L'attenzione verso le emissioni inquinanti ha spinto le case automobilistiche, tra cui Peugeot, a sviluppare sistemi sempre più sofisticati per ridurre l'impatto ambientale dei veicoli. Tuttavia, questi sistemi possono essere soggetti a guasti o malfunzionamenti, manifestandosi con la spia di anomalia antinquinamento. L'articolo esplora le cause più comuni di questo problema nei modelli Peugeot 5008, offrendo soluzioni e consigli utili.

Sistemi Antinquinamento: FAP e AdBlue

Attualmente, le case automobilistiche adottano principalmente due filosofie per ridurre le emissioni dei motori diesel: il Filtro Anti Particolato (FAP), utilizzato da Peugeot, e il Diesel Particulate Filter (DPF), impiegato da molti concorrenti.

Rigenerazione del FAP

La rigenerazione del FAP è un processo fondamentale per il suo corretto funzionamento. Questa fase può durare dai 5 ai 15 minuti, con un intervallo tra una rigenerazione e l'altra variabile tra i 300 e i 1200 km. Questi valori dipendono da diversi fattori, tra cui la velocità e il tipo di percorso. Durante la rigenerazione, si possono avvertire diversi sintomi, più evidenti sui motori di cilindrata inferiore e sugli Euro 4:

  • Aumento momentaneo dei consumi, anche del 40%.
  • Comportamento irregolare nella fluidità di guida, con possibili perdite di potenza e sensazioni di "motore strozzato".
  • Rumori "strani" provenienti dallo scarico.
  • Forte odore di bruciato.
  • Aumento della temperatura negli specchietti retrovisori esterni.

Durante la rigenerazione, il motore genera più coppia e potenza. L'elettronica di bordo interviene per compensare l'extra-coppia, fornendo solo quella richiesta dal conducente. Questo livellamento della coppia può causare un'erogazione di potenza bizzosa, soprattutto in situazioni di guida variabile.

È importante notare che questo comportamento irregolare è legato al normale funzionamento del FAP in fase di rigenerazione. Tuttavia, spesso queste informazioni non vengono fornite al momento della consegna del veicolo, lasciando spiazzati i conducenti.

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AdBlue e Sistema SCR

Per rispettare le normative Euro 6, Peugeot ha scelto di dotare i propri veicoli, inclusa la 5008, di un sistema che associa la Riduzione Catalitica Selettiva (SCR) a un filtro antiparticolato (FAP). Questo sistema utilizza un liquido chiamato AdBlue, contenente urea, per trasformare fino all’85% degli ossidi d’azoto (NOx) in azoto e acqua, sostanze innocue. L’AdBlue è contenuto in un apposito serbatoio di circa 17 litri.

Un indicatore di autonomia permette di conoscere la distanza percorribile prima dell’immobilizzo del veicolo in caso di esaurimento dell'AdBlue.

Cause Comuni dell'Anomalia Antinquinamento

La spia di anomalia antinquinamento può accendersi per diverse ragioni, che coinvolgono vari componenti del sistema di controllo delle emissioni. Le cause possono dipendere dal tipo di motorizzazione (benzina, diesel, GPL, metano).

  1. Bug del Software Centralina AdBlue: Nel 90% dei casi, l'accensione della spia è causata da un bug nel software della centralina che gestisce il sistema AdBlue.
  2. Sensore dell’Ossigeno (O2): Questo sensore misura la quantità di ossigeno nei gas di scarico, fornendo dati cruciali per ottimizzare la miscela aria-carburante. Un malfunzionamento può causare un'anomalia.
  3. Catalizzatore: Il catalizzatore converte i gas di scarico nocivi in composti meno dannosi. Un guasto o un'inefficienza del catalizzatore può attivare la spia.
  4. Valvola EGR: La valvola EGR controlla il ricircolo di una parte dei gas di scarico nel sistema di aspirazione, riducendo la temperatura di combustione e limitando la formazione di ossidi di azoto (NOx). Problemi alla valvola possono causare anomalie.
  5. Problemi di Gestione e Iniezione del Carburante: Problemi nel sistema di gestione e iniezione del carburante possono portare a una combustione incompleta e a un aumento delle sostanze inquinanti emesse.
  6. Filtro Antiparticolato (DPF): Nei veicoli diesel, un filtro antiparticolato intasato può causare l'accensione della spia.
  7. Sensore di Pressione dell’Aria: Per mantenere le emissioni inquinanti al minimo, la combustione deve essere efficiente. Ciò richiede che il motore abbia il giusto rapporto aria/carburante. Lo scopo di questo sensore è quello di misurare la quantità di aria aspirata dal motore.
  8. Sensore della Temperatura del Liquido di Raffreddamento: La sua funzione è quella di determinare la temperatura del motore. Tuttavia, se questo valore non è corretto, si può verificare un aumento della miscela aria/combustibile, che non è ottimale per la combustione e può provocare l’emissione di fumo nero.
  9. Sensore del Punto Morto Superiore (TDC): La posizione dei pistoni informa l’ECU, l’unità di controllo elettronico, in modo che possa determinare il regime del motore e quindi adattare l’iniezione di carburante appropriata.
  10. Sonda Lambda: Si trova a monte del catalizzatore e determina il corretto funzionamento dei tre elementi sopracitati.

Sintomi e Segnali di Allarme

La spia antinquinamento può manifestarsi in vari modi:

  • Può lampeggiare.
  • Può rimanere sempre accesa.
  • Può accendersi e poi scomparire.

A seconda della marca del veicolo, la spia può essere accompagnata dalla scritta “controlla“ o “controlla il motore“, all’interno o all’esterno dell’icona.

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  • Segnale di Allerta: Indica che l’auto deve essere ispezionata da un professionista il prima possibile.
  • Segnale di Allarme: Indica un problema serio, un guasto permanente del sistema di controllo delle emissioni. In questo caso, è consigliabile recarsi il prima possibile presso un centro specializzato.

In alcuni casi, il computer di bordo può giudicare il problema abbastanza grave da mettere il veicolo in modalità “limitata”. In situazioni estreme, potrebbe essere necessario fermare immediatamente il veicolo.

Soluzioni e Interventi

Di fronte a un'anomalia antinquinamento, è fondamentale agire tempestivamente per evitare danni maggiori e costose riparazioni.

  1. Diagnosi Professionale: La prima cosa da fare è recarsi presso un'officina specializzata per una diagnosi accurata. I meccanici utilizzeranno strumenti di diagnostica avanzati per identificare la causa del problema.
  2. Rabbocco AdBlue: Verificare il livello dell'AdBlue e, se necessario, effettuare il rabbocco. Assicurarsi di utilizzare un prodotto di qualità conforme alle specifiche del veicolo.
  3. Rigenerazione Forzata del FAP: Se il problema è legato al FAP, il meccanico può eseguire una rigenerazione forzata per pulire il filtro.
  4. Sostituzione Componenti Difettosi: Se la diagnosi rivela un guasto a un componente specifico, come un sensore, la valvola EGR o il catalizzatore, sarà necessario sostituirlo.
  5. Aggiornamento Software Centralina: Nel caso di bug del software, un aggiornamento della centralina può risolvere il problema.
  6. Pulizia o Sostituzione del FAP: In caso di intasamento irrisolvibile, potrebbe essere necessario pulire o sostituire il FAP.
  7. Utilizzo di Additivi: In alcuni casi, l'utilizzo di additivi specifici per la pulizia del sistema di alimentazione può contribuire a risolvere il problema. Si consiglia, ogni 3000/4000 km di arrivare vicino alla riserva, fare il pieno di gasolio speciale e guidare fino a tornare quasi in riserva.

Costi di Riparazione

Il costo per risolvere il problema del sistema antinquinamento può variare significativamente in base alla natura del guasto, al tipo di veicolo e alle tariffe dei servizi di riparazione. La diagnosi precisa della problematica è fondamentale. Componenti come sensori di ossigeno, catalizzatori o valvole EGR possono avere costi diversi.

Il costo può cambiare anche a seconda del modello, dell’anno di produzione e della complessità del sistema antinquinamento del veicolo. Auto di lusso o veicoli con sistemi più avanzati possono richiedere componenti specifici più costosi. In alcuni casi, potrebbe essere sufficiente effettuare una riparazione su un componente in particolare. Servizi specializzati, inoltre, potrebbero addebitare tariffe più elevate rispetto a officine generiche.

Alcune riparazioni richiedono l’utilizzo di strumenti di diagnostica avanzati e tecnologie specializzate, il che può contribuire al costo totale della riparazione. Se, ad esempio, basta un additivo, il costo sarà intorno ai 10-15 euro.

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Per ottenere una stima accurata dei costi, è consigliabile consultare più officine di riparazione, ottenere preventivi dettagliati e considerare la reputazione e l’esperienza del fornitore di servizi.

Consigli Utili

  • Manutenzione Regolare: Effettuare regolarmente la manutenzione del veicolo, seguendo le indicazioni del produttore, è fondamentale per prevenire problemi al sistema antinquinamento.
  • Qualità del Carburante: Utilizzare carburante di qualità può contribuire a mantenere pulito il sistema di alimentazione e ridurre il rischio di intasamenti.
  • Guida Adeguata: Evitare di guidare sempre a bassi regimi, soprattutto in città, può favorire la rigenerazione del FAP.
  • Monitoraggio: Prestare attenzione ai segnali di allarme e ai sintomi anomali del veicolo.
  • Affidarsi a Professionisti: In caso di problemi, rivolgersi sempre a meccanici qualificati e specializzati nella diagnosi e riparazione dei sistemi antinquinamento.

Problematiche AdBlue su Veicoli Prodotti tra il 2014 e il 2020

Stellantis ha comunicato alla Commissione europea che estenderà i risarcimenti previsti dagli impegni a tutti i paesi dell’Unione europea per i problemi Adblue subiti dagli automobilisti su auto diesel prodotte da Stellantis tra gennaio 2014 e agosto 2020.

Il problema riguarda potenzialmente tutte le auto diesel Citroen o Peugeot immatricolate dal 2015 in avanti e che usano AdBlue. Come confermano le tante segnalazioni ricevute, nei veicoli in questione il computer di bordo segnala ripetutamente messaggi di errore che vengono mostrati dal come “Anomalia antinquinamento: avviamento vietato entro 1.500 km” o “Anomalia motore: riparare veicolo”. Ad essere interessato è tutto il gruppo serbatoio dell’AdBlue, che comprende serbatoio, pompa e centralina. Anche se l’impianto AdBlue non è affatto vuoto, compare la spia di allerta: per risolvere il problema è quindi necessario sostituire il gruppo serbatoio.

Citroen e Peugeot si sono impegnati a rimborsare i consumatori proprietari dei veicoli che hanno avuto problemi con il serbatoio AdBlue e pagare di tasca propria la sostituzione dei serbatoi. Questo rimborso è valido per le sostituzioni avvenute a partire dal 13 febbraio 2023, e per quelle future (fino al 31 agosto 2028).

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