Il servizio di piazza, comunemente identificato con i taxi, rappresenta una componente essenziale del trasporto pubblico non di linea. Questo articolo mira a fornire una definizione chiara e completa dei veicoli in servizio di piazza, esplorando la normativa di riferimento, le caratteristiche distintive di questo servizio e le sanzioni previste per eventuali violazioni.
Definizione e Caratteristiche del Servizio di Piazza
Il servizio di piazza, o taxi, è un servizio pubblico di trasporto di persone non di linea. A differenza dei servizi di linea, come gli autobus, i taxi non seguono percorsi fissi con fermate e orari prestabiliti. L'articolo 86 del Codice della Strada definisce le regole per lo svolgimento del servizio di piazza con autovetture con conducente.
Una caratteristica fondamentale del servizio di piazza è la sua natura di servizio obbligatorio. Ciò significa che un tassista, salvo giustificati motivi, non può rifiutarsi di accettare una richiesta di trasporto.
Per esercitare il servizio di piazza, è necessario ottenere una specifica licenza rilasciata dal Comune competente e possedere il certificato di abilitazione professionale. Il veicolo utilizzato deve essere adibito al trasporto di persone a uso di terzi, come indicato nel libretto di circolazione. Inoltre, deve essere dotato di un contrassegno luminoso con la scritta "taxi" sul tetto, un tassametro omologato per il calcolo del corrispettivo e una targa con la scritta "servizio pubblico".
Elementi distintivi rispetto al noleggio con conducente (NCC)
Il servizio di piazza si distingue dal servizio di noleggio con conducente (NCC) per diverse caratteristiche:
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- Sosta e Circolazione: I taxi possono sostare in aree riservate e circolare nelle corsie preferenziali.
- Territorialità: Il servizio è generalmente limitato al territorio del Comune che ha rilasciato la licenza, sebbene un tassista possa, previo accordo, accompagnare passeggeri al di fuori di tale territorio, purché il servizio inizi all'interno del Comune di competenza.
- Tariffe: Le tariffe sono predeterminate dai Comuni, con possibili variazioni in base all'orario (diurno/notturno), ai giorni festivi o a tratte specifiche (es. aeroporto).
Quadro Normativo di Riferimento
La principale normativa di riferimento per i veicoli in servizio di piazza è la Legge 15 gennaio 1992, n. 21, che disciplina il settore del trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea. L'articolo 8 di questa legge stabilisce i requisiti e le procedure per il rilascio delle licenze per l'esercizio del servizio taxi.
L'articolo 86 del Codice della Strada, come già accennato, definisce le regole per lo svolgimento del servizio e le relative sanzioni in caso di violazioni.
Inoltre, l'articolo 14, comma 6, del Decreto Legislativo 19 novembre 1997, n. 422, prevede che i taxi, al di fuori dell'orario di servizio, possano essere utilizzati per "uso proprio".
Sanzioni per Violazioni
L'esercizio abusivo del servizio di piazza, ovvero senza la prescritta licenza, è severamente sanzionato. L'articolo 1, comma 2, della legge prevede una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 1.775,00 a 7.101,00 euro. A questa sanzione si aggiungono le sanzioni accessorie della confisca del veicolo e della sospensione della patente di guida da quattro a dodici mesi. In caso di recidiva (almeno due violazioni in tre anni), è prevista la revoca della patente.
Anche la guida di un taxi senza ottemperare alle norme vigenti o alle condizioni previste dalla licenza è soggetta a sanzioni. In questo caso, l'articolo 1, comma 3, prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 83 a 329 euro.
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Casistica e Interpretazioni Giurisprudenziali
La giurisprudenza ha fornito diverse interpretazioni in merito all'applicazione delle sanzioni per l'esercizio abusivo del servizio di piazza. In particolare, la Corte di Cassazione, con sentenza n. 22296/2010, ha stabilito che, per valutare la sussistenza delle condizioni per l'applicazione della sanzione, è necessario considerare se il prelievo dell'utente o l'inizio del servizio siano avvenuti nel territorio del Comune che ha rilasciato la licenza. La sanzione può essere applicata solo se sia il prelievo che l'inizio del servizio si verificano al di fuori del Comune di competenza.
Altre Casistiche e Violazioni del Codice della Strada
Oltre alle violazioni specifiche relative al servizio di piazza, è utile considerare altre casistiche che possono incorrere in violazioni del Codice della Strada, anche se non direttamente collegate all'attività di taxi:
- Trasporto improprio di persone su autocarri: Il trasporto di persone su autocarri in modo non conforme alle disposizioni dell'articolo 82 del Codice della Strada, come il trasporto di persone non addette all'uso o al trasporto delle cose, è sanzionato.
- Utilizzo improprio di veicoli immatricolati per uso specifico: L'utilizzo di veicoli immatricolati per un uso specifico (es. trattrici agricole) per attività diverse da quelle consentite (es. noleggio per escursioni) comporta la violazione dell'articolo 82 del Codice della Strada.
- Trasporto di persone su rimorchi o semirimorchi: Il trasporto di persone su rimorchi o semirimorchi immatricolati per il trasporto di cose costituisce una violazione.
- Uso improprio di autovetture in locazione senza conducente: L'utilizzo di autovetture in locazione senza conducente per uso personale da parte del titolare della società intestataria del veicolo è considerato un uso improprio.
- Trasporto di persone all'interno di caravan in movimento: Il trasporto di persone all'interno di caravan (roulotte) durante la marcia è una violazione.
- Sosta irregolare: La sosta irregolare, come il mancato rispetto delle norme relative al divieto di sosta o alla sosta in zone regolamentate con disco orario, comporta sanzioni pecuniarie e la perdita di punti dalla patente.
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