Il Fiat 25 R rappresenta un pilastro nella storia della meccanizzazione agricola italiana. Prodotto in diverse varianti e declinazioni, questo trattore ha segnato un'epoca, evolvendosi nel tempo per rispondere alle esigenze di un'agricoltura in rapida trasformazione.

Dalle Origini al Restyling: Il Passaggio al 311 R

Correva l'anno 1958 quando la linea del Fiat 411 R fece apparire datata l'estetica del Fiat 25 RD. Per questo motivo, nel 1959, si decise di intervenire con un restyling significativo. Il Fiat 25 adottò la carrozzeria del più moderno 411 R e il motore fu potenziato a 30 cavalli. Questa versione rinnovata prese il nome di 311 R. La sua produzione fu limitata a un solo anno, con un totale di 1.915 esemplari. Nel 1960, il 311 R fu sostituito dal 312 R.

Fiat 312 R: Innovazione e Varianti

Il Fiat 312 R ereditò la trasmissione del 411 R, introducendo il sollevatore a sforzo controllato. La potenza del motore fu incrementata a 33 cavalli. A partire dal 1961, fu disponibile la versione "special" con doppia frizione, e anche una versione a quattro ruote motrici, denominata 342 R. Nel 1964, la gamma si ampliò ulteriormente con l'introduzione del 312 Rb, alimentato a benzina, e del 332 R, specificamente progettato per l'utilizzo in frutteto.

Complessivamente, tra il 1960 e il 1964, furono prodotti più di 16.000 esemplari del 312 R nelle sue diverse versioni, nello stabilimento di Modena, a cui si aggiunsero alcune migliaia di unità assemblate a Torino e presso la Someca in Francia.

La Versione Cingolata: Dal 311 C al 312 C

Un percorso simile, ma con tempistiche leggermente diverse, fu seguito dalla versione cingolata. Il Fiat 25 a cingoli fu sostituito dal 311 C nel 1959. Come per la versione ruotata, si trattò di un restyling con un incremento di potenza. Il 311 C rimase in produzione fino al 1961, declinato in quattro versioni: base, montagna (351 C), stretta (331 C) e industriale (331 CI). La produzione totale del 311 C ammontò a 8.491 esemplari in tre anni.

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Nel 1962, con un paio d'anni di ritardo rispetto alla versione ruotata, fu introdotto il 312 C. Questo modello montava lo stesso motore da 1,9 litri con 33 cavalli di potenza, ma presentava una nuova trasmissione 6x2.

La Serie Diamante e la Serie Nastro d'Oro

Nel 1964, i 312 R furono integrati nella serie "Diamante", mentre i 312 C continuarono la loro carriera fino al 1967, quando furono sostituiti dalla serie "Nastro d'Oro".

Riepilogo delle principali evoluzioni:

  • 1958: La linea del Fiat 411 R rende obsoleta quella del Fiat 25 RD.
  • 1959: Il Fiat 25 RD viene sostituito dal Fiat 311 R, con carrozzeria del 411 R e motore potenziato a 30 cavalli. Nello stesso anno, il Fiat 25 a cingoli viene sostituito dal 311 C, un restyling potenziato.
  • 1960: Il Fiat 311 R viene sostituito dal Fiat 312 R, con trasmissione del 411 R e sollevatore a sforzo controllato. La potenza del motore è portata a 33 cavalli.
  • 1961: Disponibile la versione "special" del Fiat 312 R con doppia frizione e la versione a quattro ruote motrici 342 R.
  • 1962: Arriva il Fiat 312 C, versione cingolata con motore da 1,9 litri e 33 cavalli, e trasmissione 6x2.
  • 1964: Arrivano il Fiat 312 Rb (motore a benzina) e il Fiat 332 R (versione da frutteto). I 312 R vengono integrati nella serie "Diamante".
  • 1967: I 312 C vengono sostituiti dalla serie "Nastro d'Oro".

Dati Tecnici Essenziali (Basati sulle informazioni disponibili):

  • Motore: 1.9 litri (cilindrata approssimativa)
  • Potenza: 30-33 cavalli (a seconda del modello e dell'anno)
  • Trasmissione: Varia a seconda del modello (originale, 411 R, 6x2 per il 312 C)
  • Versioni: Ruotata, cingolata, special (doppia frizione), 4 ruote motrici, frutteto, benzina, industriale, montagna, stretta.

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