Il Fiat Fiorino è un veicolo commerciale leggero prodotto da Fiat a partire dal 1977. La prima serie, in particolare, ha segnato un'epoca, diventando un simbolo di praticità e versatilità. Questo articolo ripercorre la storia e le caratteristiche di questa iconica versione del Fiorino.

Origini e Design

La prima generazione del Fiat Fiorino nasce nel 1977 e si basa sulla seconda serie della Fiat 127. Tuttavia, a differenza dell'utilitaria, il Fiorino è progettato specificamente per il trasporto di merci, con una parte posteriore dedicata al carico. Era disponibile in versione pick-up e, in una variante per il trasporto passeggeri chiamata Fiorino Panorama. Al momento del lancio, il nome ufficiale era Fiat 127 Fiorino, proprio per evidenziare la stretta parentela con la 127.

Il design del Fiorino prima serie era semplice e funzionale. Il frontale riprendeva le linee della Fiat 127, mentre la parte posteriore era caratterizzata da un ampio vano di carico. Le dimensioni compatte lo rendevano ideale per l'utilizzo in città, dove la maneggevolezza era un fattore chiave.

Restyling e Cambio di Nome

Nel 1981, il Fiat Fiorino subì un restyling che ne modificò leggermente l'aspetto e, soprattutto, il nome. La denominazione ufficiale divenne semplicemente Fiat Fiorino, abbandonando il riferimento alla 127.

Caratteristiche Tecniche e Motorizzazioni

Il Fiat Fiorino prima serie era disponibile con diverse motorizzazioni, prevalentemente a benzina e diesel di piccola cilindrata, adatte all'utilizzo urbano e al trasporto leggero di merci.

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Fiorino Pick-up: Un Anello di Congiunzione

Il Fiat Fiorino pick-up rappresentava un anello di congiunzione tra il passato e il futuro dei veicoli commerciali compatti di Fiat. In seguito, il Fiat Professional Strada ha raccolto l'eredità dei pick-up compatti nel nuovo millennio. Concepito per i Paesi in via di sviluppo all'interno del progetto 178, è stato commercializzato anche in Europa, entrando nel listino italiano. Condivideva il pianale e diversi elementi stilistici (volante, plancia e strumentazione) con la Fiat Palio, mentre il cassone era progettato per sopportare 700 kg di portata e 1100 litri di capienza. Il tutto, unito a costi di gestione contenuti, robustezza, design ricercato, buone prestazioni stradali e comfort per i passeggeri.

La Seconda Serie e l'Evoluzione del Modello

Nel 1987, Fiat presentò la seconda serie del Fiorino, basata sulla Fiat Uno e sulla Fiat Duna. Questa nuova generazione era disponibile in tre varianti di carrozzeria: furgonato classico, versione vetrata Panorama per il trasporto persone e pick-up con cassone posteriore. Nel 1997, il Fiat Fiorino fu sottoposto all'ultimo restyling prima della fine della produzione del modello europeo, mentre in Sud America la produzione di questa serie continuò fino al 2013.

Il Fiorino Moderno: Erede di una Tradizione

Realizzato in collaborazione con il gruppo francese PSA, che commercializza il veicolo anche con i marchi Citroën Nemo e Peugeot Bipper, il Fiat Fiorino moderno ha mantenuto la compattezza e l'agilità che lo contraddistinguevano in origine. È disponibile sia nella versione combi trasporto merci (4 posti) sia in quella combi trasporto persone (5 posti). Il vano di carico è spazioso, rendendo il veicolo adatto all'uso professionale e agli spostamenti urbani. Il Fiat Fiorino Furgone è dotato di una porta posteriore a doppio battente che si apre a 180 gradi e di una porta laterale scorrevole (la seconda è optional). Il Fiat Fiorino Combi assolve contemporaneamente alle funzioni di trasporto passeggeri (è omologato per 5 posti) e di carico.

Il Fiorino che ha debuttato non derivava da alcun modello Fiat tutto casa e famiglia. Il pianale era nuovo di zecca e i lamierati non tradivano una discendenza né dalla Panda, né dalla Grande Punto. Il frontale era corto e un po' tozzo, arcigno ma simpatico, come quello di un cucciolo di boxer. Per affrontare meglio i corpo a corpo tipici del clima da guerriglia urbana dei centri storici, il nuovo nato in casa Fiat si rimboccava i lamierati e lasciava spazio a un enorme fascione paraurti in plastica grezza. Sul lato posteriore spiccavano luci a sviluppo verticale che tenevano la pancia in dentro per lasciare più spazio possibile alla doppia porta a battente. Le due ante asimmetriche ad armadio, pronte a girare sui cardini quasi a 180 gradi erano una soluzione ben più furba del portellone incernierato in alto e facilitavano molto le operazioni di carico e scarico. Una volta aperte, la larghezza della bocca del bagagliaio andava da 1.056 a 1.140 mm, mentre l'altezza andava da 1.040 a 1.060 mm. Le eventuali porte laterali scorrevoli avevano invece una larghezza tra i 570 e i 644 mm e un'altezza di 1.041 mm.

Lungo 386 cm, largo 171 e alto 172, il Fiorino aveva dimensioni quasi tascabili, inferiori a quelle di molte auto del cosiddetto segmento B. Eppure il volume utile del suo vano di carico raggiungeva un massimo di 2,5 metri cubi, pronti a diventare 2,8 sacrificando il posto del passeggero anteriore. Reclinando in avanti il suo sedile si portava anche la lunghezza massima sfruttabile da 1,5 a 2,5 metri.

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Design ed Esterni del Fiorino Furgone

Gli esterni del Fiorino furgone seguono le linee di tutta la gamma Fiat Professional, mantenendo allo stesso tempo il carattere distintivo del modello con uno stile moderno e dinamico. Il Fiorino è inconfondibile, grazie al suo design automobilistico e al suo frontale accattivante. La porta laterale scorrevole è perfettamente integrata nella fiancata, con maniglia esterna verticale per permettere un’ottima presa ed apertura agevole. Il Fiorino porta con orgoglio il badge Fiat Professional per esibire la sua forte identità di marchio.

Interni e Tecnologia

Il pratico divisorio apribile e il sedile anteriore del passeggero, completamente ripiegabile, consentono di aumentare la lunghezza del vano di carico del Fiorino di circa un metro. Ciò permette di ospitare oggetti particolarmente lunghi. Il quadro strumenti è retroilluminato permanentemente per una maggiore visibilità, mentre la funzionalità in cabina, grazie agli scomparti spaziosi, ai pannelli laterali e al cassetto plancia, è ai massimi livelli. Nel vano di carico è possibile avere anche un’utile presa di alimentazione da 12V. Il Fiorino offre un sistema di infotainment completamente rinnovato con radio Touchscreen da 7’’, che include Bluetooth, audio streaming, USB, DAB, Apple CarPlay e Android Auto. Tra i sistemi di sicurezza figurano il TRACTION+, il Cruise control e l'Hill holder.

L’unico allestimento disponibile per Fiorino furgone è Adventure, ideale per chi deve muoversi su terreni accidentati, per guidare in montagna o semplicemente per affrontare le condizioni invernali senza preoccupazioni. Il Fiorino Adventure è equipaggiato con il sistema elettronico di blocco differenziale TRACTION+. Inoltre, è dotato di sospensioni più alte, pneumatici M+S da 15", protezione extra sotto al propulsore, paraurti anteriore con piastra paramotore e protezioni laterali più alte. È possibile configurare il Fiorino in versione Combi, per il trasporto sia di quattro persone che di merci.

Consumi ed Emissioni

I consumi e le emissioni del Fiat Fiorino variano a seconda della motorizzazione. I dati relativi al ciclo misto WLTP per le versioni diesel sono i seguenti:

  • Emissioni CO2 (g/km): da 128 a 140
  • Consumo (l/100 Km): da 4,9 a 5,3

Il Fiorino in Brasile: Un Successo Duraturo

Uno dei veicoli più iconici della storia automobilistica brasiliana, il Fiat Fiorino 147, ha celebrato il suo 45° anniversario. Lanciato nel 1980, il modello si basava sulla celebre Fiat 147 e si affermò rapidamente come un vero e proprio simbolo di versatilità e robustezza, uno strumento di lavoro per una varietà di professionisti.

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Fin dal suo esordio negli anni ’80, il Fiorino si dimostrò innovativo per l’epoca, offrendo un’immensa versatilità. Il modello incorporava già molti dei concetti che ancora oggi vengono applicati in vari prodotti di questo segmento. Nel 1982, ormai presente in Europa, Fiat iniziò a offrire altre tre versioni del modello: la Settegiorni, con capacità di trasporto passeggeri e sedili ribaltabili; la Vetrato, senza sedili posteriori e con finestrini che lasciavano scoperto il vano di carico; e la Combinato, che presentava sedili posteriori laterali per trasportare più persone.

Nel 1988, il Fiorino 147 cessò la produzione, ma non prima di aver lasciato un degno successore a sostituirlo. Nacque così il Fiorino Van, basato sulla rinomata Fiat Uno, caratterizzato da un design moderno per l’epoca, maggiore capacità di carico, prestazioni migliori e un eccellente risparmio di carburante. Il Fiorino Van ottenne rapidamente popolarità tra i consumatori, vantando un vano di carico che poteva contenere fino a 2.700 litri e 540 kg.

Nel 2014, il Fiorino è arrivato alla sua terza generazione, utilizzando la piattaforma della Novo Uno, lanciata anni prima nel 2010. Nel modello 2025, il furgone ha rafforzato il suo impegno verso funzionalità, qualità, risparmio e sicurezza introducendo aggiornamenti meccanici come un nuovo motore flex-fuel da 1,3 litri con fino a 107 CV e 134 Nm di coppia se alimentato a etanolo, che guadagna 21 CV e l’11,67% di coppia in più, migliorando al contempo i consumi di oltre il 14%.

Un successo che dura ancora oggi, il modello si conferma una soluzione versatile ed efficiente, in linea con le esigenze dei consumatori, leader di mercato nella sua categoria. Il modello, infatti, è leader nel suo segmento dal 2003, vantando oltre 22 anni di leadership. Un risultato impressionante per un segmento in cui i clienti considerano attributi concreti come costi di gestione, manutenzione ed efficienza, oltre a robustezza e versatilità. Ma non è tutto: il Fiorino ha accumulato numerosi premi.

Allestimenti e Motorizzazioni (Modello Attuale)

Il Fiat Fiorino moderno è disponibile in diversi allestimenti, che offrono una varietà di opzioni per soddisfare le diverse esigenze dei clienti. Le motorizzazioni disponibili includono motori a benzina, diesel e metano, con potenze che variano a seconda della versione.

Il Fiorino: Un Veicolo Ideale per la Città

Grazie alle sue dimensioni compatte e alla sua maneggevolezza, il Fiat Fiorino è un veicolo ideale per l'utilizzo in città. Si destreggia agilmente nel traffico e offre una buona capacità di carico, rendendolo perfetto per le consegne e per le attività commerciali.

Passato Glorioso

La numismatica continua ad appassionare i vertici Fiat e in particolare quelli che seguono i veicoli commerciali sotto il brand Professional, che luccica neanche fosse ancora fior di conio. Per battezzare l'ultimo nato, a Torino hanno deciso infatti di rispolverare il glorioso nome Fiorino.

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