La Fiat 500, affettuosamente soprannominata "Cinquino", è molto più di un'automobile: è un simbolo della rinascita italiana del dopoguerra e un'icona di stile e ingegnosità. Dalla sua nascita nel 1957 fino ai modelli più recenti, la Fiat 500 ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'automobilismo e nel cuore degli italiani. Questo articolo ripercorre la storia di questa straordinaria vettura, esplorandone i modelli più significativi e le evoluzioni che l'hanno resa un'icona senza tempo.
Le origini: La "Topolino"
Prima di parlare della Nuova 500, è doveroso ricordare la sua antenata, la Fiat 500 "Topolino". Prodotta dal 1936 al 1955, la Topolino fu una delle prime auto economiche pensate per motorizzare l'Italia. Nel 1930, Benito Mussolini incaricò Giovanni Agnelli di creare un'auto che costasse non più di 5.000 lire, con l'obiettivo di rendere l'automobile accessibile a un vasto pubblico.
Il progetto iniziale fu affidato a Oreste Lardone, il cui prototipo, dotato di motore bicilindrico da 500 cm³ e trazione anteriore, prese fuoco durante un test nel 1931. Questo incidente portò al licenziamento di Lardone e alla riassegnazione del progetto a Dante Giacosa, che si rese conto che non si poteva risparmiare sui prodotti per un progetto simile.
La nascita del "Cinquino": La Nuova 500 (1957)
Il boom economico degli anni '50 diede a Fiat l'opportunità di produrre una nuova utilitaria per il popolo, con costi di produzione e manutenzione contenuti. Dopo quattro anni di studi, il 1° luglio 1957 vide la luce il primo esemplare di Cinquino, la 500 N Prima Serie. La "Nuova 500" si distingueva dalla Topolino per il suo stile semplice e le linee tondeggianti. Era equipaggiata con un motore bicilindrico raffreddato ad aria da 479 cc con 13 cavalli.
Nel settembre 1957 furono lanciati due nuovi modelli:
Leggi anche: Proteggi la Tua Auto dalla Grandine: Consigli e Costi
- 500 N Economica: Una versione spartana venduta a 465.000 lire.
- 500 N Normale: Una versione standard a 490.000 lire, con alcune migliorie.
Fiat rimborsò con un assegno da 25.000 lire tutti coloro che avevano acquistato la prima Fiat 500, a causa di alcuni difetti del modello, tra cui l'impossibilità di aprire i vetri.
Evoluzione della produzione (1957-1959)
La produzione della Nuova 500 subì diverse modifiche nei suoi primi anni:
- Luglio - Novembre 1957: Produzione iniziale.
- Novembre 1957 - Marzo 1958: Diversificazione in versioni "Economica" (più spartana) e "Normale" (con migliorie).
- Marzo 1958 - Marzo 1959: Ulteriori modifiche esterne e interne.
- Marzo 1959 - Novembre 1959: Versioni "Trasformabile" e "Tetto Apribile" con la vecchia fanaleria.
La 500 Sport (1958)
Nel 1958, per migliorare le vendite, fu lanciata la Nuova 500 Sport, disponibile nelle versioni "Berlina" e "Berlina Tetto Apribile". La Sport si distingueva per:
- Livrea bicolore bianca con fascia rossa.
- Aumento della cilindrata a 499,5 cm³.
- Motore da 21,5 cavalli.
- Velocità massima di oltre 105 km/h.
Il modello con tetto chiuso costava 560.000 lire, mentre quello con tetto in tela 495.000 lire.
Caratteristiche tecniche della 500 Sport
- Motore: 2 cilindri verticali in linea posteriori
- Cilindrata: 499,5 cm³
- Potenza: 21,5 CV a 4600 giri/min
- Velocità massima: 105 km/h
- Consumo: 4,8 l/100 km
La 500 Trasformabile e la 500 Tetto Apribile (1959)
Nel 1959, la 500 fu omologata per quattro posti e presentata in due nuovi modelli:
Leggi anche: Valutazione auto incidentate: la guida definitiva
- Nuova 500 Trasformabile: Con allestimento della Economica e capote fino al cofano motore.
- Nuova 500 Tetto Apribile: Con allestimento della Normale e mezzo tetto apribile della Sport.
Il pianale fu modificato per ricavare i pozzetti per i piedi degli occupanti posteriori, e il motore fu rivisto, portando la potenza a 16,5 cv e la velocità massima a 95 km/h.
La 500 America
Dal dicembre 1957, le 500 furono esportate negli Stati Uniti. Rispetto alle versioni europee, le 500 destinate al mercato americano presentavano:
- Fari anteriori più grandi.
- Luci posteriori modificate.
- Indicatori di direzione più grandi.
- Tachimetro in miglia.
- Scritte delle spie in inglese.
- Paraurti più grandi con rostri.
L'interesse per la 500 negli Stati Uniti svanì presto, e le importazioni cessarono nel 1961.
La 500 Giardiniera (G) e Commerciale (1960)
Nel 1960 nacquero la Giardiniera e la versione Commerciale, quest'ultima senza superfici vetrate posteriori. Per superare il problema dell'ingombro del motore, Dante Giacosa ideò il "motore a sogliola", alloggiato interamente sotto il pianale di carico.
Caratteristiche della 500 Giardiniera
- Motore a sogliola da 499,5 cm³.
- Potenza di 17,5 cv.
- Velocità massima di 95 km/h.
- Carrozzeria allungata con portellone posteriore incernierato lateralmente.
- Passo allungato di 10 cm.
La Giardiniera fu prodotta da Fiat fino al 1968 e successivamente da Autobianchi.
Leggi anche: Asciugatura auto con pelle: la guida definitiva
La 500 D (1960)
Nell'ottobre 1960 fu presentata la Nuova 500 D, che sostituì tutti i modelli precedenti. La 500 D presentava un motore da 499,5 cm³ e 17,5 cv.
Caratteristiche tecniche della 500 D
- Motore: 2 cilindri verticali in linea posteriori
- Cilindrata: 499,5 cm³
- Potenza: 17,5 CV a 4000 giri/min
- Velocità massima: 95 km/h
- Consumo: 4,8 l/100 km
La 500 F (1965)
Nel 1965 fu presentata la Nuova 500 F, erede della "D", destinata a diventare la versione con il maggior numero di unità costruite. La principale novità fu l'inversione dell'apertura delle portiere, con l'incernieratura anteriore.
Caratteristiche tecniche della 500 F
- Motore: 2 cilindri verticali in linea posteriori
- Cilindrata: 499,5 cm³
- Potenza: 18 CV a 4600 giri/min
- Velocità massima: 95 km/h
- Consumo: 5,5 l/100 km
La 500 L (1968)
Nel 1968 nacque la 500 L, una versione più rifinita e "lussuosa" della 500 F. Le principali differenze includevano:
- Tubolari cromati di rinforzo ai paraurti.
- Tappeti in moquette.
- Finiture interne più ricercate.
- Schienali dei sedili anteriori reclinabili.
- Rivestimenti della selleria con cannellature verticali e della plancia in plastica.
La 500 R (1972)
La 500 R (Rinnovata), prodotta dal 1972 al 1975, fu l'ultimo modello della 500 classica. Questa versione presentava:
- Volante e strumentazione con lo stesso design della "F", ma di colore nero.
- Cerchi ruota tipo 126.
- Motore aumentato a 594 cm³.
La rinascita negli anni 2000
Il 4 luglio 2007, Fiat ha reintrodotto la Fiat 500 sul mercato, dando inizio a una nuova era di successi. La nuova 500, pur ispirandosi al modello originale, è un'auto moderna e tecnologicamente avanzata.
tags: #auto #storiche #fiat #500 #storia #e


