La Volkswagen Maggiolino è senza dubbio una delle automobili più emblematiche della storia automobilistica mondiale. Detentrice per anni del primato di vettura più replicata al mondo, ha mantenuto una produzione con modifiche minime fino al 1970. In quell'anno, fu introdotta la "1302", soprannominata anche Maggiolone, per via delle sue dimensioni maggiorate. Il Maggiolone, e in particolare la versione 1303 Cabrio, rappresenta un capitolo affascinante nella storia di questo iconico modello.

Le Origini del Mito: Il Maggiolino

Nel febbraio del 1938, l'ingegnere Ferdinand Porsche completò i primi prototipi di quella che sarebbe diventata la "macchina del popolo" (Volkswagen), un veicolo economico e robusto. Questo progetto prevedeva un telaio autoportante, un motore a sbalzo a 4 cilindri boxer raffreddato ad aria e la trazione posteriore. Il Maggiolino divenne la base per lo sviluppo delle future vetture Porsche.

La produzione iniziò dopo la fine della seconda guerra mondiale, e nel corso degli anni furono apportate diverse modifiche strutturali ed estetiche che, tuttavia, non ne alterarono l'identità, mantenendo la sua caratteristica forma tondeggiante. Ancora oggi, vedere un Maggiolino suscita allegria, e chi ha avuto il piacere di possederlo lo ricorda per la sua solidità, affidabilità e sicurezza.

La Nascita del Maggiolone: Evoluzione e Novità

La svolta significativa avvenne nel 1970, quando al Maggiolino tradizionale fu affiancato il modello 1302, noto anche come Maggiolone, disponibile sia in versione berlina che cabriolet. La novità più rilevante era rappresentata dal moderno avantreno a ruote indipendenti con schema McPherson, che migliorava notevolmente la tenuta di strada e aumentava la capienza del bagagliaio.

I motori disponibili per il Maggiolone 1302 erano il 1200 cc e il 1300 cc, a cui si aggiunse un nuovo propulsore da 1600 cc. La differenza principale tra il Maggiolino e il Maggiolone risiedeva nell'avantreno: a barre di torsione nel primo e con schema MacPherson nel secondo. La parte anteriore del nuovo modello fu completamente ridisegnata, con un cofano più bombato che aumentava lo spazio per i bagagli, pur mantenendo il parabrezza piatto.

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Il Maggiolone 1303: L'Apice dell'Evoluzione

Nell'agosto del 1972, il modello 1302 fu sostituito dal 1303, che si distingueva per un nuovo parabrezza curvo e un cruscotto in materiale antiurto. Anche le luci posteriori furono ridisegnate.

Nonostante fosse tecnicamente superata, la Volkswagen Cabriolet, e in particolare la 1303, era diventata un'auto di lusso. Le sue finiture, sebbene non utilizzassero materiali particolarmente pregiati, erano impeccabili e difficilmente riscontrabili su vetture di serie di prezzo superiore.

Caratteristiche Tecniche del Maggiolone 1303

La Volkswagen Kaefer 1303 del 1972, ad esempio, era equipaggiata con un motore a benzina da 1,6 litri, capace di erogare una potenza di 48 CV. Si trattava di una vettura a trazione posteriore con una trasmissione manuale a 4 velocità.

Il Maggiolone Cabrio: Un Successo Duraturo

Le versioni cabriolet del Maggiolone ottennero un grande successo, continuando ad essere prodotte anche dopo la scomparsa del modello berlina in Europa. La produzione del Maggiolone cabrio, con il modello 1303, continuò fino al 1980, raggiungendo un totale di oltre 330.000 unità.

Il Maggiolino cabriolet della Karmann seguì l'evoluzione della berlina con le medesime modifiche eseguite negli stessi anni e cessò di essere prodotto il 31/7/70. Dal 01/08/70 iniziò la produzione del maggiolone che continuò ad essere prodotto, con il modello 1303, fino al 1980 raggiungendo il numero complessivo di oltre 330.000 unità, mentre la versione berlina, del maggiolone, smise di essere prodotta il 31/7/75. Fu sostituito dall'ormai affermata, e più moderna, Golf cabriolet in produzione già da quasi un anno dallo stesso Karmann.

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Maggiolino e Maggiolone Cabriolet: Un Confronto

Nel 1949 la Volkswagen incaricò due carrozzieri, Hebmuller e Karmann, di produrre la versione cabriolet del maggiolino. Hebmuller creò un modello due posti più due con la parte posteriore molto simile all'anteriore che rimase, insieme al telaio ed alla meccanica, quella d'origine. L'auto ebbe un gran successo ed il Signor Hebmuller, vistosi arricchire velocemente ed in modo considerevole, molto spavaldamente si permetteva di accendere le sigarette con una banconota da mille marchi nell'allora unico locale di lusso di Wolfsburg. L'atteggiamento del carrozziere non era gradito a Nordhoff, allora direttore della Volkswagen, che approfittando di un grande incendio che distrusse completamente la fabbrica di Hebmuller, non rinnovò la commessa e fece costruire le vetture già ordinate alla Karmann. Le Hebmuller furono costruite nel 1949 e 1950 in circa 700 esemplari, per la maggior parte esportati in USA, che la rendono piuttosto rara. La sorte fu molto diversa per la Karmann che iniziò la produzione del suo cabriolet quattro posti anch'essa nel 1949 ed i suoi rapporti con la Volkswagen non furono mai interrotti ed ancora oggi i modelli cabriolet, della casa di Wolfsburg, sono prodotti da questa carrozzeria. Il successo ottenuto dal maggiolino prodotto da Karmann fu grandioso al punto di interrompere per sempre la produzione della versione due più due.

Il Maggiolone 1303 Oggi: Un'Auto d'Epoca Ricercata

Oggi, il Maggiolone 1303 Cabrio è un'auto d'epoca molto ricercata dagli appassionati. Molti proprietari restaurano e conservano questi modelli con cura, preservandone l'originalità. Un esempio è un Maggiolone bianco dell'ultima serie prodotto in Germania, riconoscibile dalla posizione delle frecce anteriori incassate nel paraurti e dalla scritta posteriore sul cofano motore che riporta la dicitura del modello 1303 e non più Volkswagen. Questo esemplare, di proprietà dal 2016, è stato venduto a malincuore dalla sua precedente ed unica proprietaria e non ha subito alcun restauro, essendo stato coccolato e curato amorevolmente negli anni. È stato riverniciato rispettando la livrea originale e il codice colore Volkswagen L 90 E. Il motore e l’intera meccanica risultavano ancora in ottimo stato e sono stati revisionati e tagliandati per garantirne un ottima affidabilità. Storicamente ha percorso circa 170.000 km ed è censito e certificato all'A.S.I.

Il Maggiolino nel Motorsport

Fin dai suoi esordi, il Maggiolino si è distinto anche per la sua anima sportiva. Le ruote grandi, il passo stretto, l’alta distanza da terra e una scocca solida lo rendevano perfetto per il fuoristrada. Nei rally internazionali, quattro Maggiolini tipo 1302 S e 1303 S dimostrarono la loro resistenza grazie ad ammortizzatori rinforzati, un gruppo motopropulsore protetto da uno scudo speciale e un motore 1.6 potenziato dai 50 CV standard fino a 126 CV. L’idea di trasformare il Maggiolino in una vettura da corsa nasce da un concessionario americano, Hubert Brundage, che decide di montare il motore su una piccola macchina da competizione. Dopo il successo negli Stati Uniti, la Formula V approda anche in Europa grazie a Ferry Porsche e al direttore di gara Huschke von Hanstein.

Esemplari di Rilievo

Un esempio notevole è la Volkswagen 1303 Cabriolet, con telaio no. 1562068550, un esemplare del 1976 proveniente dalla Collezione Saottini. Parzialmente conservato, si presenta con una carrozzeria in perfetto stato, riverniciata nel colore d’origine Nero (L-41) con capote chiara, color sabbia, anch’essa in perfetto ordine. Gli interni sono ottimamente conservati con il rivestimento originale misto finta pelle-tessuto. La parte meccanica, con il motore da 1.2 litri, è in ottimo stato ed è stato seguito da regolare manutenzione. La vettura è ancora immatricolata con le targhe nere Brescia d’origine, ha libretto “a pagine” di prima immatricolazione e certificato d’origine della casa. Monta pneumatici con fascia bianca. Le caratteristiche di questo particolare modello (con avantreno MacPherson e impianto frenante migliorato, con la robusta capote apribile ed, in questo caso, con il relativamente parco motore 1200 cc) rendono la vettura una classica da vero e gradevole uso quotidiano.

Il Maggiolino: Un'Icona Senza Tempo

Con oltre 21 milioni di esemplari prodotti dal 1939 al 2003, la Volkswagen Beetle, inclusa la sua variante Maggiolone 1303 Cabrio, rimane un'icona di stile riconosciuta in tutto il mondo. La sua forma tondeggiante suscita ancora allegria, e chi ha avuto il piacere di possederla ne ricorda le doti di solidità, affidabilità e sicurezza. Il Maggiolino ha saputo conquistare il cuore di milioni di persone, diventando un simbolo di libertà e spensieratezza.

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Noleggio Maggiolone Cabrio: Un'Esperienza Indimenticabile

Per chi desidera rivivere l'emozione di guidare un Maggiolone Cabrio, diverse aziende offrono servizi di noleggio. Un'esperienza come un fine settimana in Valpolicella con un Maggiolone cabrio può essere indimenticabile, godendosi il magnifico paesaggio a bordo di un'auto stupendamente conservata e facile da guidare.

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