La BMW Serie 1 è da sempre un'auto che suscita emozioni, unendo la compattezza di una berlina con il piacere di guida tipico del marchio bavarese. In questo articolo, analizzeremo la versione 184 CV benzina, valutandone consumi, affidabilità e le impressioni di chi l'ha guidata.

Un'esperienza personale: dalla Leon alla BMW

Un recente acquirente di una 120d Msport, dopo aver venduto una Leon FR 184cv manuale con 120.000 km all'attivo, ha condiviso le sue impressioni. La sua ricerca iniziale si era orientata verso l'ibrido (Corolla 2.0 Lounge e Mazda 3 Skyactiv-X), per poi passare a un benzina in una vettura insolita (HRV 1.5 Sport) e infine focalizzarsi sugli ADAS, con un interesse per Volvo.

Interni e Spazio: un compromesso

Gli interni della Serie 1 sono descritti come ben fatti, con un impatto visivo di qualità e solidità. Tuttavia, a un'analisi più approfondita, si notano alcune economie nei dettagli meno visibili, come le guide dei sedili non rifinite o la mancanza di rivestimento nelle tasche laterali. Lo spazio è considerato accettabile: i sedili anteriori offrono comfort e regolazioni precise, inclusa la regolazione elettrica dei fianchetti per una posizione di guida sportiva e bassa. I sedili in pelle nera con impunture azzurre Msport, pur essendo un optional costoso, aggiungono eleganza e sportività all'abitacolo. Lo spazio posteriore è adatto a due persone non troppo robuste, mentre il bagagliaio, penalizzato dalla trazione posteriore e dallo schema delle sospensioni, è sufficiente per viaggi leggeri in quattro o per le esigenze di una coppia. La tappezzeria curata e le reti fermaoggetti sono apprezzabili optional.

Infotainment e Cruscotto: luci e ombre

L'infotainment, aggiornato nel restyling post 2017, è veloce e funzionale, con comandi vocali paragonabili a quelli di uno smartphone moderno, connessione web (non velocissima), allerte traffico e meteo in tempo reale, controllo remoto dell'auto e app extra nel Connected Drive. Il cruscotto, invece, appare un po' datato, con poche informazioni e un design tradizionale.

Piacere di Guida: aspettative disattese?

Il piacere di guida, elemento distintivo di BMW, non ha entusiasmato pienamente l'acquirente. Il rollio è presente e l'assetto non sembra all'altezza della versione Msport. La vettura è orientata al comfort, come dimostrano la silenziosità e l'assorbimento delle sospensioni, nonostante gli pneumatici runflat R18 con spalle 35 al posteriore.

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Motore e Consumi: un diesel poco emozionante

Il motore diesel BMW da 190 CV, pur offrendo una spinta progressiva e costante grazie al cambio ZF sportivo con paddle al volante, non emoziona come ci si aspetterebbe. Rispetto al TDI 184cv di una precedente Leon, manca l'allungo e la "cattiveria". Anche i consumi non sono entusiasmanti: superare i 16 km/l è difficile, soprattutto in presenza di rotonde e traffico. A velocità costante, motore e trasmissione sono efficienti.

Considerazioni finali: un acquisto da valutare

L'auto è esteticamente apprezzabile, ma l'acquirente dichiara che probabilmente non la ricomprerebbe, imputando la "colpa" alla sua incompatibilità con la vettura. Critiche vengono mosse anche alle economie di scala e alla dotazione optional a pagamento (specchietti ripiegabili a 570 euro, clima bizona a 600 euro), che portano il prezzo di listino a superare abbondantemente i 50.000 euro. Solo l'abbondante sconto (circa il 40%) ha reso l'acquisto giustificabile. Il consiglio è di confrontare attentamente le offerte e dedicare tempo alla scelta, considerando la variabilità degli sconti offerti dalle case automobilistiche.

Affidabilità: un punto di forza

L'affidabilità è considerata di ottimo livello, grazie alla meccanica collaudata derivata dalla Serie 3. La Serie 1 conserva i tratti distintivi di BMW, come il cofano motore lungo, i doppi fari che si estendono sulla fiancata e le nervature sulla carrozzeria.

La Serie 1 su strada: agilità e precisione

La BMW Serie 1 è descritta come una sportiva vera, con sedile rigido e profilato, volante piccolo e verticale e pedaliera allineata. Il 2.0 turbodiesel offre un notevole potenziale. Anche usata, la Serie 1 mantiene un prezzo elevato. L'assetto sportivo (optional) con sospensioni più rigide, altezza da terra ridotta e cerchi da 17 pollici migliora la guidabilità. In curva, la Serie 1 disegna traiettorie perfette grazie allo sterzo rapido e preciso e all'ottimo assetto.

Consumi reali: dati da diverse situazioni

In città, la 120d consuma come un'utilitaria (circa 15,6 km/l), grazie anche allo Stop&Start. Il comfort è buono anche su strade sconnesse, e le dimensioni compatte facilitano la guida in spazi ristretti. Tuttavia, lo sterzo non è leggero e la visibilità posteriore è limitata.

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Fuori città, in modalità Comfort si viaggia in souplesse, con il turbodiesel che lavora a bassi regimi. In modalità Sport, l'auto diventa più reattiva grazie alle sospensioni elettroniche più rigide e al cambio automatico più grintoso. La guida è gratificante e la tenuta di strada eccellente, ma lo sterzo a rapporto variabile richiede abitudine. I consumi si attestano intorno ai 18 km/l.

In autostrada, la Serie 1 è veloce e consuma poco (circa 15,9 km/l), grazie all'ottavo rapporto del cambio automatico che mantiene il motore a bassi regimi. Lo sterzo è solido e preciso anche ad alta velocità, e i freni sono resistenti e garantiscono spazi d'arresto ridotti.

Restyling e continuità stilistica

Dopo sette anni e oltre un milione di esemplari venduti, la BMW Serie 1 si è rinnovata completamente, adeguandosi ai tempi senza stravolgimenti. I tratti distintivi rimangono il cofano lungo, l'abitacolo arretrato e il passo non corto. Il linguaggio stilistico è stato rinnovato, con un perfetto allineamento dei comandi principali e una plancia orientata verso il pilota. Nonostante le dimensioni maggiori, lo spazio interno non è molto ampio, soprattutto per i passeggeri posteriori.

Prestazioni e sensazioni di guida

Motore e cambio sono un'ottima accoppiata, offrendo prestazioni elevate e sensazioni di guida uniche. Il 2.0 litri risponde prontamente e spinge forte, soprattutto con il cambio automatico ZF che offre passaggi di marcia rapidi e la possibilità di utilizzare i paddle al volante. La trazione posteriore e l'assetto ben bilanciato contribuiscono al feeling di guida unico della 120d.

Comfort e abitabilità

La Serie 1 digerisce bene le irregolarità della strada, anche con l'assetto sportivo. La profilatura dei sedili offre comfort anche nei viaggi lunghi. Tuttavia, l'abitabilità non è il suo punto forte, con spazio limitato sui sedili posteriori e un vano di carico di soli 316 litri.

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Dinamica di guida e modalità di guida

La trazione posteriore rende la guida appagante e godibile, eliminando il sottosterzo tipico delle trazioni anteriori. Le diverse modalità di guida (Eco Pro, Comfort, Sport e Sport+) permettono di adattare l'auto al proprio umore e alle proprie esigenze. In modalità Sport, il volante diventa più preciso e comunicativo, e il cambio automatico offre passaggi di marcia rapidi. La stabilità e i limiti di tenuta sono elevati.

Prestazioni e consumi: un connubio sorprendente

Il 2.0 turbodiesel da 184 CV offre prestazioni elevate, con uno 0-100 km/h in 7,2 secondi e una velocità massima di 228 km/h. La coppia di 380 Nm, disponibile a partire da 1750 giri/min, rende la guida appagante. Il cambio automatico ad otto rapporti sfrutta al meglio la coppia, garantendo una ripresa sempre decisa. Sorprendentemente, i consumi sono contenuti: durante i test, sono stati rilevati consumi medi di 16 km/l, e in modalità Eco Pro su strade statali si sono raggiunti i 4,6 litri/100km.

Prezzi e optional: un listino impegnativo

Per portarsi a casa una BMW Serie 1 accessoriata, è necessario spendere una cifra considerevole, che può superare i 50.000 euro. Anche la versione base ha un prezzo non trascurabile. Dal punto di vista della dinamica di guida, la Serie 1 conferma le aspettative, risultando divertente, piacevole e confortevole. L'efficienza della meccanica è sorprendente, con un rapporto prestazioni/consumi elevato. Il 2.0 da 184 CV è considerato uno dei migliori due litri turbodiesel in circolazione.

Difetti e conclusioni

Nonostante i miglioramenti, la Serie 1 conserva alcuni difetti, come l'abitabilità non eccelsa e il listino prezzi impegnativo. L'efficienza meccanica è straordinaria, con prestazioni da sportiva e consumi da utilitaria. Il comportamento su strada è divertente e appagante in ogni circostanza.

La BMW Serie 1 F20 (2011-2019): un'analisi approfondita

La BMW Serie 1 di seconda generazione (F20/F21) è stata prodotta dal 2011 al 2019, subendo due restyling nel 2015 e nel 2017. Offre sensazioni di guida uniche grazie alla trazione posteriore. Sul mercato dell'usato si possono trovare esemplari a prezzi accessibili, ma è importante valutare i costi di mantenimento.

Piattaforma, trazione integrale e design

La Serie 1 F20 è costruita sulla stessa piattaforma del modello precedente. La trazione integrale xDrive è disponibile dal 2012. Esteticamente, la macchina è attraente sia prima che dopo il restyling del 2015.

Carrozzeria, dimensioni e spazio interno

La BMW Serie 1 F20 è disponibile nelle versioni a 3 e 5 porte. Le dimensioni sono: lunghezza 4324 mm, larghezza 1765 mm, altezza 1421 mm, passo 2690 mm. Lo spazio interno non è molto ampio, soprattutto sui sedili posteriori. Il volume del bagagliaio è di 360 litri.

Piacere di guida e sospensioni

I punti forti della Serie 1 F20 sono la maneggevolezza e il piacere di guida, tipici del marchio BMW. Le sospensioni non sono né troppo morbide né troppo rigide.

Abitacolo, ergonomia e optional

L'abitacolo della BMW Serie 1 F20 è degno di rispetto per una compatta. L'ergonomia è ben pensata e la qualità dei materiali è buona. Sono disponibili diversi optional, tra cui rivestimenti in pelle, climatizzatore automatico, impianto multimediale con navigatore e pacchetto M. L'impianto multimediale iDrive è uno dei migliori sul mercato.

Sicurezza e sistemi di assistenza alla guida

Nel test EuroNCAP, la BMW Serie 1 F20 ha ottenuto 5 stelle su 5. La sicurezza in caso di incidente è buona.

Trasmissione: cambio manuale e automatico

Il cambio manuale è un Getrag GS6-45D a 6 marce, efficiente e robusto, ma richiede attenzione e cura nella lubrificazione. Il cambio automatico è uno ZF 8HP a 8 rapporti. La sua durata dipende dallo stile di guida e dalla manutenzione. È consigliabile sostituire l'olio ogni 60.000 km.

Affidabilità della trasmissione e trazione integrale

Le BMW Serie 1 F20 con trazione posteriore generalmente non hanno problemi con la trasmissione per almeno 200.000 km. Il sistema di trazione integrale è robusto, ma può presentare problemi con il cardano anteriore e la scatola di trasferimento.

Sospensioni e sterzo

Le sospensioni sono durature. Può capitare la rottura dei bulloni di montaggio del meccanismo dello sterzo (risolto con una campagna di assistenza). Il motorino elettrico del servosterzo a volte si guasta.

Freni ed elettronica

Il sistema frenante non presenta particolari problemi. La durata di pastiglie e dischi è buona. L'elettronica è affidabile, ma possono verificarsi malfunzionamenti dell'impianto multimediale e fughe di corrente.

Carrozzeria e verniciatura

La carrozzeria ha una buona resistenza alla corrosione. La vernice è fragile e sottile, soggetta a graffi. I coperchi dei lavafari possono staccarsi.

Motori: diesel N47 e B47, benzina

I motori diesel 1.6 l e 2.0 l montati all'inizio (serie N47) sono noti per i problemi alla catena di distribuzione. Il nuovo motore diesel 2.0 l B47 (dopo il restyling) ha risolto alcuni problemi, ma la catena di distribuzione rimane un punto debole. Dopo il restyling, come motore diesel di base è stato montato il 1.5 l B37 a 3 cilindri, adatto per i modelli piccoli.

Considerazioni sulla scelta del motore

Per chi percorre pochi chilometri all'anno, soprattutto in città, il benzina è più indicato del diesel. La versione 120i (184 CV) è preferibile al motore a 3 cilindri. I motori diesel BMW sono considerati meno problematici rispetto ad altri marchi.

Consumi in città

I consumi in città, nel traffico intenso, possono essere elevati. La 120i consuma circa 10 l/100 km in città.

Alternative e conclusioni

La 120i è preferibile alla 118d, offrendo un motore più adatto alle proprie esigenze e più piacevole da utilizzare. Nonostante i consumi più elevati, il benzina è la scelta migliore per chi ama la guida e non percorre molti chilometri.

In sintesi

La BMW Serie 1 184 CV benzina è un'auto che offre un buon compromesso tra prestazioni, piacere di guida e consumi. Tuttavia, il prezzo elevato e la dotazione optional a pagamento possono rappresentare un deterrente. La scelta del motore dipende dalle proprie esigenze e dal tipo di utilizzo. Per chi percorre pochi chilometri in città, il benzina è la scelta più indicata, mentre per chi percorre molti chilometri, il diesel può essere una valida alternativa.

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