La Volkswagen T-Cross, a cinque anni dal suo debutto, si presenta rinnovata, affermandosi come il SUV più compatto della casa automobilistica tedesca. Questa vettura rappresenta una valida alternativa per chi cerca un modello "a ruote alte" ideale per la città, ma capace di affrontare anche gite fuori porta senza problemi. Sviluppata sulla piattaforma MQB A0, la T-Cross punta su un design fresco e moderno, oltre che su un elevato grado di personalizzazione.
Design esterno: un restyling che rinfresca
Esternamente, i cambiamenti principali riguardano i paraurti e i gruppi ottici. I fari, ora disponibili nella versione a matrice di LED, offrono un'illuminazione efficiente e prevengono l'abbagliamento degli altri utenti della strada grazie all'accensione selettiva dei diodi luminosi. Anche i fanali posteriori presentano una grafica rinnovata. La mascherina frontale è stata resa ancora più moderna e i proiettori a matrice di LED sono disponibili come optional. Le modifiche nella parte posteriore sono più contenute e si concentrano principalmente nella zona del paraurti. Questi aggiornamenti non solo conferiscono al veicolo un aspetto più attuale, ma migliorano anche l'efficienza aerodinamica.
Lo stile richiama da vicino quello di altri modelli a "ruote alte" di Volkswagen, con il frontale caratterizzato dalla mascherina cromata che integra quasi completamente i fari. Cambia leggermente la parte inferiore con il restyling, con una griglia a maglia obliqua che protegge il radiatore. La parte posteriore e laterale sfoggia linee molto originali e squadrate a cui siamo sempre meno abituati.
Dimensioni e Spazio interno: compatta fuori, spaziosa dentro
La Volkswagen T-Cross si presenta con dimensioni equilibrate: una lunghezza di 4,1 metri (aumentata di qualche millimetro grazie al nuovo design), una larghezza di 1,8 metri e un'altezza di circa 1,6 metri, che garantisce una seduta rialzata.
L'abitacolo della T-Cross si conferma spazioso e tecnologico, con un'altezza interna generosa di 1.034 mm nella parte anteriore e 966 mm in quella posteriore, e un ampio spazio per le spalle, rispettivamente di 1.460 mm e 1.429 mm. Il principale punto di forza della Volkswagen T-Cross resta la praticità: l’abitacolo è ampio e ricco di soluzioni versatili. Il divano scorrevole di 14 cm (un po’ duro da muovere) è di serie per tutte, così come l’utile sedile del passeggero anteriore con schienale completamente reclinabile in avanti: quest’ultimo accessorio consente di ricavare una superficie di carico lunga ben 2,40 metri. Ampio e dalla forma regolare il bagagliaio: a divano completamente avanzato, la capienza arriva fino a 455 litri. In questa questa situazione, però, i piccoli oggetti possono finire sotto la seduta.
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Il bagagliaio di Volkswagen T-Cross può ospitare ben 385 litri, ben 5 in più della molto più grande e costosa Golf. In più, grazie al divano posteriore scorrevole di 14 cm, infatti, Volkswagen T-Cross può arrivare ad offrire 455 litri di capacità, un valore superiore a quello del più grande T-Roc. Abbattendo i sedili posteriori, infine, il vano di carico arriva a 1.281 litri. Peccato però per la fastidiosa e scomoda “botola” che si crea avanzando il sedile: il piano di carico infatti rimane fisso, e avanzando il divano lascia scoperto un gradino di 14 cm.
Interni: tecnologia e comfort rinnovati
Negli interni, la T-Cross si arricchisce poi di un aggiornamento tecnologico importante con il debutto dell’ultimo restyling. Il monitor centrale può ora avere una diagonale fino a 9,2 pollici, mentre la strumentazione digitale è 10,25 pollici, offrono un’esperienza utente più coinvolgente e moderna. I nuovi comandi touch per il climatizzatore migliorano l’ergonomia e aggiungono un tocco di modernità, rendendo l’interazione con le funzioni del veicolo più intuitiva e piacevole.
Tutte le Volkswagen T-Cross hanno di serie un cruscotto digitale (di 8” nelle Life ed Edition Plus e di 10,25” nelle Style e R-Line) chiaro e completo e lo schermo “touch” di 8”, rialzato rispetto a prima e a sbalzo anziché incastonato al centro della plancia. Per avere il display più grande di 9,2”, abbinato al navigatore e ai comandi vocali, bisogna però spendere € 1.805. Il sistema multimediale è pronto e reattivo e dispone della ha la connettività wireless Android Auto e Apple Carplay.
Di serie, tutte le versioni di T-Cross offrono il Cruise Control Adattivo (optional anche su vetture da due o tre volte il suo prezzo) che ora include il Travel Assist nelle versioni con cambio DSG, la frenata automatica di emergenza, il mantenitore attivo di corsia, il sensore per l’angolo cieco e il sistema di infotainment con schermo da 8 pollici dotato di Apple CarPlay e Android Auto. Nelle versioni Style e R-Line è incluso anche il quadro strumenti digitale Active Info Display da 10,25 pollici, lo schermo da 9,2 pollici dell’infotainment con il sistema operativo di precedente generazione di Volkswagen, decisamente più reattivo e facile da usare di quelli di ultima generazione, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e anche la retrocamera.
Motori: solo benzina, ma efficienti
La Volkswagen T-Cross vanta una gamma motori esclusivamente a benzina, con l’efficace 1.0 TSI tre cilindri disponibile in due tagli da 95 e 115 CV, quest’ultimo opzionabile con il cambio doppia frizione DSG. Niente Diesel a listino o varianti elettrificate.
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Fra i motori, tutti turbo a benzina, scompare la 1.5 da 150 CV e restano due 1.0 a tre cilindri.
Esperienza di guida: agile e confortevole
Alla guida, la Volkswagen T-Cross non è cambiata: vanta uno sterzo preciso, una buona tenuta di strada e freni potenti, ma è anche delicata sulle buche pur senza avere sospensioni esageratamente “molli”. Il 1.0 turbo a tre cilindri a benzina da 116 CV non è grintoso, ma fa poco rumore e, grazie anche al cambio robotizzato a doppia frizione a sette marce (€ 1.700).
Ci siamo messi al volante della T-Cross in abbinamento alla variante meno potente del 1.0 a tre cilindri. 95 CV potrebbero sembrare pochi sulla carta, ma se si considera il peso contenuto della vettura e, soprattutto, un’ottima rapportatura del cambio manuale a cinque marce, ecco che la piccola T-Cross risulta vivace e scattante soprattutto quando ci si muove in città. Venendo alla messa a punto dell’assetto, questo mette in luce una taratura particolarmente votata al comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco a rollio e beccheggio. Buono anche il livello di insonorizzazione. Si avvertono un po’ di fruscii aerodinamici di troppo solo una volta superati i 100 km/h. Convince, invece, lo sterzo.
La guida è quella che ci si può aspettare da una crossover del gruppo Volkswagen: facile e intuitiva fin dal primo istante, con un comfort di buon livello e una tenuta di strada rassicurante. I motori sono due versioni del tre cilindri 1.0 turbo a benzina, con 95 o 116 CV, che è regolare e sfodera anche un certo brio ai regimi medio-alti. Buona la manovrabilità dei cambi manuali (a cinque marce nelle versione meno potente, a sei nell'altra) e molto valido il robotizzato a doppia frizione DSG (solo per quella da 116 CV).
Allestimenti e prezzi: un'offerta per tutte le esigenze
La gamma della Volkswagen T-Cross si amplia con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus. Questo si basa sull’allestimento base Life, rispetto al quale aggiunge una serie di accessori che assicurano un vantaggio per il cliente pari a 2.100 euro.
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Sono quattro gli allestimenti disponibili per T-Cross: quello d’accesso Life, il mediamente accessoriato Edition Plus e i due top di gamma Style e sportivetto R-Line. Già la versione d’attacco Life, però, ha una dotazione interessante, soprattutto tecnologica: di serie, tutte le T-Cross offrono infatti infotainment con schermo da 8 pollici con Apple CarPlay e Android Auto, Cruise Control Adattivo, mantenitore attivo di corsia, sensore per l’angolo cieco, frenata automatica di emergenza, ma anche computer di bordo, clima, barre sul tetto e il divano posteriore scorrevole. Per avere i cerchi in lega, i fendinebbia, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, i vetri posteriori scuri e la caratterizzazione sportiva e esterna, bisogna passare all’allestimento Edition PLus, offerto a 26.400 euro. Al top del listino prezzi di Volkswagen T-Cross troviamo infine la ricca Style, che offre di serie i fari a matrice di LED, il quadro strumenti digitale, i cerchi da 17” aumentabili fino a ben 18” e telecamera posteriore.
La Volkswagen T-Cross 1.0 TSI Style DSG protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo alto (30.900 euro) ma in linea con quello delle principali concorrenti. La dotazione comprende, oltre agli accessori precedentemente citati, i cerchi in lega di 17”, i fari a matrice di led e i sensori di parcheggio posteriori. Senza dimenticare tutti i più moderni sistemi di assistenza alla guida come la frenata automatica, il mantenimento in corsia e il riconoscimento della segnaletica stradale.
Notevole è la dotazione di aiuti elettronici alla guida: tutte le T-Cross hanno il sistema che tiene in corsia e la frenata automatica di emergenza attiva a tutte le velocità contro i tamponamenti (e, fino a 85 km/h, anche per evitare l'investimento di pedoni e ciclisti).
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