di noi ha del marchio Mercedes-Benz, da sempre sinonimo di tecnologia e di prestigio.
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