La Dacia Spring è diventata una delle auto elettriche più desiderate negli ultimi due anni, e di conseguenza anche una delle più vendute in alcuni mercati. Questo successo è dovuto principalmente al suo prezzo accessibile, specialmente in combinazione con gli incentivi statali. Ma come si comporta realmente questa vettura nella vita di tutti i giorni? E cosa ne pensano coloro che guidano auto elettriche da anni? Questo articolo esplora a fondo la Dacia Spring, analizzando il suo design, le prestazioni, l'autonomia, i costi e le recensioni degli esperti.
Un restyling discreto ma efficace
Il modello più recente della Dacia Spring presenta alcune novità estetiche che ne ravvivano l'aspetto. Il nuovo logo, più moderno e accattivante, è presente sia sul frontale che sul posteriore. Sul retro, il logo è sostituito da una scritta bianca in rilievo. Queste modifiche, seppur piccole, rendono il frontale dell'auto più dinamico e attraente. A parte il volante, anch'esso con il nuovo logo, il resto della vettura rimane identico alla versione precedente.
L'essenzialità è una caratteristica fondamentale del marchio Dacia, e la Spring non fa eccezione. La dotazione e l'abitacolo sono stati semplificati al massimo. Tuttavia, non manca un tocco di tecnologia, con la strumentazione digitale dietro il volante e il display centrale da 7 pollici, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. L'impianto audio, proporzionato alla vettura, svolge bene il suo lavoro.
Nella console centrale si trovano i pulsanti del limitatore di velocità e il selettore di marcia circolare. Per parcheggiare, è necessario utilizzare il freno a mano meccanico. Le plastiche dell'abitacolo sono semplici, con qualche accenno di colori a contrasto. I sedili, tipici di una city car, sono abbastanza rigidi da offrire un buon sostegno anche nei viaggi più lunghi.
Prestazioni e autonomia: cosa aspettarsi
La versione classica della Dacia Spring è dotata di un motore da 33 kW (45 CV) e di una batteria da circa 28 kWh, di cui poco meno utilizzabili. Questo è un aspetto importante da considerare, sia per i nuovi clienti che per gli esperti di auto elettriche. Sulla carta, il motore potrebbe sembrare debole, ma in realtà si dimostra adeguato in diverse situazioni stradali. Nonostante non abbia lo scatto fulmineo di altre auto elettriche, la coppia a zero giri è sufficiente per affrontare il traffico cittadino. L'accelerazione è progressiva, e i tempi sono buoni anche per raggiungere la velocità massima di 130 km/h. La Spring compensa la mancanza di potenza con un peso ridotto e pneumatici a basso attrito.
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Per valutare le prestazioni della batteria, è stato effettuato un test su un percorso extraurbano con il limitatore impostato a 90 km/h. Con la batteria carica al 100%, la Spring indicava un'autonomia di 200 km, una stima che si è rivelata pessimista. Durante il test, l'auto ha percorso 230 km con una singola carica, a una velocità costante di 90 km/h, con una temperatura ambientale di circa 15 gradi e asfalto asciutto. Questo risultato suggerisce che la Spring può essere utilizzata anche per brevi viaggi, soprattutto se si ha la possibilità di ricaricare rapidamente in corrente continua (DC) dopo circa 200 km.
Tuttavia, durante il test è emerso anche un certo rumore proveniente dal basso dell'abitacolo, probabilmente a causa della scarsa insonorizzazione del cofano anteriore, e fruscii aerodinamici dalle guarnizioni delle portiere.
Bagagliaio e praticità
Il bagagliaio della Dacia Spring non è particolarmente ampio, ma la sua forma regolare consente di sfruttare al meglio lo spazio disponibile. È possibile posizionare un trolley da cabina o una valigia di grandi dimensioni, lasciando ancora spazio a disposizione. Reclinando i sedili posteriori (non divisi), lo spazio aumenta notevolmente.
Giudizio complessivo: un'auto essenziale ma valida
Il giudizio complessivo sulla Dacia Spring è positivo. Le criticità riscontrate sono principalmente dovute all'essenzialità del prodotto e alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo dei componenti. In ambito urbano, l'auto si dimostra apprezzabile e completa. Le ruote piccole e le sospensioni morbide sono gli unici elementi che potrebbero non soddisfare appieno alcuni utenti. Tuttavia, chi è consapevole del tipo di auto che sta acquistando difficilmente rimarrà deluso.
Prezzi e vantaggi
Le versioni base della Dacia Spring hanno un costo di poco superiore a 21.000 euro, che con gli incentivi possono scendere fino a 16.000 euro in caso di rottamazione di un vecchio veicolo. Le versioni top di gamma, come la Extreme con motore da 65 CV, superano i 23.000 euro, ma con gli incentivi il prezzo si riduce a circa 18.000 euro.
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Nonostante il prezzo sia aumentato rispetto agli anni passati, la Spring offre vantaggi immediati, come l'esenzione dal bollo (in alcune regioni per sempre), la manutenzione ridotta e il costo inferiore del "rifornimento" rispetto alle auto a benzina o diesel. Dacia offre anche un'interessante offerta con rata mensile di soli 129 euro, anticipo di 5.000 euro e possibilità di restituire l'auto dopo tre anni o saldare i 10.186 euro finali.
Dacia Spring: Accessibilità e Design
La Dacia Spring si presenta come una citycar elettrica low-cost con un'estetica da crossover. Con gli incentivi per la rottamazione, il prezzo di partenza si aggira intorno ai 9.460 euro, rendendola l'auto elettrica più economica sul mercato.
Lunga 373 cm, la Spring ha un aspetto in stile crossover, anche se le ruote di piccolo diametro (14 pollici) la fanno sembrare un po' tozza. Il frontale è caratterizzato da un grande paraurti e da fari a LED affilati, mentre le protezioni in plastica per i parafanghi si raccordano al paraurti posteriore. Il lunotto piccolo e gli ampi montanti posteriori limitano la visibilità.
Interni: Spartani ma funzionali
Omologata per quattro persone, la Dacia Spring offre un abitacolo sorprendentemente spazioso. La posizione di guida è confortevole, e anche i passeggeri posteriori hanno spazio a sufficienza. Tuttavia, il prezzo contenuto si riflette nelle finiture spartane, con plastiche rigide e parti in lamiera a vista.
Al posto della leva del cambio, troviamo una manopola che ruota su tre posizioni: D (marcia avanti), N (folle) e R (retromarcia). La consolle è abbellita da una cornice lucida, e la versione Comfort Plus offre un sistema multimediale con schermo a sfioramento. La radio Dab (con presa Usb) ha una qualità del suono accettabile.
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L'app gratuita MY Dacia consente di accedere a informazioni utili come il livello di carica della batteria, l'autonomia disponibile e la localizzazione dei punti di ricarica. Quando l'auto è in carica, l'app permette anche di controllare da remoto il "clima" e di monitorare i progressi della ricarica.
I portaoggetti sono numerosi e capienti, con una capacità totale di 23,1 litri. Il bagagliaio ha una capienza di 270 litri, un valore discreto considerando le dimensioni contenute dell'auto.
Motore e prestazioni: ideale per la città
Il motore elettrico da 45 CV offre una risposta immediata e silenziosa, rendendo la guida in città piacevole e agile. L'accelerazione è vivace, anche se la spinta si affievolisce al crescere della velocità. La Dacia Spring è progettata principalmente per l'uso urbano, dove l'autonomia dichiarata è di 305 km e si possono apprezzare il diametro di svolta ridotto e le sospensioni che filtrano bene le sconnessioni dell'asfalto.
Anche se la velocità massima di 125 km/h è limitata, è comunque sufficiente per brevi tratti in autostrada, a patto di non avere fretta e di abituarsi allo sterzo leggero oltre i 100 km/h. L'autonomia reale su un percorso misto si avvicina ai 230 km, e può essere migliorata utilizzando la modalità Eco, che limita la potenza a 23 kW e la velocità massima a 100 km/h.
La batteria (da 27,4 kWh) è collocata sotto il divano. La ricarica rapida in corrente continua è disponibile solo per la versione Comfort Plus.
Aiuti alla guida e sicurezza
Gli aiuti elettronici alla guida sono limitati, ma la frenata d'emergenza automatica è di serie.
Pregi e difetti
Pregi:
- Comfort: abitacolo spazioso e motore elettrico silenzioso.
- Maneggevolezza: sterzo leggero e diametro di svolta ridotto.
- Motore: pronto e fluido, ideale per l'uso cittadino.
- Prezzo: l'auto elettrica più economica sul mercato.
Difetti:
- Dotazione: accessori utili disponibili solo sulla versione Comfort Plus.
- Finiture: spartane, con plastiche rigide e particolari non rivestiti.
- Prestazioni: limitate fuori città.
- Sterzo: leggero e poco preciso.
Dacia Spring 2024: un passo avanti
La nuova Dacia Spring 2024 rappresenta un significativo passo avanti rispetto alla prima serie del 2021. Il look è più moderno e accattivante, anche se alcune scelte stilistiche potrebbero non convincere tutti.
Con i suoi 3,74 m di lunghezza, la Spring offre quattro posti un po' risicati. Il cofano anteriore, una volta aperto, rivela uno spazio vuoto che potrebbe essere sfruttato per un vano portaoggetti (il cosiddetto "frunk"). La seduta è alta e dominante, simile a quella di un SUV.
I comandi degli alzacristalli sono in posizione insolita, vicino al clima a centro plancia. Sono presenti comodi comandi fisici per il clima (manuale) e per l'audio. L'infotainment è compatibile con Apple Carplay e Android Auto wireless, ma non è molto reattivo ai comandi touch.
La prima impressione al volante della Dacia Spring 2024 Extreme è di guidare una microcar. Manca la modalità P(arking), che è presente su molte auto elettriche o con cambio automatico. Manca anche il freno di stazionamento automatico. Sull'esemplare in prova sono presenti la retrocamera e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
Sensazioni di guida e comfort
Lo sterzo non è molto diretto, il che favorisce la stabilità nelle manovre di emergenza. Tuttavia, già a 110 km/h lo sterzo diventa meno preciso e la stabilità sui curvoni diminuisce.
Di fatto, quello che manca alla Spring per un comfort raffinato è un po' di materiale fonoassorbente in più, soprattutto nelle portiere.
Autonomia e ricarica
L'autonomia reale della Dacia Spring 2024 varia in base al tipo di percorso: fino a 240 km in città, 220 km su percorsi extraurbani e circa 96 km in autostrada. Da una presa di corrente domestica, occorrono poco meno di 11 ore per una ricarica completa.
Allestimenti e prezzi
Alla base della gamma c'è l'allestimento Expression con motore da 45 CV, che per 17.900 euro offre già di serie tutti gli aiuti alla guida disponibili per la Dacia Spring.
Esperienze di guida reali
Un proprietario di Dacia Spring ha condiviso la sua esperienza, sottolineando che l'auto è stata acquistata come km0 a un prezzo vantaggioso. Lo sterzo è leggero e poco preciso, simile a quello di una vecchia Panda. In città, questo non crea problemi, ma in autostrada rende la guida meno sicura.
La posizione alta e le dimensioni ridotte offrono una buona visibilità e una sensazione di sicurezza. L'auto risponde bene in accelerazione, soprattutto nei primi 70 km/h. Per i viaggi in autostrada, è consigliabile limitare la velocità a 110/115 km/h per evitare consumi eccessivi.
Le manovre di parcheggio sono facilitate dalle dimensioni compatte e dalla leggerezza dell'auto. L'impianto multimediale base offre 2 usb, 1 aux e connessione bluetooth. Il riscaldamento è potente e efficiente.
L'auto è stata utilizzata principalmente in ambito urbano trafficato, con temperature tra 0 e 10 gradi. I consumi si attestano intorno ai 14/15kwh, che scendono a 12kwh su percorsi più scorrevoli. La ricarica avviene tramite wallbox a casa, con un costo di circa 30€ per 1.000km.
Conclusioni
La Dacia Spring è una scelta ideale per chi cerca un'auto elettrica economica e adatta all'uso urbano. Offre un buon rapporto qualità/prezzo, consumi contenuti e una guida agile e piacevole. Tuttavia, è importante considerare i suoi limiti in termini di prestazioni e autonomia, soprattutto per i viaggi più lunghi.
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