L'iscrizione di un veicolo all'Automotoclub Storico Italiano (ASI) è un tema di grande interesse per gli appassionati di auto e moto d'epoca. L'ASI, ente riconosciuto e legalmente certificato, si dedica alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio motoristico italiano, riunendo collezionisti e amanti dei veicoli storici. Ma quali sono i reali vantaggi e svantaggi di questa iscrizione? Analizziamo nel dettaglio i diversi aspetti.
Cos'è l'ASI e Qual è il suo Ruolo?
L'Automotoclub Storico Italiano (ASI) è un'associazione nata nel 1966 con l'obiettivo di preservare e promuovere la cultura dei veicoli storici in Italia. Riconosciuta come ente morale, l'ASI svolge un ruolo fondamentale nel certificare l'importanza storica e collezionistica di auto e moto, offrendo ai proprietari numerosi vantaggi e agevolazioni. L'ASI è un punto di riferimento per tutti coloro che amano e custodiscono le proprie auto d'epoca.
Requisiti per l'Iscrizione all'ASI
Per essere ammessi al registro ASI, i veicoli devono soddisfare specifici criteri. Innanzitutto, l'auto o la moto deve avere almeno 20 anni dalla data di prima immatricolazione o costruzione. Inoltre, è fondamentale che il veicolo sia in buone condizioni e presenti caratteristiche di originalità.
Procedura di Iscrizione: Come Ottenere il Certificato ASI
L'iter per l'iscrizione all'ASI prevede diversi passaggi.
Ricerca del Club Federato: Il primo passo è individuare il Club Federato ASI più vicino alla propria residenza, consultando la sezione dedicata sul sito ufficiale dell'ASI.
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Contatto e Informazioni: Una volta individuato il club, è necessario contattarlo per ottenere tutte le informazioni necessarie sulla procedura di iscrizione.
Iscrizione Online (se disponibile): Alcuni club offrono la possibilità di effettuare l'iscrizione online tramite i loro siti web.
Documentazione: Per completare l'iscrizione, è necessario presentare una serie di documenti, tra cui:
- Copia del documento di riconoscimento del proprietario
- Copia del certificato di proprietà del veicolo o foglio complementare
- Copia del libretto di circolazione
- Moduli di iscrizione ASI compilati (se richiesti dal club)
- Almeno quattro fotografie dell'auto da diverse angolazioni (fianco, fronte e retro)
Valutazione del Veicolo: Una volta presentata la documentazione, il Club Federato ASI effettuerà un'accurata perizia per valutare le caratteristiche del veicolo e verificarne l'autenticità e la storicità. La Commissione tecnica dell'ASI valuta e giudica le auto sulla base dell'autenticità, privilegiando la conservazione dello stato originale anche se il veicolo in questione dovesse presentare segni del tempo come ammaccature o vernice patinata.
Approvazione e Certificati: Se la valutazione è positiva, la Commissione si pronuncerà a favore dell'iscrizione dell'auto all'ASI, rilasciando i seguenti certificati:
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- Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica (CRS): Attesta la rilevanza storica e collezionistica dell'auto. È indispensabile per la circolazione delle vetture storiche e da collezione e sostituisce il “certificato delle caratteristiche tecniche”.
- Carta FIVA: Conforme al Codice Tecnico Internazionale della FIVA (Federazione Internazionale dei Veicoli d'Epoca). Ha una validità di dieci anni e dovrà essere rinnovato in caso di cambio di proprietà dell’auto storica.
- Certificato di identità ASI: è il documento più richiesto.
- Carta ASI di Storicità per ciclomotori: documento con efficacia esclusivamente privatistica che non sostituisce il Certificato di Rilevanza Storica imposto dallo Stato.
Costi dell'Iscrizione ASI
L'iscrizione all'ASI comporta dei costi che è importante conoscere.
- Quota associativa al Club federato: Varia in base al Club e alla regione di appartenenza.
- Quota Associativa all'ASI: Richiesta annualmente.
- Limite massimo di spesa: La somma totale delle spese di iscrizione al Club e all'ASI non può superare i 100€ all'anno (per decisione del Consiglio Federale ASI).
- Per iscrivere l'auto al registro, ricevere il CRS o Certificato di Rilevanza Storica il costo è di 20€.
Tempistiche
Le tempistiche per completare l'iscrizione possono variare a seconda del Club federato e della procedura. In media, l'iscrizione richiede un'attesa di circa due mesi, considerando le verifiche tecniche effettuate dalla Commissione ASI. L'iscrizione online può velocizzare i tempi.
Vantaggi dell'Iscrizione ASI
L'iscrizione all'ASI offre numerosi vantaggi ai proprietari di veicoli storici:
- Riconoscimento Ufficiale: L'iscrizione all'ASI conferisce al veicolo lo status ufficiale di veicolo d'epoca e di interesse storico e collezionistico, come previsto dall'articolo 60 del Codice della Strada.
- Aumento del Valore: Un'auto iscritta all'ASI acquisisce rilevanza storica e culturale, aumentando di conseguenza la sua valutazione di mercato.
- Agevolazioni Assicurative: Le auto iscritte all'ASI possono beneficiare di tariffe agevolate per le coperture assicurative, garantendo un notevole risparmio sulle spese assicurative. Le polizze per auto storiche offrono condizioni migliori rispetto alle RC Auto delle vetture tradizionali, sia in termini di prezzi, più bassi anche del 50%, che di copertura. Spesso queste polizze prevedono una guida libera e coprono più veicoli storici sotto un’unica formula.
- Esenzione o Riduzione del Bollo Auto: In molte regioni, le auto storiche iscritte all'ASI godono dell'esenzione totale o parziale dal pagamento del bollo auto.
- Sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli con più di 30 anni dall’anno di immatricolazione.
- Ottengono una riduzione pari al 50% della tassa automobilistica se con anzianità compresa tra i 20 e i 29, in possesso del Certificato di Rilevanza Storica (CRS) e con l’aggiornamento della carta di circolazione con l’indicazione del CRS
- Accesso a Eventi e Manifestazioni: L'iscrizione all'ASI consente di partecipare a eventi e manifestazioni dedicate ai veicoli d'epoca, valorizzando così il proprio patrimonio automobilistico.
- Circolazione nelle ZTL: In alcune città, i veicoli storici con CRS possono ottenere permessi speciali per accedere e circolare nelle ZTL o nelle aree soggette a blocchi del traffico per motivi ambientali, spesso precluse ai veicoli più datati e inquinanti.
- Passaggio di Proprietà Ridotto: Con le auto storiche il passaggio di proprietà è ridotto a 51,65 euro.
Svantaggi dell'Iscrizione ASI
Nonostante i numerosi vantaggi, l'iscrizione all'ASI presenta anche alcuni svantaggi da considerare:
- Costi Iniziali e Annuali: Oltre alla quota di iscrizione all'ASI e al Club Federato, potrebbero esserci costi aggiuntivi per la preparazione della documentazione e per eventuali perizie.
- Limitazioni all'Utilizzo: In alcuni casi, le polizze assicurative agevolate per auto storiche potrebbero prevedere limitazioni all'utilizzo del veicolo, ad esempio un limite massimo di chilometri percorribili annualmente.
- Vincoli di Originalità: Per mantenere l'iscrizione all'ASI, è necessario conservare il veicolo nelle condizioni originali, evitando modifiche che potrebbero comprometterne la storicità.
- Possibile Lunghezza delle Tempistiche: Il processo di iscrizione all'ASI può richiedere tempi piuttosto lunghi, a causa delle verifiche tecniche e delle valutazioni effettuate dalla Commissione.
- Restrizioni per Auto Modificate: In caso di modifiche che alterino l'originalità del veicolo, l'Automotoclub Storico Italiano può riservarsi il diritto non procedere con la registrazione stessa.
ASI o ACI Storico: Quale Scegliere?
Oltre all'ASI, esiste un'altra opzione per certificare la storicità di un veicolo: l'ACI Storico. La certificazione ACI è più semplice, a patto che l'auto da certificare rientri nella cosiddetta Lista di Salvaguardia: un elenco di veicoli di particolare interesse. Tempi e costi sono inferiori: 35 euro per l'iscrizione al club ACI Storico e poche settimane per ottenere riscontro.
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La scelta tra ASI e ACI Storico dipende dalle proprie esigenze e priorità. Se si desidera ottenere il massimo dei vantaggi in termini di agevolazioni fiscali e assicurative, l'ASI potrebbe essere la scelta più indicata. Se invece si preferisce una procedura più semplice e veloce, l'ACI Storico potrebbe essere una valida alternativa.
Auto Storiche vs Auto d'Epoca: Quali Sono le Differenze?
È importante distinguere tra auto storiche e auto d'epoca, in quanto le due categorie sono soggette a normative diverse. Sulla base dell’articolo 60 del Codice della Strada, infatti, si ritengono come auto storiche o veicoli di interesse storico o collezionistico tutte le auto che risultano iscritte presso uno dei registri dell’ASI (Automotoclub storico italiano), dello storico Lancia, della Fiat o dell’Alfa romeo.
- Auto Storiche: Veicoli con più di 20 anni, iscritti ai registri ASI o analoghi, che possono circolare liberamente su strada se in regola con le norme di revisione e assicurazione.
- Auto d'Epoca: Veicoli con più di 30 anni, destinati alla conservazione in musei o locali pubblici/privati, che non possono circolare su strada se non in occasione di manifestazioni o raduni con apposite autorizzazioni.
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