L'industria automobilistica è costantemente impegnata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche sostenibili, applicabili sia alla mobilità privata che ad altri settori. Molte case automobilistiche hanno intrapreso un processo di elettrificazione graduale della gamma, offrendo versioni ibride o completamente elettriche dei modelli esistenti. Altri produttori si sono concentrati su veicoli bi-fuel, dotati di un sistema a gas (metano o GPL) integrato con un motore a combustione interna tradizionale.

Auto a Metano: Come Funzionano

Un'auto a metano è un veicolo a doppia alimentazione che, oltre al tradizionale serbatoio di benzina (di dimensioni variabili), include anche una bombola per lo stoccaggio del metano. Alcuni modelli di ultima generazione sono omologati come monofuel, poiché il consumo di benzina durante la guida è minimo. Dal punto di vista pratico, un'auto a metano non è molto diversa da una tradizionale. Il gas è immagazzinato in una bombola collegata a un riduttore di pressione. Il metano depressurizzato viene quindi convogliato nella camera di combustione attraverso un dosatore, per ottenere una miscela con il giusto rapporto tra combustibile e aria aspirata.

Un'auto a GPL ha un sistema di alimentazione simile a quello delle auto a metano. Il gas (una miscela di butano e propano pressurizzata) viene immagazzinato in un serbatoio specifico. L'impianto comprende una valvola di ritegno, un limitatore di riempimento (che mantiene la capacità massima all'80%) e una valvola di sicurezza. A differenza delle auto a metano, che sono quasi sempre di serie, le auto a GPL possono essere anche "aftermarket". Ciò significa che l'impianto bi-fuel può essere assemblato direttamente dal produttore o aggiunto successivamente da tecnici specializzati autorizzati. Come il metano, anche il GPL è un carburante più sostenibile rispetto alla benzina e al diesel. Le auto bi-fuel hanno molte somiglianze, ma ci sono alcune differenze, soprattutto in termini di costi e consumi.

Fino a non molti anni fa

Fino a non molti anni fa le auto alimentate a gas erano solo una minoranza, vuoi per una "diffidenza" per quel che non si conosce, vuoi per la scarsa capillarità di stazioni di rifornimento sul territorio. Negli ultimi anni però, grazie alle nuove tecnologie e soprattutto all'utilizzo sempre più massivo dell'elettronica all'interno delle auto, tutti questi problemi sono stati ampiamente risolti e le auto alimentate a gas stanno incontrando un sempre maggiore interesse da parte degli utenti, tanto che oramai, quasi tutte le case costruttrici hanno nel proprio listino, veicoli con questo tipo di alimentazione.

Nonostante ciò, ancora oggi persiste negli automobilisti quella "diffidenza latente" per le auto alimentate a Gas, diffidenza causata soprattutto dalla poca conoscenza delle tecnologie attuali.

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Serbatoi di Metano ad Alta Capacità: L'Innovazione del CNR

Tra i 15 finalisti del premio Start Cup 2010, promosso dal Consiglio nazionale delle ricerche e Il Sole 24 Ore, figura un progetto dell'Istituto per i processi chimico fisici (Ipcf) del Cnr in collaborazione con la società MetEnergia. Questo progetto riguarda un recipiente per gas ad alta capacità in grado di immagazzinare una quantità maggiore di metano rispetto ai serbatoi tradizionali, a parità di dimensioni. Il segreto risiede nel materiale di costruzione, che permette un assorbimento reversibile del gas in modo efficace e sicuro.

"Il materiale sviluppato, ecocompatibile ed economico", spiega il capo progetto Alfonso Policicchio, "funziona come una spugna nanometrica: le molecole di metano, intrappolate dai nanopori della superficie del materiale, si condensano e il rilascio del gas avviene in modo spontaneo e sicuro a temperatura ambiente. Questa straordinaria capacità di assorbimento del materiale nanoporoso consente di realizzare nuovi serbatoi per l'accumulo di gas metano per autoveicoli. Il serbatoio, riempito con la nanopolver, accumula una quantità di metano maggiore del 250% rispetto a quella contenuta oggi in un equivalente serbatoio a bassa pressione.

Vantaggi Economici e Ambientali

Oltre ai vantaggi economici e di abitabilità dell'auto, si aggiunge anche un beneficio per l'ambiente.

Dimensioni e Installazione dei Serbatoi di Metano

A differenza degli impianti a GPL, le bombole per il metano sono solo cilindriche e possono essere installate in numero variabile. Queste vengono montate nel vano bagagli, a ridosso dello schienale posteriore, riducendo lo spazio utile disponibile del 20-25% circa.

Per quanto riguarda la manutenzione programmata, i serbatoi di metano devono essere sottoposti a collaudo ogni cinque anni (a partire dalla data stampata sulle bombole) presso la G.F.B.M. (Gestione Fondo Bombole Gas Naturale). Il collaudo è gratuito, ma l'utente deve sostenere i costi di smontaggio e montaggio. Alcuni impianti sono dotati di un filtro del metano che deve essere sostituito durante i tagliandi periodici. È importante prestare attenzione alle candele, che tendono a deteriorarsi più rapidamente nelle auto a metano, causando problemi all'impianto. Si consiglia di sostituirle più frequentemente.

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GPL

Oggi vengono generalmente scelti serbatoi di forma toroidale che possono essere alloggiati nel vano riservato alla ruota di scorta.

Sicurezza dei Serbatoi di Metano

I serbatoi per metano offrono ampie garanzie di sicurezza, poiché sono sottoposti a severi collaudi sia in fase di omologazione sia nel corso della loro vita. Tutti gli impianti devono essere collaudati presso l'ufficio provinciale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (Motorizzazione Civile) dopo l'installazione. La robustezza necessaria per sopportare pressioni di collaudo di 300 bar e pressioni di esercizio di 220 bar conferisce alle bombole una notevole resistenza agli urti. Il gas naturale, essendo più leggero dell'aria, in caso di fuoriuscita non ristagna ma si disperde.

GPL

I serbatoi per GPL sono estremamente sicuri. Sono da sempre progettati e costruiti considerando le caratteristiche chimico-fisiche del combustibile ed hanno una resistenza agli urti ed al fuoco superiore a quella dei normali serbatoi benzina montati sulle auto. Vengono costruiti utilizzando una lamiera d'acciaio di 3.5mm trattata termicamente per evitare fessurazioni in caso di deformazioni (provocate per esempio da un incidente).

Reti di Distribuzione del Metano

La rete distributiva italiana del gas metano, pur non essendo estesa come quella del GPL, è in crescita. Attualmente, ci sono circa 1.300 distributori di metano per auto, di cui circa 50 sulle autostrade.

GPL

E’ facile e agevole rifornirsi di GPL, in quanto le stazioni di rifornimento con GPL sono distribuite capillarmente sul territorio nazionale e se ne contano circa 2.400, di cui circa 250 presenti sulla rete autostradale.

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Vantaggi Ambientali del Metano

Con l’alimentazione a GPL si riducono significativamente le emissioni inquinanti, in particolare il CO di oltre il 30%, gli HC del 20% e relativamente anche l’emissione di CO2, mentre nel Metano sono totalmente assenti il benzene, gli aromatici ed il piombo, che sono gli additivi più tossici presenti in benzina e gasolio. Le auto alimentate a gas inoltre, non producono particolato, ovvero un insieme di particelle microscopiche presenti nella combustione dei motori diesel, che sono tra le cause principali dell’inquinamento atmosferico delle nostre città e che compongono in larga parte il cosiddetto PM10.n caso di fuoriuscita non ristagna ma si disperde.

Regolamentazione del Parcheggio e del Trasporto

Tutti i veicoli dotati di un impianto di alimentazione a metano non sono soggetti a restrizioni di parcheggio. Per il trasporto via mare con traghetti, le auto a gas devono essere dichiarate al momento della prenotazione. È importante informare gli ufficiali addetti all'imbarco, che collocheranno l'auto in un'area riservata ai veicoli a gas. Non ci sono divieti per il trasporto via aerea e via rotaia, né restrizioni di transito in gallerie, trafori e viadotti.

GPL

Tutti i veicoli dotati di un impianto GPL installato successivamente al 2002 (e quindi rispondente alla Direttiva ECE/ONU 67/01) possono parcheggiare fino al primo piano interrato delle autorimesse, anche se comunicante con altro piano sottostante.

Breve Storia dell'Alimentazione a Metano

Sebbene possa sembrare una tecnologia moderna, l'alimentazione a metano ha una lunga storia. Già negli anni '30, in Italia, le auto a gas naturale si diffusero a causa delle politiche autarchiche che resero la benzina un bene raro e costoso. Tra gli anni '30 e '50, il metano era uno dei principali carburanti nel trasporto su gomma, con 1.200 distributori che utilizzavano un metodo anacronistico di rifornimento: la sostituzione delle bombole vuote con quelle piene, solitamente posizionate sul tetto dell'auto. Con la diffusione di serbatoi più piccoli da alloggiare nel bagagliaio, il metano rimase popolare fino agli anni '60, quando il calo del prezzo della benzina ne causò il declino, con la chiusura del 90% dei distributori.

La Crisi Petrolifera e il Ritorno del Metano

Dopo circa 10 anni di declino, la crisi petrolifera del 1973 rese nuovamente interessante il metano, che raddoppiò i propri numeri e divenne un'alternativa a benzina e gasolio. Le innovazioni sullo stoccaggio e le ricerche che dimostrarono la maggiore efficienza e il minor impatto ambientale del metano riportarono in auge questo carburante, grazie anche all'impegno di FIAT e di altre case automobilistiche. Tra il 2005 e il 2020, oltre all'installazione di impianti aftermarket, molti marchi hanno investito nel gas naturale, che, grazie ai motori turbocompressi, ha offerto prestazioni vivaci con costi di gestione ridotti.

Il Declino Recente

Per qualche anno, si è ipotizzata la possibilità di vedere il metano come il carburante perfetto per la transizione energetica, con diverse aziende che investivano nella produzione di metano sintetico a zero emissioni di carbonio. Tuttavia, con la crisi energetica successiva alla pandemia e all'instabilità geopolitica degli anni '20, e soprattutto con lo spostamento degli investimenti verso auto ibride ed elettriche, il metano è progressivamente scomparso dai piani delle case automobilistiche, fino a sparire dal listino italiano nel 2025.

Auto a Metano nel 2025: Il Mercato dell'Usato

Oggi, per avere un'auto a metano nel 2025, è necessario rivolgersi al mercato dell'usato. Analizziamo le ultime auto a metano prodotte, i 5 migliori modelli di auto a metano nel 2025 presenti sul mercato dell'usato e i prezzi delle vetture alimentate a gas naturale.

Auto a Metano nel 2025

Come anticipato, nel 2025 le auto a metano sono sostanzialmente scomparse dal mercato del nuovo in Italia, segnando un addio storico a un'alimentazione che ha trovato grande spazio tra gli automobilisti italiani. Il metano ha sempre rappresentato un carburante più economico della benzina, più pulito e con caratteristiche migliori rispetto al GPL.

Vantaggi e Svantaggi del Metano

Sebbene sia stato sempre più costoso del GPL, il metano garantisce un ottimo compromesso tra consumi, emissioni e prestazioni, grazie al suo maggior potere calorifico e a un numero di ottani superiore. Le auto a metano permettono di percorrere più chilometri per kg di metano, poiché il metano è stoccato in forma gassosa e venduto in kg, non in litri.

Tuttavia, ci sono anche svantaggi che spiegano la sua progressiva sparizione dai listini. Un motore termico deve essere modificato in profondità per dare il massimo quando alimentato a metano, con sedi valvole rinforzate e un diverso rapporto di compressione. Inoltre, le bombole di metano sono voluminose e pesanti, richiedendo ulteriori modifiche al progetto per essere alloggiate in modo meno impattante per l'abitacolo.

I Produttori di Auto a Metano

Tra il 2005 e il 2020, diversi marchi si sono specializzati nella produzione di auto alimentate con il CNG, a partire da FIAT. La Casa del Lingotto è stata una delle prime a puntare sul ritorno di questo carburante con la gamma Bi-Power, con il debutto nel 1997 della Marea 1.6 Bi-Power, la prima auto italiana con alimentazione a metano di serie, seguita dalla Multipla Bi-Power e dalla Multipla Blu-Power, la prima auto di serie a metano monovalente. Successivamente, FIAT ha lanciato nel 2003 la famiglia Natural Power, che comprendeva gran parte dei modelli della Casa.

Oltre a FIAT, anche Opel e Citroen hanno prodotto modelli a metano. Opel, dal 2002, ha proposto la sua gamma EcoM, mentre Citroen, nel 2006, ha introdotto una serie di modelli denominati GNV. L'ultimo gruppo a puntare sul metano è stata Volkswagen, che ha lanciato nel 2009 la Touran e la Passat con motore 1.4 TSI EcoFuel da 150 CV e, tra il 2012 e il 2013, ha introdotto modelli di successo come la Volkswagen eco up!, la Skoda Citigo e la SEAT Mii a metano.

I 5 Migliori Modelli di Auto a Metano Usate nel 2025

Poiché non ci sono più modelli di auto a metano nel 2025 a listino, per avere un'auto alimentata a gas naturale è necessario scegliere un modello usato. Fortunatamente, c'è una grande possibilità di scelta, con modelli interessanti ancora disponibili con bassi chilometraggi e a prezzi intriganti.

Per trovare i 5 migliori modelli di auto a metano nel 2025 sul mercato dell'usato, abbiamo considerato auto con non più di 6 anni d'età, prodotte dal 2019 al 2025, per garantire affidabilità e robustezza.

Audi A4 Avant g-tron

Prodotta tra il 2017 e il 2023, l'Audi A4 Avant g-tron è spinta da un motore 2.0 quattro cilindri turbo da 170 CV e 270 Nm, ed è alimentata da un serbatoio di benzina da 25 litri affiancato a bombole realizzate con materiali plastici rinforzati con kevlar e fibra di carbonio. È dotata di trazione anteriore e cambio automatico S tronic a doppia frizione e 7 marce.

FIAT Panda Natural Power

Il modello alimentato a metano più popolare in Italia è la FIAT Panda Natural Power, dotata di un motore TwinAir Natural Power. Il motore 900 due cilindri turbo è capace di 85 CV a benzina e 80 CV nell'uso a metano, e grazie a bombole da 12 kg e al serbatoio da 35 litri ha un'autonomia totale di oltre 900 km.

Opel Astra 1.4 ecoM

La Opel Astra K 1.4 ecoM, prodotta tra il 2017 e il 2019, è dotata di un motore 1.4 turbobenzina da 110 CV e 200 Nm, con cambio manuale a 6 marce e bombole da 19 kg che garantiscono un'autonomia a gas di oltre 460 km. Si tratta di una vettura monofuel, in quanto il serbatoio della benzina è di soli 13 litri.

SEAT Leon 1.5 TGI

La SEAT Leon 1.5 TGI è spinta da un sistema a metano del Gruppo VAG. Con l'arrivo del vivace 1.5 TGI da 130 CV, le vetture realizzate sulla piattaforma MQB e alimentate a metano sono diventate ancora più appetibili.

GPL o Metano: Quale Scegliere?

La scelta tra GPL e metano dipende da diversi fattori. Il GPL deriva dal petrolio, mentre il metano è un gas naturale. Il vantaggio principale del GPL è una minore tassazione, mentre il metano, in caso di incidente, non forma ristagni di liquidi, limitando il rischio di esplosione.

Manutenzione

La manutenzione riguarda la sostituzione regolare dei filtri dedicati e alcuni controlli periodici. In entrambi i casi, la manutenzione "straordinaria" riguarda la revisione o sostituzione di bombola o serbatoio.

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