La Ford Mondeo Ghia del 2002 rappresenta un'interessante opzione nel mercato delle auto usate, offrendo un buon rapporto qualità/prezzo. In determinate versioni, si rivela anche molto affidabile. Questo articolo analizzerà le caratteristiche tecniche, l'affidabilità, i problemi comuni e fornirà consigli utili per chi è interessato all'acquisto di questo modello.

Confronto con la Concorrenza: Mondeo vs. Passat Variant

La Ford "Mondeo Station Wagon" del 2002 si proponeva come valida alternativa alla Volkswagen "Passat Variant", con caratteristiche che la rendevano competitiva nel suo segmento.

Motorizzazioni e Prestazioni

La "Mondeo TDCi" affiancava la versione con il turbodiesel a iniezione diretta e pompa rotativa "TDDi" da 115 cavalli. Rispetto a quest'ultima, i miglioramenti erano molti e sensibili, percepibili soprattutto nella guida. Le prestazioni si attestavano ai vertici della categoria, con una velocità massima di oltre 196 km/h e un'ottima ripresa. Nel passaggio da 70 a 120 km/h, questa Ford impiegava solo 12,1 secondi, grazie al sistema di aumento temporaneo della coppia motrice "Overtorque". Questo sistema si traduceva in una maggiore prontezza di risposta alle sollecitazioni dell'acceleratore durante i sorpassi in quarta o quinta marcia.

Il motore diesel da 2.0 litri erogava una potenza di 115 cavalli a 4000 giri/minuto e una coppia di 250 Nm a 1800 giri/minuto.

Dimensioni e Allestimenti

La vettura aveva una lunghezza di 4,72 metri, una larghezza di 1,81 metri e un'altezza di 1,45 metri, con un passo di 2,78 metri. Tra le dotazioni di serie si trovavano i cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore manuale, il sistema audio con lettore CD e le finiture in tessuto.

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Ford Mondeo III: Un'Analisi Dettagliata (2000-2007)

La Ford Mondeo di terza generazione (considerata ufficialmente la seconda, a causa delle significative differenze tra le versioni pre e post restyling della prima generazione) è arrivata sul mercato nel 2000. Nel corso degli anni, ha subito diversi restyling (2003, 2005, 2006) che hanno interessato l'estetica esterna e interna (nuova griglia, fendinebbia, indicatori di direzione, cruscotto) e la meccanica.

Le prime due generazioni della Mondeo non avevano riscosso un grande successo, nonostante il buon rapporto qualità/prezzo e il titolo di "Auto dell'anno". I punti deboli erano l'abitacolo non troppo spazioso e i motori non particolarmente brillanti. Con la terza generazione, Ford ha cambiato approccio, progettando un'auto più curata.

Design e Comfort

Il design, in stile "New Edge", risultava piacevole, specialmente nelle versioni più accessoriate. Lo spazio sui sedili posteriori era sufficiente, mentre quello anteriore era più che adeguato. Il comfort di marcia e la tenuta di strada erano di buon livello.

L'abitacolo era abbastanza piacevole, con un design ancora attuale e una buona ergonomia. La qualità dei materiali era elevata, anche se i sedili potevano mostrare segni di usura con il passare dei chilometri.

Sicurezza

A livello di sicurezza, la Ford Mondeo 3 aveva ottenuto 4 stelle su 5 nel test EuroNCAP. La sicurezza in caso di incidente era quindi buona, ma per minimizzare i rischi era fondamentale avere pneumatici in buone condizioni.

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Trasmissione

La Ford Mondeo III poteva avere sia il cambio manuale che quello automatico.

Cambio Manuale

I cambi manuali (MTX75 e MMT6) erano robusti e affidabili. Il cambio a 5 marce era molto diffuso e godeva di una buona reputazione. I problemi principali erano legati all'usura dei cuscinetti e dei paraolio. Dopo 250.000 km potevano comparire problemi con l'inserimento delle marce e con i sincronizzatori.

Il cambio a 6 marce MMT6, più complesso, poteva presentare difficoltà di inserimento delle marce già dopo 60.000 - 100.000 km, a causa dell'usura del meccanismo di selezione. Molti proprietari lamentavano difficoltà nell'inserire le prime due marce a freddo. La durata del volano bimassa, montato con i motori diesel, non era elevata e la sua sostituzione, insieme al kit frizione, comportava costi significativi.

Cambio Automatico

Si poteva incontrare il vecchio cambio automatico a 4 marce Ford CD4E, non particolarmente affidabile, oppure il cambio automatico a 5 marce Jatco 5F31J (JF506E), più recente e montato dopo il restyling. Quest'ultimo, pur non essendo perfetto, era più affidabile del precedente, ma dopo circa 200.000 km poteva richiedere interventi sul blocco idraulico e la sostituzione dei solenoidi. Un utilizzo aggressivo poteva danneggiare il differenziale. Con una guida corretta, questo cambio poteva superare i 200.000 km senza particolari problemi.

Sospensioni, Sterzo e Freni

Le sospensioni, con schema MacPherson all'anteriore e multilink al posteriore, erano affidabili e longeve. Le molle non erano particolarmente resistenti, soprattutto sull'asse posteriore. Gli ammortizzatori posteriori potevano cedere dopo 130.000 - 150.000 km. La versione berlina aveva i bracci delle sospensioni posteriori più fragili rispetto alla station wagon.

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La cremagliera dello sterzo e la pompa del servosterzo non erano particolarmente longeve. Era importante evitare di girare il volante a macchina ferma, o almeno farlo lentamente. Il problema della cremagliera si manifestava con battiti e perdite di liquido.

Le pinze dei freni potevano dare problemi, soprattutto quelle posteriori. I tubi del liquido freni dovevano essere controllati periodicamente, data l'età della vettura. La durata dei dischi e delle pastiglie era media e dipendeva dallo stile di guida.

Impianto Elettrico

L'impianto elettrico poteva presentare problemi, come difetti ai sensori ABS e ai cavi sotto la macchina. Il sensore di temperatura esterna era un difetto comune, così come il display del climatizzatore. Il generatore non era particolarmente longevo e potevano verificarsi malfunzionamenti della chiusura centralizzata. La ventola del climatizzatore non era molto affidabile e poteva smettere di funzionare improvvisamente. Era consigliabile controllare periodicamente le ventole dei radiatori e i loro cablaggi.

Carrozzeria

La carrozzeria della Ford Mondeo 3 aveva una buona resistenza alla corrosione. Tracce di ruggine evidenti indicavano probabilmente riparazioni eseguite in modo non corretto a seguito di incidenti. Le plastiche esterne non erano particolarmente resistenti. Un difetto tipico era la serratura del cofano, che poteva smettere di funzionare improvvisamente.

Motori Diesel (TDCI)

I motori diesel (TDCI) erano prodotti in collaborazione con il gruppo PSA (famiglia PUMA). Il motore 2.2 l TDCI era montato anche su Land Rover Defender, Mazda BT-50 e Ford Ranger, dove si era dimostrato affidabile. Sui modelli Ford, questi motori potevano presentare più problemi a causa di una manutenzione differente. Era consigliabile utilizzare un olio motore SAE40 o SAE50, anziché il SAE30 raccomandato da Ford. I difetti principali erano legati all'impianto di iniezione, che, se in cattivo stato, poteva causare problemi a pistoni e valvole.

Il motore 2.0 l TDCI (2001-2004) aveva problemi con gli iniettori poco affidabili. Negli anni successivi, Ford ha cercato di risolvere questi problemi. Entrambi i motori non gradivano i bassi regimi.

Motori Benzina

I motori benzina da 1.8 l e 2.0 l appartenevano alla serie Mazda L, con catena di distribuzione, costruzione riuscita e buona affidabilità. Tra i punti deboli si segnalavano alcune guarnizioni deboli, il sistema di ventilazione del basamento non ottimale, la valvola a farfalla e le perdite di impermeabilità dell'aspirazione. Il consumo non era particolarmente basso. Il collettore di aspirazione poteva presentare distacco delle alette, con conseguente rischio di danni a valvole, pistoni e cilindri. In ogni caso, questi motori potevano superare i 200.000 km senza problemi e, se ben trattati, potevano raggiungere anche i 350.000 - 500.000 km. A chilometraggi elevati, si poteva notare un aumento del consumo d'olio. Era fondamentale cambiare regolarmente l'olio per evitare problemi all'albero a camme. La catena di distribuzione aveva una durata dichiarata di 300.000 - 350.000 km, ma generalmente non dava problemi prima dei 200.000 - 250.000 km.

Il motore 1.8 l si rivelava meno piacevole del 2.0 l, probabilmente a causa del software di gestione. Era preferibile evitare il motore 1.8 l SCi con iniezione diretta, meno diffuso.

I motori V6, pur offrendo buone prestazioni, comportavano costi di mantenimento più elevati.

Consigli per l'Acquisto

Prima di acquistare una Ford Mondeo III, è fondamentale verificare che l'esemplare sia in buone condizioni, con tagliandi regolari, assenza di incidenti e chilometraggio non alterato. Questi dati sono registrati presso officine, agenzie di assicurazione e centri di revisione.

La versione meno problematica è quella con motore 2.0 l benzina e cambio manuale.

Dotazioni e Optional (Esempi)

  • Sicurezza: ABS, Airbag laterali, Airbag frontali, Appoggiatesta attivi, Barre laterali anti sfondamento, Cinture di sicurezza con pretensionatore.
  • Comfort: Climatizzatore automatico, Computer di bordo, Interni in pelle, Sedili regolabili elettricamente, Volante in pelle.
  • Estetica: Cerchi in lega, Fendinebbia.
  • Optional: Antifurto, Blue tooth, Cerchi in lega maggiorati, Controllo velocità di crociera, Fari allo Xenon, Filtro antiparticolato, Gancio traino, Navigatore satellitare, Sensori di parcheggio, Tetto apribile, Vernice metallizzata, Vetri oscurati.
  • Pack: Appearance Pack, Fleet Pack, Hi-Tec Pack, IVD (ESP + TCS), Navigatore satellitare con caricatore CD, Radio SONY CD con comandi al volante, Seat Pack.

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