La Volkswagen Golf, in produzione dal 1974, ha segnato la storia dell'automobilismo, superando persino la longevità della Mini. La versione sportiva, la GTI, lanciata nel 1976, ha contribuito a rafforzare l'immagine dell'intera gamma Golf, diventando un simbolo dell'automobilismo moderno. La Golf GTI seppe interpretare in modo eccezionale lo spirito del suo tempo: la Volkswagen era riuscita a trasformare una semplice compatta in un’auto dalle elevate prestazioni, che tuttavia restava alla portata del grande pubblico e conservava la praticità necessaria nell’uso quotidiano. Ancora oggi, dopo oltre due milioni di esemplari venduti e con il recente debutto mondiale dell’ottava generazione, la Golf GTI è la sportiva per tutti: allo stesso tempo emozionante e sobria, dinamica e pratica.
La Genesi Inaspettata della GTI
La nascita della Golf GTI è frutto di una storia insolita, con un ruolo chiave svolto da Anton Konrad, responsabile dell'ufficio stampa e P.R. di Volkswagen. L'idea di una Golf sportiva, nata da un team di appassionati, inizialmente non trovò terreno fertile in Volkswagen, dove gli investimenti erano concentrati sul modello base. Si temeva, inoltre, che una versione sportiva potesse incentivare comportamenti pericolosi alla guida, danneggiando l'immagine che Volkswagen voleva creare.
Konrad riunì un team di esperti Volkswagen al di fuori dell'orario di lavoro per sviluppare un'auto sportiva ma sobria, adatta sia all'uso quotidiano che alla pista. Il team era composto da Hermann Hablitzl, Herbert Horntrich, Alfons Löwenberg, Horst-Dieter Schwittlinsky, Jürgen Adler, Gunther Kühl ed Herbert Schuster.
Debutto e Successo Inatteso
La produzione della Golf GTI iniziò nel giugno 1976, con una previsione di soli 5.000 esemplari. La divisione vendite di VW non era ottimista, prevedendo difficoltà a venderne anche 500. Tuttavia, il debutto al Salone di Francoforte nel 1975 smentì le previsioni, trasformando la GTI in un successo immediato.
La Prima Generazione (1976-1983)
La ricetta originale della Golf GTI era semplice: un'auto compatta e leggera, con un motore potente e un assetto sportivo. Il motore era un brillante quattro cilindri di 1.6 litri con iniezione elettronica di benzina, capace di erogare 110 CV. Nel 1982, la cilindrata fu aumentata a 1.8 litri. Un brillante 1.6 da 110 CV a iniezione elettronica benzina (1.8 cc dal 1982) spingeva l’auto da 0 a 100 km/h in appena 9,2 secondi e fino a 182 km/h di velocità massima.
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Dettagli Esterni e Interni Distintivi
La Golf GTI prima serie si distingueva per la linea rossa sulla calandra, lo spoiler anteriore pronunciato, le modanature in plastica sui passaruota e la cornice nera opaca del lunotto posteriore. All'interno, spiccavano i sedili sportivi con tessuto tartan a quadri, il cielo dell'abitacolo nero e il pomello del cambio a forma di pallina da golf.
Questi dettagli si devono a Gunhild Liljequist, la prima donna a lavorare nel Design Volkswagen sin dal 1964 e ispirata dai tessuti visti nel Regno Unito. Un altro aneddoto riguarda il pomello del cambio: “Quella è stata un’idea totalmente spontanea”, dice la ex designer Volkswagen. “Eravamo in tre e riflettevamo su tutti gli elementi associabili a una Golf sportiva. A quel punto dissi ad alta voce ciò che stavo pensando: ‘Che ne dite di una pallina da golf sulla leva del cambio?’ All’inizio venni derisa, ma poi…”, ricorda Liljequist.
Edizione Speciale "Pirelli"
La GTI edizione speciale "Pirelli" del 1983, equipaggiata con il 1.8 da 112 CV e cerchi in lega con i caratteristici fori a forma di P, fu un altro successo.
La Seconda Generazione (1984-1991)
La seconda generazione della Golf GTI, lanciata nel 1984, mantenne la formula vincente, offrendo motori con potenze comprese tra 107 e 160 CV. Nel 1986, fu introdotta una versione con motore 16V a quattro valvole per cilindro, capace di erogare 139 CV e raggiungere i 208 km/h.
Caratteristiche Distintive
L'assetto della GTI seconda serie era più basso di 10 mm rispetto alle altre versioni, mentre l'abitacolo presentava sedili sportivi, cielo nero e volante a quattro razze.
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Golf GTI G60 (1990)
Nel 1990, al top della gamma arrivò la GTI G60, dotata di un motore 1.8 sovralimentato con compressore G-Lader, che erogava 160 CV e spingeva la vettura fino a 219 km/h.
La Terza Generazione (1991-1997)
La terza generazione della Golf GTI, presentata nel 1991, si concentrò sull'eleganza, pur mantenendo prestazioni elevate. Il motore 2.0 benzina a due valvole per cilindro da 115 CV fu sostituito da un 16V da 150 CV.
GTI Edition 20
Nel 1996, per celebrare i vent'anni della GTI originale, fu presentato il modello celebrativo GTI Edition 20, caratterizzato dai cerchi in lega BBS e disponibile con motori 2.0 115 CV, 2.0 16V 150 CV e, per la prima volta, un 1.9 TDI da 110 CV.
La Quarta Generazione (1998-2003)
La quarta generazione della Golf GTI offrì una vasta scelta di motori, dai 110 CV del TDI ai 170 CV del benzina 2.3 a cinque cilindri VR5. Il motore più popolare era il 1.8 turbo a benzina da 150 CV.
GTI Edition 25
Per il 25º anniversario, fu realizzata la serie speciale GTI Edition 25, con produzione limitata a 3.000 esemplari, dotata di un motore 1.8 turbo potenziato a 180 CV.
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La Quinta Generazione (2004-2008)
Con la quinta generazione, la Golf GTI tornò alle origini, con un design più caratterizzato e richiami alla prima GTI, come il profilo rosso attorno alla calandra e i sedili a quadri. Il motore era un 2.0 TFSI turbo a benzina da 200 CV.
GTI Edition 30 e GTI Pirelli
Per il 30º anniversario, nel 2006, fu presentata la GTI Edition 30, con il motore portato a 230 CV. Nel 2007, fu lanciata la Golf GTI Pirelli, un omaggio alla prima generazione.
La Sesta Generazione (2009-2012)
La sesta generazione della Golf GTI introdusse il differenziale a bloccaggio elettronico XDS e, per la prima volta, una versione Cabriolet.
GTI Cabriolet
La GTI Cabriolet, dotata di capote elettrica in tessuto, combinava le prestazioni della GTI con il piacere della guida all'aria aperta.
La Settima Generazione (2013-2020)
La settima generazione della Golf GTI fu offerta in due varianti di potenza: 220 CV e 230 CV (Performance). Nel 2016, fu presentata la Golf GTI Clubsport, con 265 CV (fino a 290 CV con funzione boost).
Golf GTI Clubsport S
La Golf GTI Clubsport S stabilì un record sul giro per vetture di serie a trazione anteriore sul circuito del Nürburgring.
L'Ottava Generazione (dal 2020)
L'ottava generazione della Golf GTI, presentata nel 2020, è spinta da un motore 2.0 TSI da 245 CV. Il design è stato rinnovato, con un listello della calandra illuminato e fari fendinebbia a LED a X. L'interno è stato digitalizzato, con un nuovo Digital Cockpit e servizi We Connect.
Golf GTI Clubsport e GTI Clubsport 45
Nel 2020, Volkswagen ha presentato la Golf GTI Clubsport, con motore da 300 CV, e la GTI Clubsport 45, un'edizione speciale per il 45º anniversario.
Golf R "20 Years"
Per commemorare il 20º anniversario della Golf R32, Volkswagen ha introdotto la Golf R "20 Years", con motore potenziato a 333 CV.
Golf GTI MT Ultimate
La Golf GTI MT Ultimate è stata l'ultima Golf con cambio manuale.
Golf GTI 8.5 (Restyling 2024)
Nell'anno del 50º anniversario della Golf, è stato introdotto il restyling dell'ottava serie, con un nuovo display per l'infotainment e un motore 2.0 TSI potenziato a 265 CV.
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