La Grande Auto-Emoinfusione (GAEI), nota anche come Grande Autoemotrasfusione (GAE) o Auto Emo-Terapia (GAET), è una tecnica medica che rientra tra le modalità di somministrazione dell'ossigeno ozonoterapia. Questa terapia è ampiamente utilizzata per diverse condizioni mediche, in particolare quelle caratterizzate da dolore cronico e infezioni ricorrenti. La GAEI si sta affermando sempre di più in medicina per i suoi effetti terapeutici profondi e duraturi.

Introduzione all'Ozonoterapia

L'ozonoterapia è un trattamento medico che prevede l'utilizzo di una miscela di ossigeno (O₂) e ozono (O₃), somministrata attraverso varie modalità, per sfruttarne gli effetti biologici. Si tratta di una procedura ambulatoriale in cui viene prelevata dal paziente una quantità di sangue venoso (circa 100-150 ml), che viene mischiata in modo controllato e sicuro con una miscela di ossigeno e ozono medicale. Una volta completata l’ozonizzazione, il sangue viene reinfuso nello stesso paziente attraverso una flebo lenta.

L'ozono è una molecola composta da tre atomi di ossigeno (O₃), nota soprattutto per la sua funzione protettiva nell’atmosfera. Ma l’efficacia dell’ozono non si limita all’ambiente esterno. Infatti, l’ozono ha una spiccata attività antimicrobica: è in grado di neutralizzare virus, batteri e funghi in modo selettivo e naturale. A differenza degli antibiotici tradizionali, non sviluppa resistenze né danneggia i tessuti sani. Nel corpo umano, l’ozono viene prodotto anche fisiologicamente da alcune cellule del sistema immunitario, come i globuli bianchi. Il nostro organismo, infatti, utilizza naturalmente questa molecola come meccanismo di difesa contro le aggressioni esterne. Un altro aspetto fondamentale è che, una volta introdotto nel corpo, l’ozono non si accumula. In ambiente liquido, come quello corporeo, si decompone in circa 20 minuti, lasciando spazio solo ai suoi effetti benefici.

Cos'è la Grande Auto-Emoinfusione (GAEI)?

La Grande Auto-Emoinfusione (GAEI) è un metodo specifico di somministrazione dell'ozono terapia. La tecnica prevede il prelievo di 100-200 cc di sangue da una vena del braccio del paziente, che viene poi raccolto in una sacca certificata (sacche SANO3). Senza staccare dal paziente l’ago del prelievo, il sangue - inserito precedentemente nella sacca - viene unito ad una miscela gassosa di ossigeno e ozono. Una volta che la sacca si è riempita, grazie a un sistema chiuso di raccolta e infusione che mantiene la sterilità e la sicurezza della procedura, il sangue viene reinfuso nel circolo venoso. In questo modo, il sangue del paziente torna nel circolo ematico trasportando nei tessuti dell’organismo una miscela di ossigeno e ozono a scopo terapeutico.

Il Dott. Tortini spiega che l’Auto Emo-infusione, chiamata anche Auto Emo-Trasfusione o Auto Emo-Terapia (GAEI/GAET) è una tecnica medica che consiste nel prelievo al paziente di 100-140 ml di sangue che, senza staccare l’ago dal vaso sanguigno, viene miscelato a una precisa quantità di ossigeno e ozono in un sistema a circuito chiuso e, poi, nuovamente infuso nel paziente, senza interruzioni del circuito o alcuna manipolazione.

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Come Funziona la GAEI?

Il processo della GAEI si articola in diverse fasi:

  1. Prelievo di sangue: Viene prelevata una quantità di sangue dal paziente, generalmente tra i 100 e i 200 ml, con l'utilizzo di una bilancia basculante per garantire il prelievo della quantità esatta di sangue necessaria. Il prelievo di sangue si effettua con una procedura simile a una donazione di sangue.
  2. Ozonizzazione: Il sangue prelevato viene trattato con ozono medicale, una miscela di ossigeno e ozono. Questa fase arricchisce il sangue con molecole di ozono. La miscela di ossigeno e ozono viene inserita nella sacca certificata dove è stato raccolto il sangue.
  3. Reinfusione: Il sangue ozonizzato viene reinfuso, a circuito chiuso, nel sistema venoso del paziente. Una volta completata l’ozonizzazione, il sangue viene reinfuso nello stesso paziente attraverso una flebo lenta.

Benefici e Applicazioni della GAEI

I benefici della Grande Autoemoinfusione di ossigeno e ozono si basano sulle proprietà farmacodinamiche dell’ozono, tra cui effetti antinfiammatori, analgesici, antiossidante, anti aging e immunomodulatori, aiutando l’organismo ad affrontare anche le infezioni antibiotico-resistenti.

Ossigenando maggiormente il sangue, la GAEI influenza positivamente la circolazione corporea e, di conseguenza, le varie funzionalità di organi e di tessuti. L’aumentata concentrazione di ossigeno nel sangue, infatti, permette ai globuli rossi (gli eritrociti), di trasportare più ossigeno ai tessuti e di eliminare in modo più efficace l’anidride carbonica attraverso il circolo venoso.

Benefici Clinici Documentati

I benefici dell’ozonoterapia, e in particolare della GAE (Grande Autoemotrasfusione), sono ben documentati in letteratura scientifica e confermati da numerosi studi clinici, tra cui oltre 23 studi condotti su pazienti affetti da sindrome post-COVID. Tra i principali benefici, si riscontrano:

  • Riduzione del dolore fino all’80% in cicli di 6-8 sedute.
  • Miglioramento del metabolismo: l'ozono aumenta l'ossigenazione dei tessuti, migliorando il metabolismo cellulare.
  • Proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: l'ozono ha effetti antinfiammatori e riduce lo stress ossidativo, aiutando a contrastare i danni cellulari.
  • Potenziale antimicrobico: l'ozono ha proprietà antimicrobiche che possono aiutare a combattere infezioni virali, batteriche e fungine.
  • Stimolazione del sistema immunitario: la GAEI può rafforzare il sistema immunitario, rendendo il corpo più resistente alle malattie.
  • Effetti analgesici: può ridurre il dolore cronico associato a diverse condizioni mediche.

Applicazioni Terapeutiche

La GAEI può essere adatta per la cura di tante malattie o per il loro miglioramento, ma anche per un benessere generale. La miscela di ossigeno e ozono migliora, inoltre, i valori del diabete, del colesterolo e di tanti parametri dell’emocromo. Molte malattie neurologiche come gli ictus, paralisi, vertigini e molte malattie cardiologiche come infarti, aritmie, aterosclerosi possono trarre grossi benefici dalla autoemotrasfusione di ozono. La GAE può essere indicata anche per patologie odontoiatriche e oculistiche (maculopatia).

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Oltre alle applicazioni estetiche, la GAEI è utilizzata per trattare una vasta gamma di condizioni, tra cui:

  • Malattie cardiovascolari: migliora la circolazione e riduce i sintomi dell'insufficienza cardiaca.
  • Patologie autoimmuni: allevia i sintomi di malattie come l'artrite reumatoide e il lupus.
  • Malattie infettive: supporta il trattamento di infezioni virali croniche come l'epatite e l'herpes.
  • Condizioni dermatologiche: aiuta nel trattamento di psoriasi ed eczema.
  • Disturbi metabolici: favorisce il controllo del diabete e delle dislipidemie.
  • Patologie del sistema circolatorio, fibromialgia, osteoartriti, artrite reumatoide, sindrome da Long-Covid.

La GAEI in Medicina dello Sport e Estetica

Nel campo della medicina dello sport, la GAE è particolarmente apprezzata da atleti professionisti e amatoriali per la sua azione sulla performance e sul recupero muscolare.

Nel campo estetico, la GAE è un trattamento biologico e non invasivo utile per migliorare l’aspetto cutaneo e contrastare l’invecchiamento. Tra le principali applicazioni estetiche troviamo:

  • Miglioramento della guarigione: La GAEI può accelerare i tempi di recupero dopo interventi chirurgici estetici, riducendo gonfiori, infiammazioni e lividi.
  • Riduzione delle cicatrici: Il trattamento con ozono può favorire una migliore rigenerazione dei tessuti, minimizzando la formazione di cicatrici.
  • Anti-Aging: l'effetto antiossidante dell'ozono aiuta a combattere i segni dell'invecchiamento, migliorando l'aspetto della pelle e riducendo le rughe.
  • Trattamento di acne e imperfezioni della pelle: la GAEI può migliorare le condizioni della pelle affetta da acne, rosacea e altre imperfezioni, grazie alle sue proprietà antimicrobiche e rigenerative.
  • Ringiovanimento cutaneo: l'aumento dell'ossigenazione dei tessuti contribuisce a una pelle più luminosa, tonica e giovane.

Sicurezza, Controindicazioni ed Effetti Collaterali

L’ozonoterapia è considerata una terapia sicura e senza effetti collaterali. Le infusioni di ossigeno-ozono sono ben tollerate e generalmente senza effetti collaterali. La Grande Auto-Emo Infusione assicura un elevato livello di sicurezza poiché l'intero processo avviene in un circuito chiuso.

Tuttavia, è fondamentale che questa terapia venga somministrata sotto il controllo di personale sanitario esperto, per monitorare le possibili controindicazioni e garantire la sicurezza del paziente.

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Controindicazioni

Pur essendo una procedura estremamente sicura, la GAEI non è adatta a tutti. Le controindicazioni includono:

  • Gravidanza: non è consigliata durante la gravidanza. Per la piccola auto emo non esistono controindicazioni, mentre la grande auto emo è meglio non effettuarla durante la gravidanza.
  • Patologie cardiache gravi: i pazienti con insufficienza cardiaca avanzata dovrebbero evitare questa procedura.
  • Disordini coagulativi: Pazienti con problemi di coagulazione del sangue devono essere valutati attentamente.
  • Ipertiroidismo: è meglio non effettuarla durante nei pazienti con ipotiroidismo (perché potrebbe stimolare eccessivamente l’organismo).
  • Favismo: è meglio non effettuarla in caso di favismo, deficit enzimatico a livello del sangue che provoca crisi emolitiche.

Precauzioni

Se non trattato opportunamente, l’ozono può risultare dannoso, pertanto è fondamentale fare riferimento solo a specialisti qualificati, che rispettino i protocolli e le linee guida sia FIO (Federazione Italiana Ossigeno-ozono), che SIOOT (Società Italiana di Ossigeno-ozonoterapia), con esami ematici preliminari, utilizzo di materiale sterile e di un circuito chiuso per l’autotrasfusione.

Altre Tecniche di Ozonoterapia

Oltre alla GAEI, esistono altre modalità di somministrazione dell'ossigeno-ozono, tra cui:

  • Piccola auto emo-infusione (PAEI): prevede il prelievo di 5 cc di sangue che, una volta ossigenato, viene reiniettato per via intramuscolare. La differenza sta nella quantità di sangue estratto e trattato con ossigeno ed ozono e la modalità di infusione.
  • Insufflazioni rettali, anali, vaginali e uterine: la miscela di ossigeno-ozono viene introdotta nell’organismo tramite piccoli cateteri, entrando in contatto diretto con la zona da trattare.
  • Applicazione topica in sacchetto: la zona da trattare viene avvolta in un sacchetto isolante di materiale plastico in cui è fatto affluire l’ozono.

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