Introduzione
Le piattaforme di lavoro elevabili (PLE) sono diventate strumenti indispensabili in una vasta gamma di settori, offrendo soluzioni sicure ed efficienti per l'esecuzione di lavori in quota. Questo articolo esplora le diverse tipologie di veicoli con piattaforme, le loro caratteristiche tecniche, gli utilizzi specifici e le normative di sicurezza che ne regolano l'impiego.
Cosa sono le Piattaforme di Lavoro Elevabili (PLE)?
Una Piattaforma di Lavoro Elevabile (PLE) è un dispositivo mobile progettato per consentire alle persone di accedere a zone elevate, come tetti o impalcature alte. In sostanza, una PLE è un dispositivo utilizzato per sollevare e abbassare un lavoratore in quota in modo sicuro. Le piattaforme aeree, o piattaforme di lavoro elevabili (PLE e PLAC), sono mezzi mobili per l’accesso aereo di persone con attrezzi che devono eseguire lavori temporanei in quota oltre 2 metri e fino a oltre 100 metri di altezza dal piano terra. Sono specificamente progettate per consentire un veloce posizionamento dei lavoratori a qualsiasi quota desiderata e raggiungibile dalla macchina scelta. La piattaforma di lavoro può essere traslabile o allungabile.
Tipologie di PLE allestite su Veicolo
Esistono diverse tipologie di PLE allestite su veicolo, ognuna con caratteristiche specifiche per adattarsi a diverse esigenze operative:
- PLE su autocarro: Allestite su veicolo indipendente adatto per il trasferimento su strada con patente B o C, con stabilizzatori idraulici. Hanno una torretta girevole e sono in grado di sbracciare su 360°.
- PLE semoventi articolate o telescopiche: Gommate o cingolate, con motore diesel, elettrico o bivalente, con o senza stabilizzatori idraulici, per applicazioni esterne o interne. Hanno una torretta girevole e sono in grado di sbracciare su 360° e traslare a bassa velocità con piattaforma di lavoro sollevata.
- PLE semoventi verticali: Gommate, con motore diesel, elettrico o bivalente, con o senza stabilizzatori, per applicazioni esterne o interne. Hanno un movimento verticale e sono in grado di traslare a bassa velocità con piattaforma di lavoro sollevata.
- PLE su rimorchio: Con braccio telescopico e/o articolato, allestite su rimorchio stradale o industriale con stabilizzatori meccanici o idraulici, con motore elettrico da batterie o da rete o motore a scoppio per i movimenti del braccio. Hanno una torretta girevole e sono in grado di sbracciare su 360°.
- PLE verticali a pantografo o a colonna: Con o senza braccetto articolato idraulico, semoventi oppure a spostamento manuale, con motore elettrico a batterie o da rete per applicazioni interne, con o senza stabilizzatori meccanici. Il sistema presenta comandi sul piano e deve essere impiegato unitamente a DPI anticaduta. La base è dotata di stabilizzatori che bloccano al suolo il sistema durante il suo impiego. Comprendono: cestello telescopico su base semovente su ruote gommate; cestello telescopico su base semovente su cingoli; cestello su automezzo; piattaforma a pantografo.
PLAC: Piattaforme di Lavoro Autosollevanti
Le PLAC sono sistemi adatti ad attività manutentive sul perimetro della copertura o come via di accesso esterna e provvisoria alla stessa (solo con piattaforma elevabile certificata dal costruttore per tale impiego). Il ponte elevabile dovrà essere impiegato esclusivamente secondo le modalità di montaggio/smontaggio e utilizzo previsti dal costruttore e in tal senso certificato.
Utilizzi Comuni delle PLE
Le PLE trovano impiego in una vasta gamma di settori e applicazioni, tra cui:
Leggi anche: Veicoli con marmitta catalitica
- Costruzioni: Per lavori di facciata, installazione di impianti, manutenzione edile.
- Manutenzione: Per la manutenzione di edifici, infrastrutture, illuminazione pubblica e segnaletica.
- Servizi pubblici: Per interventi su linee elettriche, telecomunicazioni, potatura di alberi.
- Eventi: Per l'allestimento di palchi, illuminazione e scenografie.
- Logistica: Per la movimentazione di merci in magazzini verticali.
Il Camion con Piattaforma Aerea: Un Mezzo Versatile
Il camion con piattaforma aerea è un veicolo industriale allestito con un sistema di sollevamento montato su telaio autocarro, progettato per eseguire lavori in quota in mobilità. Comunemente impiegato da utility, ditte di manutenzione, servizi comunali e aziende edili, questo mezzo combina la capacità di circolare su strada con la funzionalità di una piattaforma elevabile, consentendo interventi rapidi su linee elettriche, segnaletica stradale, facciate o alberi. A differenza delle piattaforme semoventi o a ragno, il camion con piattaforma aerea è omologato per la circolazione stradale e richiede specifiche autorizzazioni, patenti e adempimenti normativi.
Caratteristiche Tecniche e Allestimento
Un camion con piattaforma aerea nasce dall’accoppiamento di un telaio commerciale - solitamente da 3,5 a 7,5 tonnellate di massa complessiva - con un braccio elevabile di tipo telescopico o articolato, prodotto da costruttori specializzati. L’allestimento avviene in officine autorizzate, che provvedono all’integrazione del sistema idraulico, dei comandi, degli stabilizzatori e dei dispositivi di sicurezza, nel rispetto delle norme europee EN 16485 e della direttiva macchine 2006/42/CE. Il braccio può raggiungere altezze da 12 a oltre 30 metri, con portate variabili tra 200 e 450 kg. La circolazione di un camion con piattaforma aerea è regolata dal Codice della Strada italiano e da specifiche norme comunitarie. Il veicolo deve essere immatricolato come autocarro e dotato di libretto con indicazione dell’allestimento speciale.
Differenze tra Nuovo e Usato
L’acquisto di un camion con piattaforma aerea nuovo comporta un investimento che può variare da 80.000 a oltre 180.000 euro, a seconda del telaio, del costruttore della piattaforma e delle dotazioni aggiuntive (es. telecamere, comandi radio, cesta rotante). L’usato, invece, permette di accedere a mezzi performanti a costi ridotti del 30-50%. Un camion con piattaforma usato in buone condizioni, con meno di 100.000 km e 2.000 ore di utilizzo, può costare tra 40.000 e 90.000 euro. Tuttavia, è fondamentale verificare la documentazione completa: libretto aggiornato, certificati di manutenzione della piattaforma, omologazione CE, storico tagliandi e assenza di incidenti strutturali.
Esempi di Utilizzo
I camion con piattaforma aerea sono strumenti chiave per i servizi pubblici e le utility. A Milano, il servizio di illuminazione pubblica utilizza camion Socage montati su telai Iveco per la sostituzione di corpi illuminanti su pali stradali, grazie alla rapidità di intervento e alla possibilità di circolare liberamente in città con autorizzazione ZTL. A Napoli, una società di telecomunicazioni impiega modelli usati CTE su telai Renault per la manutenzione delle antenne, sfruttando l’affidabilità del braccio articolato e la compattezza del veicolo per operare in vicoli stretti.
Consigli per l'Acquisto di un Usato
Per individuare un camion con piattaforma aerea usato affidabile, è consigliabile privilegiare mezzi provenienti da flotte aziendali o utility, dove la manutenzione è stata regolare e documentata. È essenziale richiedere il libretto di uso e manutenzione della piattaforma, il registro delle ore di funzionamento, il certificato di collaudo più recente e la verifica dell’omologazione stradale. Un collaudo su strada e in sollevamento permette di valutare il funzionamento del motore, del cambio, del sistema idraulico e della stabilità con gli stabilizzatori estesi. Infine, verificare la compatibilità con le normative locali (es.
Leggi anche: Peugeot: cosa fare in caso di anomalia motore
Normativa sulla Sicurezza e Formazione
L'uso delle PLE è regolamentato da normative specifiche per garantire la sicurezza degli operatori e di chi si trova nelle vicinanze. Il Testo Unico per la Sicurezza sul lavoro - D. Lgs. 81/2008 - stabilisce i requisiti minimi di sicurezza per l'uso delle attrezzature di lavoro, comprese le PLE. Tutti gli operatori devono ricevere una formazione completa per poter utilizzare le attrezzature in modo sicuro e corretto. Di conseguenza, anche se non espressamente previsto dal D. Lgs. 81/2008, è fondamentale che gli operatori siano adeguatamente formati. Quando l’abilitazione scade, l’operatore non può più utilizzare la piattaforma elevabile.
DPI e Procedure di Sicurezza
Durante l'utilizzo delle PLE, è obbligatorio indossare idonei sistemi di protezione dalle cadute, come cordini di posizionamento o di trattenuta. È necessario utilizzare anche i seguenti DPI: elmetto di protezione per l’industria EN 397 dotato di sottogola; calzature per uso professionale EN 346 e guanti di protezione EN 388. Altri dispositivi di protezione individuale possono essere necessari a seconda delle lavorazioni eseguite o dell’ambiente di lavoro, ad esempio guanti, occhiali, otoprotettori etc.
È fondamentale rispettare le seguenti prassi operative:
- Delimitare e segnalare l’area di lavoro della macchina con barriere, nastro bianco/rosso, coni stradali e idonea segnaletica.
- Assicurarsi che il cancelletto di accesso in piattaforma sia chiuso.
- Rimanere all’interno della piattaforma in posizione stabile.
- Non salire sui parapetti o sul corrente intermedio, non scavalcare i parapetti.
- Non utilizzare scale, ponti su ruote (trabattelli), sgabelli od altri dispositivi per aumentare l’altezza di lavoro.
- Indossare una imbracatura e assicurarla tramite cordino al punto di vincolo previsto dal costruttore di lunghezza tale da impedire la caduta dalla navicella.
- Non legare la piattaforma o la struttura di sollevamento a strutture adiacenti.
- Non superare il numero di persone e la portata massima ammessa in piattaforma (persone attrezzi e materiali). Il carico deve essere equamente distribuito in piattaforma.
- Non superare la forza manuale massima ammessa dal fabbricante.
- Non trasportare carichi di dimensioni maggiori della piattaforma.
- Non spostare la macchina con piattaforma sollevata (a meno che questo non sia previsto dal fabbricante).
- Non utilizzare su pendenze o rampe eccedenti quelli per cui la PLE è progettata dal fabbricante.
- Mantenere adeguata distanza dagli ostacoli soprastanti.
- Segnalare al datore di lavoro o al preposto qualsiasi problema relativo alla sicurezza o malfunzionamento della macchina.
- Impedire che funi, cavi elettrici e tubi ecc. possano impigliarsi nella PLE.
- Non manomettere o disattivare i dispositivi di sicurezza.
- Non utilizzare la PLE come una gru, se non specificamente approvato dal fabbricante.
Spostamento delle PLE
Prima e durante lo spostamento delle PLE, l’operatore deve:
- Attenersi ai requisiti del fabbricante per lo spostamento.
- Mantenere una chiara visuale della superficie di supporto e del percorso di spostamento.
- Assicurare che le persone nell’area del cantiere di lavoro siano a conoscenza del movimento della PLE come richiesto per proteggere dal rischio di lesioni personali.
- Mantenere una distanza di sicurezza da ostacoli, detriti, dislivelli, buche, depressioni, rampe e altri pericoli per garantire uno spostamento sicuro.
- Mantenere una distanza di sicurezza dagli ostacoli soprastanti.
- Limitare la velocità di spostamento in base alle condizioni, comprese le condizioni della superficie di supporto, la congestione, la visibilità, la pendenza, la posizione delle persone ed altri fattori.
- Non procedere in posizioni elevate se non consentito dal fabbricante.
PLE Elettriche: Una Scelta Sostenibile
I veicoli elettrici Alkè con piattaforma aerea sono utilizzati per tutti i tipi di lavori in quota dove è necessaria la protezione ambientale e dall'inquinamento acustico, come ad esempio la manutenzione comunale dell'illuminazione pubblica e della segnaletica o per lavori indoor. Sono molto apprezzati perchè grazie alle dimensioni compatte possono essere utilizzati lato strada o su marciapiedi evitando di intralciare il traffico durante i lavori. Sono diventate un mezzo di lavoro molto diffuso per i lavori in quota che non richiedono lunghi tempi di esecuzione oppure ancora per raggiungere in sicurezza punti pericolosi, anche a notevole altezza, per la realizzazione di opere o per la predisposizione di protezioni. Sono utilizzate prevalentemente per interventi in aree pubbliche ed in particolare per attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. Tutto questo con una grande prestazione in dimensioni molto ridotte. La piattaforma aerea può essere montata sul modello ATX 340EH con passo lungo (pianale da 200 cm). Nel cestello elevatore l'operatore trova comandi proporzionali facili ed intuitivi. Alla base dell'apparecchiatura si trovano i controlli di emergenza. La piattaforma aerea autocarrata Alkè è dotata di quattro piedi stabilizzatori con controllo indipendente per un posizionamento ottimale e veloce. La piattaforma autocarrata deriva dall'unione di due macchine, ovvero un camion elettrico e un' attrezzatura cosiddetta piattaforma aerea. Composta da stabilizzatori per dare stabilità quando la si usa, infatti il movimento del braccio è interdetto nel caso gli stabilizzatori sono rientrati.
Leggi anche: Procedura Radiazione Auto Estero
Piattaforme Modulari: Un Concetto Innovativo
Sotto alla lamiera della carrozzeria le automobili sono sempre più accomunate da componenti comuni. Sono le piattaforme modulari che permettono di ottenere vantaggi in termini di costi di produzione e produttività. Vediamo più nel dettaglio di cosa stiamo parlando.Le piattaforme modulari delle auto sono sistemi di base costituiti da un insieme di componenti standardizzati, come il telaio, la sospensione e il sistema di alimentazione, che possono essere utilizzati per costruire una vasta gamma di veicoli. Questi componenti comuni possono essere combinati in diverse configurazioni per creare veicoli con diverse dimensioni, prestazioni e funzionalità. L’utilizzo di piattaforme modulari consente ai costruttori automobilistici di ridurre i costi di produzione, aumentare l’efficienza e creare una gamma più ampia di veicoli utilizzando gli stessi componenti di base. Inoltre, le piattaforme modulari consentono ai produttori di rispondere rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle tendenze dei consumatori.
Esempi di Piattaforme Modulari
Molte case automobilistiche hanno sviluppato piattaforme modulari per i loro veicoli. Il gruppo Volkswagen utilizza diverse piattaforme modulari per i suoi veicoli. Ad esempio, la piattaforma MQB (Modularer Querbaukasten) è stata utilizzata per la Volkswagen Golf, la Seat Leon e l’Audi A3. La piattaforma D2XX è stata sviluppata da General Motors ed è stata utilizzata per diversi modelli di auto, tra cui la Chevrolet Cruze e la Buick Verano. Ford ha sviluppato la piattaforma C2 (Common Modular Platform) per i suoi veicoli di medie dimensioni, tra cui la Ford Focus e la Ford Kuga. La piattaforma TNGA (Toyota New Global Architecture) è stata utilizzata per diversi modelli di auto, tra cui la Toyota Corolla e la Toyota RAV4. BMW ha sviluppato la piattaforma CLAR (Cluster Architecture) per i suoi veicoli di fascia alta, tra cui la Serie 5 e la Serie 7. Altre case automobilistiche che hanno utilizzato o stanno utilizzando piattaforme modulari includono Volvo, Mercedes-Benz, Honda e PSA Group.
Il Caso Volkswagen
Volkswagen ha sviluppato diverse piattaforme modulari per la produzione dei propri veicoli tra cui:
- La piattaforma MQB (Modularer Querbaukasten), introdotta nel 2012, è stata utilizzata per la produzione di veicoli Volkswagen, Audi, SEAT e Škoda. Questa piattaforma consente di creare veicoli di diverse dimensioni e segmenti, come la Volkswagen Golf, la Škoda Octavia e la Audi A3.
- La piattaforma MLB (Modularer Längsbaukasten) introdotta nel 2013 ed utilizzata per la produzione di veicoli di fascia alta e di grandi dimensioni. Questa piattaforma consente di creare veicoli con trazione integrale, come la Audi A4, la Audi A6 e la Audi Q7.
- La piattaforma MEB (Modularer Elektrobaukasten), introdotta nel 2016, che è stata sviluppata appositamente per la produzione di veicoli elettrici. Questa piattaforma consente di creare veicoli con un sistema di propulsione elettrico, come la Volkswagen ID.3, la Volkswagen ID.4 e la Audi Q4 e-tron.
Vantaggi delle Piattaforme Modulari
Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzo di piattaforme modulari per la produzione di auto, tra cui:
- La riduzione dei costi di produzione: poiché i componenti delle piattaforme sono standardizzati, i costruttori automobilistici possono ridurre i costi di produzione e aumentare l’efficienza. Ci sono meno componenti da progettare, testare e produrre, il che riduce i costi e il tempo necessari per la produzione.
- La creazione di una gamma più ampia di veicoli, utilizzando gli stessi componenti di base. Ciò significa che i produttori possono soddisfare la domanda di veicoli in diverse categorie di mercato, senza dover investire in nuove tecnologie e nuovi materiali per ogni nuovo modello.
- La risposta rapida ai cambiamenti del mercato: poiché i componenti delle piattaforme modulari sono standardizzati, i produttori possono aggiornare e migliorare i componenti esistenti e integrare nuove tecnologie in modo rapido ed efficiente. Grazie alle loro molteplici configurazioni, queste piattaforme modulari consentono ai produttori di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato e alle preferenze dei clienti, offrendo un’ampia varietà di modelli che soddisfano le diverse esigenze dei consumatori. Inoltre, queste piattaforme modulari offrono anche benefici per l’ambiente, grazie alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla maggiore efficienza energetica dei veicoli.
tags: #il #veicolo #con #le #piattaforme #caratteristiche


