La trazione posteriore è una caratteristica che ha definito a lungo l'esperienza di guida BMW, offrendo un feeling sportivo e dinamico apprezzato dagli appassionati. In questo articolo, esploreremo i modelli BMW che mantengono questa tradizione, analizzandone le caratteristiche, i vantaggi e le alternative sul mercato.

Cosa Significa Trazione Posteriore?

Per veicolo a trazione posteriore si intende banalmente quello messo in movimento dall’asse posteriore. Questa configurazione, un tempo predominante, è diventata una caratteristica quasi di nicchia nel panorama automobilistico moderno.

Vantaggi e Svantaggi della Trazione Posteriore

Tra i vantaggi della trazione posteriore possono essere annoverati una migliore aderenza al suolo in salita o in accelerazione. Inoltre, la manutenzione al differenziale è più semplice poiché questo è più raggiungibile.L’altro svantaggio della trazione posteriore è legato ai costi di produzione a causa della presenza di un albero di trasmissione più lungo, e della necessità di soluzioni più raffinate per il retrotreno, elementi che peraltro si riflettono sul peso del veicolo.

Modelli BMW a Trazione Posteriore Attuali

Nonostante la crescente popolarità della trazione integrale (xDrive in casa BMW) e, in misura minore, della trazione anteriore, BMW continua a offrire diversi modelli con la classica trazione posteriore.

Sono a trazione posteriore tutte le BMW ad eccezione di BMW Serie 1 (F40), Serie 2 Gran Coupé, Serie 2 Active Tourer e Gran Tourer, BMW X1 e X2. Questo significa che la maggior parte delle berline, coupé e cabriolet BMW mantiene il layout tradizionale.

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Esempi di Modelli a Trazione Posteriore

  • BMW Serie 3: La BMW Serie 3 è la denominazione assunta da una serie di berline di segmento D, prodotte dalla casa automobilistica tedesca BMW fin dal 1975. Nel corso degli anni, si sono aggiunte anche le versioni familiare, coupé e cabriolet. Sono ben sette le generazioni che hanno visto questa beniamina del segmento D prendere piede e modificare costantemente il suo aspetto rendendola inconfondibile. La Serie 3, in molte delle sue versioni, offre un'esperienza di guida coinvolgente grazie alla trazione posteriore.

    • BMW Serie 3 in sintesi: La BMW Serie 3 è disponibile sia nuova che usata, con opzioni di finanziamento.
    • Dimensioni, interni, motori e prezzi: La Serie 3 ha subito notevoli evoluzioni nel corso degli anni. Se infatti le 320 rimangono ancora delle 2.0, non è ormai più la stessa cosa per le altre versioni. La 316d, ad esempio, ha un 2.0 proprio come la 320d, e mentre le 340 top di gamma non ospitano un 4.0 sotto il cofano, bensì un 3.0 con uno o due turbocompressori. Lo stesso vale per la top di gamma, la leggendaria BMW Serie 3 330. Dopo il debutto della prima BMW Serie 3, dotata del leggendario 3.0 M54 sei cilindri in linea aspirato da 231 CV, è poi arrivata la BMW Serie 3 330d, il primo turbodiesel sportivo con il 3.0 sei cilindri da 184 CV, con il passaggio delle diverse generazioni la 330i ha perso il suo leggendario 3.0 straight six per accogliere un 2.0 turbobenzina quattro cilindri, confermato fino ad oggi.
    • Estetica: A livello estetico tutte le BMW Serie 3 della settima generazione, la G20, le differenze sono davvero minime. In realtà, la vera caratterizzazione tra una BMW Serie 3 e l’altra è esclusivamente la presenza del badge collocato sul portellone posteriore. Per il resto, l’estetica è la stessa per tutte le nuove BMW Serie 3 G20, interessate nel settembre del 2022 da un restyling di metà carriera che ne ha cambiato soprattutto il frontale. Lateralmente e al posteriore, invece, la nuova BMW Serie 3 è cambiata pochissimo, con una nuova firma luminosa a LED più moderna, per l’intera gamma Serie 3. L’unica a differenziarsi un po’ di più è la sola BMW Serie 3 e, che sfoggia dei loghi BMW bordati di blu, segno distintivo delle BMW ibride o elettriche, e poi nello scudo parafiamma anteriore sinistro trova posto il bocchettone per la ricarica della batteria.
    • Interni: Gli interni di BMW Serie 3 sono molto cambiati rispetto alla prima G20 lanciata nel 2018. Non troviamo più, infatti, un quadro strumenti classico e lo schermo dell’infotainment a sbalzo in cima alla plancia, bensì un enorme schermo curvo, introdotto prima dalla iX e poi dalle nuove BMW X1 e i4, che integra al suo interno due display molto grandi per infotelematica e quadro strumenti digitale. Più moderno, completo ma anche piuttosto complesso da imparare e da padroneggiare, gli interni di BMW 330 fanno ora a meno alla plancetta del clima integrata nelle bocchette dell’aria centrali, con tutti i comandi per la climatizzazione integrati e utilizzabili solo tramite il touchscreen. Per il resto, BMW Serie 3 riduce i tasti fisici all’osso, mentre nel tunnel centrale continua a spiccare la classica leva del cambio e l’apprezzatissimo rotore dell’iDrive che, sebbene sia stato ormai eliminato dai modelli più giovanili della Casa come X1 ed X2, rimane ancora al suo posto su Serie 3.
    • Motori: A livello di motori BMW Serie 3 si sbizzarrisce con cifre che, come da tradizione della casa dell’elica, sono associate alla potenza del motore. Si inizia con la 316 che sfoggia sotto il cofano un diesel da 2.0 litri e 122 cavalli, si continua con la 318 benzina da 156 cavalli che rappresenta la versione turbo benzina della famiglia modulare. Salendo di potenza troviamo un 4 cilindri 2.0 litri, disponibile in ben tre versioni tutte con frizione automatica: la 320i da 184 cavalli, la 330i da 245 cavalli e la più prestante M340i xDrive da 340 cavalli anche grazie all’unità da 48V. Anche sul fronte dei diesel Mild-hybrid troviamo diversi propulsori. Il motore meno potente è quello della versione 316d, seguito dalla 318d, 320d e dalla 330d anch’essa con propulsore Mild-hybrid. La BMW Serie 3 più potente è però la 330e: sotto il cofano troviamo infatti il 2.0 quattro cilindri turbo da 184 CV, aiutato da un motore elettrico posizionato tra motore e cambio da 113 CV, con una potenza che in combinato è di 252 CV, che però possono diventare ben 292 CV grazie alla funzione XtraBoost. La batteria è da 12 kWh, e consente un’autonomia secondo il ciclo misto WLTP, di 66 km.
    • Esempi specifici: 330d xDrive, 3.0, 190 CV, cambio aut.; 330d xDrive, 3.0, 286 CV, cambio aut.; 330e xDrive, 2.0, 292 CV, cambio aut.
    • Prezzi: Il listino prezzi di BMW Serie 3 stupirà chi non è più molto aggiornato sui listini della Casa di Monaco. Troviamo infatti solamente due allestimenti, quello base e lo sportivo MSport. Non ci sono più quindi i chilometrici listini BMW con decine di versioni diverse, ma la scelta è tra l’elegante versione normale e la sportiva MSport, proprio come succedeva nelle generazioni precedenti di BMW Serie 3. Troviamo infatti su tutte le BMW Serie 3 restyling il cambio automatico a 8 marce, cerchi in lega da 17 pollici, il nuovo schermo curvo con schermo da 12,3 pollici per il quadro strumenti e da 14,9 per l’infotainment, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, sensore pioggia, scarichi cromati, volante sportivo a tre razze e anche l’Head-Up display, Cruise Control e clima automatico trizona. A completare il listino prezzi di BMW Serie 3 troviamo infine la versione MSport, che aggiunge alla dotazione di serie della base interni in simil-pelle e Alcantara con i sedili sportivi di serie, pacchetto estetico ed aerodinamico M, pedaliera specifica, servosterzo ad assistenza variabile, e, a richiesta, il Cruise Control Adattivo. Per la trazione integrale xDrive servono circa 1.500 euro in più, mentre la versione Touring richiede circa 1.500/1.800 euro in più.
  • Altre Serie: Anche le Serie 5, Serie 7 e Serie 8 (nelle loro varie declinazioni di carrozzeria) offrono versioni a trazione posteriore, garantendo un'esperienza di guida premium e orientata al piacere.

  • Modelli Sportivi: Le BMW Z4 e, in misura ancora maggiore, le versioni M (come M3, M4, M5) sono progettate per massimizzare il coinvolgimento del guidatore, e la trazione posteriore è un elemento chiave in questa filosofia.

Il Futuro della Trazione Posteriore in BMW

BMW Serie 1 tornerà alla trazione posteriore nel 2025, abbandonando definitivamente la configurazione a trazione anteriore introdotta nel 2019. La nuova piattaforma Neue Klasse sarà il cuore tecnologico della vettura, portando con sé una rivoluzionaria gamma di motori elettrici di sesta generazione. In un contesto in cui molti concorrenti si ritirano dal segmento delle compatte premium - come Mercedes con la Classe A e Audi con A1 e Q2 - BMW sceglie di distinguersi. La decisione di ritornare alla trazione posteriore rappresenta anche una risposta alle critiche dei puristi del marchio, che non avevano mai completamente accettato il passaggio alla trazione anteriore nelle ultime due generazioni. Nonostante i dettagli estetici e le specifiche definitive siano ancora sconosciuti, le basi tecnologiche suggeriscono che la nuova BMW Serie 1 potrebbe ridefinire gli standard del segmento delle compatte premium.

Alternative sul Mercato

Tolte le “tedesche”, nel campo delle vetture alla portata di molti sono a trazione posteriore Alfa Romeo Giulia, Jaguar XE ed XF, Kia Stinger e Tesla Model 3. Tra le sportive che utilizzano la trazione posteriore per accrescere il piacere di guida la scelta è molto ampia.

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Conclusioni

Per chi cerca una vettura sportiva potente, dinamica, veloce e divertente da guidare ma che offra anche comfort, cura nei dettagli e un aspetto maturo e adatto a tutte le occasioni, troverà nella gamma BMW Serie 3 una perfetta possibilità per dare sfogo alla propria passione senza rinunciare all’usabilità quotidiana. Stupiscono i 20 km/l della 330d, dotata di un efficientissimo 3.0 sei cilindri in linea, ma anche gli oltre 15 della 330i, ben diversi dai 10 km/l scarsi delle vecchie 330i aspirate. Nonostante ciò, comunque, se avete 60.000 euro (o anche qualcosa in più in vista degli optional obbligatori…) da spendere su una berlina comoda, sportiva, spaziosa e divertente da guidare, BMW Serie 3 è ancora una delle migliori sul mercato.

Le concorrenti di BMW Serie 3 sono a partire dalle Audi A4, speculare per prestazioni, potenza e prezzi, l'Alfa Romeo Giulia, la Mercedes-Benz Classe C e la Volvo V60.

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