Il Nuovo Codice della Strada, recentemente approvato dal Senato, si appresta a rivoluzionare la mobilità urbana e non solo, con un'attenzione particolare agli utenti deboli della strada, tra cui i ciclisti. Per l'entrata in vigore definitiva, sarà necessario attendere la firma del Presidente della Repubblica e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; trascorsi 15 giorni da questa data, il provvedimento sarà ufficiale a tutti gli effetti. Questa riforma introduce tantissime novità per i guidatori ma anche per tutti gli altri utenti della circolazione, tra cui chiaramente i ciclisti, legalmente riconosciuti come "utenti deboli" della strada.
Riforma del Codice della Strada: Novità per i Ciclisti
Le principali novità introdotte dal Nuovo Codice della Strada riguardano sia gli automobilisti che i ciclisti. Per i ciclisti, sono previste misure specifiche volte a tutelarne la sicurezza e a regolamentare la loro circolazione.
Distanza di Sicurezza nel Sorpasso
Una delle novità più importanti è l'obbligo per gli automobilisti di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri durante il sorpasso di un ciclista, qualora le condizioni della strada lo consentano. Qualora questa prima regola non venisse rispettata, sono poi previste sanzioni che vanno da 167 a 665€. Questa misura rappresenta un passo avanti significativo per la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane e per evitare il ripetersi di tragedie.
Case Avanzate
Il Nuovo Codice della Strada introduce le "case avanzate", aree della carreggiata delimitate da segnaletica orizzontale che consentono ai ciclisti di posizionarsi in posizione più avanzata rispetto agli altri veicoli agli incroci con semaforo rosso. Secondo il Nuovo Codice della Strada, queste case avanzate saranno posizionate unicamente su strade a una corsia per senso di marcia, con limite di velocità di 50 Km/h e dotate di pista o corsia ciclabile. Questa configurazione aumenta la visibilità dei ciclisti e contribuisce a ridurre il rischio di incidenti.
Piste Ciclabili e Contromano
In strade a senso unico con limite di velocità non superiore a 30 km/h, sarà consentito ai ciclisti di circolare contromano, a condizione che siano presenti corsie o piste ciclabili a doppio senso di marcia. Viene poi anche limitata la possibilità di realizzare delle corsie ciclabili (ossia, parti della carreggiata destinate alla circolazione delle biciclette e separate dal resto della strada esclusivamente con la segnaletica orizzontale). Questa misura favorisce la mobilità ciclistica e rende più agevole l'utilizzo della bicicletta in ambito urbano.
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Equipaggiamento Obbligatorio per le Biciclette
Il Codice della Strada stabilisce che le biciclette, definite "velocipedi", devono essere dotate di specifici dispositivi per garantire la sicurezza del ciclista e degli altri utenti della strada.
Pneumatici
L’articolo 68 del Codice della Strada impone che le bici (denominate “velocipedi”, ndr) abbiano una coppia di pneumatici. Ma cosa si intende esattamente per “pneumatici”? I tubeless o le gomme piene possono essere considerati tali? Tecnicamente, lo pneumatico è definito come una copertura flessibile che consente di mantenere un contatto sicuro con il suolo, generalmente è associata a una camera d’aria o a una struttura che ne replica la funzionalità (come i tubeless). Questo significa che le gomme piene potrebbero essere considerate conformi solo se - oltre ad essere omologate - rispettano i medesimi requisiti di sicurezza e di aderenza.
Campanello
Il campanello è un dispositivo obbligatorio su tutte le biciclette, come previsto dall'articolo 68 del Codice della Strada, che richiede un "segnalatore acustico funzionante". Non averlo significa esporsi a una multa.
Catarifrangenti
I pedali della bicicletta devono essere dotati di catarifrangenti integrati, sia anteriori che posteriori. La legge richiede che le biciclette siano dotate di catarifrangenti laterali per aumentare la visibilità notturna. Ogni ruota deve avere un catarifrangente arancione per lato.
Luci
Le luci anteriori bianche o gialle e posteriori rosse sono obbligatorie non solo di notte, ma anche di giorno in condizioni di scarsa visibilità.
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Freni
Ogni bicicletta deve essere dotata di due freni indipendenti e funzionanti, uno per ciascun asse.
[NB. Le bici utilizzate durante competizioni sportive sono esentate dagli obblighi relativi a campanelli e catadiottri. Tuttavia, questa deroga vale solo durante la gara: per gli allenamenti su strada o l’uso quotidiano, le regole del Codice della Strada rimangono valide].
Regole di Comportamento per i Ciclisti
Oltre all'equipaggiamento obbligatorio, il Codice della Strada stabilisce una serie di regole di comportamento che i ciclisti devono rispettare per garantire la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.
Circolazione
I ciclisti devono procedere su un'unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due. Quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro. I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano.
Divieti
Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo. È vietato trasportare altre persone sul velocipede a meno che lo stesso non sia appositamente costruito e attrezzato.
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Conduzione a Mano
I ciclisti devono condurre il veicolo a mano quando, per le condizioni della circolazione, siano di intralcio o di pericolo per i pedoni. In tal caso sono assimilati ai pedoni e devono usare la comune diligenza e la comune prudenza.
Piste Ciclabili
I velocipedi devono transitare sulle piste loro riservate ovvero sulle corsie ciclabili o sulle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile, quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalità stabilite nel regolamento.
Sanzioni
Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 26 a euro 102.
E-bike: Regole Specifiche
Le e-bike, sempre più diffuse, devono rispettare regole specifiche. La potenza massima consentita è di 250 W, e l’assistenza elettrica alla pedalata deve disattivarsi oltre i 25 km/h. Se la bici supera questi limiti, è considerata un ciclomotore e richiede targa, assicurazione e casco.
Dove (non) è Permesso Andare in Bicicletta?
La bicicletta è un vero e proprio veicolo, soggetto alle stesse norme degli altri veicoli circolanti su strada. La bicicletta è un vero e proprio veicolo, soggetto alle stesse norme degli altri veicoli circolanti su strada.
Area Pedonale
Zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi.
Attraversamento Pedonale
Parte della carreggiata, opportunamente segnalata ed organizzata, sulla quale i pedoni in transito dall'uno all'altro lato della strada godono della precedenza rispetto ai veicoli.
Consigli per la Sicurezza Stradale in Bicicletta
- Fare attenzione alle manovre degli altri veicoli.
- Assicurarsi che, anche quando abbiamo la precedenza, gli altri si siano accorti della nostra presenza.
- Prevedere gli imprevisti, come pedoni distratti e improvvise aperture delle portiere dei veicoli in sosta.
- Controllare periodicamente la manutenzione del veicolo: usura e pressione dei pneumatici, lo stato di efficienza dei freni e la funzionalità delle luci.
- Vestire abiti chiari per aumentare la visibilità.
- Indossare una casacchina riflettente nelle ore serali e notturne.
- Tenere (rigorosamente!!) la destra durante la propria marcia.
- Procedere sempre in fila indiana, salvo affiancare un minore di 10 anni, che procede sempre a destra: è comunque buona regola non marciare mai affiancati, nemmeno al di fuori dei centri abitati.
- Avere libero uso delle braccia e delle mani, con le quali reggere il manubrio.
- Non fare brusche manovre o cambiare direzione all’improvviso: ci si rende meno prevedibili e perciò si aumenta il rischio di venire investiti!!
- Segnalare sempre con il braccio le manovre di svolta a destra o sinistra.
- Non trasportare altre persone. Unica eccezione è per i bambini fino agli 8 anni di età e utilizzando gli appositi seggiolini e poggiapiedi.
- Usare le apposite piste ciclabili.
- Il trasporto di oggetti può avvenire solo se sono saldamente assicurati alla bici, e se non sporgono per più di 50 centimetri anteriormente, posteriormente e lateralmente, rispetto alla sagoma della bicicletta.
- Evitare di trainare altre biciclette, condurre animali (o farsi trainare da questi).
Mobilitazione dei Ciclisti contro la Riforma
Il Codice della Strada, in quanto legge dello Stato, non ammette ignoranza: se la tua bici non rispetta le regole vigenti, è fuorilegge. Numerose, l’abbiamo detto, sono le contestazioni delle associazioni che riuniscono i ciclisti urbani alle nuove norme. In particolare vengono stigmatizzate le regole che renderebbero più complicata la realizzazione di infrastrutture che favoriscano la mobilità dolce. Dubbi sono avanzati anche sulla riduzione delle cosiddette “case avanzate”, ovvero l’area rossa riservata alla bici per poter svoltare davanti alla linea d’arresto delle auto. Queste, dicono i ciclisti urbani, vengono “ristrette ai soli casi di strade a una sola corsia di marcia e lungo cui deve essere già presente una ciclabile. Infine nuovi ostacoli per i ciclisti sarebbero da identificare nel ridotto ricorso alla segnaletica orizzontale sulle strade ciclabili. Da qui, infatti, sparirebbero “simboli 30, auto e bici” raffigurati con vernice bianca sulla sede stradale.
A Milano, i ciclisti si sono mobilitati contro la riforma del codice della strada 2024, ritenendo che le nuove regole porteranno l’Italia “indietro di 40 anni dal punto di vista della sicurezza stradale”.
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