La storia di BMW Motorrad in Italia è un racconto di passione, innovazione e successi, che affonda le sue radici nel lontano 1923, quando la Casa di Monaco presentò la sua prima motocicletta, la R32. Da allora, BMW Motorrad ha saputo conquistare il cuore degli appassionati italiani, diventando un punto di riferimento nel mondo delle due ruote.

Dalle Origini all'Affermazione: Il BMW Moto Club Firenze

Un capitolo importante di questa storia è rappresentato dalla nascita, nel 1978, del BMW Moto Club Firenze. Iniziato come un'aggregazione spontanea di motociclisti appassionati di avventura e fuoristrada, il club nacque prima ancora dell'esistenza ufficiale del marchio BMW Moto Club. L'anno cruciale fu quando la concessionaria BMW Motorrad di Firenze venne affidata a Silvio Fabretti, figura leggendaria nel panorama motociclistico fiorentino, già concessionario Norton e Triumph.

Inizialmente, l'approccio dei motociclisti "puri" e "smanettoni" alle moto dell'elica non fu dei più entusiastici. Negli anni '70, il marchio BMW era percepito come sinonimo di un motociclismo antiquato e poco innovativo. Tuttavia, l'evoluzione era imminente. L'arrivo della R80GS e, successivamente, della K100RS a quattro cilindri, segnò una svolta epocale, rivoluzionando il mercato e suscitando un interesse senza precedenti.

Nel 1984, sulla scia del successo internazionale della R80GS, Silvio Fabretti promosse la creazione, all'interno della sua concessionaria, di due moto da competizione per il fuoristrada: una da rally (135 kg) e una da enduro (50 kg), capaci di erogare 70 CV a 7000 giri. Queste moto, costruite e assemblate dal capo officina Massimo Martelli, con il contributo di Andrea Banchelli, attuale responsabile dell'officina BMW Motorrad Firenze "Nova Moto", furono affidate ai piloti Roberto Rogai e Giampiero Findanno.

La prematura scomparsa di Silvio Fabretti nel 1987 interruppe bruscamente l'attività del club, che riprese poco dopo con l'apertura della concessionaria Nova Moto S.p.A.. Dal 1996, grazie all'impegno di Piero Dainelli e Piero Spina, coadiuvati da consiglieri capaci e determinati, il club ha conosciuto una nuova fase di crescita, aumentando la quantità e la qualità delle attività proposte, grazie anche all'entusiasmo e all'impegno dei soci.

Leggi anche: Volkswagen e Moto: Un'Unione Rara

Il BMW Motorrad Club Firenze, con i suoi circa duecento soci, organizza annualmente eventi e viaggi che portano a percorrere oltre 250.000 km di gruppo, con più di 850 presenze, spaziando dalle avventure di un giorno alle vacanze di 10-15 giorni, e promuovendo anche attività sociali per conto della Provincia di Firenze.

Innovazione e Tecnologia: I Pilastri del Successo BMW Motorrad

BMW Motorrad è stata un'azienda visionaria e pioniera nell'innovazione e nella tecnologia per oltre 90 anni. Nata come produttrice di motori per aerei, BMW ha creato una pietra miliare con la R32, una motocicletta che rappresentava un concetto completamente nuovo.

Fin dai primi anni, BMW si è distinta per l'introduzione di soluzioni innovative, come il freno a pedale esterno per la ruota posteriore sulla R39, le sospensioni telescopiche idrauliche sulla R12 e R17, e il telaio tubolare ovale conico sulla R5.

Negli anni '70, BMW ha continuato a stupire con la R 90 S, dotata del primo freno a doppio disco anteriore di serie, e con la R100 RS, caratterizzata dalla prima carena completamente aerodinamica ottimizzata per moto di produzione standard. Nel 1976, BMW ha lanciato il primo casco integrale, e nel 1978 la prima attrezzatura completa per il pilota.

La R 80 G/S ha segnato la nascita di un nuovo segmento, quello delle enduro bicilindriche, mentre nel 1988 BMW è diventata il primo produttore al mondo a offrire un ABS per moto. La BMW K1 ha rappresentato una pietra miliare grazie alla sua aerodinamica e all'introduzione dell'elettronica del motore digitale.

Leggi anche: Bassano e le Moto BMW: Un Legame Indissolubile

Negli anni successivi, BMW ha continuato a innovare con il Telelever, il Paralever, l'Electronic Suspension Adjustment (ESA), la tecnologia CAN-Bus e il faro adattivo per moto. Con il BMW C evolution, BMW ha anticipato la mobilità urbana del futuro, offrendo uno scooter elettrico che unisce sostenibilità, dinamica e agilità.

Un Secolo di Primati e Successi

La storia di BMW Motorrad è costellata di primati e successi. La R12 è stata la prima moto al mondo a montare una forcella telescopica, mentre nel 1988 BMW ha introdotto il primo ABS per moto. Nel 1936, Ernst Henne raggiunse il record di velocità di 289 km/h su una moto-siluro BMW.

Per celebrare il suo centenario, BMW Motorrad ha presentato due modelli-tributo "100 Years" in edizione limitata, che richiamano lo stile e l'innovazione del marchio.

BMW Motorrad Oggi: Un Marchio Globale con Radici Italiane

Oggi, BMW Motorrad è un marchio globale con una forte presenza in Italia. Le sue moto rappresentano il massimo in diversi segmenti, dominando il settore enduro con la famiglia GS. La passione, l'innovazione e la qualità che hanno caratterizzato la storia di BMW Motorrad continuano a guidare l'azienda verso nuovi traguardi, mantenendo vivo il legame con gli appassionati italiani.

Il Piacere di Guidare BMW Motorrad

Guidare una moto BMW Motorrad significa vivere un'esperienza unica, fatta di piacere, emozioni e sicurezza. Le prestazioni dei motori, la tecnologia all'avanguardia e il design distintivo rendono ogni modello BMW un oggetto del desiderio per i motociclisti di tutto il mondo.

Leggi anche: Ricambi Aftermarket BMW Motorrad

Che si tratti di affrontare un viaggio avventuroso, di sfrecciare tra le curve di una strada di montagna o di muoversi agilmente nel traffico cittadino, BMW Motorrad offre la moto giusta per ogni esigenza, garantendo sempre il massimo del divertimento e della sicurezza.

tags: #bmw #moto #italia #storia

Popolare: