La Volvo Polar, in particolare la 240 Polar, rappresenta un capitolo significativo nella storia automobilistica, incarnando i valori di sicurezza, funzionalità e qualità che hanno reso celebre il marchio svedese. A distanza di anni dalla fine della sua produzione, il modello continua a esercitare un fascino particolare, specialmente in Italia, dove ha assunto lo status di auto di culto.

Alle Origini: La Volvo 240 e la sua Evoluzione

Nel 1974, Volvo presentò la serie 240 come evoluzione naturale della serie 140. Oltre alla berlina 240, fu introdotta la versione station wagon, designata con la sigla 245. Quest'ultima, in particolare, si distinse e venne successivamente ribattezzata Volvo 240 SW e, infine, Volvo 240 Polar. La gamma comprendeva anche la 260, equipaggiata con un motore a 6 cilindri.

Contrariamente all'immagine di auto poco attraente che le era stata inizialmente attribuita, la Volvo 245 dimostrò ben presto di essere la station wagon più veloce del mondo, ottenendo successo anche nel mondo delle corse. Dopo 19 anni di produzione, nel 1993, il modello simbolo della casa svedese uscì di scena.

Innovazione e Sicurezza: Un'Auto All'Avanguardia

La Volvo 240 fu presentata nell'agosto del 1974 come erede della serie 140, ispirandosi alla concept VESC, progettata per garantire la massima sicurezza in caso di incidente. L'impegno di Volvo per la sicurezza era tale che la 240 fu utilizzata come standard per gli sviluppi di sicurezza dalle autorità degli Stati Uniti.

Nel 1976, la 240 fu anche la prima vettura a essere dotata di sonda Lambda per il controllo delle emissioni, aprendo la strada ai moderni catalizzatori.

Leggi anche: Analisi Bagagliaio Volvo XC40

Prestazioni e Successi Sportivi

Le versioni Turbo della Volvo 240 dimostrarono notevoli qualità sportive, culminando con la vittoria del titolo piloti nel 1985 nell'European Touring Car Championship, con Gianfranco Brancatelli e Thomas Lindström.

Restyling e Rinascita: La Versione Polar

Nel corso della sua vita, la Volvo 245 subì due importanti restyling, nel 1981 e nel 1986. Verso la fine del suo ciclo di vita, la 245 conobbe una sorta di rinascimento con la versione Polar, che divenne un'auto di culto in Italia.

La Volvo Polar in Italia: Un Fenomeno Culturale

Nel 1989, Volvo Italia lanciò la 240 SW Polar con l'obiettivo di offrire la station wagon ad un prezzo competitivo. Proposta a 24 milioni di lire, la Polar offriva un equipaggiamento essenziale che includeva chiusura centralizzata, poggiatesta posteriori, rails per il tetto e una scelta di quattro colori per la carrozzeria: bianco, grigio scuro, rosso e argento.

L'anno successivo, grazie all'immediato successo di vendite, fu lanciata la 240 SW Super Polar, una versione più ricca che aggiungeva climatizzatore, vetri elettrici anteriori e posteriori, sedili in pelle riscaldabili elettricamente e sistema ABS, al prezzo di 29 milioni e 900 mila lire.

La prima Polar, realizzata sulla base della 240 SW, vendette quasi 15.000 unità in cinque anni, quasi tutte catalizzate. Questo successo spinse Volvo Italia a proporre una seconda generazione di Polar, basata sul modello 940 SW.

Leggi anche: Guida all'Acquisto: Volvo V40 Cross Country Aziendale

Il Ritorno della Polar: La V50 e la V70

Successivamente, Volvo Italia propose le varianti Polar di quattro modelli, con la Volvo V50 come punta di diamante. Proposta con motore ecologico 1.6 turbodiesel e ad un prezzo di 21.200 euro, la V50 divenne rapidamente un best seller.

Dopo l'ultima Polar lanciata nel 2009 sulla base della V50, Volvo propose la nuova V70 Polar e Super Polar, una reinterpretazione in chiave moderna della classica station wagon svedese.

Michele Crisci, Amministratore Delegato di Volvo Auto Italia, spiegò il motivo del ritorno di Polar: "Polar è la migliore incarnazione della filosofia Volvo. E avevamo già detto che sarebbe tornata, anche alla luce del successo ottenuto con V50 Polar in tempi relativamente recenti."

Caratteristiche Tecniche della Volvo 240

  • Carrozzeria: Station wagon a 5 porte
  • Motori: 4 cilindri in linea OHV, 4 cilindri in linea OHC, 4 cilindri in linea OHC con turbocompressione, V6 OHC, diesel a 5 o 6 cilindri in linea OHC
  • Cambio: Manuale a 4 velocità, manuale a 4 velocità con overdrive elettrico, manuale a 5 velocità, automatico a 3 o 4 velocità
  • Freni: Freni a disco idraulici su tutte le quattro ruote

L'Eredità della Volvo Polar

La Volvo Polar rappresenta un'icona nel panorama automobilistico, incarnando i valori di sicurezza, funzionalità e qualità che hanno reso celebre il marchio svedese. Il suo successo in Italia, in particolare, testimonia l'apprezzamento per le station wagon Volvo, capaci di coniugare praticità, affidabilità e un design distintivo.

La filosofia Polar, basata sull'essenzialità e sull'attenzione al rapporto qualità-prezzo, ha permesso a Volvo di raggiungere un pubblico più ampio, conquistando nuovi clienti e rafforzando la sua immagine di marchio attento alle esigenze delle famiglie e dei professionisti.

Leggi anche: AD41B: Prestazioni e Affidabilità

Anche oggi, la Volvo V70 viene proposta in una doppia variante Polar e Super Polar, mantenendo viva l'eredità di un modello che ha fatto la storia dell'automobile. La V70 Polar D2 viene proposta al prezzo di € 29.950, con una dotazione completa che include il climatizzatore automatico bi-zona, cerchi lega da 16 pollici, il sistema anticollisione a tecnologia laser con attivazione automatica della frenata, il dispositivo DSTC, il freno di stazionamento elettrico e luci diurne a LED.

Volvo V70 Polar: Dettagli e Motorizzazioni

La V70 Polar è una stradista dalle grandi dimensioni che offre tanto spazio di carico e confort. A bordo troviamo materiali pregiati, pomello del cambio e volante rivestito in pelle con i comandi per il cruise controll e l’impianto audio, interni in tessuto T-Tech e il divano posteriore con possibilità di abbattimento frazionato in 40:20:40. Il quadro strumenti è semplice e curato, con inserti decorativi in alluminio. Le informazioni sono indicate su uno schermo a colori da cinque pollici collocato nella parte alta della console centrale.

La parte frontale si distingue per il fascione paracolpi con griglia a nido d’ape nera e barre verticali cromate, mentre la parte posteriore riprende lo stile delle station wagon Volvo. I fanali posteriori sono alti e ben proporzionati, disegnati da strisce di lampade a led.

Il modello Polar è disponibile con diverse motorizzazioni:

  • D2 1,6 litri turbodiesel common-rail 4 cilindri che sviluppa 115 cv
  • D3 2 litri turbodiesel common-rail 5 cilindri che sviluppa 136 cv
  • D4 2 litri turbodiesel common-rail 5 cilindri che sviluppa 163 cv
  • D5 2,4 litri doppio turbodiesel common-rail 5 cilindri che sviluppa 215 cv

I motori sono omologati euro 5 e disponibili con cambio manuale a 6 marce o automatico a 6 rapporti. Il D4 e il D5 sono disponibili anche con il sistema AWD (All Wheel Drive) con cambio automatico Geartronic a 6 rapporti. Le V70 dotate di propulsore diesel garantiscono emissioni di CO2 di 120 g/km o inferiori.

tags: #volvo #polar #epoca #storia #e #caratteristiche

Popolare: