L'acquisto di un'automobile può rappresentare una spesa significativa, ma per i medici e le persone con disabilità, sono disponibili diverse agevolazioni fiscali che possono ridurre notevolmente il costo. Questo articolo esplora i requisiti e le agevolazioni disponibili per l'acquisto di auto, con un focus particolare sulle disposizioni per le persone con disabilità.
Agevolazioni per Persone con Disabilità
Le persone con disabilità possono usufruire di agevolazioni per il settore auto riservate ai disabili, previste dalla Guida dell’Agenzia delle Entrate. È fondamentale che dai verbali di invalidità o di handicap risulti l’espresso riferimento alle fattispecie previste dal legislatore per individuare il diritto alle agevolazioni fiscali e le condizioni per accedervi.
Tipologie di Disabilità e Requisiti
Le agevolazioni variano a seconda del tipo di disabilità:
- Persona affetta da grave limitazione della capacità di deambulazione o da pluriamputazioni (art. 30, comma 7, legge 388/2000): In questi casi, il veicolo non deve obbligatoriamente essere adattato al trasporto per godere delle agevolazioni fiscali. Tuttavia, la sola dicitura “capacità di deambulazione sensibilmente ridotta” non è sufficiente per usufruire dei benefici della legge ma dà diritto al solo Contrassegno disabili CUDE.
- Persona con ridotte o impedite capacità motorie (art. 8, legge 449/1997): Con questa indicazione nel verbale di invalidità o di handicap, la persona ha diritto ad accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli a condizione che il mezzo sia adattato in modo stabile al trasporto di persone con disabilità; in alternativa, il veicolo deve essere adatto alla guida secondo le prescrizioni della Commissione preposta al riconoscimento dell’idoneità alla guida (patente speciale). Tra i veicoli adattati alla guida per i quali i disabili possono godere delle agevolazioni auto sono compresi anche quelli dotati di solo cambio automatico, purché prescritto dalla commissione medica locale e riportati nella patente di guida o nel foglio rosa.
Adattamenti Veicoli
L’esenzione spetta anche per i veicoli allestiti per il trasporto della persona disabile. In questo caso per poter contare sulle agevolazioni, devono essere opportunamente allestiti con almeno uno degli adattamenti previsti dal Ministero dei Trasporti e cioè:
- Pedana sollevatrice ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
- Scivolo a scomparsa ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
- Braccio sollevatore ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
- Paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico;
- Sedile scorrevole - girevole simultaneamente;
- Sistema di ancoraggio delle carrozzelle con relativo sistema di ritenuta (cinture di sicurezza);
- Sull’acquisto di autoveicoli, motocarrozzette, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo o per trasporto specifico del disabile.
Documentazione Necessaria
Per fruire dell’esenzione, il disabile deve, solo per il primo anno, presentare all’ufficio competente (o spedire per raccomandata A/R) la documentazione richiesta. I documenti vanno presentati almeno 90 giorni prima dalla scadenza del termine entro cui deve essere effettuato il pagamento.
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- Per i disabili affetti da grave limitazione della capacità di deambulazione (comma 3 dell’articolo 3 della legge n. il verbale di accertamento dell’handicap, emesso dalla Commissione medica dell’Asl (o da quella integrata Asl-Inps), dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, della legge n. dichiarazione sostitutiva di atto notorio, con la quale si attesta che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non è stato acquistato un analogo veicolo agevolato. fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi o autocertificazione.
- Per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie (comma 1 dell’articolo 3 della legge n. copia della certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una commissione pubblica deputata all’accertamento di tali condizioni.
Limiti e Condizioni
L’esenzione spetta sia quando l’auto è intestata al disabile, sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico (una persona è considerata fiscalmente a carico entro un reddito annuo di 2840,51 euro; non vanno conteggiate le provvidenze assistenziali come indennità, pensioni o gli assegni erogati agli invalidi civili). L’esenzione spetta solo su un veicolo per volta. È possibile ottenere nuovamente l’agevolazione per un secondo veicolo solo se il primo, per il quale si è già beneficiato dell’agevolazione, viene venduto o cancellato dal PRA.
Ulteriori Agevolazioni
I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili sono esentati anche dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA, dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà. Per l’acquisto dei mezzi di locomozione il disabile ha diritto a una detrazione dall’Irpef. Se ai fini della detrazione, non è necessario l’adattamento del veicolo, la soglia dei 18.075,99 euro vale solo per il costo di acquisto del veicolo: restano escluse le ulteriori spese per interventi di adattamento necessari a consentire l’utilizzo del mezzo (per esempio, la pedana sollevatrice). La detrazione spetta una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di quattro anni a decorrere dalla data di acquisto. È possibile riottenere il beneficio, per acquisti effettuati entro i quattro anni, solo se il veicolo precedentemente acquistato viene cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), perché destinato alla demolizione.
IVA Agevolata e Detrazione IRPEF
Per l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata, l’impresa che vende il veicolo o gli accessori e strumenti relativi ai veicoli adattati o che effettua prestazioni di servizio deve emettere fattura (anche quando non richiesta dal cliente), con l’annotazione che si tratta di operazione effettuata ai sensi della legge n. 97/86 e della legge n. 449/97, ovvero della legge n. In caso di ridotte o impedite capacità motorie, per la vendita di accessori o per le prestazioni eseguite da officine, è sufficiente menzionare la legge n. 449/97. Nel caso di importazione gli estremi della legge n.
La detrazione si calcola su una spesa massima di 18.075,99 € e si può usare una sola volta ogni 4 anni dalla data di acquisto.
Esenzione dal Bollo Auto e Imposta di Trascrizione
Chi acquista o registra un’auto con la Legge 104 non deve pagare l’imposta di trascrizione al PRA (e cioè la tassa sul passaggio di proprietà). Infine, con la Legge 104 puoi anche non pagare il bollo auto. Per ottenerla devi rivolgerti all’ufficio tributi della Regione. Per avere l’esenzione dal bollo auto con la Legge 104, la persona con disabilità deve inviare o consegnare i documenti richiesti solo il primo anno, all’ufficio competente (Regione, Agenzia delle Entrate o ACI).
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Verbale d’Invalidità e Riferimenti di Legge
Da tempo le persone segnalano che in alcuni casi i loro verbali d’invalidità civile e di handicap (legge 104/92) non riportano i riferimenti di legge necessari per richiedere le diverse agevolazioni fiscali, collegate allo status di invalido o di persona con handicap.
Esempi di riferimenti importanti:
- "Persona con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (articolo 8, legge 27 dicembre 1997, n.
- "Persona con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni (articolo 30, comma 7, legge 23 dicembre 2000, n.
L’Agenzia delle Entrate infatti prevedrebbe anche di accettare certificati integrativi del verbale, che indichino le condizioni di legge per le agevolazioni, ma dovrebbero essere certificati rilasciati comunque dalle commissioni d’ invalidità, handicap e disabilità.
Agevolazioni Specifiche e Legge 104/92
Agevolazioni specifiche spettanti a coloro a cui è stata riconosciuta la Legge 104/92 art. L’art. 21 della Legge 104/92 stabilisce che alla persona con handicap e un grado di invalidità superiore ai due terzi o con le minorazioni iscritte alle categorie I, II e III della tabella A (annessa alla Legge 10 agosto 1950 n. Riguardo ai familiari che hanno a proprio carico un soggetto disabile, non sono obbligati ai turni di notte.
Per i disabili con limitazioni di deambulazione motorie ridotte o impedite, le agevolazioni consistono nell’applicazione dell’IVA al 4% al momento dell’acquisto, nella detraibilità del 19% della spesa sostenuta in dichiarazione dei redditi e nell’esenzione dal pagamento del bollo auto e delle tasse di trascrizione.
Le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo auto, eccetera) sono usufruibili anche da parte di un familiare della persona disabile (genitori anche adottandi, coniuge, figli, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, quando la persona disabile stessa è fiscalmente a carico (dal 1° gennaio 2019, per i figli di età non superiore a 24 anni, quando il reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili, non è superiore a 2.840,51 euro o di 4.000 euro, asseconda del grado di invalidità).
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Veicoli Elettrici e Ibridi
Per l’acquisto di veicoli elettrici spetta la detrazione Irpef ma non l’aliquota Iva ridotta, in quanto la relativa normativa subordina quest’ultima agevolazione alla cilindrata del veicolo. La detrazione spetta, inoltre, per l’acquisto di veicoli ibridi, modelli composti da due motori, uno termico e uno elettrico, che lavorano o alternati o combinati a seconda delle esigenze di potenza e di velocità.
Sussidi Tecnici e Informatici
A beneficio di disabili con menomazioni permanenti di natura motoria (visiva, uditiva o del linguaggio), si può usufruire dell’Iva al 4% per sussidi tecnici e informatici sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati. Si applica l’aliquota iva del 4% su tutti i sussidi informatici e la spesa potrà essere detratta nella dichiarazione dei redditi. Si possono acquistare, per esempio, computer, telefono con vivavoce, smartphone, biciclette elettriche e tutti quei sussidi che permettono l’elaborazione grafica o scritta e tutto quello che possa migliorare lo stato di handicap da cui è affetto il disabile per rendere più agevole la sua condizione alla vita quotidiana.
Certificazioni e Semplificazioni
Riguardo alle certificazioni delle persone con disabilità, l’art. 4 del decreto legge n. 5/2012 ha introdotto importanti semplificazioni. In particolare, è stato previsto che i verbali di accertamento dell’invalidità delle commissioni mediche integrate devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli (nonché per il rilascio del contrassegno invalidi).
Validità dei Verbali
La legge n. 114/2014, art. Ciò premesso, i verbali con data di revisione successiva al 19 agosto 2014 (data di entrata in vigore della legge n. 114/2014) devono intendersi validi a tutti gli effetti anche dopo il superamento della data prevista per la revisione e fino all’avvenuto completamento dell’iter sanitario della revisione stessa. (Circolare Inps n.
Spese di Riparazione
La detrazione Irpef spetta anche per le spese sostenute per le riparazioni degli adattamenti (compresi i pezzi di ricambio necessari alle stesse) realizzati sulle autovetture delle persone con disabilità. Queste spese, che concorrono insieme al costo di acquisto del veicolo al raggiungimento del limite massimo di spesa (18.075,99 euro), devono essere state sostenute nei quattro anni dall’acquisto del veicolo e non sono rateizzabili. Quando, per una sopravvenuta disabilità, è necessario adattare un veicolo acquistato in precedenza senza agevolazioni, le spese per l’adattamento concorrono al limite massimo di spesa di 18.075,99 euro, consentito nell’arco di quattro anni per l’acquisto e la manutenzione dei veicoli adattati.
Spese Sanitarie Deducibili e Detraibili
Oltre alle agevolazioni per l'acquisto dell'auto, è importante conoscere le spese sanitarie che possono essere dedotte o detratte:
- Spese sanitarie specialistiche (analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche) e quelle per l’acquisto dei dispositivi medici. Per queste spese, però, spetta la detrazione del 19% sulla parte che eccede 129,11 euro.
- Spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art.
- Spese corrisposte ad una Cooperativa per sostenere un minore portatore di handicap nell’apprendimento.
In caso di ricovero del disabile in un istituto di assistenza e ricovero, non è possibile portare in deduzione l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica.
Sussidi Tecnici e Informatica
Per le spese effettuate per acquistare telefonini per sordomuti, sussidi tecnici e informatici e cucine, si può fruire della detrazione solo se sussiste il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico informatico e lo specifico handicap. L’agevolazione può essere riconosciuta anche per l’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita, anche se non ricompresa tra gli ausili tecnici per la mobilità personale individuati dal nomenclatore tariffario delle protesi, da parte di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti.
Spese per Addetti all'Assistenza Personale
Sono detraibili dall’Irpef, nella misura del 19%, le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di “non autosufficienza” del disabile nel compimento degli atti della vita quotidiana.
Detrazione per il Mantenimento del Cane Guida
La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare l’effettivo sostenimento della spesa. Unico requisito richiesto per usufruire della detrazione è, infatti, il possesso del cane guida. Essa è pari a 516,46 euro fino al periodo d’imposta 2018. Dal 2019 la detrazione è elevata a 1.000 euro, nei limiti di spesa di 510.000 euro per l’anno 2020 e di 290.000 euro annui a decorrere dall’anno 2021 (comma 27 della legge 145/2018).
Dispositivi Medici
E’ importante sapere che il Sistema Sanitario Nazionale prevede che tutti i disabili (con percentuale di invalidità superiore al 34%) ricevano protesi, ortesi o ausili tecnici per condurre una vita il più possibile autonoma e in salute. L’acquisto di dispositivi medici con agevolazioni fiscali è regolamentato da specifiche normative che stabiliscono i beneficiari e le tipologie di prodotti inclusi. Questa agevolazione fiscale sull’acquisto o affitto di dispositivi medici prevede la detrazione Irpef del 19% sulla parte che eccede 129,11 euro.
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