Saetta McQueen, il fulmine rosso a quattro ruote protagonista di Cars - Motori ruggenti, è molto più di un semplice personaggio animato. È un simbolo di ambizione, amicizia e riscoperta dei valori autentici, un'icona che ha catturato il cuore di milioni di persone in tutto il mondo, dai bambini agli adulti. Il film d'animazione Cars ha appassionato migliaia di bambini che oggi, diventati adulti, hanno conservato nel cuore la passione per il mondo delle corse.
La Nascita di un Mito: Cars - Motori Ruggenti
Cars - Motori ruggenti è un film d’animazione del 2006 diretto da John Lasseter e prodotto da Pixar in collaborazione con Walt Disney Pictures, il primo dopo la loro fusione. Settimo lungometraggio Pixar, è dedicato a Joe Ranft, coautore scomparso nel 2005. Il film fu accolto positivamente e fu il primo film d’animazione a vincere il Golden Globe nella nuova categoria. Il film ha dato origine a un popolare franchise con due sequel, due spin-off (Planes) e vari cortometraggi.
La trama ruota attorno a Saetta McQueen, una giovane auto da corsa rossa ispirata alla Dodge Viper e alla Corvette C6. Saetta è ambizioso ed egocentrico e sogna di vincere la Piston Cup da esordiente e ottenere la sponsorizzazione Dinoco. Dopo essere finito per caso a Radiator Springs, lungo la Route 66, stringe nuove amicizie che gli insegnano il valore della vita oltre le corse. Il suo celebre motto è “Ka-Chow” (“Ciao-Ciao” in italiano) e porta il numero 95 in onore dell’anno di uscita del primo film Pixar. Il nome è un tributo all’animatore Glenn McQueen.
Saetta McQueen: Più di una Semplice Auto
Saetta McQueen è il protagonista indiscusso del film, un'auto da corsa che incarna la velocità, l'ambizione e la sicurezza di sé. Tuttavia, il suo percorso a Radiator Springs lo trasforma, rivelando un cuore generoso e un'attenzione verso gli altri.
I disegnatori hanno creato qualcosa di unico dietro a questo personaggio tanto amato: “una macchina Indy che vuole fare la Le Mans”, come descritto dal regista John Lasseter.
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Il Mondo di Cars: Personaggi Indimenticabili e Auto Reali
Il successo di Cars è dovuto anche alla ricchezza dei suoi personaggi secondari, ognuno con una personalità unica e un'auto reale a cui ispirarsi.
- Mater (Cricchetto): Un furgone Chevrolet Task Force Series 3800 del 1955, volutamente arrugginito e scassato, che rappresenta l'amicizia leale e la semplicità.
- Sally Carrera: Una Porsche 996 del 2002 blu cobalto, stufa della vita in California, si trasferisce a Radiator Springs per vivere tranquilla e diventa l’avvocato della città. Sally è l'amore di Saetta McQueen.
- Luigi: Una vecchissima 500 degli anni ’50, doppiata in italiano dal comico Marco Della Noce così da renderlo simpaticamente emiliano. Luigi è un gommista provetto, amico fedele e inseparabile di Cricchetto, ed è soprattutto un grande fanatico della Ferrari, in perfetta sintonia con Guido. La vettura di Luigi presenta una targa molto particolare.
- Guido: Simile a una Iso Isetta del 1956, è assistente e migliore amico di Luigi. Guido, doppiato in italiano da Alex Zanardi, con Luigi e Cricchetto, dà vita al perfetto e affidabile staff in supporto al famoso Saetta che si ritrova disperso nel nulla, lontano dagli sponsor e dai successi, a Radiator Springs.
- Fillmore: Un Volkswagen Transporter del 1960, il van più hippie di sempre, che produce “bio-carburante” e predica teorie cospiratrici. Fillmore è il personaggio con cui il Sergente ha più discussioni, data la sua natura di van hippie e senza regole.
- Chick Hicks: Una Buick Regal Grand National da corsa, rifinito con una livrea verde, è destinato ad essere l’eterno secondo alla Piston Cup e a restare senza sponsor, nonostante sia decorato con tanti adesivi sulla carrozzeria. Chick Hicks è l'acerrimo nemico di Saetta McQueen.
- Mack: Un Mack Super-Liner del 1985, il fidato amico e autista di Saetta McQueen che si occupa degli spostamenti tra le varie gare, con a bordo tutti comfort per rendere perfetti i numerosi viaggi del giovane pilota.
- Flo: Moglie di Ramone, Flo è un prototipo mai realizzato della GM per il Motorama del 1957. Il suo compito a Radiator Springs?
- Ramone: Marito di Flo e con l’accento spagnolo, vista la situazione di Radiator Springs ha verniciato più se stesso che i clienti e per non perdere le proprie doti artistiche, infatti, cambia spesso look.
- Il Sergente: La grande vecchia autorità di Radiator Springs è una Willys Jeep del 1942.
- Sceriffo: L’unica autorità competente a Radiator Springs, è una Mercury Eight del 1949.
- Red: Il più timido e sentimentale di Radiator Springs, è un camion dei pompieri innamorato dei fiori.
- King: Il Re delle corse e della Piston Cup: nessuno ha vinto quanto lui ed è una vera e propria leggenda delle corse.
Il Successo di Cars: Un Fenomeno Culturale
Cars ha generato un vero e proprio fenomeno culturale, con un merchandising vastissimo che include giocattoli, abbigliamento, videogiochi e molto altro. I personaggi del film sono diventati icone per bambini e adulti, e il loro messaggio di amicizia, lealtà e rispetto per la diversità è ancora oggi molto attuale.
Il solo primo film ha venduto giocattoli, accessori e abbigliamento a tema per 10 miliardi di dollari: un record. I più piccini si sono appassionati tanto alle macchine parlanti di «Cars» da voler collezionare i modellini: sono tantissimi e tutti diversi l'uno dall'altro, con una personalità e un design ben definiti.
Saetta McQueen nella Vita Reale: Passione e Trasformazione
La passione per Saetta McQueen ha spinto alcuni appassionati a ricreare l'auto nella vita reale, con risultati sorprendenti. Il creator Andy De La Vega vive ad Atlanta, dove ormai è famosissimo per essere "l'uomo di Saetta McQueen". Sui social è ovviamente seguitissimo: i suoi 102mila followers su Instagram trovano ogni giorno nuovi scatti e nuovi video che ritraggono la vettura esattamente identica a quella del film d'animazione che gira per gli Stati Uniti per partecipare a sfilate, parate e per stupire i ragazzini in occasione delle loro feste di compleanno.
Una Porsche è stata completamente restaurata per assomigliare in tutto e per tutto a Saetta McQueen, o quasi. Il colore infatti non è esattemte quello della versione originale ma ci si avvicina tantissimo. I cerchi, anteriori da 20 pollici e posteriori da 21, sono stati verniciati in rosso metallizzato con un profilo giallo-arancio, completati dalla scritta “Lightyear” sugli pneumatici. Anche gli interni sono stati ricreati, con due posti con sedili in fibra di carbonio, particolari in arancione, ricami GT3 RS sui poggiatesta, sulla console centrale, sui pannelli delle portiere, sul cruscotto e sul volante, oltre che sulle portiere e sul cruscotto. Il lavoro di trasformazione, minuziosissimo, è costato oltre 200mila euro.
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Saetta McQueen: Un Giocattolo che Prende Vita
La magia di Saetta McQueen è stata portata anche nel mondo dei giocattoli, con la creazione di "Ultimate Lightning McQueen", una macchinina telecomandata in grado di muoversi, parlare e interagire con i bambini.
Saetta Mc Queen è diventata viva. Quella che si vede qui di sopra non è una foto in computer graphic di un oggetto di fantasia. E non è neppure un fotogramma del film Cars (1, 2, 3, etc.). Si chiama «Ultimate Lightning McQueen» ed è un giocattolo. Una macchinina telecomandata in grado di correre (naturalmente) su qualunque terreno a una velocità di 10 chilometri all'ora. E di parlare. Sì, con la bocca, quella sul paraurti, che si muove sincronizzata alle parole dette. Con un vocabolario di oltre 3.000 frasi e parole. Anche gli occhi si muovono e sono capaci di mille espressioni, proprio quelle che ben conosciamo. Perché il parabrezza è in realtà uno schermo Lcd a colori di forma trapezoidale, realizzato per l'occasione. E pure le sospensioni - chiamate «emotive» - si gonfiano e piegano, si alzano e abbassano, scomposte, a enfatizzare gli stati d'animo di Saetta.
Ultimate Lightning McQueen è costata anni di lavoro a stretto contatto con Pixar e lo stesso Lasseter a supervisionare ogni singolo istante della sua creazione. Ed è un robot, o meglio un audioanimatrone, come i meravigliosi automi che popolano i parchi a tema di Disney. Non a caso è stata sviluppata da Sphero, azienda americana specializzata nella realizzazione di automi da intrattenimento come il popolarissimo Sphero BB8, riproduzione domestica del caratteristico automa rotolante apparso nell'ultimo capitolo della saga di Star Wars. Come lui, anche con Saetta si interagisce con una app da scaricare sullo smartphone. Si muove grazie a sei motori digitali indipendenti che le consentono di replicare le stesse animazioni del grande schermo, completati da luci a led e un fedele sistema di riproduzione sonora. Interagisce grazie a sei pannelli capacitativi sensibili al tocco e allo sfioramento come gli schermi degli smartphone. E il suo cuore e la sua intelligenza si devono a tre microprocessori dedicati.
Cars 3: il Ritorno di Saetta McQueen
Nel terzo capitolo della saga, Cars 3, Saetta McQueen affronta nuove sfide e rivalità, dimostrando ancora una volta il suo spirito combattivo e la sua capacità di reinventarsi.
Giovedì 14 settembre arriva infatti nelle sale italiane «Cars 3», nuovo capitolo della saga «automobilistica» creata da Disney-Pixar. Esce a distanza di 11 anni dal primo lungometraggio: all'epoca in pochi avrebbero scommesso sul successo di un film insolitamente poco «universale» per la Pixar: il tema motoristico sembrava limitarlo al pubblico dei maschietti sotto i 12 anni.
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In questo terzo capitolo poi troveremo molte auto nuove: dal velocissimo Jackson Storm, rivale di Saetta, al meccanico Smokey, passando per Miss Fritter, enorme scuolabus trasformato in veicolo da demolizione.
Tra sorpassi, incidenti, crisi d'identità e desideri di rivalsa, si rivelerà il capitolo più emotivamente intenso della saga.
Guest Star d'Eccezione: Piloti di Formula 1 in Cars
Il mondo di Cars è strettamente legato al mondo delle corse automobilistiche, tanto che nel film compaiono anche piloti di Formula 1 come Michael Schumacher, Fernando Alonso e Lewis Hamilton.
Uno dei personaggi principali del film è Luigi, una Fiat 500 gialla modello anni '60 titolare di un negozio di pneumatici nella cittadina di Radiator Springs. Luigi è italiano e tifoso della Rossa, il suo sogno è incontrare "una vera Ferrari" per un pit stop. Ecco che, poco prima dei titoli di coda, nella sua officina entra Michael Schumacher, sette volte campione del mondo di Formula 1, "impersonato" da una Ferrari F430 e doppiato proprio dal pilota tedesco nei primi anni 2000. Un altro personaggio storico della Formula 1 che trova il suo "interprete" in Cars è Mario Andretti, uno dei piloti più vincenti nella storia delle corse automobilistiche.
Nel secondo film di Cars, Saetta McQueen incontra in Giappone Fernando Alonso e Lewis Hamilton, che saluta come due vecchi amici. Lewis e Fernando non si sono limitati ad avere un personaggio con le loro "sembianze", ma hanno preso parte attivamente al progetto, doppiando l'assistente vocale di Cruz Ramirez, allenatrice di Saetta McQueen. I due hanno "prestato la voce" per la versione inglese e spagnola del film d'animazione.
Nel film d'animazione Disney sono presenti altri piloti che hanno dato voce ai personaggi principali, tra questi c'è Alex Zanardi, che con il suo accento emiliano ha caratterizzato Guido. Come Zanardi, anche Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli ed Emanuele Pirro hanno doppiato dei personaggi. La Pixar, si sa, non lascia nulla al caso, e anche i telecronisti delle gare di Saetta McQueen sono, in realtà, due voci molto note al mondo delle corse automobilistiche. Si tratta di Gianfranco Mazzoni e Ivan Capelli, che interpretano rispettivamente Bob Cutlass e Darrel Cartrip.
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