Negli ultimi anni, il concetto di "city car" ha subito un'evoluzione profonda e radicale. Le tradizionali piccole utilitarie, pensate esclusivamente per gli spostamenti urbani, sembrano ormai appartenere al passato. La Kia Picanto III si inserisce in questo contesto, offrendo un'alternativa moderna e tecnologicamente avanzata nel segmento delle city car.
Design e Dimensioni
La nuova Kia Picanto conserva pressoché inalterate le dimensioni rispetto alla generazione precedente: 3,60 metri di lunghezza, 1,60 metri di larghezza, 1,46 metri di altezza. Il dato più rilevante, però, è rappresentato dal passo, che raggiunge i 2,40 metri. Un valore sorprendente per un’auto che resta sotto la soglia dei 4 metri complessivi.
Il restyling effettuato risulta apprezzabile e avvicina la piccola citycar ai modelli più recenti di taglie superiori, in particolare la gamma di veicoli elettrici Ev3, Ev5 ed Ev9, nonché in generale all'attuale brand identity del marchio coreano.
Il rinnovamento riguarda soprattutto il frontale, con un paraurti dalle forme più spigolose e aggressive e grandi fari (full led nella Launch Edition del nostro test e nell’ancora più ricca GT-Line, che costa 1.800 euro in più) a forma di “L” rovesciata e che ricordano quelli delle grandi suv della casa coreana: la Sorento e la EV9.
I fari adottano ora la tecnologia Full-LED, con un disegno che richiama quello già visto sulla sorella maggiore EV9, conferendo un tocco di modernità e raffinatezza. Anche il paraurti è stato completamente ridisegnato, integrando prese d’aria più ampie e un look complessivo più sportivo e sofisticato.
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Esteticamente, la nuova Kia Picanto si fa notare molto di più rispetto alla versione pre-restyling. Nonostante le dimensioni contenute rimangano invariate, il facelift ha trasformato profondamente l’impatto visivo della citycar coreana. Anche l’anteriore è stato rivisto, ispirandosi all’ammiraglia EV9 che ha via via influenzato il design di altre Kia: l’ormai superato Tiger Nose lascia spazio a uno stile più massiccio, con fari full LED aggressivi e una grande presa d’aria trapezoidale. Lateralmente, invece, spiccano i cerchi da 16 pollici dedicati alla 20th Anniversary Edition, mentre la nuova tinta Adventurous Green aggiunge un tocco originale e moderno.
Interni e Tecnologia
Salendo a bordo della rinnovata Kia Picanto, si percepisce subito un salto di qualità rispetto al passato. L’abitacolo risulta più curato, grazie all’impiego di materiali migliorati per i rivestimenti e a un notevole incremento della tecnologia a disposizione, che contribuisce a rendere l’esperienza più moderna e appagante.
Disegno, materiali, tecnologia: la Kia Picanto 2024 ha una nuova plancia i cui trovano posto un quadro strumenti ora totalmente digitale, da 4,2” e personalizzabile, e un rinnovato display centrale da 8” con Android Auto e Apple CarPlay collegabili però soltanto via cavo e non wireless.
Anche il quadro strumenti è stato aggiornato: ora è digitale e integra uno schermo centrale da 4,2 pollici, con grafiche personalizzabili per adattarsi alle preferenze del conducente.
Kia Picanto restyling riceve per la prima volta il sistema di infotainment connesso UVO Connect, qui alla sua “Phase II”: il display touch centrale a effetto tablet passa da 7 a 8 pollici di diagonale e beneficia di tutte le novità del più recente aggiornamento. Oltre a Apple CarPlay e Android Auto (per il momento ancora via cavo) arrivano la connessione multipla Bluetooth (per accoppiare fino a due dispositivi contemporaneamente, uno per telefono e media e l’altro solo per i media), e la rete dati per la gestione remota tramite app UVO (dall’invio della destinazione al navigatore al controllo della posizione). Il touch, poi, è molto reattivo, come su tutti gli UVO, mentre stupisce la quantità di informazioni riportata dal piccolo display a colori da 4,2 pollici al centro della strumentazione analogica. Ah, e molto apprezzata è la presenza dei comandi fisici per il clima automatico, molto potente.
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Il sistema multimediale ora ha uno schermo “touch” di 8” sin dalle versioni “base” (prima era di 7”), con connessione (via cavo) ad Apple CarPlay e Android Auto, oltre a diversi servizi di bordo aggiornabili “over the air”, all’assistente vocale e al navigatore integrato.
Numerosi i vani portaoggetti, mentre i comandi del clima, semplici e intuitivi, facilitano l’uso quotidiano. Il clima automatico, però, è di serie solo Style e GT Line. Nel complesso, materiali e finiture sono in linea con il segmento A, ma la percezione è di un’auto solida e ben costruita.
Spazio e Comfort
Lo spazio interno, inoltre, non delude. Il passo generoso offre abbondanza di centimetri sia per le gambe sia per la testa, garantendo un viaggio confortevole per chi siede dietro.
L’abitabilità si conferma una delle migliori doti della Kia Picanto, che, in rapporto agli ingombri molto contenuti, fa stare comodo anche chi siede sul divano. Dietro non mancano le maniglie di appiglio nel soffitto e un mini mobiletto centrale dotato di una presa Usb di Tipo C.
Lo spazio interno è uno dei principali pregi della Picanto, omologata per cinque passeggeri.
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Le dimensioni ridotte (solo 361 cm di lunghezza) sono quelle della cinque porte nata nel 2017, ma questo profondo aggiornamento regala alla Kia Picanto un look in gran parte nuovo, un sistema multimediale più ricco e moderno e una dotazione di sicurezza ancora più completa.
Davanti, la seduta rialzata e l’altezza generosa, che concede più spazio per la testa, rendono comoda anche la posizione di guida per persone che eccedono con i centimetri, sebbene il volante non regolabile in profondità obblighi a qualche compromesso.
Vediamo le dimensioni della Kia Picanto, che si conferma la Kia più piccola della gamma del brand orientale. La presenza del doppio fondo aumenta la versatilità, permettendo di organizzare meglio zaini e valigie.
Sistemi di Assistenza alla Guida (ADAS) e Sicurezza
La Kia Picanto è dotata di avanzati sistemi di assistenza alla guida (ADAS) e dispositivi di sicurezza attiva, come d’obbligo da luglio 2024, per migliorare la protezione e il comfort. Tra le funzioni principali troviamo il Forward Collision-Avoidance Assist (FCA), che rileva veicoli, ciclisti e pedoni, con frenata automatica agli incroci. Altri sistemi includono il Blind-Spot Collision-Avoidance (BCA), il Lane Keeping Assist (LKA), il Driver Attention Warning (DAW+), il Lane Following Assist (LFA) per il mantenimento della corsia e il Rear Cross-Traffic Collision-Avoidance (RCCA) per la sicurezza in retromarcia.
La dotazione di sicurezza, già molto completa sin dalla versioni meno ricche, nella Kia Picanto rinnovata include nuove funzioni. Importante, in particolare, è il sistema in grado di rilevare i veicoli che sopraggiungono di fronte mentre si cerca di svoltare a sinistra agli incroci, fermando l’auto se c’è il rischio di collisione.
Uno dei punti forti della nuova Picanto è la ricca dotazione di sicurezza, piuttosto rara per il segmento A. Già dalle versioni base come la Urban, Picanto offre cruise control con limitatore di velocità, mantenimento attivo di corsia e l’immancabile, ormai obbligatoria per legge, telecamera frontale in grado di frenare automaticamente la vettura in presenza di altre vetture, pedoni e ciclisti nel caso in cui il guidatore non intervenga. I fari full LED completano la dotazione salendo con gli allestimenti, mentre i freni a disco al posteriore, che aumentano le prestazioni in frenata, sono disponibili solo per la GT Line. La retrocamera offre linee guida dinamiche per migliorare la percezione degli spazi dietro la vettura durante una manovra. Sistemi, questi descritti, che solo fino a pochi anni fa erano ad appannaggio di vetture di categoria, e prezzo, ben superiore.
Motorizzazioni, Prestazioni e Consumi
In Italia la quarta generazione della Kia Picanto è disponibile con due motori aspirati (1.0 a tre cilindri da 63 cavalli o con l'1.2 da 79, quest’ultimo ripreso dalla Stonic), due tipi di trasmissione (manuale o robotizzata a 5 marce, proposta a mille euro) e quattro allestimenti.
Pur senza grossi stravolgimenti, con il debutto sul mercato della quarta serie la gamma di Kia Picanto si evolve anche a livello di motorizzazioni. Sotto al cofano, infatti, è possibile scegliere fra due propulsori a benzina, un 1.0 litri a 3 cilindri da 63 Cv oppure un 1.2 litri a 4 cilindri da 79 Cv, e uno a Gpl, il 1.0 Mpi da 61 Cv. Tutte le versioni sono a trazione anteriore e disponibili con cambio manuale e automatico.
I due motori della Kia Picanto non sono elettrificati ma promettono comunque consumi contenuti, anche grazie al peso ridotto a poco più di 900 kg. Le emissioni di CO2 sono comprese tra 114 e 117 g/km per la versione 1.0, e tra 118 e 122 g/km per la 1.2.
Secondo quanto dichiarato dalla casa coreana, nel ciclo combinato misto Wltp i consumi della versione dotata di motore 1.0 3 cilindri da 63 Cv equipaggiata con una trasmissione manuale a cinque marce, oggetto della nostra prova su strada, si attestano fra i 5,0 e i 5,4 l/100 km, a fronte di emissioni di CO2 pari a 114-124 g/km.
La prova della citycar coreana, nella versione dotata di un motore 1.0 tre cilindri a benzina da 63 Cv.
L'auto si presta molto bene alla guida in città, buona guidabilità e consuma poco.
Guidandolo fra le colline nei dintorni di Torino, ne ho apprezzato, oltre all’agilità e alla dotazione tecnologica, soprattutto i consumi: 17 km/l di media indicati dal cruscotto digitale. Niente male, tenuto conto che non è presente alcuna forma di ibridizzazione. Quanto prima verificheremo questo dato con le procedure rigorose e gli strumenti del nostro Centro prove. Intanto, le premesse sembrano buone.
Nei contesti cittadini, Kia Picanto, si è dimostrata degna di essere chiamata citycar grazie alla sua fluidità e, talvolta anche alla sua prontezza ai semafori. Anche in termini di consumi questa nuova Picanto mi ha consentito di non preoccuparmi. Infatti, dopo tutti i km percorsi insieme, la media dei consumi si è attestata sui 5,7 litri/100 km nel misto.
Tra un semaforo e l’altro si apprezzano la buona manovrabilità del cambio, la silenziosità del motore e la leggerezza dei comandi della frizione e dello sterzo.
Il 1.0 è poco energico ma pronto, e nel traffico è ciò che conta. La frizione e lo sterzo leggeri non affaticano e la compattezza è un bonus notevole (ma in manovra si “soffre” un po’ per il raggio di sterzo ampio); bene, in generale, l’assorbimento delle sospensioni, ma buche e “gradini” pronunciati si sentono parecchio.
Tenuta di strada e agilità nei cambi di direzione della Kia Picanto permettono di muoversi con sicurezza e soddisfazione tra le curve, grazie anche allo sterzo piuttosto pronto. Il 1.0 fa quello che può: per riprendere con un po’ di brio o affrontare una salita, magari a pieno carico, va “spremuto” a fondo ad alto regime. Ha il cruise control di serie; negli avvallamenti profondi le sospensioni causano qualche insaccamento, ma l’insonorizzazione è ok: a 130 orari in quinta il tre cilindri è a 3.950 giri e non di sente. basso anche il rumore dovuto a pneumatici e i fruscii. Oltre i 100 km/h, per aumentare velocità in quinta serve pazienza. Il consumo?
Riguardo al primo dei due, più economico all’acquisto ma dai consumi leggermente più alti, assicura agilità in città grazie a rapporti corti nelle prime marce e alla leggerezza dei comandi. Lo sterzo è preciso e leggero, i freni pronti e le sospensioni equilibrate, anche se leggermente rigide sulle buche. D’altro canto, in statale e autostrada, il piccolo tre cilindri mostra i suoi limiti: per sorpassare è necessario scalare due marce e le riprese specie con l’aspirato non sono brillanti, ma il telaio ben tarato rende la guida piacevole e sicura anche a velocità sostenute. La rumorosità è contenuta, soprattutto considerando il segmento, e i consumi si mantengono molto bassi: fino a 20 km/l in extraurbano e oltre 25 km/l in condizioni ideali.
Allestimenti e Prezzi
Kia Picanto è offerta in quattro allestimenti, combinati in modo differente con i motori. Il 1.0 si può avere con i livelli Urban, 20th Anniversary e GT Line.
Urban, l’allestimento base, offre una dotazione completa, inclusi sistemi ADAS avanzati, il Kia Navigation System con touchscreen da 8 pollici e un quadro strumenti digitale da 4,2 pollici. Style, abbinata esclusivamente al motore 1.2 MPi (manuale o automatico), include di serie la vernice metallizzata, climatizzatore automatico, caricatore wireless per smartphone e smart key. GT-line, la versione sportiva, integra tutte le caratteristiche della Style, aggiungendo un look grintoso con cerchi dedicati da 16 pollici, fascia luminosa a LED, volante sportivo in pelle e pedaliera in alluminio. 20th Anniversary Edition, pensata per celebrare i 20 anni del modello in Italia, si distingue per cerchi da 16 pollici, fari Full LED anteriori, luci posteriori a LED, vetri oscurati e ulteriori dettagli interni come volante e pomello in pelle.
In Italia Kia Picanto è disponibile con tre motorizzazioni distinte, di cui due a benzina (1.0 Mpi da 63 Cv e 1.2 Mpi da 79 Cv) e una a Gpl (1.0 Mpi a Gpl da 61 Cv), mentre per quanto riguarda gli allestimenti è possibile scegliere fra quattro opzioni (Urban, 20th Anniversary Edition, Style e Gt Line). Il listino prezzi parte dai 16.800 euro della 1.0 MPi a benzina da 63 Cv nell'allestimento Urban, che diventano 17.800 per la versione dotata di cambio automatico. Per la 1.0 Mpi Gpl da 61 Cv, invece, la soluzione più economica è rappresentata dai 18.400 euro (19.400 per la versione con cambio automatico) necessari per l'allestimento Urban.
Entro l’anno anche a Gpl. Ma torniamo un attimo all’offerta, che è uno dei punti forti della nuova Kia Picanto e che nei prossimi mesi si arricchirà della versione a Gpl, basata sull'1.0 da 63 CV, con entrambi i tipi di trasmissione. Anche per lei, la garanzia è di 7 anni (o 150.000 km) come per il resto della gamma. Stessa durata per le nuove funzioni gratuite Kia Connect dell’infotainment con schermo di 8” che di serie ha pure il navigatore con informazioni sul traffico in tempo reale e aggiornamenti over-the-air. Una dotazione non da poco, soprattutto per una citycar, e che, come accennato, si ritrova pure nella base Urban, con prezzi da 16.500 euro. La stessa offre già i cerchi di lega da 14” e la frenata automatica d’emergenza attiva anche nelle svolte agli incroci, oltre al cruise control e al centraggio in corsia. La 20th Anniversary Edition, da 17.950 euro, aggiunge i fari full Led, i vetri posteriori scuri, le “frecce” negli specchietti e il ruotino di scorta. Inoltre, ha cerchi di 16”.
Cinque gli allestimenti previsti per la nuova Kia Picanto: city, Urban, Style e i top di gamma GT-Line e X-Line.
City: solo con motorizzazione 1.0 MPi manuale e omologazione a 4 posti, prevede di serie il climatizzatore manuale, il sensore crepuscolare, il servosterzo elettrico, il volante regolabile in altezza, la chiusura centralizzata, il sistema Stop&Go (start & stop), i cerchi in acciaio da 14 pollici con coppe ruota, i sedili posteriori abbattibili e frazionabili 60:40, gli alzacristalli elettrici anteriori con funzione auto down lato guida, airbag lato guida e passeggero, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori, il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici e il computer di bordo.
Urban aggiunge l’omologazione a 5 posti, il sistema di infotainment con radio DAB, presa USB, Bluetooth, comandi al volante, schermo TFT da 3,8 pollici e, solo per le versioni AMT, strumentazione Supervision Cluster con schermo a colori da 4,2 pollici e sedile guida regolabile in altezza. Per chi bada al sodo è questa la versione più conveniente, specialmente se aggiungete, a 550 euro, il Comfort e Techno Pack, che include Radio DAB con schermo touchscreen da 8'' con Apple CarPlay / Android Auto, Retrocamera con guide dinamiche, Bluetooth, tweeter aggiuntivi, retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente e alzacristalli elettrici anteriori e posteriori.
Style arricchisce Urban con i nuovi cerchi in lega multirazze da 14 pollici, il nuovo display da 8 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, strumentazione Supervision Cluster, sistema di assistenza alla frenata di emergenza con riconoscimento vetture, fari fendinebbia, griglia anteriore con cornice cromata, retrovisori con indicatori di direzione a LED integrati, finiture interne cromate e bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti. In opzione, con il Comfort Pack a 500 euro, si possono aggiungere climatizzatore automatico, Smart Key e sensori di parcheggio posteriori. GT Line - X Line, i top di gamma aggiungono allo Style i nuovi fari a LED, pacchetti estetici dedicati, climatizzatore automatico, Smart Key, sensori di parcheggio posteriori e cruise control con limitatore di velocità. Entrambe queste versioni possono essere ulteriormente arricchite con il pacchetto Techno & Safety, che per 950 euro aggiunge il navigatore satellitare con servizi UVO Connect, sistema di ricarica wireless per smartphone, FCA con rilevamento pedoni e ciclisti, Lane Keeping Assist (LKA), Driver Attention Warning (DAW) e addirittura il Lane Following Assist (LFA).
12.350 euro è il prezzo d’attacco di una Picanto in allestimento base City, anche se al momento in cui stiamo registrando è in corso una promozione che permette di portarsi a casa praticamente allo stesso prezzo (12.050 euro) una Picanto Urban a GPL, questo a patto che rottamiate un veicolo idoneo e sottoscriviate un finanziamento a interessi zero da 90 euro al mese. Il nostro esemplare, un top di gamma GT-Line da 100 CV con tutti gli optional costa 18.600 euro, promozioni escluse.
Esperienze di Guida e Pareri
A misura di città. Nella guida è difficile notare l’aumento di rigidità della scocca introdotto proprio con il nuovo modello, mentre fra le curve può capitare di apprezzare la nuova funzione dell’Esp che, frenando la ruota interna alla curva, aiuta a migliorare la precisione. Ma la Kia Picanto è soprattutto un’auto per muoversi in città, e farlo piuttosto comodamente, almeno in quattro: tanti i centimetri a bordo, in rapporto ai 360 cm da un paraurti all’altro. Sono 5 in meno della già citata Panda, mentre il passo è decisamente più lungo (240 cm, contro i 230 della rivale italiana). Nei parcheggi si può contare su uno sterzo leggero e su una valida retrocamera con linee che mostrano la traiettoria in manovra.
Nel 2011 ho cambiato macchina e ho preso una Kia Picanto 1.0 versione City. A distanza di 2 anni, sono veramente molto contenta dell’acquisto. Oltre al fatto che le linee di questa macchina mi piacciono molto, questa versione, in particolare, presenta optionals di serie utili, come 2 airbags, il servosterzo, l’ABS, il climatizzatore, la chiusura centralizzata, i vetri elettrici anteriori. L’ho acquistata usata e non mi ha mai dato problemi. Per quel che riguarda la mia esperienza, ha consumi ridotti e costi di manutenzione bassi, quindi è ideale da usare in città. La mia di serie ha l’aria condizionata, l’impianto GPL, alzacristalli elettrici anteriori e freni ABS ESP. La trovo molto confortevole e pratica nella guida: in questa macchina chi guida ha una buona visibilità sia davanti che dietro, in più il volante è davvero leggerissimo e queste due caratteristiche aiutano naturalmente molto nei parcheggi. Comunque con quest’auto ho viaggiato anche su autostrada e l’ho trovata performante anche sui tragitti a lunga percorrenza.
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