Può capitare a chiunque di trovarsi con un'auto in panne a causa di un guasto improvviso. In questi casi, è fondamentale sapere come comportarsi per evitare infrazioni, multe e, soprattutto, per garantire la sicurezza propria e degli altri utenti della strada. La legge prevede una specifica normativa da rispettare in caso di veicolo in avaria, e la mancata osservanza di tali disposizioni può comportare sanzioni amministrative.
Auto in panne: cosa dice la legge?
Il Codice della Strada stabilisce che, in caso di ingombro della carreggiata per avaria del veicolo o per altra causa (come la caduta del carico), il conducente deve immediatamente fare il possibile per liberare il transito. Questo significa rimuovere l'ingombro e spingere il veicolo fuori dalla carreggiata o, se ciò non è possibile, collocarlo sul margine destro parallelamente all'asse stradale.
In pratica, il conducente deve adoperarsi per rimuovere l'auto dalla carreggiata o, quantomeno, ridurre al minimo l'ostacolo che essa causa, al fine di evitare blocchi del traffico o incidenti causati da collisioni con altri veicoli.
Segnalazione del veicolo in avaria: come funziona?
Oltre a rimuovere l'ostacolo, il conducente deve segnalare la presenza del veicolo in avaria agli altri utenti della strada mediante il segnale mobile di pericolo, un triangolo retroriflettente.
Il segnale va posizionato ad almeno 50 metri dal veicolo in panne (o da eventuali carichi dispersi), in modo da essere visibile da almeno 100 metri dagli automobilisti in arrivo. In assenza del segnale triangolare, la presenza del veicolo in avaria va segnalata con altri mezzi idonei, come segnali o oggetti catarifrangenti.
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L'obbligo di segnalazione sussiste solo se il veicolo si è fermato fuori dai centri abitati, in particolare:
- Di notte, quando mancano o sono inefficienti le luci posteriori di posizione o di emergenza.
- Anche di giorno, quando il veicolo in avaria non è visibile a sufficiente distanza a causa di condizioni atmosferiche avverse (ad esempio, nebbia).
Durante le operazioni di presegnalazione, il conducente deve indossare il giubbotto retroriflettente, anche se si trova sulle corsie di emergenza o sulle piazzole di sosta. L'uso del triangolo e del giubbotto non è obbligatorio nei centri abitati, dove la velocità è moderata e la visibilità è generalmente buona grazie all'illuminazione pubblica.
Veicolo in avaria: chi bisogna chiamare?
Dopo aver rimosso il veicolo dalla strada e posizionato il segnale di pericolo, il conducente deve immediatamente informare l'ente proprietario della strada o, in alternativa, un organo di polizia. Chiamare i soccorsi è un vero e proprio obbligo.
La legge fa riferimento all'ente proprietario della strada e alle autorità preposte, quindi la semplice chiamata al carroattrezzi potrebbe non essere sufficiente per evitare una multa, a meno che il veicolo non sia stato completamente rimosso dalla carreggiata e messo in sicurezza.
In altre parole, se non si riesce a spostare il veicolo fuori dalla carreggiata, è necessario avvisare la polizia stradale (o l'ente proprietario del tratto), anche se si è già chiamato il carroattrezzi privato.
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Sanzioni previste
Chiunque violi le regole descritte rischia una sanzione amministrativa che va da 42 a 173 euro. In particolare, si può essere multati per:
- Non aver rimosso o spinto il veicolo fuori dalla carreggiata.
- Non aver posizionato il segnale mobile di pericolo.
- Non aver allertato immediatamente le autorità, quando necessario.
- Abbandonare il veicolo in panne senza indossare il gilet retroriflettente.
Circolazione su autostrade
Le autostrade sono segnalate da segnali verdi e sono strade con regole specifiche. È vietata la circolazione di:
- Biciclette
- Ciclomotori
- Motocicli di cilindrata inferiore a 150 cc
- Veicoli senza pneumatici (cingolati)
- Macchine agricole e operatrici
- Veicoli con carico instabile
- Pedoni e animali (eccetto nelle aree di servizio con guinzaglio)
Inoltre, in autostrada è vietato:
- Fare autostop
- Fare retromarcia o inversione di marcia
- Trainare un veicolo in avaria (solo mezzi autorizzati possono farlo)
- Circolare sulla corsia di emergenza senza necessità
- Fare attività di vendita non autorizzate
- Campeggiare
- Fare gare di velocità
Trasporto di persone, animali e oggetti
Il numero di persone trasportabili è indicato sulla carta di circolazione. Il conducente deve avere piena libertà di movimento e visibilità. I bambini devono essere assicurati con sistemi di ritenuta adeguati e con il blocco delle portiere posteriori. Sui motocicli, il passeggero deve avere almeno 5 anni e il conducente almeno 16, con omologazione per il trasporto.
Gli animali domestici possono essere trasportati in auto se non limitano la visibilità o la manovra del conducente, o se sono in una gabbia nel vano posteriore separato da una rete. Sui motocicli, è consentito il trasporto in apposite gabbie fissate correttamente.
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Gli oggetti trasportati devono essere nel bagagliaio. Se troppo grandi, devono essere sistemati in modo da non causare pericolo o intralcio, non cadere, sporcare o strisciare sulla carreggiata, e non coprire luci o targa. Il carico deve essere distribuito uniformemente per non compromettere la stabilità del veicolo. Gli oggetti in cabina non devono limitare visibilità e manovrabilità.
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