La Ford Puma si posiziona nel cuore del segmento delle B-SUV, offrendo un mix di design distintivo, tecnologie avanzate e prestazioni dinamiche. Questo articolo esplora le caratteristiche tecniche, le motorizzazioni, gli interni, i prezzi e le alternative alla Ford Puma, fornendo una panoramica completa per chi considera l'acquisto di questo modello.

Introduzione

Nel competitivo mercato dei B-SUV, la Ford Puma si distingue per il suo stile grintoso, le tecnologie all'avanguardia e le prestazioni dinamiche. La fascia di mercato “B-SUV” rappresenta da tempo uno dei “punti fermi” per i big player del comparto automotive. Con il nuovo Puma, Ford propone la concretizzazione di un programma evolutivo di gamma profondamente rinnovato: immagine piacevolmente personale, ricco assortimento di dotazioni, soluzioni di equipaggiamento hi-tech, alimentazione eco friendly.

Design Esterno

Un decennio fa, i tecnici Ford misero in pratica un approccio di progettazione totalmente nuovo per l’epoca: linee scolpite, tondeggianti e dalla marcata intonazione sportiva che trovava in uno sviluppo “a cuneo” il proprio elemento di primo impatto per l’osservatore, gruppi ottici avvolgenti ed una grande calandra “a trapezio”.

Evoluzione di questo approccio di stile è, adesso, la tecnologia “Human Centric”, che fa ricorso ad un tipo di progettazione via via più reale, in virtù di un tipo di strumento grafico tridimensionale che, ispirandosi al sistema “Gravity Sketch” di realtà virtuale 3D, permette di impostare il corpo vettura e gli elementi che andranno a formare il layout abitacolo secondo l’occhio, e la percezione di benessere a bordo, di conducenti e passeggeri. La Ford Puma spicca per il suo look audace, con linee fluide e accattivanti che le conferiscono una forte presenza su strada. Linee morbide, sinuose, condite da diverse modanature ed abbinate a dettagli più “spigolose” costituiscono la base dell’immagine di Ford Puma. Elementi “tipicamente SUV”: la linea di cintura alta, sormontata da una sottile finestratura laterale, codolini passaruota in bella evidenza, ruote alte, una adeguata “luce” a terra. I gruppi ottici carenati, lo spoiler sulla sommità del portellone, il parabrezza molto inclinato e la conosciutissima calandra, evidenziata da una collocazione più avanzata rispetto alla fanaleria e il tetto spiovente verso la zona posteriore del veicolo completano la definizione estetica di Ford Puma.

Ulteriori declinazioni di Ford Puma caratterizzano concettualmente la prima grande novità dell’Ovale Blu in funzione dei gusti personali dei clienti: l’allestimento Titanium X propone finiture di classe superiore, dettagli in nero lucido e cromature per la griglia a nido d’ape, le cornici dei fendinebbia, le “minigonne” laterali, ed una finitura con riflessi in grigio metallizzato per il diffusore posteriore e la piastra inferiore di protezione del motore; Ford Puma ST-Line, dal carattere che accentua la sportività di modello, presenta cerchi da 18” o da 19” (a scelta) nella finitura in nero opaco, sospensioni sportive, elementi in nero opaco e griglia lucida per la griglia anteriore ed uno spoiler posteriore di maggiori dimensioni.

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Dimensioni Esterne

Ford Puma si posiziona nel cuore del segmento delle B-SUV, dei SUV e crossover compatti, un po’ più grandi delle vecchie “utilitarie” ma più corti e adatti alla città rispetto alle compatte medie da famiglia. Tra le rivali, Puma è una delle più piccine, ma ci sono alcune versioni che superano i 4,20 metri. Parliamo infatti della versione ST-Line X, che arriva a 4,21 metri a causa dei paraurti più sportivi e pronunciati, e della sportiva Puma ST. La versione ad alte prestazioni di Puma arriva infatti a misurare 4,22 metri, mentre anche l’altezza cala di 2 centimetri, arrivando a 1,53 metri, per il massimo della sportività e del piacere di guida. Ford Puma è quindi circa 15 centimetri più lunga della Fiesta da cui prende il suo pianale, ed è anche oltre 6 centimetri più larga. Con i suoi 1,81 metri di larghezza, Puma è tra le più “acquattate” del suo segmento: per chi vive in città molto anguste o ha un box molto stretto, potrebbe essere un problema.

Design Interno e Tecnologia

All’interno, la Ford Puma è spaziosa e confortevole, con una plancia moderna e ben organizzata. La strumentazione digitale a schermo completo e il sistema di infotainment (nato dalla fusione delle parole information trad. informazione ed entertainment trad.

La plancia della Ford Puma è all’insegna della razionalità, perché dominano i toni scuri e l’insieme pare meno sbarazzino rispetto alla carrozzeria. L’elemento più distintivo è lo schermo a sbalzo che domina la consolle centrale, ampio 8” e con le funzionalità Android Auto e Apple CarPlay per la connessione degli smartphone. Da esso si controlla il sistema multimediale Sync 4, che è connesso ad internet e in grado di dialogare con l’app per smartphone: il guidatore può controllare da remoto il livello del carburante, il luogo in cui ha parcheggiato o bloccare la serratura delle portiere grazie all’app Ford Pass. Non mancano il cruscotto digitale da ben 12,3 pollici, il tappetino per ricaricare senza filo lo smartphone, un hotspot 4G personale capace di offrire una connessione Wi-Fi per fino a 10 dispositivi e un impianto audio della B&O, con 575 watt di potenza. Il mobiletto centrale ospita i comandi del “clima”, per fortuna ancora fisici, facili da raggiungere anche senza distogliere lo sguardo dalla strada. Lo stesso non vale per i tasti delle luci dietro il volante: sono scomodi da raggiungere.

Spazio Interno e Comfort

All’interno, Ford Puma 2020 conferma gli atout di “familiare sportiva” che costituiscono le basi del progetto, e con diverse novità di equipaggiamento, a cominciare dalla presenza dei sedili anteriori (di forma semi-anatomica) con funzione massaggio lombare. Lo spazio in altezza per gli occupanti la fila posteriore di sedili appare adeguato ad ospitare passeggeri anche di statura medio-alta (c’è un metro a disposizione), e senza il rischio di sfiorare il tetto con la testa in virtù della conformazione inclinata all’indietro delle “sedute”. Per tragitti brevi e medi, un terzo passeggero può stare piuttosto comodo: tuttavia, come del resto avviene per molte altre vetture, la presenza del tunnel centrale potrebbe, “alla lunga”, stancare chi dovesse sedersi al centro dei sedili posteriori. In ogni caso, lo spazio all’interno è più che sufficiente per le esigenze delle famiglie.

Bagagliaio

Il vero punto di forza della Ford Puma è il bagagliaio, assai ampio per un’auto di questa categoria: con il divano in posizione d’uso, contiene ben 456 litri; ripiegando lo schienale, la capacità dichiarata è di 1.216 litri. In questi valori è incluso il capiente “pozzetto” di 80 litri sotto il piano di carico, che ha la particolarità di disporre di un foro nel fondo da aprire nel caso lo si voglia lavare con acqua corrente. Pratico anche il piano di carico regolabile in altezza (due i livelli, a 11 cm l’uno dall’altro). Ed a questo obiettivo si rivolge la capacità del vano bagagli: ben 456 litri nel normale assetto di marcia, che aumentano fino ad oltre 1.200 litri con i sedili posteriori completamente abbattuti. In più, una “Megabox” da 80 litri, collocata al di sotto del ripiano di carico, permette lo stivaggio di oggetti di una certa altezza.

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Motorizzazioni

La gamma motori attuale di Ford Puma è incentrata su due motori: un turbobenzina con sistema mild hybrid, un turbobenzina “liscio” per la versione ST, entrambi a 3 cilindri. Il cuore della gamma Puma è il pluripremiato 1.0 EcoBoost, uno dei 3 cilindri migliori in circolazione. Salutata da tempo la versione base da 95 CV a benzina, oggi Ford Puma è disponibile esclusivamente con il 1.0 EcoBoost Hybrid, la versione mild hybrid del millino dell’Ovale, ma oggi è tempo di cambiamenti anche per la gamma Diesel perché anche questo mitico propulsore, parliamo del 1.5 EcoBlue, verrà presto dismesso.

Tecnologia Mild Hybrid

Il motorino elettrico, che fa anche da motorino d’avviamento e alternatore, è capace di recuperare energia in rilascio, rallentando l’auto come un freno motore, e di restituire in accelerazione questa potenza. Questo sistema consente quindi di avere più brio in accelerazione, e aiuta a migliorare consumi e prestazioni del motore a benzina. Ford Puma EcoBoost Hybrid è inoltre disponibile in due livelli di potenza, da 125 CV e 210 Nm di coppia e da 155 CV e 240 Nm di coppia. A livello di trasmissione, invece, Ford Puma EcoBoost Hybrid è disponibile con un buon cambio manuale a 6 marce, dai rapporti un po’ lunghi, o con il cambio automatico doppia frizione Powershift a 7 marce.

Ford Puma ST: Performance

Per chi desiderasse una Puma dotata del parco e vivace 4 cilindri a gasolio, l’unica possibilità è il mercato dell’usato. Questo motore è lo stesso dell’apprezzatissima Ford Fiesta ST, e su Puma è grazie anche ai 320 Nm di coppia è in grado di far scattare il SUV compatto da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, per una velocità massima di 220 km/h. Il cambio di Ford Puma ST è solo manuale a 6 marce, e la divisione sportiva Ford Performance ha migliorato lo sterzo (ora più diretto del 25% rispetto alle già ottime Puma “normali), l’assetto, e ha dotato l’auto di freni maggiorati, scarico sportivo e di un ottimo differenziale autobloccante meccanico all’anteriore.

Allestimenti e Prezzi

Gli allestimenti principali disponibili per la Ford Puma sono 5: Titanium, Titanium X, ST-Line, ST-Line X ed ST-Line X Vivid Ruby. Il base, chiamato Titanium, parte da 27.150 euro e offre cerchi in lega di 17”, fari a LED anteriori (tranne gli abbaglianti) e posteriori, il volante in pelle regolabile in altezza e in profondità, i retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili in tinta con la carrozzeria, i rivestimenti interni in tessuto, il selettore delle modalità di guida, la ricarica wireless per lo smartphone, il “clima” manuale, i sensori di parcheggio posteriori, il sistema multimediale SYNC 4 con display da 8" con radio DAB, navigatore e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

La Puma Titanium X parte da 28.400 euro e aggiunge le ruote di 18”, gli interni in tessuto con rivestimenti rimovibili tramite zip, i vetri posteriori oscurati, il “clima” automatico e il sistema audio della B&O con sette casse. Ford Puma ST-Line aggiunge a tutto questo la chiave elettronica, i paraurti sportivi, i cerchi da 17 pollici specifici, il cruise control adattivo, le sospensioni sportive, mentre la Puma ST-Line X aggiunge il terminale di scarico cromato, la pedaliera in alluminio e le sospensioni sportive, gli interni in pelle parziale, la strumentazione digitale con display da 12,3” e il portellone automatico. Infine, la ST-Line X Vivid Ruby unisce ulteriormente gli interni in pelle totale, i sedili riscaldabili e dettagli di pregio come la mascherina anteriore e i badge specifici.

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Per tutte le versioni, ad oggi, sono disponibili due ulteriori versioni, Design o “completo”. In poche parole, le versioni Design fanno a meno dei sistemi di sicurezza più avanzati come la frenata automatica di emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenitore di corsia e i retrovisori elettrici riscaldabili. Queste dotazioni si pagano a parte, oppure per averle bisogna scegliere la versione più accessoriata senza denominazione Design.

Infine, merita un discorso a parte la versione sportiva ST. A livello di allestimento, è la più completa della gamma, offrendo anche i fari Full LED, gli interni con sedili Recaro in pelle e tessuto e volante sportivo ST, il clima automatico, il sistema B&O e tutti i sistemi di assistenza alla guida, oltre alle modifiche a livello meccanico come il motore da 200 CV, i freni maggiorati e le sospensioni sportive. Manca però il sistema di Cruise Control adattivo, anche a richiesta. Infine, un optional obbligatorio da prendere assolutamente è il Performance Pack da 1.200 euro: questo porta sulla vostra Puma ST il differenziale autobloccante meccanico Quaife, irrinunciabile, e il Launch Control per partenze al fulmicotone.

Consumi e Emissioni

Il consumo di Ford Puma 1.0 EcoBoost Hybrid è di 18,5 km/l nel ciclo misto WLTP ed in versione da 125 CV. Per la più potente motorizzazione da 155 CV i consumi si alzano di poco, a 17,9 km/l in ciclo misto WLTP. Ben più assetata, invece, la Ford Puma ST da 200 CV, che si attesta a 14,7 km/l. Un risultato comunque buono, grazie al sistema di disattivazione di uno dei tre cilindri di cui è dotato il 1.5 EcoBoost. I consumi dichiarati del motore sono di 6.9 l/100 km mentre le emissioni di CO2 sono pari a 155 g/km, secondo il ciclo WLTP.

Alternative alla Ford Puma

Ford Puma è una temibilissima concorrente nel mercato dei B-SUV, che mai come oggi è stato più affollato. Tra le rivali dirette del SUV della Casa americana ci sono le acerrime rivali come FIAT 500X, Jeep Renegade, Renault Captur, Peugeot 2008 e Citroen C3 Aircross. Da non dimenticare poi le “tedesche” Volkswagen T-Cross e Taigo, Skoda Kamiq e SEAT Arona, le coreane Hyundai Kona e KIA Stonic o le giapponesi Suzuki Vitara, Toyota CH-R e Yaris Cross e Nissan Juke. La ST invece deve vedersela con due altri Hot SUV più costosi e potenti: Hyundai Kona N e Volkswagen T-Roc R.

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